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Trovati 129 documenti.
Milano : A. Mondadori, stampa 2005
Abstract: Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
Teatro / di Molière ; a cura di Francesco Fiorentino ; testo francese a cura di Gabriel Conesa
Bompiani, 2013
Abstract: L'opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all'avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell'honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l'eleganza morale di un'epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall'equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.
Tutto il teatro / Moliere ; a cura di Gianni Nicoletti
: Grandi tascabili economici Newton, 1992
Grandi tascabili economici Newton ; 161-163
Il malato immaginario / Moliere ; a cura di Arnaldo Colasanti ; traduzione di Patrizia Valduga
Firenze : Giunti, 1995
Abstract: Argante è un uomo molto ricco, ma altrettanto sospettoso e burbero. Convinto dalla moglie e dal medico di famiglia di essere gravemente malato, vorrebbe far sposare la figlia Angelica al figlio di un dottore, in modo da risparmiare sulle cure. Ma la determinazione di Angelica, unita alla lucidità di Beraldo, porteranno alla luce una verità diversa.
Anfitrione : variazioni sul mito / Plauto ... [et al.] ; a cura di Lucia Pasetti
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Commedia degli equivoci e delle sostituzioni, commedia dei sosia appunto, la vicenda narrata per la prima volta da Plauto ha numerose ripercussioni nella letteratura occidentale, a volte come semplice ripresa della perfetta commedia plautina, in altri casi come soggetto di ispirazione, materiale da elaborare liberamente, come per Kleist e Giraudoux, quest'ultimo pressoché ignoto in Italia e qui riproposto in una nuova traduzione.
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione e traduzione di Cesare Garboli
Torino : Einaudi, 1979
Abstract: Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico lui stesso.
Il malato immaginario di Moliere : opera comicissima / tradotta nel nostro dialetto da Vittorio Riva
[S.n.t.], [2018?]
Sansoni, 1952
Grandi Classici Stranieri ;
La scuola dei mariti / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
Milano : Rizzoli, 1985
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione traduzione e note di Luigi Lunari
4. ed
Milano : Rizzoli : 1985
2BUR teatro ; L89
Garzanti, 1984
I Grandi Libri Garzanti ; 310
Moliere : Saggi e traduzioni / di Cesare Garboli
Einaudi, 1974
Gli Struzzi ; 99
: Larousse, 2008
Petits classiques ; 13
Abstract: Le Misanthrope est une comédie sombre de 1666, dont l'intrigue paraît simple : un homme essaie d'obtenir un rendez-vous en tête à tête avec la femme qu'il aime - et n'y parvient pas. Cet homme excessif, Alceste, défend la sincérité absolue. Mais la jeune femme, Célimène, qui reçoit bien des hommes dans son salon, aime plaire... Qui a tort et qui a raison, des inadaptés sincères ou des hypocrites trop bien adaptés ? Entre le rire et les larmes, Molière se garde bien de nous donner une réponse.
Anfitrione / Moliere ; traduzione di Patrizia Cavalli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'Anfitrione di Plauto è la commedia degli equivoci e degli scambi di identità per eccellenza. Quando Molière la riscrive riesce a combinare la perfezione della macchina teatrale plautina alleggerendone il peso e spostando il baricentro dal tema dell'identità rubata a quello dell'adulterio. In quest'operazione sono fondamentali l'eleganza dei versi e l'ironia della lingua, che Molière porta a un livello vicino alla perfezione. Questa traduzione, che Patrizia Cavalli ha scritto nel 1980 per la messa in scena fatta da Carlo Cecchi con il suo Granteatro, rende pienamente questi due elementi.
Bordas, 1985
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
[Rizzoli], 2001
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
[Paris] : Gallimard, impression 1998
Abstract: Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
TARTUFO O L'IMPOSTORE. TRAUZIONE DI CARLO MUSCETTA
6ED
TORINO : EINAUDI, 1983
Collezione di teatro ; 181
6. ed
Torino : Einaudi, 1982
2Collezione di teatro ; 131
DON GIOVANNI O IL CONVITATO DI PIETRA. TRADUZIONE DI CESARE VICO LODOVICI
5ED
TORINO : EINAUDI, 1981
Collezione di teatro ; 96