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Trovati 139 documenti.
E/o, 2023 (stampa 2022)
Abstract: Il Piccolo Principe e il suo autore, Antoine de Saint-Exupéry, sono accomunati dal mistero della loro scomparsa: quella dello scrittore-aviatore morto in guerra in circostanze mai ben chiarite, tanto che nel tempo si è ipotizzato che fosse vivo e vegeto da qualche parte, e quella del personaggio che, morso da un serpente velenoso alla fine del racconto, lascia il lettore incerto sulla sua vera sorte. Toccherà a due investigatori fare luce su quello che ha tutta l'aria di essere un enigma la cui soluzione è stata dissimulata dallo stesso Saint-Exupéry nel testo: Andie, giovane detective alle prime armi appassionata del "Piccolo Principe", e Neven, ex aviatore e meccanico di aeroplani, che del famoso libro sa poco o niente. Incaricati da un eccentrico miliardario, percorreranno insieme il mondo alla ricerca di indizi confrontandosi con i membri dell'occulto Club 612, un'associazione segreta che raduna i massimi esperti del "Piccolo Principe". Il loro avventuroso viaggio, in cui non mancano la volpe, la rosa e il serpente, è analogo a quello del "Piccolo Principe", con la differenza che, invece di visitare i vari asteroidi, i nostri eroi si spostano da un'isola all'altra. Andranno così sull'isola dell'uomo d'affari, su quella del re, della vanitosa, del bevitore, del lampionaio, del geografo.
Un'ora di fervore / Muriel Barbery ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2023
Abstract: Haru Ueno, originario della pittoresca cittadina montuosa di Takayama, cresce nel mondo del sakè grazie all'attività commerciale di suo padre. Tuttavia sente che la vita provinciale non fa per lui e quando compie vent’anni decide di trasferirsi a Kyoto dove, nel giro di poco tempo, intraprende una splendida carriera nel campo dell'arte contemporanea, diventando uno dei mercanti d'arte più rinomati del momento. Nonostante i successi, Haru affronta la vita con modestia, dando maggiore attenzione ai valori dell'amicizia e dell'amore anziché a quelli del denaro e della fama. Haru è profondamente giapponese nell’anima e non ha mai viaggiato al di fuori del Giappone, ma sente costantemente un'attrazione per l’estero: un fascino che il destino converte in una figlia francese, frutto di una breve e intensa relazione con una bellissima straniera di passaggio. Una bambina chiamata Rosa che Haru però non riuscirà mai ad abbracciare perché la madre, depressa cronica, non gli permetterà mai di vederla. Il giovane seguirà la sua crescita attraverso le fotografie e le informazioni fornitegli dall’investigatore privato che ha ingaggiato. Negli anni parlerà a Rosa attraverso il suo cuore, trasmettendole spiritualmente la sua parte giapponese che le manca e le dedicherà il suo ultimo pensiero prima di morire. “Un’ora di fervore” affronta con grande sensibilità temi importanti legati all’esistenza e all’individualità e ci trasporta in un Giappone straordinario, dove gli antichi giardini zen e la cerimonia del tè si mescolano al traffico moderno e ai fast food.
Sole amaro / Lilia Hassaine ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2023
Abstract: 1959. Said lascia l’Algeria per andare a lavorare in una fabbrica di automobili in Francia. Dopo diversi anni, riesce a portare anche la sua famiglia – la moglie Naja e i loro tre figli – nella regione parigina. Ma Naja rimane incinta di due gemelli, mentre le loro condizioni di vita a malapena consentono di accogliere una bocca in più da sfamare... Dall’età d’oro delle case popolari al loro progressivo abbandono, questo intenso romanzo racconta il peso di una menzogna per tre generazioni, tra Algeria e Francia.
