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Trovati 30 documenti.
Opere complete / C. Sallustio Crispo ; a cura di Raffaele Ciaffi ; prefazione di Giuseppe Pontiggia
Milano : Bompiani, 1983
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
La vita di Konrad Lorenz / Alec Nisbett
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 305
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 32
Abstract: Un ritratto della miseria umana scritto da uno dei maestri della letteratura russa.Sullo sfondo della Pietro-burgo di inizio Ottocento si incrociano due storie: quella del povero impiegato, Makar Devuskin, e della giovane Varen'ka che cerca di fuggire dalla povertà sposando un vecchio traviato.Divisi da un cortile i due si scambiano lettere in segreto. Si scrivono dei loro sogni d'amore e della loro quotidianità fatta di miseria, di disperazione, di mediocrità. E mediocre sarà la scelta di Varen'ka combattuta tra l'amore e la sicurezza economica.
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 306
Abstract: Il Giobbe di Roth si chiama Mendel Singer, è un «uomo semplice» che fa il ‘maestro’, cioè insegna la bibbia ai bambini di una cittadina della Volinia russa e ai propri figli: «migliaia e migliaia di ebrei prima di lui avevano vissuto e insegnato nello stesso modo». La sua vita scorre quietamente, «fra magre sponde», ma chiusa in un ordine intatto, fino alla nascita del quarto figlio, Menuchim, che è minorato. Da allora in poi, se «tutto ciò che è improvviso è male», come dice Mendel Singer, molti mali cominciano a sfrecciare sulla sua vita. Dovrà abbandonare la sua terra per andare a New York, in un mondo che gli è totalmente estraneo, e la moglie – ancora una volta un memorabile personaggio femminile –, la figlia e i figli saranno uno dopo l’altro toccati dalla guerra, dalla morte, dalla pazzia. Via via che sprofonda nella solitudine e nella disperazione, il Giobbe di Roth, quest’uomo comune che aveva seguìto nella sua vita l’ordine dei padri senza quasi riflettere, si staglia sempre più grandioso: dopo aver «visto andare in rovina un paio di mondi», si trova sul punto di bruciare i suoi libri sacri perché vuole «bruciare Dio» – e in quel momento raggiunge un’intensità e una essenzialità che sembrano negate per sempre ai consolatori che gli si affannano intorno. Ora soltanto, Mendel diventa veramente un «uomo semplice»: più la vita lo spoglia e lo sradica da tutto, più egli appare fermo, con lo sguardo lucido e una forza segreta di resistenza che gli impediscono di crollare. Una sotterranea corrente vitale lo lega al figlio che era stato dato per perduto: il loro insperato e miracoloso incontro, alla fine, è il ricongiungersi di queste due correnti che hanno continuato a scorrere fra le rovine della morte e dell’esilio, riapparendo sempre, testardamente, come unica risposta agli enigmatici colpi della sventura. Tutto il sapore, l’immenso «pathos», l’antica saggezza e l’indistruttibile forza vitale di una grande civiltà, sempre minacciata e condannata alla dispersione, sembrano concentrarsi nel profondo sonno finale di Mendel Singer, carico del «peso della felicità e della grandezza dei miracoli».
Don Giovanni in Sicilia / Vitaliano Brancati
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 9
Abstract: Scritto nel 1940 e pubblicato l'anno seguente, Don Giovanni in Sicilia racconta la storia di Giovanni Percolla, scapolo quarantenne consumato, come tutti i maschi catanesi, da un'inestinguibile sete sessuale. A un tratto, però, Percolla riesce a imprimere una svolta radicale alla propria vita grazie all'amore per la giovane Ninetta, che diviene ben presto sua sposa. Giovanni si sottomette completamente alla moglie, e per suo desiderio non solo abiura gli amici, le sorelle e tutte le abitudini coltivate fino a quel momento; ma abbandona anche la città natale per trasferirsi a Milano. Il soggiorno si rivela però un fallimento e i due, incapaci di adattarsi alla nuova realtà, tornano in Sicilia, dove Percolla precipita nella stessa inerzia fatta di gesti sterili e ripetitivi da cui aveva illusoriamente creduto di voler fuggire. In Don Giovanni in Sicilia Vitaliano Brancati porta alle estreme conseguenze quella deformazione grottesca di personaggi e situazioni tipica della sua narrativa, che finisce qui per assumere un carattere barocco mentre illustra, con i toni di un moralismo cupo, intriso di un amaro sarcasmo, il vizio di pigrizia e di inanità etica della borghesia meridionale.
