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Trovati 36 documenti.

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L'uomo che non voleva piangere
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Libri Moderni

Dagerman, Stig <1923-1954>

L'uomo che non voleva piangere / Stig Dagerman ; a cura di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2025

Abstract: Da un autore di culto della letteratura svedese del Novecento, sedici racconti tra realismo sociale e visionarietà Maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di Kafka: Stig Dagerman fu tutto questo. Sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l'adesione alla realtà a una poetica dell'assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. E questa versatilità emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. Racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei Vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell'Uomo di Milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui – in Dov'è il mio maglione islandese? – il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall'ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicità, il proprio bisogno d'amore. Dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non è mai fine a se stesso: è piuttosto l'incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell'esperienza umana. Anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che è allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.

Storie di Amsterdam
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Libri Moderni

Nescio <1882-1961>

Storie di Amsterdam / Nescio ; traduzione di Fulvio Ferrari ; postfazione di Cees Nooteboom

Iperborea, 2015

La politica dell'impossibile
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Libri Moderni

Dagerman, Stig <1923-1954>

La politica dell'impossibile / Stig Dagerman ; a cura di Fulvio Ferrari ; postfazione di Goffredo Fofi

Iperborea, 2016

Abstract: In questi articoli comparsi sui giornali anarchici svedesi nell'immediato dopoguerra la capacità dello scrittore di leggere il proprio tempo e di prevedere il nostro è sorprendente. Ogni libro di Dagerman ci costringe a mettere in dubbio le verità ricevute e a guardarci allo specchio, come individui, come società, ma soprattutto come esseri umani. Ribelle all'ingiustizia in ogni aspetto del vivere e a qualsiasi forma di oppressione, la sua opera conserva una pungente attualità, e così la sua riflessione politica e culturale, cui è dedicata questa raccolta di interventi su quotidiani e riviste letterarie e anarchiche. Con una sorprendente capacità di leggere il proprio tempo e prevedere il nostro, con la sua coerenza estrema e irriducibile, Dagerman denuncia le "gabbie" della moderna democrazia, dove un manipolo di poteri decide migliaia di destini, gli interessi dello Stato prevaricano i diritti inalienabili della persona, e la cultura è declassata a "gioco di società", slogan ideologico o anestetizzante di massa. Ma soprattutto rivendica il compito della letteratura di "mostrare il significato della libertà", di scuotere le coscienze per riscattare l'uomo e i suoi valori fondamentali: l'uguaglianza, la difesa dei deboli, la solidarietà. E confessa il suo conflitto di scrittore diviso tra l'impegno sociale e l'inviolabile autonomia dell'immaginazione, che deve seguire liberamente le proprie vie per "toccare il cuore del mondo". Se la politica è definita l'arte del possibile, ovvero dei limiti, del compromesso, della rinuncia alla speranza, Dagerman non può che difendere a gran voce la necessità di una "politica dell'impossibile".

Il serpente
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Libri Moderni

Dagerman, Stig <1923-1954>

Il serpente / Stig Dagerman ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2021

Abstract: Mentre la Seconda guerra mondiale opprime l'Europa, un serpente infesta un sonnacchioso campo di addestramento della campagna svedese e un'altrettanto inoperosa caserma di Stoccolma durante la mobilitazione generale. Nella sua concretezza di corpo ora si scopre, ora si copre alla vista, ma il simbolo maligno che incarna sa piantarsi nella psiche di chi ci si è imbattuto. Il primo a vederlo è il sergente Bohman, al comando di uno svogliato gruppo in esercitazione, e subito un crampo lo stringe come in un cerchio di ferro. Il soldato Bill lo cattura a cuor leggero, forse solo per strappare al sergente qualche ora in più di libera uscita in cui togliersi una voglia con Irène prima di una festicciola a base di ragazze e bevute. Ma il serpente che crede di avere al sicuro nello zaino gli infesterà i sogni, getterà nel panico gli amici e confonderà realtà e fantasia tanto a lui quanto a Irène. Sotto forma di odore di paura, poi, aleggia pungente in «Non riusciamo a dormire», in cui otto reclute cercano di scacciare l'insonnia raccontandosi storie di vita vissuta. E di strategie contro l'angoscia, con le menzogne che comportano, saranno in cerca tutti i personaggi del libro. Tutti tranne Scriver, alter ego dell'autore, convinto che il serpente sia sempre lì, manifesto o latente, e che sia responsabilità di ciascuno prenderne atto, anche fino alle estreme conseguenze. Il serpente, che sia un romanzo, come gli entusiasti recensori lo definirono nel 1945 quando uscì, o una raccolta di racconti collegati, mette in campo ricchezza metaforica, potenza simbolica e beffarda ironia, movimentate da arditi salti di registro, per mostrare che la sola via per l'umano è non aver paura della paura.

