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Trovati 13 documenti.
Cambiare l'acqua ai fiori / Valérie Perrin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.
Cambiare l'acqua ai fiori / Valerie Perrin ; [traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
: Mondolibri, 2019
L'appeso di Conakry / Jean-Christophe Rufin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Com'è possibile che Aurel Timescu, con il suo accento rumeno e la sua aria da anni Trenta, sia Console di Francia? Eppure è così, anche se nella diplomazia transalpina ricopre ruoli subalterni e viene assegnato a incarichi di second'ordine. Questa volta è in piena Africa, più precisamente in Guinea, lui che odia il caldo. Prova a resistere, suda, di notte beve Tocai e suona il piano. Fino al giorno in cui avviene finalmente l'unica cosa che può ancora appassionarlo: un delitto senza spiegazione apparente. Viene ritrovato un ricco turista bianco appeso all'albero maestro del suo yacht. Morto. La polizia locale e le autorità diplomatiche francesi brancolano nel buio. Ma Aurel, lo strano Console, avvia la sua indagine personale. Vestito con il suo cappottone invernale nonostante i quaranta gradi all'ombra, ispirato dalle sue notti di alcol e di musica, si lancia senza paura in un'avventura che lo porterà dai bassifondi africani alle vette della finanza internazionale.
A sua immagine / Jérôme Ferrari ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Edizioni E/o, 2019
Abstract: ntonia, nata in un piccolo paese dell'entroterra còrso, cresce in un contesto di forti tradizioni e solidi legami familiari. La sua passione è la fotografia, passione che ha sviluppato fin da quando a quattordici anni lo zio prete, personaggio chiave della sua vita, le ha regalato la sua prima macchina fotografica. Comincia col fotografare la famiglia, i paesaggi, le amiche e gli amici al bar, in un paese in cui i ruoli maschili e femminili sono ben definiti, per certi aspetti addirittura a compartimenti stagni. E in effetti non c'è posto per le donne tra i militanti indipendentisti con passamontagna e fucile in cui, una volta diventati grandi, si sono trasformati gli amici d'infanzia. Antonia continua a fotografare, si trasferisce in città, viene assunta da un quotidiano locale per riprendere sagre paesane e gare di bocce, ma il suo sogno è diventare reporter di guerra: una guerra vera, però, e non l'insulso conflitto che si combatte in Corsica tra l'amministrazione francese e le varie fazioni di indipendentisti, peraltro in lotta fra loro, anche se i morti non mancano. Ci riuscirà?
La guerra dei poveri / Éric Vuillard ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Alcune guerre sono celebri, per esempio le guerre napoleoniche, le guerre d’indipendenza o le guerre mondiali. Di altre non si sa niente: sono le guerre dei poveri, quelle che nei libri di storia del liceo vengono ricordate al massimo come non meglio identificate “rivolte contadine”. Eppure comportavano armi, campi di battaglia, morti e feriti come in qualunque altra guerra. Raccontandoci la storia di Thomas Müntzer (c.1489-1525), prete al tempo degli albori della Riforma e condottiero di disperati, Vuillard ci fa penetrare tra le maglie più strette di quelle sommosse popolari che hanno sconvolto la Germania nei primi anni del Cinquecento e, prima, le campagne inglesi del Trecento e del Quattrocento. L’interessante denominatore comune delle varie guerre dei poveri è che si appoggiano su motivazioni religiose, e non a caso a capeggiarle sono spesso uomini di chiesa, il cui punto di partenza è la Bibbia. Il popolo, da secoli schiacciato dai nobili e dal clero, non ha da sé la forza di ribellarsi, ma la trova quando il predicatore illuminato (o pazzo, o eretico, o fanatico, a seconda dei punti di vista) lo fa riflettere: perché Dio, il dio dei poveri, ha bisogno di tanto sfarzo? Perché i suoi ministri hanno bisogno di tutto quel lusso? Perché Dio è stranamente sempre dalla parte dei ricchi? Domande che all’epoca erano a dir poco sovversive, ma che forse ogni tanto faremmo bene a porci anche oggi.
La mia devozione / Julia Kerninon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Frank è un pittore contemporaneo di successo, Helen una letterata. Entrambi figli di diplomatici, si conoscono fin da bambini. Insieme trovano la forza di sottrarsi all’oppressione delle rispettive famiglie, e insieme cominciano una nuova vita ad Amsterdam, negli anni Sessanta, sostenendosi a vicenda. Helen è una donna precisa, seria, logica. Frank è esattamente il contrario, un artista disordinato e senza regole. Due caratteri opposti e complementari che condividono un’esistenza libera, da compagni di strada. Si capiscono al volo anche senza parlare, sono i migliori amici l’uno per l’altra, con la piccola differenza che Helen è innamorata persa di Frank, anche se non osa mai dirglielo. Così la vita procede tra successi lavorativi e matrimoni falliti di entrambi, tra fughe e ritorni, tra metropoli e campagne isolate, tra momenti di pura felicità e scatti di rabbia, tra lunghe e profonde chiacchierate e fasi di silenzioso rancore, fino alla grande tragedia che sconvolgerà la vita di entrambi e li porterà a separarsi definitivamente. Solo alla soglia degli ottant’anni Helen troverà il coraggio di dire a Frank che l’ha sempre amato. Lo fa a Londra, quando si incontrano casualmente per strada dopo più di vent’anni che non si vedevano. «Stavolta non parlerai, Frank» dice Helen. «Parlerò soltanto io. Ti racconterò tutta la nostra storia fin dall’inizio, perché anch’io ho bisogno di sentirla». E la storia raccontata da Helen è il testo di questo romanzo al femminile, un romanzo struggente e profondo, ma anche ironico, che esplora la complessità dei sentimenti che una donna può avere nei confronti di un uomo fino a limiti estremi talvolta inconcepibili, ma sempre veri.