E/o, 2023
Abstract: Cosa si fa quando si è di una timidezza malsana, in sovrappeso, con un marito che non ha più diritto al sussidio di disoccupazione e un impiego sempre più problematico? Si trasforma la propria tetra vita in romanzo spumeggiante! Malizioso e tenerissimo, divertente dal principio alla fine, questo romanzo è un invito irresistibile a risvegliare l’eroina che è in noi: un libro che ci racconta con leggerezza quanto a volte sia esile il confine tra la gente comune e le persone famose, tra la casalinga e la star.
Resta la polvere / Sandrine Collette ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2017
Abstract: Quando Rafael viene al mondo la fattoria è già un inferno: il padre se n’è da poco andato per sempre; i fratelli maggiori, i temibili gemelli Mauro e Joaquin, forti e prepotenti, odiano l’ultimo arrivato e lo maltrattano; l’altro fratello, Steban, è semiritardato, e la madre, rozza e avara, tiene insieme quella famiglia di disperati con tirannica autorità. Nella steppa patagonica battuta dal vento, tra sassi, polvere e cespugli riarsi, la vita scorre secondo i ritmi dell’allevamento, con le mandrie e le greggi da spostare a seconda delle stagioni, la tosatura della lana, gli accoppiamenti e le macellazioni, sempre in uno spietato clima di miseria, sangue e sudditanza gerarchica: la madre è il capo assoluto, sotto di lei i gemelli, sotto di loro Steban, detto lo scemo, e sotto tutti gli altri Rafael, detto il piccolo. La tensione sale sino al precipitare degli eventi, una guerra combattuta dalla madre tiranna a colpi di astuzia e dai figli grandi a colpi di brutalità, con Rafael capro espiatorio di tutti e l’altro fratello Steban, sbigottito dalla nascita, che alterna la sua complicità con l’una o l’altra fazione.
E/o, 2018
Abstract: Cosa accade quando il perdono si rivela una vendetta per chi lo concede e una condanna per chi lo riceve? È il tema di questa raccolta di quattro racconti di Eric-Emmanuel Schmitt. Con la consueta spigliatezza e ironia l'autore presenta quattro situazioni in cui l'atto di bontà diventa il mezzo di una vendetta sottile, quasi sadica, contro il destinatario della stessa bontà. Così abbiamo la storia di Lily, la gemella buona e brava che perdona alla sorella Mosetta di essere invidiosa e subdola; la storia di Mandine, che perdona a William di averla sedotta e abbandonata; la storia di Élise, che perdona a Sam Louis di aver violentato e ucciso sua figlia; e infine la storia dell'anziano aviatore Werner von Breslau, che perdona a se stesso di non essersi opposto al nazismo nel decennio che ha sconvolto il mondo. L'epilogo di ognuna delle quattro novelle ci ricorda che il risultato delle nostre azioni non è sempre quello che ci aspettiamo. E se a descriverlo è la penna di Schmitt, possiamo star certi che il finale inatteso è sempre un magistrale "coup de théatre".
Caldo / Victor Jestin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2021
Abstract: “Oscar è morto perché l’ho guardato morire senza muovere un dito. È morto strangolato dalle corde di un’altalena”. Così comincia questo breve e intenso romanzo che racconta l’ultimo giorno di Léonard, diciassette anni, in un campeggio delle Landes oppresso dalla canicola. Un comportamento irreparabile che lui per primo non sa spiegarsi. Rimanere immobili è la stessa cosa che uccidere? In preda al panico, sotterra il corpo nella spiaggia. Il giorno dopo, mentre si aspetta di essere scoperto da un momento all’altro, conosce una ragazza. La storia di un adolescente estraneo al mondo che lo circonda, un giovane che non sa stare al gioco della seduzione, della festa perenne, delle vacanze, e che si oppone passivamente, ma con tutte le sue forze, all’obbligo di felicità diffuso dagli altoparlanti del camping.