Saga di Oddr l'arciere
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Libri Moderni

Saga di Oddr l'arciere / introduzione, traduzione e note di Fulvio Ferrari

[Milano : Rizzoli], 2003

Abstract: Recitava una profezia: Oddr sarà il ragazzo più forte e bello tra tutti quelli che vivono in Norvegia e anche più lontano. Eccelleva nell'arte della guerra, nel comporre versi, in qualsiasi esercizio fisico. Ma Oddr aveva una peculiarità: non voleva accettare né gli dèi (perché è da miserabili inchinarsi davanti a un pezzo di legno o a una pietra) né il fato che gli diceva che sarebbe morto sulla sua terra. E così comincia a viaggiare, dando prova del suo valore di guerriero vichingo, obbedendo alle leggi dell'onore e accettando, quando la conosce, la fede cristiana. Protetto da una veste magica e armato di frecce fatate Oddr vagherà dalla terra dei Lapponi alla Palestina, dall'Ungheria sino al paese degli Unni dei quali diventerà re.

Lui e lei
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Libri Moderni

Strindberg, August <1849-1912>

Lui e lei / August Strindberg ; a cura di Fulvio Ferrari

: Il Quadrante, 1986

Archivi ; 2

Lettera dal deserto
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Libri Moderni

Tunstrom, Goran

Lettera dal deserto / Goran Tunstrom ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2011

Abstract: Questo è il deserto. Qui ho bussato per tutta la notte contro la sottile parete che mi separa dal divino. Solo di fronte alla missione che lo attende, nel deserto in cui si ritira quaranta giorni prima di iniziare la sua predicazione, Gesù ripercorre in una lettera autobiografica tutta la sua infanzia e giovinezza, un periodo che non ha lasciato traccia nei Vangeli ma che qui trascende ogni dibattito storico-teologico per porre al centro l'uomo, il suo eterno interrogarsi sul bene e il male, sulle responsabilità individuali e collettive. Gesù è un bambino dalla capacità di sentire quel legame profondo che unisce tutto il creato, è un adolescente così aperto al mondo e innamorato della vita che il cugino Giovanni, severo predicatore, riconosce in lui il vero portatore di una nuova comunione tra gli uomini. Ma è anche un rivoluzionario che vede il suo popolo martoriato dalla dominazione romana, oppresso dal fanatismo della Legge del tempio e tradito dai sacerdoti corrotti. La ricerca di una nuova salvezza per i cortili della fame lo porta ad avvicinarsi alla guerriglia armata degli zeloti, ai Messia visionari che battono le strade della Palestina promettendo l'oblio dell'estasi, prima di rivelargli quel nuovo cammino di liberazione che lo condannerà alla solitudine, perché chi si è liberato è un abominio agli occhi dell'oppresso, finché l'uomo non capirà che siamo noi stessi il regno che deve venire. Un romanzo che ripercorre le tappe della formazione di Gesù, in una prospettiva umana.

