Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 4 documenti.
L'Albania di Matilde è sempre meravigliosa / Michela Dazzi
Piacenza : Berti, stampa 2001
Piacenza : Berti ; Milano : Cart'armata, [2001?]
Abstract: Vuoi che Un altro mondo è possibile non resti uno slogan su uno striscione? Fa' la cosa giusta è una guida quotidiana ai consumi e ai comportamenti sostenibili e solidali a Milano e in Lombardia. Tutti i gruppi d'acquisto, le botteghe del commercio equo e solidale, i servizi delle cooperative sociali per fare della lista della spesa una leva capace di cambiare i modelli di consumo. E poi i cantieri aperti per capire e per partecipare: bilanci di giustizia, nodi Lilliput, social forum, case della pace, comunità di vita e volontariato per sperimentare nuovi stili di partecipazione.
Milano : Cart'armata ; Piacenza : Berti, [2001]
Abstract: In questo volume sono raccolti più di 500 indirizzi dove ritrovare la credenza della nonna, il pezzo unico di modernariato o sbolognare la vecchia macchina da scrivere. Di mano in mano è una guida completa a mercatini, magazzini, negozi, chioschi, fiere dell'usato di Milano e dintorni. Bancarelle antiquarie, rigattiere, libri e abiti usati, tutti negozi di seconda mano ordinati per settore merceologico e l'usato on line. E poi le aste degli oggetti smarriti, le buone idee per un acquisto solidale o per riciclare quel che si vuole buttare via.
Il sogno ostinato : lettere dall' Africa / Silvia Montevecchi
Piacenza : Berti ; Milano : Cart' armata, [2001]
Abstract: Lettere dall'Africa. Due anni in Africa raccontati per lettera. Tenace, passionale, spesso sola, Silvia nelle sue lettere non smette di ragionare sul senso della sua esperienza umana e professionale. Con la lealtà di chi ammette la fatica, capace di una critica impietosa agli aspetti meno nobili del mondo della cooperazione.