Sellerio, 2019
Abstract: «Vita facile la sua. Diciamo che mai niente gli è accaduto, a parte avere successo». Così commentavano alcuni colleghi che della vita di Edward Feathers hanno conosciuto solo gli ultimi e più sereni momenti della sua lunga e brillante carriera. In realtà, i grandi successi conquistati nella colonia britannica di Hong Kong come avvocato e poi come giudice (carriera che in questo libro, primo di una trilogia, è appena accennata) avevano avuto come poco promettente premessa i lunghi anni di vicissitudini come «orfano del Raj». Orfano del Raj sia perché strappato (come molti figli dei funzionari e residenti coloniali) dalla sua Malesia per seguire il percorso educativo in madre patria spezzando il contatto con gli affetti dell'infanzia; sia perché uomo dell'ultima generazione, quella che vide la fine del gran teatro dell'Impero. Chiamato con vari nomignoli – Teddy, Eddie, Fevvers, Old Filth (da Failed In London Try Hong Kong, ma che significa anche Vecchia Schifezza) – ognuno corrispondeva a una stagione dell'esistenza: l'infanzia felice in Malesia con l'inseparabile ragazzina del villaggio che gli faceva da madre, le cuginette Babs e Claire che ritorneranno nell'estrema vecchiaia, la scuola con zietta May e Sir che gli fa superare la balbuzie, la terribile mamma Didds in Galles, il collegio col grande amico Pat e Isobel con il viso di leonessa, la guerra avanti e indietro sui cargo attraverso l'oceano, l'incontro con un piccolo baro orientale, la moglie Betty compagna enigmatica fino alla fine... Old Filth, più che ottantenne, nel suo ritiro dorato, ricorda a sprazzi, mescolando al passato remoto il presente, scavalcando del tutto – come una menzogna – la lunga stagione della affermazione professionale.
Prima classe / Michel Déon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Parigi, metà degli anni Cinquanta. Arthur Morgan viene da una famiglia modesta ma dignitosa, il padre è morto in guerra, la madre non lesina i sacrifici per farlo studiare ed è premiata dai risultati: il figlio vince infatti una borsa di studio per una prestigiosa università di Boston. Imbarcato sulla Queen Mary per compiere la traversata atlantica, si accorge strabiliato di avere un biglietto di prima classe anziché il previsto biglietto di classe turistica. La madre deve aver dato fondo a tutti i suoi risparmi per fargli un regalo del genere, con l'obiettivo di coronare il suo desiderio più sentito, quello che gli va ripetendo da anni: vuole che il figlio riesca un giorno a entrare nel bel mondo. Una strada tutta in salita per il ragazzo che, pur viaggiando in prima classe, ha un unico vestito decoroso, ma liso, e per valigia la vecchia cassetta d'ordinanza del padre. Il sogno della madre sarà esaudito, ma il successo professionale di Arthur si rivelerà direttamente proporzionale all'insuccesso della sua vita affettiva: per vent'anni Arthur è combattuto tra l'amore per Augusta, giovane brasiliana di gran classe, nonché fragile preda di un fratello giocatore d'azzardo, e la tenera amicizia che ha per Elizabeth, americana forse di minor classe, ma moderna e sensibile alle istanze ribelli di una generazione che, a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, scuoterà la cultura e la morale del mondo occidentale. Entrambi i sentimenti, però, si riveleranno diversi da quello che sembravano.
E/o, 2019
Abstract: Una storia d’Europa come non l’avete mai letta. L'Europa è la protagonista di questo testo in versi: storie libere di un secolo e mezzo di costruzione, confronto, entusiasmo, sconfitta e speranza. «Da un po’ di tempo l’Europa sembra aver dimenticato di essere figlia dell’epopea e dell’utopia. Ormai inaridita, non riesce a ricordarlo ai suoi cittadini, è troppo lontana, disincarnata, spesso suscita soltanto una noia disillusa. Eppure la sua storia è un ribollìo permanente. Tanto fuoco e morte, ma anche tante invenzioni e arte. La letteratura, forse, è in grado di ricordarci che il racconto europeo è una storia di muscoli, di verve, di fervore, collera e gioie. Le parole della letteratura, forse, possono riportare al cuore del racconto la convinzione e l’impeto senza i quali non si fa niente».