Racconti umoristici e satirici / Heinrich Boll
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 59
Don Segundo Sombra / Ricardo Guiraldes
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 322
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 321
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 310
Abstract: Considerato il romanzo più audace di Evelyn Waugh, Misfatto negro esprime nell'avventura umoristica e paradossale di un negro uscito da Oxford ed elevato al trono di un'isola africana, una critica al colonialismo inglese e allo spirito che lo pervade. Quando Seth diviene imperatore di Azania, si prende come ministro della modernizzazione un amico del college, Basil Seal, un avventuriero londinese di grandi entusiasmi e di incerta moralità. Seth e Basil, nella difficile impresa di introdurre tra i cannibali le benedizioni della civiltà moderna, si trovano in situazioni grottesche ed esilaranti che rivelano la rozzezza dei colonizzatori, più che quella dei sudditi.
Le mie confessioni / Wanda von Sacher-Masoch
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 318
Abstract: «Spero di poterla vedere prestissimo. Aspetto con ansia di poterle esporre la mia visione del mondo, e di essere frustato da Lei. Non dimentichi dunque... con la pelliccia». Così scriveva Leopold von Sacher-Masoch, autore di romanzi e novelle che circolavano abbondantemente in Europa, alla giovane Aurora Rümelin, che assumerà poi il nome di Wanda. «Sottile, vestito di nero, col viso pallido e imberbe», simile a «un giovane teologo», ma circondato dall’aura dell’artista, Sacher-Masoch fece subito grande impressione su Wanda, allora una ragazza di provincia, sognatrice, sentimentale e avida di vita, che si mostrò più che comprensiva e disposta a seguirlo sia in un regolare matrimonio borghese sia in quel gioco rigoroso che, da Krafft-Ebing in poi, è stato definito eros masochistico. Cominciano così gli anni di convivenza con Sacher-Masoch, raccontati da Wanda, narratrice ‘involontaria’ di grande qualità, con slancio e vivezza in queste Confessioni che volevano anche essere una testarda autodifesa. Ma si sa che la censura è spesso più rivelatrice che la licenza: sicché proprio gli abbellimenti, le reticenze, le mosse occultatrici e i tentativi di affermare la propria rispettabilità, che abbondano in queste pagine, diventano gli strumenti più preziosi per lasciar trasparire la verità di un rapporto che fin dall’inizio oscillò fra il grottesco delirante, straziati conflitti e sobrie considerazioni pratiche, in una mescolanza curiosissima di sottile crudeltà e Kitsch dei sentimenti, di puerilità e di sapienza psicologica. Fondamento dell’eros era per Sacher-Masoch un ‘contratto’ vero e proprio, in cui l’uomo si riconosceva schiavo e la donna sovrana assoluta, con precisazione pignola dei rispettivi diritti e doveri. E intorno a un tale contratto, raffinata formalizzazione di un inestricabile groviglio psicologico, ruotò la vita della coppia Sacher-Masoch, poggiando così, a dispetto delle proteste di Wanda, su una turbolenta complicità. Per raggiungere la perfezione, quel rapporto esigeva poi, secondo Sacher-Masoch, il coinvolgimento di un terzo partner erotico, che doveva contribuire alla sua voluttuosa umiliazione. Così Wanda ci racconta la continua, gustosissima ricerca di questo nuovo complice, facendo scorrere davanti ai nostri occhi una movimentata commedia sociale mitteleuropea, che raggiunge apici esilaranti, come nell’episodio degli avventurosi approcci con un nobile sconosciuto, dietro cui si nascondeva addirittura Luigi II di Baviera – per altro alquanto inadatto a sostenere la parte prescritta. Giunti alla fine delle Confessioni di Wanda ci accorgiamo di avere di fronte l’unico profilo di quella singolarissima, e troppo poco conosciuta, figura che fu Leopold von Sacher-Masoch e al tempo stesso l’autoritratto di una donna ambigua e vitale, ipocrita e sfrontata, realmente vittima e realmente carnefice, degna reincarnazione della femmina mitica del masochismo: la Venere in pelliccia. Sicché, di là da ogni interesse di curiosità storica e psicologica, si finirà per concordare con le parole di Gilles Deleuze: «Il libro di Wanda è molto bello».
La corriera stravagante / John Steinbeck
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 309
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1947, La corriera stravagante, bloccata nel verde delle vallate californiane, con il suo carico di avventure sensuali e personaggi fuori dall'ordinario, lasciò sbalorditi pubblico e critica per la vena narrativa divertente, mai emersa nei precedenti lavori di Steinbeck.
3. ed. riv., 1983
[Milano] : Bompiani, 1983
Abstract: "Le meraviglie di Milano" è un'opera vivissima, piena di suggestioni per il lettore di oggi, scritta dal più grande autore lombardo del Duecento, Bonvesin da la Riva. Bonvesin ci regala una affascinante descrizione di Milano su molteplici livelli, un'opera che offre la possibilità di camminare con un pizzico di immaginazione fra le antiche case con i "coperti", le torri, le belle chiese, il rosso dei mattoni che si affacciano sul verde delle "ripe", tra fiumi pescosi e lucenti canali, il tutto avvolto in un grande flusso vitale. Con una felice regia, l'autore fa rivivere la realtà cittadina del suo tempo, le condizioni sociali, politiche, economiche di una città dai fitti commerci e dalla nascente industria, ma tormentata dalle ambizioni dei potenti.
