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Trovati 449873 documenti.
Quel che è di Cesare / Rosy Bindi ; intervista di Giovanna Casadio
Roma : Laterza, 2009
Abstract: In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la moneta e non si consegn mai la persona, la sua libertà e la sua dignità. Rosy Bindi racconta il suo impegno di cattolica che ha scelto la politica e va al cuore del principio di laicità. In un colloquio franco e diretto affronta le questioni cruciali della nostra democrazia. Scommette sul dialogo tra credenti e non credenti per superare reciproche scomuniche e afferma l'attualità del cattolicesimo democratico. Rilancia la dimensione etica della politica come servizio e ricerca del bene comune.
Un paese troppo lungo : l'unità nazionale in pericolo / Giorgio Ruffolo
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'unità nazionale del nostro paese è sempre stata malsicura, minacciata, mai veramente attuata. E non si può certo dire che in questi anni, cosi vicini al 150° anniversario dell'Unità, il problema si stia risolvendo; anzi, sono sempre più forti quelle spinte che, in forme storiche sempre diverse, hanno puntato a una dissoluzione dello stato unitario. Se ci fu un momento in cui avrebbe potuto essere il Sud, unificato dai Normanni e dagli Svevi, a costituire il nucleo e il motore dell'unità italiana, quell'occasione sfumò e ciò che non riuscì a Federico II dovette aspettare l'Ottocento per essere compiuto. Da subito il grande movimento del Risorgimento rischiò di invischiarsi nella palude dell'anti-risorgimento, ma se i pericoli per l'unità italiana furono nei secoli scorsi il nazionalismo violento e oppressivo del fascismo, o il potere temporale della Chiesa cattolica, non si può dire che oggi manchino le minacce, da una forma di populismo privatistico antagonista del sentimento patriottico, a una decomposizione del tessuto nazionale, presente al Nord in forme provocatorie ma tutto sommato pacifiche, e incombente al Sud nella secessione criminale delle mafie. Eppure, secondo Ruffolo, una speranza c'è. Realizzare attorno a un progetto nuovo di unità nazionale una vasta rete di solidarietà sarebbe il segno che la gente, oggi abbandonata all'autoritratto sterile dei sondaggi, può ancora trasformarsi, impegnandosi nella costruzione del suo futuro, in popolo.
Milano : Guerini, 2010
Abstract: Esiste un modo rigoroso per distinguere fra il reddito che un territorio produce e quello che riceve? Qual è il credito (o il debito) di ogni regione nei confronti di tutte le altre? A che cosa è dovuto l'eventuale debito? Troppa evasione fiscale? Troppa spesa pubblica? Troppa inefficienza nell'erogazione dei servizi? Se il federalismo dovesse fare sul serio, ossia attuare davvero qualche principio di giustizia territoriale, come cambierebbe la distribuzione delle risorse fra le regioni italiane? Per rispondere a queste e ad altre domande essenziali è necessario ricostruire dalle fondamenta la contabilità nazionale. Servono lenti nuove, per guardare l'Italia senza le lacune e le zone cieche della contabilità ufficiale. Ed è precisamente questo che fa la contabilità nazionale liberale, uno schema di analisi che riprende la distinzione classica tra settore produttivo e settore improduttivo dell'economia. Sulla base di questo schema e di un'immensa quantità di dati, raccolti non solo a livello nazionale ma singolarmente regione per regione, Luca Ricolfi fornisce una prima serie di risposte. E lungo il cammino non scopre solo le dimensioni del sacco del nord, oltre 50 miliardi che ogni anno se ne vanno ingiustificatamente dalle regioni settentrionali, ma tanti aspetti dell'Italia che non conoscevamo ancora.