Qui, solo qui / Christelle Dabos ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2023
Abstract: Una scuola piena di misteri, un club supersegreto, un’oscura, terribile minaccia. Dove? Qui, solo Qui. È il primo giorno di scuola, il primo di un nuovo inizio. Iris si guarda attorno, orfana della sorella più grande che adesso la ignora e non la vuole più tenere per mano. Osserva e vede le minacce nascoste dentro le mura dell’edificio scolastico, le vere regole che reggono il “gioco” dentro l’istituzione, tra i ragazzi. E decide che terrà duro qualsiasi cosa accada. Ma cosa avviene in realtà dentro la scuola? Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli, il Club Ultrasegreto che raccoglie alcuni allievi alla ricerca di una sostanza misteriosa che provoca le stranezze della scuola e poi...
Il collare rosso / Jean-Christophe Rufin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2014
E/o, 2012
Abstract: Con questo libro, Schmitt si consacra come uno tra i maggiori scrittori d'oltralpe nell'affascinante genere del racconto lungo o novella, un creatore di storie che in poche decine di pagine ricreano un intero universo romanzesco. Il primo racconto, L'avvelenatrice, tratta di un'anziana signora cattiva, addirittura un'assassina, che intraprende un cammino di redenzione quando un prete giovane e bello si interessa a lei, salvo interromperlo bruscamente non appena l'uomo dei suoi sogni viene trasferito altrove. Nel secondo, Il ritorno, è di scena un padre che dato il suo lavoro di marinaio è sempre lontano da casa. L'allontanamento fisico genera un allontanamento sentimentale: il padre quasi ignora le sue figlie, come se avesse dimenticato di amarle, arriva persino a confonderle nel suo ricordo. Il velo gli casca dagli occhi quando gli annunciano che una di loro è morta: non sa quale delle quattro. Il terzo racconto Concerto in memoria di un angelo è la storia di due amici con caratteri opposti, uno competitivo e aggressivo quanto l'altro è gentile e disinteressato. Gli eventi porteranno la situazione a un totale ribaltamento. Un amore all'Eliseo ci porta dentro l'incomprensione all'interno della coppia più famosa di Francia: lei ama lui quando lui non la ama più, comincia a odiarlo quando lui comincia a riamarla, e finisce per amarlo quando lui si decide a odiarla. Quattro storie legate tra loro che attraversano l'ordinario e lo straordinario della vita.
Le nostre separazioni / David Foenkinos ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Roma : E/o, 2012
Abstract: Fritz ha vent'anni quando incontra Alice. E amore a prima vista, ed è il grande amore della loro vita. Tuttavia il destino non prevede per loro una duratura e solida unione. La storia di Alice e Fritz è una storia di separazioni infinite, un continuo ritrovarsi e lasciarsi negli anni mentre la vita di ognuno prosegue, evolve, cambia, invecchia. Soltanto quando si incontrano, in circostanze di volta in volta comiche, drammatiche, commoventi casuali, il tempo sembra fermarsi, come se fosse un tempo personalizzato destinato a scandire solo la loro storia. Nel percorrere le vicende di Alice e Fritz, l'autore si sofferma con attenzione e ironia sui molteplici aspetti che contrassegnano un rapporto di coppia e, più in generale, il rapporto uomo-donna. Dall'incontro con futuri suoceri, ai primi passi nel mondo del lavoro, all'amante focosa e depressa, all'improbabile inseguimento alcolico in un cimitero, il romanzo di David Foenkinos è una girandola di situazioni che, malgrado la loro ordinarietà, ci appaiono estreme, stranissime, talvolta esilaranti, sempre tratteggiate con magistrale ironia e delicatezza da un autore che fa della delicatezza nello scrivere il suo cavallo di battaglia.