4. ed
Milano : Bompiani, 1983
Abstract: Scritti tra il 1940 e il 1950, i nove episodi di Io, robot divengono una sorta di epopea e fondano una nuova mitologia della letteratura sui robot. Lasciando alle spalle le figure più convenzionali dello scienziato pazzo e delle invenzioni diaboliche, il romanzo di Asimov è del tutto originale e per questo destinato a influire sulla produzione fantastica successiva.
il Segno dei tre : holmes, dupin, peirce / a cura di Umberto Eco e Thomas A. Sebeok
Bompiani, 1983
Studi Bompiani. Il Campo Semiotico ;
Abstract: Sherlock Holmes, nei racconti di Conan Doyle, parla sovente del suo metodo, e ne parla sempre in termini di deduzione. Da tempo anche i logici e i filosofi della scienza, quando discutono del metodo scientifico, dedicano spesso alcune righe a Sherlock Holmes, perché si sono resi conto che, seppur in forma narrativa, il detective stava esponendo dei criteri di osservazione e scoperta che sono affini a quelli di altre discipline. In effetti quello di cui parla Holmes era già stato definito da Peirce come ipotesi e abduzione. Negli ultimi anni, studiosi di discipline diverse hanno considerato le relazioni tra Holmes, Pierce, la logica della scoperta scientifica, il metodo di Dupin di Poe, e altri problemi epistemologici.
Il tempo delle foglie nuove / Nancy Zaroulis
Bompiani, 1983
I Grandi Tascabili Bompiani ; 26
La cripta dei cappuccini / Joseph Roth
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 230
Abstract: La giusta e inevitabile fine dei padri è una eclissi totale: con lo sfacelo dell'impero svanisce ogni rapporto umano e nascono i totalitarismi di ogni genere denunciati da Roth. (Claudio Magris). Nel 1938, mentre la Germania nazista annuncia l'annessione dell'Austria, Joseph Roth, esule a Parigi, termina la scrittura della Cripta dei cappuccini, il suo ultimo lavoro. Il tracollo definitivo della patria, al quale assiste sgomento, gli fa comporre tasselli di questo mosaico intenso e doloroso, che esplora l'inabissarsi di quel mondo danubiano in cui coesistevano l'impero absburgico e la civiltà ebraica dell'Europa orientale. Così la storia della famiglia Trotta, già narrata nella Marcia di Radetzky, di cui questo romanzo rappresenta il seguito, si snoda attraverso le vicende di Francesco Ferdinando, che, travolto dai propri fallimenti, guarda alla vecchia monarchia in cerca di tracce e di verità che giovino al destino dei sopravvissuti. Ma l'esito sarà drammatico, carico di trepidante amarezza davanti al baratro da cui l'Europa e le libertà democratiche stanno per essere inghiottite.
Gandhi : un uomo di pace che divenne la fiera anima di un popolo / Giorgio Borsa
Bompiani, 1983
Biografie Bompiani ;
Neve di primavera / Yukio Mishima
Bompiani, 1983
Letteraria Bompiani ;
Abstract: La figura di Kiyoaki, personaggio ultrasensibile a causa di una raffinata quanto ingannevole educazione, si staglia in primo piano; Honda, l'amico, è invece sordo al richiamo dei sentimenti e proteso esclusivamente verso la vita attiva. Della nevrotica incertezza di Kiyoaki è vittima l'enigmatica e splendida Satoko, che spegnerà il suo amore disperato chiudendosi in clausura. altri personaggi complementari sono indispensabili per comprendere un Giappone dove retaggio storico, valore morale della tradizione, riti secolari, primato religioso svolgono una funzione determinante sulla sorte esistenziale del singolo non meno che della comunità.
Una manciata di polvere / Evelyn Waugh
Bompiani, 1983
Tascabili Bompiani ; 316
Le parole per dirlo / Marie Cardinal
2. ed
Milano : Bompiani, 1983
Abstract: Incubi, angosce, paura della morte e della vita. È un male che paralizza, inibisce, confonde, fa perdere coscienza di sé, annulla il senso delle proprie azioni. La famiglia, i ruoli, la condizione di donna, la società, la morale. E a monte un’infanzia tradita, presupposti sbagliati, pregiudizi, ossessioni arcaiche... È la storia tutta al femminile di un’analisi, di un graduale ricupero di sé, di una nuova nascita nella consapevolezza. Una storia che, tradotta nella pagina, ha sconvolto, commosso, convinto. Marie Cardinal è ormai il simbolo di una certa scrittura, di un modo intimo, caldo e vero di affrontare il problema femminile dalla parte del linguaggio