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Trovati 449867 documenti.
Le bambole sono tutte carnivore / Angela Vallvey ; traduzione di Roberta Bovaia
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nella vita è incapace di far tesoro dei consigli che elargisce ai pazienti sul lettino del suo studio, o di comportarsi con lo stesso equilibrio che dimostra sulle pagine della rivista Elle, all'interno della sua rubrica del cuore. Il diario delle sedute con i suoi pazienti ci racconta la sua strampalata routine: dai paranoici metropolitani confusi e bizzarri, in perenne ricerca dell'amore, a chi un compagno ce l'ha già, ma proprio non riesce a capirlo; da Lorena, zoologa che guarda al mondo con gli stessi occhi con cui studia l'universo animale, popolato di Maschi Alfa, a Joaquín, paziente troppo emotivo che si scioglie in lacrime raccontando gli estremi tentativi di immedesimazione nei problemi della partner. I botta e risposta della rubrica di Sonia disegnano in chiave umoristica e graffiante un personalissimo affresco sentimentale dei tempi moderni in cui tutto, dagli appuntamenti con uomini conosciuti via Internet fino al tema più classico dell'infedeltà coniugale, confluisce verso un unico punto: la difficoltà di mettere in comunicazione la sfera maschile con quella femminile. Un romanzo ricco di rimandi e spunti, in cui Angela Vallvey ci fa sorridere rappresentando con ironia e sarcasmo le contraddizioni, ma anche la sensibilità e l'intelligenza, delle donne di oggi.
Una tigre molto speciale : Montecore / Jonas Hassen Khemiri ; traduzione di Alessandro Bassini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Che fine ha fatto Abbas Khemiri, tunisino trapiantato in Svezia? Il figlio, lo scrittore Jonas Hassen Khemiri, non ha più sue notizie da quando ha lasciato la famiglia, deluso e pieno di rancore. Fin quando Jonas non riceve una e-mail del tutto inaspettata da Kadir, un vecchio amico del padre, che gli suggerisce di raccontare in un romanzo la vita avventurosa di Abbas: l'infanzia in Tunisia, il suo arrivo in Svezia, il matrimonio e la nascita dei suoi figli, la passione smisurata per la fotografia, e soprattutto il rapporto privilegiato con Jonas, che un giorno finisce per rompersi irrimediabilmente. Ma nelle parole di Kadir emerge via via qualcosa di strano: perché difende così strenuamente le scelte dell'amico? E come mai disapprova con tanta veemenza il modo in cui Jonas racconta la storia del padre? Chi è davvero Kadir?
Betrayed : romanzo / P. C. Cast & Kristin Cast ; traduzione di Elisa Villa e Viviana Solcia
Nord, 2009
Abstract: Mi chiamo Zoey, ho sedici anni e mi sto trasformando. Come tutti i ragazzi che hanno ricevuto il Marchio - una mezzaluna blu tatuata sulla fronte - tra qualche anno diventerò un vampiro. Oppure morirò. Per sempre. Ma al momento ho altro cui pensare. Da quando sono stata nominata capo delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della Casa della Notte, altrimenti nota come Scuola Superiore per Vampiri, ho il mio bel daffare a rendere questa setta di ragazzine spocchiose e arroganti un vero club, in cui chiunque possa sentirsi accettata. Perché io so cosa significa essere emarginati. Nella mia vita da umana lo sono sempre stata. E anche qui, comunque, sono diversa, perché il mio Marchio è simile a quello di un vampiro adulto e mi conferisce poteri straordinari. Tuttavia mi procura anche parecchi guai. E poi, da qualche tempo, vedo strane creature che camminano nel giardino della scuola, come se fossero sonnambule. All'inizio pensavo che fossero frutto della mia immaginazione ma, adesso che alcuni adolescenti umani sono svaniti nel nulla, sto cominciando a preoccuparmi. La gente pensa che sia colpa dei vampiri. Ma io so che non è così. Ci sono loro dietro tutto questo. E io li devo fermare, prima che facciano del male alle persone che amo...
