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Trovati 449908 documenti.
: Touring club italiano, 2007
Lenuove guide monti
Abstract: Più di 100 itinerari tra trekking, alpinismo, outdoor ed enogastronomia; oltre 30 rifugi completi di schede di informazione, 12 cartine dettagliate, i parchi, le località di maggiore interesse turistico, le note storiche di alpinismo e geologia.
Milano : Touring club italiano : in collaborazione con Club alpino italiano, copyr. 2007
Abstract: Più di 100 itinerari tra trekking, alpinismo, outdoor ed enogastronomia; oltre 30 rifugi completi di schede di informazione, 13 cartine dettagliate, i parchi, le località di maggiore interesse turistico, le note storiche di alpinismo e geologia.
La scuola anti trantran : imparare divertendosi : una maestra racconta / Maria Luisa Bigiaretti
Roma : Nuove edizioni romane, copyr. 2006
Abstract: In questo libro il racconto di una quotidiana ricerca sul campo, costruita con entusiasmo insieme ai bambini in opposizione a una scuola arida, ripetitiva e banale, questo libro è al contempo uno storico reportage ricco di materiale iconografico e uno strumento di formazione per le nuove generazioni di insegnanti.
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: È l'aprile del 1944. Due ebrei slovacchi, Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, riescono a fuggire dal lager di Auschwitz-Birkenau e dettano ai capi della comunità ebraica un rapporto dettagliato e preciso sullo sterminio e sul folle progetto della soluzione finale, nella speranza di arrestare i terribili piani di Adolf Eichmann. La storia seguì un corso diverso e i treni carichi di deportati continuarono a viaggiare, portando centinaia di migliaia di persone verso le camere a gas, con uno strascico di accuse infamanti. Nella loro drammatica semplicità, I protocolli di Auschwitz costituiscono la prima testimonianza concreta dell'esistenza dei lager circolata fuori dal Reich. Nel saggio introduttivo lo storico Alberto Melloni ripercorre il cammino dei due fuggiaschi e le infinite vicissitudini di questo documento unico ed eccezionale, che ha attraversato la storia della Shoah fino ai giorni nostri.
Picchiata / Marguerite Binoix ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2007
Abstract: Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.
In vetta a occhi chiusi : autobiografia di un alpinista cieco / Erik Weihenmayer
: CDA e Vivalda, 2007
Ilicheni ; 82
Abstract: Erik ha pochi mesi quando i genitori scoprono che i suoi occhi si muovono in modo strano. A tre anni, dopo mille visite e consulti, la diagnosi di un luminare di Boston è una mazzata: retinoschisi, progressivo distacco di entrambe le retine. Presto sarà completamente cieco. E così accade. Occhiali spessi e uno speciale monocolo gli permettono per qualche anno una vita quasi normale. Ma al liceo Erik deve rassegnarsi a camminare con il bastone bianco, a reimparare a leggere, questa volta il Braille, a muoversi con un cane guida. Eppure non si perde d'animo. Scoperta l'arrampicata, mentre prosegue gli studi, si laurea, comincia a insegnare e si sposa; realizza anche scalate incredibili, che farebbero felice ogni alpinista dalla vista buona: McKinley, Aconcagua, Kilimangiaro, addirittura l'Everest e i mille metri di granito del Capitan. La sua autobiografia fonde appassionanti vicende sportive in una storia intensamente umana.