Astri e disastri : manuale di sopravvivenza all'astrologia e altre superstizioni / Till Neuburg
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Questo libro nasce dall'atmosfera irrespirabile del misticismo mediatico, dall'inquinamento ambientale e verbale, dal fumo accecante della superstizione. Per denunciare il potente ritorno dell'irrazionalità, Till Neuburg - creativo pubblicitario e disincantato osservatore dei molti vizi e delle pochissime virtù italiche - punta il suo mirino sulle vittime degli oroscopi, degli strizzacervelli, dei credi e dei veti in tutte le salse. Questo Astri e disastri non è un saggio, ma un ironico pamphlet per chi, non ancora completamente rintronato dai guru della cattiva televisione e della stampa buonista, vuole ritrovare finalmente un barlume di buonsenso nella nuova selva oscura dell'ignoto e delle paure che riempiono la nostra quotidianità. Secondo per vendere merendine, partiti politici, anticoncezionali, crociere e segni zodiacali, si usano sempre i soliti ingredienti: bastoni, carote e frasi fatte. Perché la finta realtà che ci circonda non è altro clic un mondo che unisce alla perfezione l'inutile al disdicevole.
Facebook : figure e figurucce della decadenza / Roberto Corsi
Roma : Armando, 2009
Abstract: L'Autore ripercorre i primi sei mesi del 2009 senza sottrarsi alla necessità di prendere posizione, ma usando spesso l'arma lieve dell'ironia, più efficace delle indignazioni a senso unico. Nella sua bacheca, per usare il linguaggio di Facebook, trovano spazio personaggi e fatti della politica ma anche situazioni personali e familiari, gli amici, lo sport, la fede, gli interrogativi di questo tempo tormentato, riannodati spesso con il filo della memoria.
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Claudio Gatti è riuscito a trovare testimonianze, rapporti riservati e email di dirigenti ed ex dirigenti, consulenti, imprenditori, fornitori: parole che rivelano un quadro allarmante frutto di disorganizzazione, sbagli, truffe, ruberie ripetute per anni e che continuano nonostante le severe denunce della Corte dei Conti. Le Ferrovie italiane come specchio della situazione e della storia del nostro paese. Casi paradossali che sfiorano il ridicolo come la guerra tra aziende di pulizia, carri merci scomparsi (anche perché qualcuno si rivende i pezzi al mercato nero), percorsi cambiati per puro interesse elettorale, lenzuola sporche fatte passare per pulite, gare truccate, dirigenti che intrattengono rapporti incestuosi con i fornitori, treni in ritardo fatti passare per treni in orario, locomotive rotte che continuano a rompersi, legionellosi ignorata anche dopo la morte di un ferroviere, porte di vagoni che volano via, treni vecchi fatti passare per nuovi (Frecciarossa)... Tutto provato. E regali, favori, ma anche minacce, licenziamenti e vendette per la minoranza che osa opporsi. Ciò che conta non è la qualità del servizio ma la distribuzione di almeno 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse di Fs: per alimentare un sistema di collusione diffusa contro qualsiasi tentativo di cambiamento e che comporta per ciascuna famiglia italiana una tassa occulta di almeno 273 euro all'anno.
Ballarono una sola estate : anni Settanta / Alberto Tonti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Dopo il successo di Ballarono... dedicato agli anni Sessanta, Alberto Tonti ci conduce in un abbagliante viaggio nel lato B della musica leggera italiana dei fatidici Settanta. E, come dice Leda Costa nella prefazione, riesce a rendere, più e meglio di tanti saggi e testimonianze 'alte', il senso di un'epoca. Tenendo per una volta come sfondo il ritratto di un Paese in cui risuonano sinistri echi di pallottole, latinismi (referendum) e neologismi (austerity), slogan femministi e operai, il libro ci restituisce storie esemplari di illustri sconosciuti e di gruppi come i Delirium di un Ivano Fossati ancora lontano dalle vette de La costruzione di un amore, ma non per questo meno lirico, o gli Albatros di un Toto Cutugno poco patriottico. Nel disco quindici canzoni che ci hanno fatto ballare, sognare, innamorare, ma che si erano perse nella nebbia della memoria. Almeno fino a oggi...