E/o, 2013
Abstract: Perché un mondo nasca bisogna che ne muoia un altro, solo le cose eterne sono eterne: è l'assioma che sottintende a questo romanzo travolgente in cui si accavallano per tre generazioni le vicende di un'unica famiglia originaria di un paesino della Corsica. Ognuno di noi durante la propria vita crea un mondo fatto di legami, di progetti e di sogni che si cancella con la propria morte. E così Marcel, nato poco dopo la Prima guerra mondiale, passa attraverso la malattia infantile, l'emigrazione sul continente, la Seconda guerra mondiale, il matrimonio, l'esperienza nell'Africa coloniale francese e la vecchiaia componendo un mondo che si esaurisce con lui, non diversamente da quello che accade a Matthieu, il nipote, che due generazioni dopo rivoluziona la vita del paesino corso aprendo un movimentato bar che richiama gente da tutta la regione e dove si svolgono vicende al limite del surreale in un crescendo catartico che porterà, ancora una volta, allo spegnersi del mondo da lui creato. Bisogna credere nei mondi che creiamo? Bisogna illudersi che siano eterni? O seguire l'ammonimento di Agostino, vescovo di Ippona, che risponde allo sgomento dei fedeli per la caduta di Roma a opera dei visigoti dichiarando la vanità delle cose terrene?
E/o, 2013
Abstract: Place d'Arezzo a Bruxelles ospita misteriosamente da decenni pappagalli di ogni specie. Si dice che molto tempo fa un console brasiliano abbia liberato i suoi volatili che hanno così occupato il parco nella piazza, riproducendosi e popolando il posto con i loro colori sgargianti e le loro voci evocative. Attorno a questa piazza vivono vari personaggi che ricevono un giorno la stessa lettera autografa: Questo biglietto solo per dirti che ti amo. Firmato: tu sai chi. Un messaggio d'amore, apparentemente innocuo, le cui conseguenze a catena però sconvolgeranno la vita degli abitanti della piazza, mischiandoli in un groviglio di eventi tragici o comici sempre più sorprendenti. Perché queste persone, ognuna con la sua storia, la sua vita sessuale, i suoi segreti, sono o diverranno molto più legate tra loro che non per il semplice fatto di vivere nello stesso luogo.
L' uomo dei sogni / Jean-Christophe Rufin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2012
Abstract: Questa è la storia di un uomo che ha cambiato il proprio tempo partendo da un sogno di libertà. Il protagonista di questo romanzo si chiama Jacques Coeur e vive nel Medioevo in una Francia devastata dalla Guerra dei Cento Anni, con la sua coda di massacri, carestie e malattie. Un'epoca buia dalla quale Jacques, fin da ragazzo, sogna di fuggire. Non sopporta quella società immobile, dove l'ideale della cavalleria è stato rimpiazzato dai soprusi dei più forti, dove nessuno può uscire dal ruolo assegnatogli per nascita, dove il rapporto con il diverso è visto solo come crociata e guerra e non come possibile scambio e arricchimento. Il romanzo è assolutamente moderno e attuale. La spinta di Jacques a cambiare il mondo è la stessa che potrebbe sentire un giovane che sognasse di migliorare le cose oggi. Da figlio di artigiano, Jacques diventa banchiere del re di Francia, attraverso la sua intelligenza, i viaggi in Oriente, la scoperta che il denaro può essere uno strumento di benessere e di libertà. Jacques inventa il capitalismo, favorisce la crescita della nuova classe dei mercanti e dei borghesi che, assieme alle merci, faranno circolare il piacere, la pace e la libertà. Jacques sale ai vertici del potere ma resta un uomo di sogni. Il mondo può essere migliore - pensa, mentre i suoi nemici complottano per la sua disgrazia. E quando s'innamorerà della favorita del re, la sua vita sarà in pericolo e dovrà fuggire prima in Italia poi su un'isola greca.
