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Trovati 15 documenti.
La vita interiore / Alberto Moravia
13. ed
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: Desideria, giovane, bella e spietata, figlia adottiva di Viola, ricchissima e corrotta, confessa al narratore, che la incalza e la induce a una chiarezza estrema, una vita di ribellione alla propria famiglia, alla propria classe, alla stessa società che l'ha generata. Spinta dalla Voce interiore, dallo spirito di rivolta, non esita di fronte alla prostituzione, all'orgia, alla trama di un sequestro, a una rapina, all'incesto. Il romanzo più travagliato di Moravia: sette anni di lavoro, sette stesure, uno sconvolgente ritratto della borghesia omicida e suicida per odio a se stessa e alla vita.
La villa del venerdì / Alberto Moravia
4. ed
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: L'iniziazione adolescenziale al sesso come iniziazione alla vita l'avevamo già incontrata in Agostino e in La disubbedienza; e la incontriamo di nuovo ora in Il vassoio davanti alla porta uno dei racconti de La villa del venerdì (Stefano Giovanardi, la Repubblica). Moravia ha una tecnica davvero eccezionale nel dosare entrate ed effetti, nel creare il giusto clima di attesa e di ossessione spiata negli oggetti della quotidianità (Renato Minore, Il Messaggero).
Il disprezzo / Alberto Moravia
5. ed
Milano : Bompiani, 2000
Abstract: Protagonista è uno scrittore di sceneggiature i cui rapporti con la moglie si illuminano e si complicano a contatto con il mondo della produzione cinematografica, della carriera e del successo.
17. ed.
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, anzi cominciava in quello stesso momento. Il romanzo breve Agostino fu il capolavoro che gli consentì di conquistare i riconoscimenti della critica e del pubblico. Agostino è la storia di un'iniziazione sessuale. Da una parte, un ragazzo di tredici anni che è ancora un bambino; dall'altra la madre, vedova, ma ancora fiorente e desiderosa di vivere. Durante una vacanza al mare i rapporti tra il figlio e la madre si guastano, si corrompono d'inquietudine. Per il ragazzo sarà necessario approdare a un'autentica crisi, una lacerazione che gli consentirà di ripartire poi a ricomporre il mondo, a farsi una ragione della vita. Con Agostino, ritorno alla narrativa vera e propria dopo evasioni e sfoghi surrealisti e satirici, Moravia conquistò il suo primo premio letterario. Con testi di Umberto Saba e Carlo Emilio Gadda.
Bompiani, 2000
Tascabili Bompiani. I Libri di Alberto Moravia ; 721
L'uomo che guarda / Alberto Moravia
9. ed
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: L'esistenza quotidiana scorre ripetitiva e abitudinaria per Dodo, un bell'uomo sui 35 anni, ex sessantottino, per suo padre, un anziano barone universitario, per Silvia, moglie di Dodo, di ambigua e sfuggente sensualità. Sulla loro vita, sui loro complessi, passa lo sguardo attento e impietoso di Dodo attore prima che spettatore di se stesso. Spinto dall'imperativo intellettuale di osservare per conoscere, Dodo spia ciò che accade con lo sguardo gelido dello scienziato che segue le trasformazioni della materia. Così questo indifferente degli anni '80, ossessionato dal nucleare, assediato dall'Eros e dalle sue perversioni, osserva la realtà con distacco, selezionando ciò che accade con la mente e rifiutandolo con i sentimenti.
L'inverno nucleare / Alberto Moravia ; a cura di Renzo Paris
4. ed
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: L'inverno nucleare è una raccolta di interviste, articoli e saggi scritti dal 1982 al 1985 sulla questione nucleare. L'approccio di Moravia è di carattere metafisico, e con le interviste a diverse personalità, Moravia non fa 'del giornalismo sulla bomba atomica', ma lotta con i propri mezzi contro questa minaccia.
Lettere dal Sahara / Alberto Moravia
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: L'Africa Nera di Alberto Moravia: inviato speciale del Corriere della Sera tra il 1975 e il 1981, l'eccezionale cronista annota impressioni, riferisce usi e costumi, descrive luoghi e paesaggi incontrati in un viaggio che è insieme motivo di riscoperta letteraria, valutazione estetica e riflessione socio-antropologica. Così la risalita in battello del fiume Zaire diventa riscontro delle pagine più intense del romanzo africano di Joseph Conrad Cuore di tenebra; la cruda luce tropicale della Costa d'Avorio riflette il sogno contemplativo di Gaugin; l'immagine di morte del deserto si trasforma, passando attraverso disperazione e miraggio, in sorprendente immagine di vita.