Elogio della pazienza : perchè la lentezza fa bene alla democrazia / Marco Follini
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Parola d'ordine, innovazione. A furia di ripeterla da ogni pulpito, in ogni contrada, a ogni incrocio, la politica italiana da qualche tempo si illude di non pagare dazio per i propri ritardi, e per i ritardi del paese. Di più. Si convince che il suo dovere sia tutto nel cambiamento, e che se solo fosse capace di adempiervi velocemente vivremmo davvero nel migliore dei mondi possibili. Il credo politico collettivo che va per la maggiore afferma, o almeno sottintende, due cose. La prima è che il nuovo vale più del vecchio. La seconda è che il passaggio dal vecchio al nuovo dev'essere il più rapido possibile. La politica è chiamata a essere soprattutto veloce, dinamica, all'occorrenza frenetica. Di questi tempi la sua cifra è la fretta, il suo stato d'animo è l'ansia. E invece no. La politica ha bisogno di tempo. È lenta. E la democrazia - che è fatta di tante voci, tanti interessi, tanti conflitti - è particolarmente lenta. Cammina piano, non procede a passo di carica. Riflette, non improvvisa. Elabora. Cerca di convincere, non di incalzare, tanto meno di travolgere. Il suo ritmo è quello di milioni di persone che si muovono assieme, più che quello di corridori solitari che inseguono il primato. In una parola, la politica è un ballo lento.
Catalogo enciclopedico italiano 2003/2004 : Regno d'Italia, occupazioni, posta militare
: Ascat, 2002
Torino [etc.] : Umberto Allemandi & C., 2009
Abstract: Dalle esperienze razionaliste dei primi anni trenta alla Triennale di Milano del 1960, dedicata a La casa e la scuola, attraverso diversi contributi il volume traccia un quadro che restituisce la complessità dell'evoluzione del delicato e trascurato tema dell'architettura per l'infanzia in Italia. Analizzata nei suoi rapporti con il regime fascista e con la grande committenza privata, nell'ambito della ricostruzione postbellica e dei nuovi quartieri popolari, l'architettura per l'infanzia in Italia, nel confronto serrato e consapevole con gli esempi internazionali e con le nuove teorie pedagogiche, pur all'interno di un panorama largamente deficitario annovera edifici di assoluto rilievo realizzati in questi trenta anni: basti citare i nomi di Ridolfi, Terragni, Figini e Pollini, Zanuso, Albini, Cattaneo, Minnucci, Gabetti e Isola, Quaroni, Vaccaro, Baldessari.
Capitano... mio capitano : viaggio nel mondo della scuola / Giuseppe Alesi
: Armando, 2010
Iproblemi dell'educazione. Aggiornamenti
Abstract: Una miscellanea che parla dì educazione, del rapporto, spesso problematico, con le nuove generazioni, tutte prese dal web e, inevitabilmente, della scuola, che con la famiglia condivide l'onere dell'educazione e della formazione delle nuove generazioni, che sembra crescano tra tanto benessere e ben poca relazione affettiva. Genitori indaffarati e con poco tempo da dedicare ai propri figli, una scuola in piena crisi, indifferenze ed egoismi si traducono in una vicinanza affettiva con i giovani molto flebile, una distanza emotiva da riconoscere e colmare rapidamente.
Questo è il paese che non amo : trent'anni nell'Italia senza stile / Antonio Pascale
Roma : Minimum Fax, 2010
Abstract: In questo libro Antonio Pascale fa i conti una volta per tutte con il nostro paese. E scrive un saggio sull'Italia contemporanea a metà tra l'autobiografia sentimentale e l'inchiesta sul campo. Dall'arrivo dei primi senegalesi nella provincia campana alla nascita delle televisioni commerciali, dal caso Di Bella al caso Englaro, dalle passioni giovanili ai dubbi della paternità. Questo è il paese che non amo è un dialogo con il lettore, chiamato a mettere in crisi le sue false certezze. A riconoscere il razzismo dietro l'interesse per gli immigrati, il voyeurismo dietro la curiosità per il male, la militanza ottusa dietro le nuove ideologie, il sopruso dietro l'amore.