Tradimento
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Libri Moderni

Dis, Adriaan van

Tradimento : ritorno in Sudafrica / Adriaan van Dis ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2012

Abstract: Sono passati 38 anni da quando Mulder e Donald militavano in un'organizzazione segreta contro l'apartheid: il sudafricano Donald da severo idealista, figlio dissidente di un pezzo grosso del regime, e l'olandese Mulder da passionale giramondo assetato di avventure. Ritrovato il vecchio amico, Mulder lo raggiunge nel nuovo Sudafrica, ma il ritorno è un brusco risveglio che rimette in discussione il senso della lotta e l'integrità dell'individuo di fronte ai grandi ideali. Un risveglio degli antichi conflitti tra i due compagni, rivali anche nell'amore per Cathérine, figlia ribelle di un ricco afrikaner finita in carcere per un tradimento di cui ognuno sospetta l'altro. E un risveglio ancora più amaro dai sogni della nazione arcobaleno, dove la segregazione ha radici troppo profonde e lo stesso Donald, paladino degli oppressi, vive in una villa sulle dune lontano dalle baracche dei coloured. Come a riscattare la speranza, Mulder si unisce all'amico in un'ultima battaglia: sfidare trafficanti e pescatori di frodo per salvare il piccolo Hendrik dal tik, la potente anfetamina ricavata da un mollusco che è l'unica fonte di ricchezza locale, e da cui tutti i bambini sono dipendenti. Ma esiste speranza per un paese dove una povera venditrice di ostriche rimpiange l'ordine dell'apartheid? Tradimento è un viaggio nelle contraddizioni di una nazione che diventa specchio delle fragilità umane, nelle sfumature che rimodellano i confini tra il bene e il male ponendo nuove domande senza mai dare risposte...

Avevo mille vite e ne ho preso una sola
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Libri Moderni

Nooteboom, Cees <1933->

Avevo mille vite e ne ho preso una sola / Cees Nooteboom ; breviario scelto da Rudiger Safranski ; traduzione e cura di Fulvio Ferrari e Marco Agosta

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Un'ammirazione spassionata che risale al primo, precoce romanzo, una profonda amicizia di anni: di qui l'idea di Safranski di selezionare dalla ricca opera di Cees Nooteboom questa raccolta di frammenti. Un'antologia che nasce come compendio delle sue pagine più evocative, rivelando i diversi volti del grande romantico e del lucido umorista, del poeta-filosofo e del testimone politicamente attento della storia, dell'acuto osservatore di luoghi geografici e dell'anima. E al tempo stesso, un breviario dei nostri tempi, un prezioso compagno di cammino a cui tornare per aprirsi ogni volta nuovi orizzonti di pensiero. Dal significato del viaggio come esperienza esistenziale al mistero del tempo al valore assoluto della letteratura, Safranski ripropone le tematiche universali che nello scrittore olandese trovano una voce mai scontata. Perché Nooteboom non offre risposte né schemi filosofici, ma lampi di grazia poetica e folgoranti visioni, per insegnarci che la scrittura, come il viaggio, è ricerca in cui perdersi, e che solo l'inarginabile forza dell'immaginazione può aprirci gli occhi a quelle mille vite, quella marea di possibilità inespresse verso cui tende il poeta ma che abitano in ognuno di noi.

La storia seguente
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Libri Moderni

Nooteboom, Cees <1933->

La storia seguente / Cees Nooteboom ; traduzione di Fulvio Ferrari

Feltrinelli, 1993

Abstract: Un professore costretto ad abbandonare la scuola in seguito a un increscioso episodio e a sopravvivere, in attesa della pensione, scrivendo guide turistiche, si sveglia una mattina in una camera d'albergo di Lisbona dove anni prima aveva trascorso alcuni giorni con la sua amante collega di scuola. Lo sconcerto dell'uomo è grande. Nella seconda parte del libro, dove, come nella prima, non esiste scissione tra ciò che è realtà e ciò che è fantasia o sogno, il professore si trova imbarcato in enigmatica compagnia alla volta dell'America Latina. I sei personaggi che condividono la sua sorte si abbandonano a raccontare la propria storia.

Il nostro bisogno di consolazione
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Libri Moderni

Dagerman, Stig <1923-1954>

Il nostro bisogno di consolazione / Stig Dagerman ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

12. ed.