Diario europeo : pensieri, persone, fatti, libri : 1984-1990 / Alberto Moravia
2. ed
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: 'Diario europeo' nasce dall'esperienza che Moravia ebbe nel 1984 al parlamento europeo, ed è un resoconto puntuale e scrupoloso del difficile e intenso rapporto dello scrittore con la politica. Scriverà: La bomba atomica non è un incidente di percorso della nostra civiltà, ma ne fa parte integrante, e c'era già anche quando non c'era ancora: come in una pianta c'è già il frutto che a suo tempo ne nascerà. E ancora: La storia ha molte caratteristiche; mi limiterò a metterne in luce soprattutto due: assolve ed è lenta. La storia è più vicina alla natura di quanto si possa immaginare. Anche la letteratura ha molta parte nel 'Diario europeo' e non solo per le frequenti citazioni di narratori italiani e stranieri, ma perché Moravia non dimentica mai che soltanto il suo essere scrittore lo porta a cogliere della vita il senso necessario. E dice con serenità una verità dolorosa: Per il vecchio l'avvenire è una breve, visibilissima spiaggia oltre la quale non si vede nulla perché ciò che potrebbe esservi da sempre non vuole mostrarsi, si nasconde. (dalla prefazione di Enzo Siciliano)
18. ed
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: Del resto, che 'Gli indifferenti', scritto a meno di vent'anni nei sanatori dove gli curavano la tubercolosi ossea e pubblicato a sue spese per cinquemila lire dall'editore Alpes nel 1929, sia rimasto anche nei successivi sessant'anni il manifesto poetico di Alberto Moravia, nessuno può negarlo. C'è già tutto il materiale che verrà costantemente ruminato e rielaborato in tutti i romanzi successivi: la noia, la decadenza, la vanità, la sessualità, l'endogamia, l'animalità femminile, la psicoanalisi, le scene primarie, il venefico ronron di una borghesia parassita e smidollata, la lontananza fatale da ogni vago lampo di purezza e integrità. Tn questo, è veramente un classico: hai voglia dirti che la società descritta è quella fatiscente del ventennio fascista, destinata a liquefarsi di lì a poco nella fossa biologica immane della seconda guerra mondiale; hai voglia ripeterti che Michele ha l'età di tuo nonno (per quelli della mia generazione: per i nostri figli del bisnonno); una lampante familiarità continuerà ad animare tutte quelle figurette, come se davvero uno le stesse frequentando tutte le sere, e il contesto nel quale annaspano lo attraversasse ogni giorno. (dalla prefazione di Sandro Veronesi) Introduzione di Simone Casini. Appendice critica a cura di Laura Desideri.
Racconti dispersi : 1928-1951 / Alberto Moravia ; a cura di Simone Casini e Francesca Serra
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: Sessantanove nuovi racconti di Moravia, dispersi su giornali, riviste, almanachi, fra il 1928 e il 1951. Una rinnovata ispezione in varie biblioteche, che Simone Casini e Francesca Serra hanno condotto con mano sollecita, ha dato un frutto insperato.
: Bompiani, 2000
Tascabili Bompiani ; 245
Abstract: Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, anzi cominciava in quello stesso momento. Il romanzo breve Agostino fu il capolavoro che gli consentì di conquistare i riconoscimenti della critica e del pubblico. Agostino è la storia di un'iniziazione sessuale. Da una parte, un ragazzo di tredici anni che è ancora un bambino; dall'altra la madre, vedova, ma ancora fiorente e desiderosa di vivere. Durante una vacanza al mare i rapporti tra il figlio e la madre si guastano, si corrompono d'inquietudine. Per il ragazzo sarà necessario approdare a un'autentica crisi, una lacerazione che gli consentirà di ripartire poi a ricomporre il mondo, a farsi una ragione della vita. Con Agostino, ritorno alla narrativa vera e propria dopo evasioni e sfoghi surrealisti e satirici, Moravia conquistò il suo primo premio letterario. Con testi di Umberto Saba e Carlo Emilio Gadda.
Racconti surrealisti e satirici / Alberto Moravia
5. ed
Milano : Bompiani, 2000
Abstract: Questi racconti, quasi tutti composti negli anni tra il 1935 e il 1945, rappresentano una stagione molto precisa nell'opera di Alberto Moravia. Erano gli anni in cui più pesante e più capillare si esercitava il controllo della dittatura: l'autore fu portato a servirsi della satira, della moralità, dell'apologo, dell'allegoria per dire quello che pensava sulla realtà in cui si trovava a vivere. Perciò, sebbene i racconti siano di vari generi e siano scritti sui più diversi pretesti, hanno un fondo comune e anche una forma unitaria che fanno della presente raccolta un solo libro per nulla frammentario e occasionale: un libro che non ha origine letteraria, bensì sentimentale, di esperienza sofferta e umana.
Vita di Moravia / Moravia, Elkann
: Tascabili Bompiani, 2000
Tascabili Bompiani ; 182
Abstract: Gennem interviews med den italienske forfatter Alberto Moravia (1907-1990) berettes om hans forfatterkarriere, kvinderne i hans liv, bl.a. Elsa Morante, hans rejser og venskaberne med nogle af tidens store kulturpersonligheder, bl.a. Pier Paolo Pasolini.
L'amore coniugale / Alberto Moravia
4. ed
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: E' la storia di un uomo che cerca al tempo stesso di essere buon marito e buon scrittore, finendo col fallire entrambi gli obiettivi: il fallimento erotico-sentimentale da un lato e il fallimento letterario dall'altro.