Milano : Touring, 2009
Abstract: La guida propone un viaggio alla scoperta del gelato artigianale, prodotto tipico della tradizione gastronomica italiana. Il dolce freddo, apprezzato in ogni parte del mondo per il suo alto livello qualitativo, si è conquistato un posto di eccellenza nel novero della produzione alimentare del nostro paese. In una duplice chiave storica e divulgativa, la guida offre al lettore gli elementi per un consumo informato e consapevole: dalle figure leggendarie, come il fondatore del celebre Café de Procope, alle ricette dei preparati più conosciuti. L'appassionato troverà inoltre un ricco indirizzario di gelaterie artigianali in tutte le regioni italiane. Consigli, suggerimenti, ricette e tutti gli indirizzi per apprezzare il meglio dell'arte gelatiera italiana
260 p. : ill. ; 23 cm + 1 carta stradale
Abstract: Italia da scoprire propone 24 itinerari in automobile della durata da due a cinque giorni che vi porteranno lontano dalle strade principali e dalle solite rotte turistiche per farvi scoprire borghi caratteristici e paesaggi straordinari, trattorie genuine e alberghi accoglienti. Ogni itinerario comprende la visita a piedi di una città storica o di un angolo di natura incontaminata, oltre a una serie di attività e di suggerimenti sull'acquisto di prodotti gastronomici e artigianali. I codici postali forniti sono funzionali all'uso del navigatore satellitare.
L'università per tutti : riforme e crisi del sistema universitario italiano / Andrea Graziosi
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Le università italiane sono assenti dai posti alti nelle graduatorie internazionali, sono carrozzoni giganteschi, spesso sull'orlo del fallimento, culturalmente provinciali ed emarginate. Come si è precipitati in questa situazione e che cosa si può fare per uscirne? La lucida e stringente analisi di Graziosi ripercorre cinquant'anni di riforme e mutamenti che hanno trasformato la vecchia università di élite in una grande e indistinta università di massa, che era indubbiamente necessaria alla moderna società italiana, ma che si è gettata alle spalle ogni esigenza di eccellenza e di ricerca. Interessi corporativi e buone intenzioni si sono spesso saldati nel risultato perverso di produrre un degrado progressivo della formazione universitaria. A questa situazione, sostiene l'autore, è urgente porre rimedio con una serie di cambiamenti che mirino a separare fortemente le funzioni dello studio universitario, distaccandone l'istruzione professionale, differenziando gli atenei, e incentivando e sostenendo le eccellenze.
Divise forate / Alessandro Placidi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Stanno in prima linea, ma nessuno li nota. Combattono e cadono, in silenzio, senza fare troppo rumore. Carabinieri, poliziotti, finanzieri: uomini invisibili che vestono orgogliosi una divisa e hanno il vizio di credere nella legge. E che un giorno qualcuno buca come un biglietto di sola andata. Restano i loro nomi, sconosciuti ai più, verdi di muffa su lapidi ridotte ad arredo urbano. Ma se ci si ferma a domandarsi chi erano veramente, si scopre un'altra storia nella storia d'Italia. Claudio che in autobus, una sera in cui è fuori servizio, riconosce una terrorista e tenta di arrestarla. Roberto che fa la scorta a un testardo commissario antimafia in una Palermo bollente. Francesco che insegue uno spacciatore lungo i binari in una notte d'inverno. Ma anche Ciro, Otello, Giuseppe, ragazzi in divisa per sfuggire alla disoccupazione e costruirsi un futuro, o solo per naja. Dietro le loro tragedie, un appassionante percorso nell'Italia dagli anni Settanta in poi, dall'inedito punto di vista di chi stava, a schiena diritta, nella linea di fuoco tra la legalità e le pistole di rivoluzionari e banditi. Divise forate è anche un'indagine tra genitori che combattono per la verità, fratelli che seguono le orme dei caduti, vedove e figli che non si piegano alla fatalità, alle ingiustizie, all'ipocrisia di condoglianze su carta bollata. Perché quegli uomini invisibili tornino a essere visti.