Iperborea, 2020

Abstract: L'inalienabile aspirazione umana alla felicità, alla libertà, al riscatto, al diritto di esistere senz'altra giustificazione che la propria inviolabilità e insieme la disperata consapevolezza che rimarranno irraggiungibili: è questa la toccante confessione di uno scrittore malato del male di vivere e che ha sempre sentito di attirare il dolore come un amante. Benché Il bisogno di consolazione non sia l'ultima opera di Dagerman, appare come un vero e proprio testamento spirituale, in cui si leggono fra le righe i motivi del suo silenzio finale e del suo suicidio. Schiavo del proprio nome e del proprio talento al punto di non avere il coraggio di farne uso per il timore di averlo perso, ossessionato dal tempo e dalla morte, incapace di sottrarsi alle pressioni che si sente imporre dalla società e più ancora dalla propria intransigenza, resta tuttavia convinto che il valore di un uomo non può essere misurato dalle sue prestazioni e che nessuno può richiedergli tanto da intaccare la sua voglia di vivere. Vi sono sempre le parole da opporre a ogni tipo di sopraffazione, perché chi costruisce prigioni s'esprime meno bene di chi costruisce la libertà. Ma se anche queste non bastano, rimane il silenzio, perché non esiste ascia capace di intaccare un silenzio vivente.

Saga di Oddr l'arciere
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Libri Moderni

Saga di Oddr l'arciere / introduzione e cura di Fulvio Ferrari

Iperborea, 1994

Abstract: Documento di una cultura remota e affascinante, narra l'avvincente storia di uno dei più celebri e popolari eroi della letteratura islandese in un ambientazione dai toni magici e leggendari.

Il lago degli spiriti
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Libri Moderni

Haasse, Hella S.

Il lago degli spiriti / Hella S. Haasse ; a cura di Fulvio Ferrari

Torino : Lindau, copyr. 1992

Saga di Egill il monco
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Libri Moderni

Saga di Egill il monco / introduzione e cura di Fulvio Ferrari

Milano : Iperborea, copyr. 1995

Abstract: Il libro costituisce un esempio del genere letterario delle cosiddette Saghe del tempo antico, ambientate nel mondo nordico durante il periodo precedente la colonizzazione dell'Islanda, che si distinguono dalle precedenti saghe a carattere storico e realistico per la presenza di figure legate al Mito e per la concezione fantastica e fiabesca, che pone la Magia e gli espedienti magici al servizio del lieto fine.

L'oratorio di Natale
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Libri Moderni

Tunstrom, Goran

L'oratorio di Natale / Goran Tunstrom ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari

6. ed

Milano : Iperborea, 2011

Abstract: Victor, giovane e affermato musicista, torna una sera d'inverno a Sunne, la cittadina dov'era nato, persa nelle foreste svedesi, per dirigere l'Oratorio di Natale di Bach, alla ricerca di se stesso e delle fonti più profonde della sua arte. Questo l'inizio della storia che resta poi sospesa in un lunghissimo flash-back, fino a concludersi circolarmente nella scena della corale. E' insieme la storia di un amore immenso, un amore vissuto in modo diversificato e pure corale da tutti i protagonisti, e del lavoro di preparazione del concerto dell'Oratorio da parte di una corale di una piccola cittadina svedese, che dà il via alla narrazione, l'accompagna via via, e la chiude.

La consolazione delle stelle
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Libri Moderni

Boye, Karin <1900-1941>

La consolazione delle stelle / Karin Boye ; a cura di Fulvio Ferrari

Iperborea, 2026

Abstract: Karin Boye è tra le poete più amate del Novecento scandinavo. Mossa da inquietudini profonde e da interessi molteplici, ha dato dignità di grande arte ai suoi turbamenti privati, politici e spirituali, unendo le energie della passione alla disciplina della riflessione. Ad attraversare i versi di questa raccolta, e a legarli a tutta la sua opera, è un «desiderio di sentirsi parte di un tutto», come scrive Fulvio Ferrari nella Postfazione, un'aspirazione a un'armonia superiore capace di ricomporre la frammentazione incoerente del vissuto. Boye l'ha cercata sia nella società e nei sistemi politici, passando dal comunismo al rifiuto dello stalinismo, sia nelle religioni, prima nel buddhismo e poi nel cristianesimo, per approdare infine a una religiosità che da una parte si espande accogliendo le oscure complessità dell'inconscio e dall'altra si chiude per estromettere i dogmi.