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Trovati 3 documenti.
Milano : Boroli, 2007
Abstract: Se la donna ha assunto un'importanza crescente nella società, è anche grazie ad alcune coraggiose pioniere. In questo libro la personalità di donne famose del '900 è studiata attraverso l'analisi grafologica. Quest'opera intende richiamare le vicende di una ventina di donne divenute celebri negli ambiti più diversi: la politica, la letteratura, la scienza, la filantropia, lo spettacolo, confrontando i dati esteriori del personaggio pubblico con l'analisi della sua personalità profonda condotta con il metodo grafologico. A un breve profilo storico di ciascuna donna segue l'accurata analisi di vari documenti (lettere, diari e altri scritti ancora), da cui è possibile confrontare consonanze e dissonanze fra l'immagine pubblica e la vita emotiva e spirituale più segreta. Si tenta inoltre di rilevare se i tratti comuni a queste donne di successo possono rientrare nelle caratteristiche tradizionalmente definite femminili.
Lombardia : le autentiche ricette della tradizione, i prodotti tipici e i vini
Milano : Boroli, copyr. 2007
Abstract: Le complesse vicende storiche, la posizione geografica, l'imponente sviluppo industriale e la fiorente produzione agricola sono aspetti che hanno influito profondamente sul profilo gastronomico della Lombardia. L'elemento forse più evidente è rappresentato dalla forte differenziazione nelle abitudini alimentari e gastronomiche che contrassegna i diversi capoluoghi. Milano, forse la metropoli italiana più cosmopolita, pur vantando una solida tradizione culinaria (il risotto alla milanese, la 'cassoeùla' e la cotoletta alla milanese rappresentano probabilmente i piatti più noti) ha ceduto il passo a una cucina di tipo internazionale, su cui si stanno rapidamente innestando influenze extraeuropee in virtù della crescente presenza di nuove comunità di immigrati. Bergamo e Brescia risentono delle influenze venete, mentre nella cucina di Cremona e Mantova non mancano gli influssi della vicina Emilia-Romagna. Nell'area dei laghi e della Valtellina si conservano antiche ricette, in gran parte legate all'ambito alpino e prealpino. La cucina lombarda vede prevalere le tecniche di lunga cottura, come la lessatura e la stufatura delle carni, e, accanto a splendidi risotti, una preferenza per i primi al cucchiaio. Sul piano enologico, la Lombardia non offre un repertorio paragonabile a quello del Piemonte o del Veneto, anche se non mancano produzioni di pregio, come quelle della Valtellina, dell'Oltrepò Pavese e dell'area del Garda.
I nomi del male / Maurizio Stefanini
Boroli, 2007
Abstract: Asse del male: così nel 2002 George W. Bush definì i regimi accusati di sponsorizzare il terrore e minacciare l'America e i suoi alleati con armi di distruzione di massa. Fondendo assieme il ricordo dell'Asse sconfitta da Roosevelt durante la Seconda guerra mondiale e dell'Impero del male sovietico imploso al termine della Guerra fredda quando era presidente Reagan, la Casa Bianca affrontava la sfida di una Quarta guerra mondiale avendo di fronte non un nemico definito, bensì una pluralità di soggetti sfuggenti, in parte collegati tra loro e in parte no. George W. Bush incluse nell'Asse del male Iraq, Iran e Corea del Nord; il sottosegretario di Stato John R. Bolton aggiunse Libia, Siria e Cuba; il segretario di Stato Condoleezza Rice incluse poi nella lista di avamposti della tirannia anche Bielorussia, Zimbabwe e Myanmar. Ma è evidente che ormai erano della partita anche vari attori non statuali, da Al Qaida a Hezbollah. Questo libro passa in rassegna i leader di questi regimi e movimenti: dall'emiro fantasma Mullah Omar allo sceicco dei kamikaze Sayed Hassan Nasrallah; dall'ultimo dittatore europeo, Aleksandr Lukashenko, all'ultimo dittatore africano, Robert Mugabe, ai leader di Hamas e del regime del Sudan. Fino a chi nell'asse del male ci si mette polemicamente da solo, come il leader venezuelano Hugo Chavez.