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Trovati 2 documenti.
BUR, 2015
Abstract: Himalaya, 31 luglio 1954. Alle 18 gli italiani conficcano il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo. Gli alpinisti della spedizione vengono celebrati come eroi da una nazione che sta ancora facendo i conti con le umiliazioni e la miseria derivate dall'ultima guerra. Ma la versione ufficiale sull'impresa alimenta veementi polemiche. La più importante, quella che durerà per oltre mezzo secolo, riguarda la ricostruzione delle ore che precedettero la conquista. Bonatti rischiò la vita passando la notte sul ghiaccio, all'aperto, a ottomila metri: perché? I pakistani pensarono che volesse precedere i suoi compagni sulla cima: era possibile? Compagnoni e Lacedelli, gli alpinisti che raggiunsero la vetta, dissero che le bombole di ossigeno si esaurirono duecento metri più in basso: che cosa era successo? Irriducibile e orgoglioso, Bonatti per cinquant'anni smontò le bugie che lo riguardavano e ricostruì pezzo per pezzo quella che infine verrà riconosciuta come la verità di un "giallo alpinistico" che ha emozionato il mondo.
Rizzoli, 2015
Abstract: Attraverso pagine di diario, appunti e immagini, Nicolai Lilin ripercorre i momenti salienti della sua vita – l’infanzia russa e il nonno, i compagni di strada, il valore della giustizia, il demone della violenza, la precoce fuga, l’approdo in Italia – e ci svela le passioni che lo abitano: i tatuaggi e la religione, il disegno e le accanite letture, le armi, l’amicizia, il perdersi nella natura. Un libro dove ascoltiamo un uomo che ha fatto la pace con il passato nel passaggio “dal coltello alla penna”; un autore che a soli 35 anni ha già tanto vissuto ci regala un oggetto in cui perdersi fra i collage del suo immaginario, trasportati da parole e fotografie, disegni, oggetti cari, manoscritti.