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Trovati 9 documenti.
La dimora di noce / Miljenko Jergovic ; a cura di Ljiljana Avirovic
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Attraverso la storia di una donna, Regina (un nome e un ruolo), l'autore ripercorre la storia del Novecento, partendo non dalla sua città natale, Sarajevo, ma dal mare, da Dubrovnik. Risalendo la storia della Jugoslavia e, al suo interno, della Croazia, dalla seconda Guerra mondiale alla prima e più indietro, sino agli ultimi giorni dell'Impero asburgico da un lato, ottomano dall'altro, l'autore fa confluire in un'unica e intensa narrazione biografie, vicende familiari, momenti di felicità e di lutto che a tutti appartengono. Un mondo corale che attraversa più generazioni. Al centro una donna che alla fine si ritrova bambina, davanti alla magia di una casa di bambola, una casa di legno di noce.
Milano : Ordine dei giornalisti della Lombardia : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Un'accurata e documentata ricostruzione della complessa storia del Sindacato dei giornalisti italiani inserita nel più ampio contesto sociale, politico ed economico del Paese. Dall'Associazione Stampa Periodica (1877) alla Federazione Nazionale della Stampa (1908), dal primo contratto di lavoro giornalistico (1911-13) alla censura del Ventennio fascista, dalla rinascita della Federazione (1943) al Congresso di Pescara (1978), per concludersi con la tragica morte di Walter Tobagi, presidente dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti, ucciso dalla Brigata XXVIII Marzo il 28 maggio 1980. Federica Mazza è laureata in Sociologia della comunicazione e collabora con riviste e televisioni private.
Le briglie d'oro : poesie per Marina : 1984-2004 / Alda Merini ; a cura di Marina Bignotti
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Fin dal 1993 Vanni Scheiwiller avrebbe voluto pubblicare una nuova raccolta di poesie d'amore di Alda Merini e che a curarle fosse una delle sue collaboratrici più strette, Marina Bignotti. A distanza di oltre dieci anni questo progetto ha potuto realizzarsi, sopravvivendo a colui che l'aveva inizialmente concepito. Così, attraverso questo volume, una stagione indimenticabile torna a spalancarsi, un universo d'amore - e per amore intendiamo il grande spirito che costituisce quell'autentico corpo d'amore che è la Poesia, precisa la Merini - viene riconsegnato, con affetto turbato, alla terra eterna dell'Arte.
Milano : Libri Scheiwiller Playon, 2005
Abstract: Con nuovi inediti e un'intervista al poeta.
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Così scrive Cesare Segre nella premessa: Chi conosce le precedenti raccolte di poesie di Bortoluzzi non si stupirà se anche questa nasce sotto la bandiera dell'understatement. Ma ci si rende subito conto che questa scelta dei toni sommessi vuole mettere al riparo dalla pomposità argomenti tutt'altro che minimali, proprio per arrivare subito alla sostanza. Entro questo orizzonte linguistico, in molte poesie si coglie un'impressione, un palpito, una luce... Punto di arrivo è spesso una saggezza smagata, che mette la sordina alle nostalgie e ai rammarichi e che colpisce con precise allusioni conflitti della vita civile.
Libri Scheiwiller, 2005
Abstract: Alessandro Valignano è il gesuita italiano che nella seconda metà del '500 ha diretto in Oriente lo sforzo compiuto dalla Chiesa Cattolica per penetrare in India, Cina, Giappone. Le lettere e le istruzioni che ha scritto per i gesuiti inviati nelle lontane terre sono un autentico manuale di "marketing della fede" che anticipa di quattro secoli le teorie moderne. Valignano suggerisce infatti ricerche di mercato, studi approfonditi sulla lingua e i costumi nazionali, la conquista degli opinion leaders locali, l'utilizzazione di testimonials di prestigio. È quello che Vittorio Volpi definisce il Metodo Valignano, contrapponendolo al Metodo Cabral, l'approccio al "mercato" giapponese praticato dai gesuiti portoghesi.
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: La Jugoslavia era un regno nato nel 1918, poi una repubblica federale dominio del compagno Tito dal 1945. Un giorno si è disintegrata per colpa della guerra: di questa storia non si sa molto anche se è stata una storia ricca di pagine di grande coraggio civile e politico, di cultura, di una libertà di pensiero e di critica costate talvolta il carcere. Di tutto ciò parla questo libro: non è un libro di memorie private, ma il diario di una nazione che c'era, o di una città, Zagabria e della sua vita intellettuale seguita e vissuta da dentro, con nomi e cognomi dei protagonisti.
Di razza ebraica / Renzo Modiano
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Di razza ebraica è la scritta in rosso che contrassegna la pagella di Renzo Modiano bambino e della sua compagna di banco, la bionda Rachel. Renzo e Rachel sono ebrei e presto, in quel tragico ottobre 1943, le loro fragili esistenze saranno travolte dagli eventi. Durante la grande retata nazista del 16 ottobre (1056 ebrei romani deportati), Rachel scompare su un treno della morte. Renzo viene nascosto in campagna e tutti i suoi familiari si sparpagliano in una dolorosa diaspora. Di rozza ebraica è la storia di quegli eventi e di quei lunghi e difficili mesi; una storia fatta di fame, freddo, paura, fughe, amicizia, scoperte, banalità, tragedie, eroismi e vigliaccherie, tutto visto attraverso gli occhi e le parole di un bambino di sette anni.
Scarpette da ballo nelle nevi di Siberia / Sandra Kalniete
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2005
Abstract: Sandra Kalniete racconta la storia delle famiglie di sua madre e di suo padre, deportate la prima nel 1941, la seconda nel 1946 in Siberia, nel villaggio di Togur. I suoi genitori, deportati ancora ragazzi, s'incontrano, si sposano e nel 1952 hanno una figlia, Sandra. Dopo la morte di Stalin potranno finalmente tornare in patria, percorrendo i seimila chilometri che separano la Lettonia dalla Russia. Attraverso la storia familiare, Sandra Kalniete rivive la storia del suo paese, il breve sogno di indipendenza tra le due guerre mondiali, le tre occupazioni: sovietica, nazista poi ancora sovietica, fino al ritorno all'indipendenza nel 1990. Sandra Kalniete è stata ministro degli affari esteri, ha condotto le trattative per l'ingresso della Lettonia nell'UE.