Milano : TEA, 2006
Abstract: «L'unica cosa a cui riesco a pensare è che in qualche modo devo essere me stessa in questa camera sterile, durante questa operazione che mi è stata imposta. Devo ricordare a tutti che non sono semplicemente un'altra mastectomia, lato destro, sul tavolo operatorio. Devo lasciare una traccia che dica che anche io sono stata qui, non solo la mia tetta. Non sopporto l'idea di passare inosservata in un momento tanto importante della mia vita, di sentirmi trasparente come mi avevano fatto sentire tutti quei medici quando mi era stata diagnosticata la malattia. E a questo punto che mi viene in mente il rossetto. Ormai è un'abitudine, lo porto sempre con me. Quando l'infermiera mi chiama, penso a quei condannati a morte che, in marcia verso il patibolo, trovano un gesto di sfida per mostrarsi al di sopra della situazione. Anche sotto anestesia, anche quando il mio seno verrà sistemato con cura nel Tupperware del gabinetto di patologia, potrò comunque sentirmi attraente.» Geralyn Lucas, ha appena passato l'esame da giornalista e conquistato il lavoro dei suoi sogni, quando le viene diagnosticato un tumore al seno. Cadere nella disperazione è inevitabile. Anche perché ci sono troppe questioni che nessuno vuole discutere con lei, nemmeno il marito che è medico: come sarà la mia vita dopo la cura? Sarò ancora attraente? Potrò avere dei bambini? Ma la questione più urgente è la sopravvivenza.
Portogruaro : Nuova dimensione, copyr. 2007
Abstract: Muri, lacrime e za'tar è il viaggio di un pellegrino che ha evitato i tour organizzati per scoprire luoghi e persone della Terra Santa. Riunisce in sé l'anima politica e quella spirituale di un'indagine sulla gente che, trovatasi prigioniera dell'ultima ideologia etno-coloniale, resiste affidandosi alla forza travolgente della vita e a certe piccole cose, come lo za'tar (il timo) nell'olio d'oliva, in cui si intinge il pane casereccio. In tempi nei quali si sta cercando di cancellare l'identità della Palestina dalle cartografie, l'autore registra segni e parole, e documenta sia la sofferenza palestinese che le conseguenze sociali e umane dell'occupazione sugli israeliani. Attraverso associazioni della vivace società civile, incontrando politici, rifugiati e professori, vescovi e patriarchi, resistenti e gente comune, si ricostruisce tassello dopo l'altro il quadro di una terra confusa e spaccata. Nel libro possiamo ascoltare la testimonianza di un intransigente colono di Qiryat Arba che descrive Hebron da entrambi i lati; o farci condurre per mano da un rabbino tra i beduini che vivono nelle baracche alla periferia degli eleganti insediamenti israeliani a Est di Gerusalemme. Tra i Muri ci sono sempre delle fessure, e le persone di buona volontà o quelli che disperatamente cercano di vivere con dignità sanno incontrarle. E passarci attraverso.
Le due facce della luna / Asha Mirò ; traduzione di Marilisa Santarone
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: In questo nuovo libro Asha Mirò completa la storia della sua vita raccontando l'emozionante viaggio in India, nell'estate del 2003. Un viaggio alla ricerca di chi trent'anni prima l'aveva abbandonata in un orfanotrofio. Era tornata nel suo paese d'origine già nel 1995, e aveva dato voce a quella esperienza nel libro testimonianza La figlia del Gange. L'incontro con la sorella maggiore di cui ha sempre ignorato l'esistenza, scatena un diluvio di emozioni e sentimenti contrastanti: la gioia e il desiderio di ritrovare un pezzo delle proprie radici si mescolano con il senso di abbandono che ogni figlio adottivo vive nei confronti della famiglia d'origine. Si ritrova in un mondo che riconosce come suo nei tratti della gente, nei visi dei nipoti, ma che vive come lontanissimo, perché cresciuta in una realtà diversa. Ma l'attende anche una rivelazione, che riguarda il motivo del suo abbandono: il padre, un intoccabile, non l'ha rifiutata, come Asha ha sempre creduto, ma l'ha consegnata alle cure delle suore spagnole per offrirle l'opportunità di una vita migliore. Una storia forte raccontata con un scrittura intima e commovente.
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: II lavoro nasce dall'esperienza diretta dell'autore, che ha voluto vivere dall'interno la realtà del carcere minorile dell'isola di Nisida (Napoli), mangiando e dormendo dietro le sbarre, facendo la stessa vita dei ragazzi detenuti. Struttura piccola, con un sano rapporto tra operatori e ragazzi, Nisida si presenta come un carcere che mira ad educare e riabilitare più che punire. Il reportage ha spesso la forma del dialogo e ci mette in diretto ascolto dei protagonisti di questa particolare realtà educativa.
