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Trovati 4 documenti.
Une mort tres douce / Simone de Beauvoir
[Paris] : Gallimard, copyr. 1964
Abstract: La malattia e la morte della madre. Questo è ciò che registra la scrittrice, in un diario che copre un mese di realtà ospedaliera. Con l'avanzare del male, il mondo esterno perde sempre più consistenza, fino a scomparire. Rimane solo la camera d'ospedale in cui tre donne, la madre e le figlie, continuano a combattere una guerra che è impossibile vincere. In questo microcosmo che attende l'imminente catastrofe, Simon de Beauvoir descrive anche altri personaggi: medici, preoccupati di sperimentare sulla paziente la loro scienza; infermiere, impassibili nella sicurezza dei loro gesti professionali e le ombre della vita già trascorsa, delle occasioni perdute, di una borghese vicenda matrimoniale vissuta dalla madre come una grande avventura.
Ed. entierement rev. par l' auteur
[Paris] : Gallimard, copyr. 1964
Abstract: Nadja è una donna realmente esistita, realmente conosciuta da Breton e, come il personaggio del libro, finita in una clinica psichiatrica. Nadja è l'autorappresentazione femminile di Breton. Nadja è l'incarnazione del surrealismo. Nadja è tutto questo e molto altro ancora: è l'inizio della parola speranza in russo, è un sogno di amore e di libertà. Nadja costituisce una svolta importante nell'evoluzione del discorso di Breton sul caso e sulla scrittura, segnando la crisi della écriture automatique, come attività di ricerca privilegiata e inaugurando un tipo di esplorazione che sarà proseguita nelle opere successive.
Nouvelles completes / Prosper Merimee ; edition etablie, presentee et annotee per Pierre Josserand
[Paris] : Gallimard, copyr. 1964-copyr. 1965
[Paris] : Gallimard, copyr. 1964
Abstract: Un grande scrittore e filosofo gioca con i ricordi, si confronta con il tempo ritrovato dell'infanzia. Le fantasie del bambino raccontate dall'adulto passano attraverso la scrivania e la libreria del nonno materno, luoghi carichi di magia e mistero. È qui che si svolgono le esperienze cruciali di iniziazione per il futuro intellettuale. È nella casa di una famiglia piccoloborghese che, ben prima dei dieci anni, Sartre scopre il significato profondo della letteratura. Scopre che gli autori morti, nei loro libri, sono le voci più vive che gli parlano. E con la lettura arriva anche la vocazione della scrittura, la passione per le parole.