La Follia Mazzarino / Michel Bussi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: A sei anni il piccolo Colin Remy vive la tragedia della perdita di entrambi i genitori: la madre in un incidente stradale, il padre suicida in seguito allo scandalo che ha travolto il cantiere di scavi archeologici da lui diretto dopo un incidente che ha causato la morte di tre operai sull'isola anglo-normanna di Mornesey. Colin cresce con gli zii. Nel tempo, però, insieme a lui cresce il sospetto, e poi la convinzione, che il padre non sia davvero morto: Colin lo capisce da alcuni indizi, vecchie fotografie, parole scambiate a mezza bocca dagli zii... Finalmente, alla vigilia dei suoi sedici anni, con la scusa di frequentare un corso di vela decide di tornare sull'isola di Mornesey alla ricerca della sua infanzia e possibilmente del genitore scomparso. Un mondo nuovo gli si apre davanti. Scopre che il padre archeologo non si dedicava soltanto agli scavi e al restauro della vecchia abbazia di Saint-Antoine, ma era anche sulle tracce di un tesoro leggendario chiamato la Follia Mazzarino. Scopre che l'isola delle vacanze è in realtà un'isola di criminali. Scopre che i parenti possono essere serpenti. Scopre infine di essere, suo malgrado, depositario di un segreto che quegli stessi criminali stanno affannosamente cercando. Aiutato da Madi, graziosa sedicenne borderline, e Armand, l'amico gracile con quoziente d'intelligenza 140, Colin spazia dalla superficie dell'oceano ai labirintici sotterranei dell'isola alla ricerca in realtà di un doppio tesoro, cioè suo padre e la Follia Mazzarino, inseguito da malfattori senza scrupoli decisi a carpirgli il suo misterioso segreto a costo di fargli la pelle.
Dopo l'onda / Sandrine Collette ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Sei giorni fa un vulcano è sprofondato nell’oceano, sollevando un’onda gigantesca, e per Louie, i suoi genitori e i suoi otto fratelli e sorelle il mondo circostante è sparito. La loro casa, inerpicata sulla cima di una collina, ha resistito. Tutt’intorno, a perdita d’occhio, non c’è altro che una distesa d’acqua argentea. Un’acqua scossa da tempeste violente come accessi di rabbia. Da sei giorni sperano di veder arrivare soccorsi, perché il cibo inizia a scarseggiare. Ma solo macerie e cadaveri gonfi si avvicinano alla loro isola. E l’acqua ricomincia a salire. I genitori capiscono che bisogna partire verso le terre alte, lì troveranno aiuto. Ma sulla barca non c’è posto per tutti, e bisognerà fare una scelta tra i figli.
E/O, 2019
Abstract: Con lo stesso spirito di Oscar e la dama rosa e Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Schmitt interroga i misteri dell’animismo, la forza delle credenze e dei riti che nascono da un pensiero spirituale profondamente poetico. Félix è un bambino senegalese di dodici anni nato e cresciuto a Parigi. Vive con Fatou, la madre, proprietaria di un piccolo bistrot colorato e accogliente a Belleville, frequentato da stravaganti personaggi che per il bambino costituiscono una vera e propria famiglia. La situazione precipita quando Fatou, volendo vendere il bar per comprare un locale più grande, si trova coinvolta in un groviglio burocratico- amministrativo che la immobilizza: la situazione la porta gradualmente alla pazzia, arrivando persino a smettere di reagire, parlare, ascoltare. Provvidenziale in quel frangente è l’arrivo del padre biologico di Félix, scomparso da dodici anni. Insieme portano Fatou in Africa alla riscoperta delle sue radici, sperando che il viaggio la scuota dal suo torpore patologico. Sarà solo grazie all’intervento di Papa Loum, l’uomo-medicina, che Fatou sfuggirà per un pelo alla morte, ritroverà se stessa e svelerà a Félix il segreto della fonte invisibile. Una storia struggente, ma anche comica, di cui Schmitt si serve per esplorare i misteri dell’animismo, una storia la cui morale di fondo è che la razionalità europea e l’immaginazione africana possono concorrere insieme a offrire all’umanità una visione della vita più piena e completa.
Forse ho sognato troppo / Michel Bussi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: La vita di Nathalie, hostess dell’Air France, scorre liscia come l’olio: vive in una graziosa villetta sulle rive della Senna, ama, riamata, il marito ebanista e ha due belle figlie di diciotto e ventisei anni. La sua vita oscilla tra il lavoro, che tre volte al mese la fa volare all’altro capo del mondo, e la famiglia, a cui si dedica con entusiasmo e attenzione. L’idilliaco quadretto si spezza però per una serie di incredibili coincidenze in seguito alle quali si trova a ripercorrere lo stesso itinerario di viaggio, tre voli in rapida successione a Montréal, Los Angeles e Giacarta, durante il quale vent’anni prima si era perdutamente innamorata del giovane chitarrista Ylian. Sta accadendo qualcosa di strano. Una mano invisibile la spinge a tornare sui suoi passi, dentro un mistero sempre più inquietante.