Padova : Alet, 2007
Abstract: Una nonna musulmana come tante, almeno così credeva sua nipote Fethiye. Finché un giorno la nonna le rivela il suo segreto: nata in un villaggio armeno di religione cristiana, il suo nome era Heranush quando nel 1915, all'età di dieci anni, i turchi massacrarono la sua gente deportando donne e bambini. Adottata da un capitano dell'esercito turco, iniziò una nuova vita da musulmana con il nome di Seher, mentre la sua famiglia subiva la diaspora. Il desiderio di rivedere ancora una volta i familiari fuggiti in America spinge la donna, in punto di morte, a chiedere alla nipote di ritrovare i suoi cari. Nella testimonianza di Heranush, il destino di migliaia di famiglie armene.
Sulle mie tracce / Gregor von Rezzori ; a cura di Andrea Landolfi
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Per la prima volta, in questo libro, Rezzori racconta in maniera completa i suoi ricordi. La sua vita coincide in maniera sorprendente con il XX secolo. Nato cittadino austroungarico nel 1914 a Czernowitz, in Bucovina, una sorta di intercapedine politica tra la Mitteleuropa e i Balcani e che sarà in seguito divisa tra la Romania e l'Unione Sovietica, è stato per lungo tempo apolide prima di diventare cittadino austriaco, benché avesse già eletto l'Italia sua patria d'adozione. Attraversando i paesi e le culture Rezzori riflette nel prisma di un'ironia ribelle gli avvenimenti che lo hanno portato in seguito a Vienna, Bucarest, Berlino, Amburgo fino a quell'angolo di Toscana dove la morte lo coglierà nel 1998. Come quello di Zweig e di Musil, lo sguardo che Rezzori porta sull'Europa nella quale ha vissuto tutti i grandi rivolgimenti lo innalza al rango di testimone del Ventesimo secolo. Spesso catapultato nelle situazioni più inverosimili, riesce a trovare il meglio in ogni circostanza, trasfigurando grazie al suo talento di scrittore un'esistenza segnata dall'esilio e dalla perdita dell'identità. Rezzori è un narratore avventuroso, che tesse i fili sparsi della sua esistenza nella trama della storia, dando ai disordini politici un tocco familiare e tragicomico, che fa comprendere in maniera migliore di qualsiasi analisi le ambiguità di un secolo che non ha mai finito di interessarci, e se il reale qualche volta ci viene sottratto è per riemergere di nuovo reso più affascinante.
Una vita bipolare / Marya Hornbacher ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Quando Marya Hornbacher pubblicò il suo primo libro, Sprecata: Autobiografia di un'anoressica bulimica che è tornata alla vita, non conosceva ancora la causa profonda della sua infelicità. Poi, a ventiquattro anni, le fu diagnosticata una forma grave di disturbo bipolare, una malattia seria e invalidante. Chi soffre di questa condizione affronta fasi di profonda depressione alternate a fasi maniacali caratterizzate da un eccesso di euforia. Marya Hornbacher ha sperimentato sulla sua pelle cosa vuol dire esserne vittima e, con lo stile che la caratterizza, ci porta con sé sulle montagne russe della sua vita, raccontandoci la sua struggente esperienza. Attraverso immagini di straordinaria potenza viscerale ed emotiva ci conduce dentro i suoi disperati tentativi di contenere oscillazioni d'umore che la fanno sbandare violentemente - digiuno autoimposto, abuso di farmaci e droghe, sesso per intontirsi - sullo sfondo di un'esclusiva scuola d'arte nel Midwest, della San Francisco chic nel suo periodo più brillante e, soprattutto, di innumerevoli reparti psichiatrici. Il fulcro di questo diario coraggioso è la battaglia che la Hornbacher combatte per trovare una via d'uscita da una pazzia che la distrugge, e per riuscire, nonostante tutto, a vivere una vita e un matrimonio difficili, ma talora bellissimi. Un memoir intenso sulle difficoltà e le potenzialità di una vita segnata dalla malattia mentale. Viscerale e coinvolgente.