L' eroe quotidiano / David Foenkinos ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2013
Abstract: David Foenkinos ha la capacità di rendere magico l'ordinario. La sensazione che resta dopo aver letto L'eroe quotidiano è quella di aver attraversato un paesaggio fatato pieno di luci tenui e sfumature brillanti, mentre invece è il racconto di alcuni anni della vita di un uomo normale: dalla morte del nonno, a quella della nonna, al difficile rapporto con i genitori, alla scoperta dell'amore, alla nascita del primo figlio, alla mestizia del divorzio. Niente di che. Una vita banale. Eventi che capitano più o meno a tutti, senza episodi estremi, senza rilevanti variazioni rispetto agli standard della vita occidentale. Eppure, seguendo le avventure di ordinaria quotidianità del protagonista senza nome, ci accorgiamo che questo è l'eroe moderno, l'uomo che si sveglia la mattina per andare a lavorare e che si innamora di una donna per il suo taglio di capelli, l'uomo che la domenica va a trovare la nonna alla casa di riposo e che sogna di scrivere un romanzo che non scriverà mai, l'uomo che si ferma a parlare con il cassiere dell'autogrill e che si interroga tutta la vita sulle dinamiche dell'amore. Ogni episodio è narrato con distacco e ironia, in un linguaggio diretto, al limite del minimalismo, più simile a un parlato che non a uno stile letterario: è lo stile di Foenkinos, che già abbiamo apprezzato in La delicatezza e Le nostre separazioni, ma questa volta portato a maggior profondità, coerentemente con la sua incessante ricerca della mitologia dell'uomo qualunque.
Un dio un animale / Jérôme Ferrari ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2014
Abstract: È la storia di un ragazzo nato e cresciuto in un paesino dell'interno della Corsica. Gli svaghi sono pochi in paese, e comunque non bastano a soddisfare il suo desiderio di evasione. Trascorre i pomeriggi in compagnia dell'amico Jean-Do oppure nell'uliveto a sparare ai merli, malgrado ogni volta il mucchietto di volatili morti non gli susciti altro che smarrimento e depressione. L'unico ricordo felice dell'adolescenza sono i baci fugaci scambiati con Magali all'ombra del fontanile. Così appena può scappa. Va due anni militare volontario, in servizio a Gibuti. Quando finisce la ferma e torna a casa, il paese gli sembra ancora più chiuso. Si fa allora ingaggiare come mercenario, in servizio a un checkpoint iracheno, e di fronte ai suoi occhi sfilano orrori che si chiamano integralismo, torture, terrorismo, fino all'autobomba che uccide l'amico Jean-Do. Quando torna in paese non è più lo stesso, la depressione lo consuma. Nel frattempo Magali è cresciuta, e anche la sua vita è un inferno, ma di diverso tipo: fa la manager in una ditta di reclutamento di personale specializzato o, come si dice in gergo, la cacciatrice di teste, e la sua dimensione è quella della competitività, dell'apparire a oltranza, del fingere di essere felici in un mondo di plastica. Si ritroveranno, ma il destino non sarà gentile con loro.
E/o, 2014
Abstract: Nella più sordida prigione di una non meglio identificata Repubblica teologica in cui non è difficile riconoscere l'Iran, terra d'origine dell'autrice Fariba Hachtroudi, la prigioniera 455 è un mito. Ogni giorno, bendata, viene torturata crudelmente, con sadismo, eppure non parla. Resiste. Troppo, per i suoi carnefici. Crede che sia giunta la sua ora quando un uomo misterioso la libera dall'incubo con un semplice schiocco delle dita. La prigioniera 455 non lo vede in faccia, ne intravede appena la camminata nei pochi millimetri di cono visivo lasciati fortunosamente liberi dalla benda. Anni dopo, al sicuro in un Paese europeo e impiegata come interprete nell'Ufficio per i rifugiati, riconoscerà la stessa inconfondibile camminata nell'uomo venuto a chiedere asilo politico, un ex colonnello della Repubblica teologica in fuga dal loro comune Paese d'origine. È l'inizio di un'avvincente operazione di ricostruzione del passato sia dell'uomo che della donna, due storie su fronti opposti e spietati, entrambe imperniate su un grande amore spezzato, che a un certo punto si intersecano portando alla catartica liberazione sia della donna, dalla terribile detenzione politica, che dell'uomo, dalla complicità con il regime dei tiranni. Ma è una libertà amara, che comporta per tutti e due perdite e separazioni. Eppure il finale, sorprendente, ci farà riflettere sul fatto che non sempre è amore tutto quello che sembra amore.
