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Trovati 2 documenti.
Rizzoli, 2015
Abstract: Bebe, appena diciottenne, come tutti i ragazzi della sua età ama divertirsi: andare al centro commerciale o ai concerti con le amiche, mettersi in tiro per uscire la sera… Non ci sarebbe nulla di strano se non stessimo parlando di Beatrice Vio che a undici anni, dopo essere stata colpita da una forma di meningite acuta, ha subito amputazioni a gambe e braccia. Ma per Bebe la malattia non è la fine, anzi rappresenta soltanto una piccola parentesi tra quello che era prima – una bambina con una famiglia fantastica, moltissimi amici e le “tre S” (scuola, scout, scherma) – e quello che è diventata, ovvero un’adolescente felice, con ancora più amici di prima e sempre le “tre S”, ma un po’ cambiate: oggi frequenta le superiori, ha ormai ricevuto il suo nome-caccia scout (Fenice Radiosa) e ha già vinto diverse medaglie in competizioni paralimpiche di scherma, anche internazionali, di altissimo livello. Eccezionale atleta e insieme ragazza scoppiettante di vita, Bebe si racconta in queste pagine che traboccano di entusiasmo: dalle gare in giro per il mondo alle vacanza all’Elba, dalle figuracce in tv alle gioie delle protesi con tacco, dai faccia a faccia con i suoi miti agli incontri motivazionali che tiene nelle piazze e nelle scuole. E dei suoi sogni. Perché dopo avere fondato con i genitori art4sport (un’associazione onlus che avvicina i ragazzi con disabilità fisiche allo sport), avere fatto la tedofora a Londra 2012 e avere gareggiato con le atlete più forti al mondo, ha ancora qualche sfizio da togliersi. Ma soprattutto vuole continuare la sua missione: far capire a tutti, con o senza disabilità, che «la vita è proprio una figata!».
RueBallu, 2015
Abstract: La Rapsodia in blu, che George Gershwin compose ed eseguì per la prima volta nel 1924, è senza dubbio una delle opere più celebri della contemporaneità. Ma come è nata? Fra leggenda e realtà, questo libro immagina di seguire il compositore attraverso la colorata vitalità metropolitana di New York, simbolo e sintesi dell'America tutta, alla ricerca inconsapevole dell'ispirazione che porterà alla stesura dell'opera. Una storia che era nascosta nella musica e alla quale le parole e le illustrazioni danno un diverso e inatteso arrangiamento. "Che tempo è? Giornata cristallina. Tutta New York a mia disposizione. Tutta New York! Da non credere! E cosa aspettavo ancora? Fossi stato un pittore, l'avrei dipinta; un fotografo, l'avrei fotografata; ma santo cielo, ero un musicista e l'avrei suonata!"