Italia dei camperisti : atlante stradale = road atlas
: Istituto geografico De Agostini, 2009
Abstract: Il nuovo atlante è pensato per le esigenze di campeggiatori e camperisti, l'ideale per coloro che amano la vita en plein air. In un unico volume si trova quello che serve per pianificare un itinerario ed essere guidati in una vacanza in completa libertà alla scoperta del nostro paese, dai grandi centri alle località minori, per turismo montano o balneare sapendo sempre dove poter sostare in tranquillità. Con 25 mappe pieghevoli.
I 100 album più venduti degli anni '50 / Charlotte Greig
Vercelli : White Star, 2006
Abstract: In questa pubblicazione il lettore può trovare un'utile guida ai 100 album più venduti negli anni Cinquanta: dieci anni di musica, ripercorsi attraverso i 33 giri e i cd che hanno dominato le classifiche. Ogni scheda è ricca di informazioni e comprende le copertine originali, l'elenco dei brani, il nome dei musicisti che lavorarono all'album e i crediti di produzione, più un breve testo introduttivo che ricorda le tappe cruciali di ogni opera.
Senz'anima : Italia 1980-2010 / Massimo Fini
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Un ritratto dell'Italia contemporanea, un paese privo di principi, di valori condivisi che non siano il Dio Quattrino, inguaribilmente volgare, senza dignità e onore, spietato senza essere virile, femmineo ma non femminile, corrotto, intimamente mafioso, devastato nel suo straordinario paesaggio, naturale, urbano, artistico, che lo ingentiliva insieme alla sua gente. Una parodia di democrazia sequestrata dai partiti e dai suoi mediocri esponenti che la violentano, la abusano, la stuprano a comodo loro. Senz'anima fotografa uno spazio, mentale, antropologico, politico, quello dell'Italia degli ultimi trent'anni, seguendo l'avventura giornalistica di Massimo Fini, uomo senza appartenenze, dal mitico Europeo all'Indipendente fino al Fatto Quotidiano. Della penna dissacrante di Fini non potevano mancare le stroncature e anche i ritratti (mai disgiunti, questi, da una dolente pietas) dei personaggi - da Craxi a Martelli, da Cossiga a Berlusconi, da Gardini a Scalfari, da Costanzo a Vespa - che hanno contribuito a conciare l'Italia così com'è.
La purpurea meraviglia : storia del pomodoro in Italia / David Gentilcore
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Quando pensiamo alla cucina italiana, il pomodoro è uno degli ingredienti indispensabili, dalla pasta alla pizza, dalla panzanella alle insalate. Non a caso l'Italia è oggi il primo produttore europeo, con 6 milioni di tonnellate all'anno. Anche i dietologi lo consigliano, perché contiene un anti-ossidante, che riduce il rischio di molte malattie. Senza questo ortaggio il mondo sarebbe molto più triste. Pochi sanno però che fino a Ottocento inoltrato le casalinghe e i cuochi italiani in pratica lo utilizzavano pochissimo: introdotto come curiosità botanica, rimase a lungo soltanto una purpurea meraviglia, una curiosità esotica da assaggiare con diffidenza e a piccole dosi. David Gentilcore racconta la lunga e avventurosa storia dell'amore tardivo degli italiani per il pomodoro. Si parte dal primo timido incontro, il 31 ottobre 1548, quando un maggiordomo portò a Cosimo de' Medici un cesto con i pomidoro, e si arriva fino a oggi, con la moda della dieta mediterranea e la raccolta affidata agli immigrati in tutto il Meridione.