Mandorle amare / Laurence Cossé ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2012
Abstract: Edith quasi non ci crede quando scopre che Fadila, la sessantenne domestica a ore marocchina, è completamente analfabeta. Come fa una persona che vive a Parigi nel terzo millennio a non saper né leggere né scrivere? Come fa a prendere l'autobus o la metropolitana, come fa a pagare un bollettino alla posta o prelevare dei soldi al bancomat? Per la brava donna è un disagio come un altro, ma per Edith è inconcepibile. Decide così di insegnarle a leggere e scrivere cominciando dall'alfabeto. Scoprirà presto che insegnare a un'adulta con la testa già formata è ben più difficile che istruire un bambino. Le lezioni, che si svolgono nei ritagli di tempo di entrambe, procedono lentamente e faticosamente tra momentanei entusiasmi e più lunghi cali di tensione. Ma durante quegli incontri si crea poco a poco una conoscenza reciproca che sfocia in amicizia e stima, e che va molto al di là dei blandi successi didattici. Edith, signora colta e decisamente francese, entra in contatto con una vita diversa, la vita di un'immigrata che ha passato una sofferta gioventù in Marocco e conduce una sofferta esistenza nel ricco Occidente. Eppure, nonostante gli stenti e le privazioni, la vita di Fadila emana dignità e consapevolezza, in una strana miscela di fatalismo arabo e buonsenso di madre di famiglia. Chi delle due dà realmente lezione all'altra? Il finale, commovente e imprevedibile, ci fa capire che entrambe hanno imparato qualcosa.
E/o, 2014
Abstract: Il mal di schiena può passare ma bisogna cambiare vita! La sua vita scorre tranquilla e serena: quarant'anni, villetta in un moderno quartiere residenziale di Parigi, impiego in un prestigioso studio di architettura, moglie affettuosa e figli ormai maggiorenni. A turbare questa vita al limite della perfezione arriva un brutto mal di schiena che attanaglia il protagonista, io narrante senza nome, durante un tranquillo pranzo domenicale fra amici. Comincia allora la peregrinazione dell'eroe quotidiano, personaggio caro a Foenkinos, per cercare di porre rimedio a un male che lo disturba e gli fa temere il peggio. Medici e curatori di vario genere si alternano per giungere a un'unica diagnosi: non ha niente, nessuna patologia accertata, il male dev'essere di origine psicologica. Da quel momento la sua vita si sfalda. Uno dopo l'altro, l'esistenza perfetta perde i pezzi: viene licenziato, i figli partono, la moglie chiede il divorzio. Di colpo, i consueti punti di riferimento non ci sono più. Sembra la fine, invece è la svolta. Il nostro eroe si rende conto che i suoi dolori non sono causati da qualcosa di fisico, ma dalle tensioni accumulate in anni di contrasti irrisolti, cose non dette, rancori tenuti dentro. La peregrinazione del malato cambia direzione e diventa un ripercorrere i sospesi della vita per risolverli uno dopo l'altro. La terapia si rivela funzionante, il mal di schiena gradualmente scompare...
Elisir d'amore / Eric-Emmanuel Schmitt ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2014
Abstract: Dopo cinque anni di amore travolgente, Adam e Louise si lasciano. È una separazione dolorosa e straziante che porta Louise a trasferirsi a Montreal, in Canada, mentre Adam rimane a Parigi. Lontani migliaia di chilometri, e separati da un oceano, i due cominciano una corrispondenza volenterosamente improntata all'amicizia in quanto logica e saggia fine di un grande amore. Così si raccontano la nuova vita che stanno facendo, le nuove amicizie e soprattutto i nuovi amori, con quella confidenza intima e speciale che cinque anni di appassionata convivenza hanno conferito loro. Ma il gioco nasconde una trappola. E davvero possibile diventare amici di una persona con cui si è condivisa l'esperienza di un amore profondo, oppure passione e amicizia sono condannati a restare due mondi incompatibili?