Le anime semplici / Francesca Martini
Roma : Magi, copyr. 2007
Abstract: Quattro piccole storie di quattro piccoli principi che, in un mondo che a fatica si accorge di loro, continuano a ricordarci che si vede bene solo con il cuore. Storie che preservano l'incanto dei gesti rari, dei pensieri gentili, del candore dell'anima. Perché sono attratta dalle anime semplici?, si domanda l'autrice. Mi sono accorta che esiste una tipologia di persone che lavano i peccati del mondo, lo puliscono, redimono tutti noi, pesanti protagonisti del quotidiano. Queste sono anime leggere, al di fuori degli schemi, lontane dalla realtà opprimente e noiosa. Disabili, diversamente abili, diversi, matti da legare o da slegare... dipende dal punto di vista, dalla capacità di rallentare, di farsi incantare dalla semplicità. Quattro viaggi disorganizzati, imprevedibili, che colmano di nostalgia per quanto non siamo più capaci di vedere - e di scegliere - del mondo in cui viviamo.
Quel ragazzo ero io : ritratti parmigiani / Bruno Rossi
Parma : Guanda, copyr. 2002
Abstract: Una galleria di piccoli epidosi, nata sulle pagine della 'Gazzetta di Parma' sono stati raccolti in un volume. Gli episodi fanno rivivere la stessa città emiliana, con le sue strade del centro storico, il suo teatro, ma anche i suoi campi, i suoi colli, la sua periferia. I suoi abitanti bambini: Eugenio Ghiozzi, che in seguito sarà Gene Gnocchi, alle prese con un caimano impagliata; Alberto Bevilacqua, che al ginnasio lancia un calamaio all'insegnante; e la piccola Uda, bambina eritrea, oggi infermiera. Storia d'infanzie assai diverse e destini lontani, quelli di futuri missionari e scrittori, di imprenditori e di sartine, destini che possono incrociarsi solo in un libro.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: Ancora impegnata a capire cosa farà da grande, Phoebe mantiene se stessa e le proprie aspirazioni di scrittrice lavorando come cameriera. Fin qui niente di particolare, se non fosse che ben presto approda in uno dei più importanti ristoranti di New York: il Per Se del celebre Chef Thomas Keller. Allora dovrà fare i conti con le rigide regole di un posto in cui la parola d'ordine è la raffinatezza, e la perfezione un obbligo assoluto. Phoebe non solo sarà all'altezza della situazione, ma divenuta chef de rang riuscirà a impressionare persino un temibile critico gastronomico del New York Times. Inoltre, da single ormai rassegnata si ritroverà coinvolta in una tenera storia d'amore... Servizio compreso ci accompagna nel dietro le quinte di una realtà prestigiosa ma dominata da mille manie e rivalità, svelandoci i trucchi di un congegno inappuntabile come quello che fa danzare in armonia la sala e la cucina. Per di più ci restituisce un divertente quadro dei suoi famosi frequentatori e non lesina utili consigli su come evitare di inimicarsi un cameriere: non si sa mai!
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa bioetica laicista, più volte intervistato in TV in soprattutto in occasione del caso Welby, è malato di SLA ma non vuole morire: Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi. Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo sano/malato, siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto siamo degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale.
Corde gemelle / Francesco Dragosei, Roberto Dragosei ; prefazione di Linda Cottino
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Masticare la strada : diari randagi / Salvatore Rosso, Luigi Del Pezzo
Milano : Cart'armata ; Piacenza : Berti, [2004]
Abstract: C'è chi in si muove in una cornice sicura di impegni e relazioni. E c'è chi perde i confini e li affida alla polvere, alle occasioni di un giorno, a un incontro accidentale. Il primo dorme ogni sera nello stesso letto, l'altro lo importuna per fare colletta. Abitare per strada e masticarne il sapore. La piazza e le stazioni, la notte sotto i cartoni, i viaggi, gli affetti, la fame, il sesso raccontati da un ex punkabbestia e da un uomo con vent'anni di tossicodipendenza alle spalle. Un documento dedicato a chi ha il desiderio di ascoltare, da dentro, la voce degli abitanti della strada.