Il regalo di Berlusconi / Peter Gomez, Antonella Mascali
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Bisogna cominciare da qui. Dalle motivazioni della sentenza di condanna che il 17 febbraio 2009 ha inflitto quattro anni e mezzo di carcere in primo grado a David Mills, l'avvocato inglese, marito di un ministro laburista, creatore a partire dal 1978 della rete delle società offshore del gruppo Fininvest. Un documento, solo in parte raccontato da giornali e tv, in cui si spiega come dietro le assoluzioni di Berlusconi nei vecchi processi (corruzione della Guardia di Finanza) ci sia la falsa testimonianza di Mills. E in cui, finalmente, viene alzato il coperchio sul sistema di fondi neri che ha garantito al Cavaliere anni di guadagni esentasse: centinaia di milioni di euro sottratti allo Stato. Tutto grazie a lui, Mills, il professionista foraggiato da Berlusconi prima con 10 miliardi di lire e poi con una tangente da 600 mila dollari. Due imputati ma un solo condannato il presunto corrotto. L'altro, l'uomo che lo aveva pagato per farlo tacere, nel frattempo ha fatto carriera e è diventato presidente del Consiglio. Lo ha voluto il popolo. E grazie alle leggi ad personam (in questo caso il lodo Alfano, approvato in consiglio dei ministri anche dal premier) è riuscito a non essere processato. Un delitto perfetto! Questo libro illustra con fatti, testimonianze e documenti inediti alla mano, tutte le trappole e gli inganni tesi a danno di magistrati, giornalisti, avversari politici: per salvare Berlusconi e condannare noi cittadini a non sapere.
Level 26 / Anthony E. Zuiker con Duane Swierczynski ; traduzione di Annalisa Garavaglia
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Ascetismo metropolitano : l'inquieta religiosità dei non credenti / Duccio Demetrio
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Si può essere atei e profondamente religiosi. Si può essere agitati da un genuino bisogno di rapporto con la trascendenza senza che questo implichi la fede in un dio, o in principi impersonali come nei culti orientali. E la città è il luogo ideale per esercitare e approfondire questa religiosità civile e inquieta, mossa dal dubbio e dal bisogno: il bisogno umanissimo di trovare un senso profondo e tutto mondano alla vita individuale e collettiva. Nell'aspro e rigido dibattito fra atei e credenti, questo libro fa un passo in avanti, rivendicando il carattere specificatamente e intensamente religioso del modo in cui molti atei affrontano i problemi profondi del senso dell'esistenza e dell'universo. Un modo cioè che non riguarda solo la razionalità, ma riguarda bisogni arcaici e ineliminabili della nostra vita psichica, in grado di fornire significato - un significato ateo e religioso - all'esistenza.
Anche a costo di mentire / Enrico Vaime
Aliberti, 2009
Abstract: A lui piace dire la verità. Anche a costo di mentire. È questo l'imperativo che anima la terza parte dell'autobiografia di Enrico Vaime, testimone e protagonista dello spettacolo italiano, della rivista, del varietà, della commedia, della radio e della televisione. Dopo Quando la rucola non c'era e I cretini non sono più quelli di una volta, il celebre autore radiotelevisivo ora procede senza un disegno preordinato. C'è la radio, l'amatissima radio, prima di tutto. La musica, le voci, i volti dietro il microfono. I gusti che cambiano, la società in movimento, che bussa imperiosa alla porta degli studi: e le resistenze, i sussulti della tradizione. La famiglia, poi. Il personale rapporto con la religione, la spiritualità e lo spiritismo. E, di nuovo, il lavoro di autore: generazioni di attori e di comici che si susseguono nella storia dello spettacolo di casa nostra, in fondo sempre uguali a se stessi, fedeli a una sorta di tipo universale italiano, nella grandezza come nelle miserie. Il perugino-romano Vaime, trapiantato nella capitale morale e operosa del Paese, ha lavorato sodo. Ha conosciuto quella Milano da bere che nei primi anni Ottanta sembrava destinata a oscurare la pachidermica Roma di viale Mazzini, con i suoi protagonisti in piena rampante ascesa. Uno fra tutti. Il padrone di un'emittente televisiva in divenire.
Lezione di nuoto : Colette e Bertrand, estate 1920 / Valentina Fortichiari
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Estate 1920, Saint-Coulomb, Bretagna. La scrittrice Colette trascorre le vacanze nella casa di Rozven sul mare, vicino a Saint-Malo. L'accompagna un gruppo di amici, intellettuali e scrittori come lei. Le giornate scorrono pigre tra gite in auto, nuotate, giochi sulla spiaggia, cene caratterizzate da conversazioni colte, partite a carte. Libera, anticonformista, anticipatrice dei tempi. Colette è forte, curiosa della vita, dell'amore, trasgressiva, e domina, a volte anche con gesti di crudeltà, sugli altri. Così è dispotica, anche se per amore, nei confronti dell'amica-segretaria Hélène Picard, che vessa e strapazza più che altro per proteggerla da se stessa e dalla depressione, e si comporta molto duramente con la figlia Bel-Gazou, di otto anni, scatenata e ribelle. Colette ama soprattutto perdersi in lunghe nuotate, che le ricordano l'infanzia, quando nuotava in compagnia del padre.
La verità chiede di essere conosciuta / Alessandra Borghese, Carlo Caffarra
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Incontrare la fede cambia la vita: si sente il bisogno di trasmetterne la bellezza e la gioia, con coraggio e con fermezza. Ma la cosa più importante è che muta la prospettiva da cui si guarda ogni cosa. In un mondo travolto dai venti delle passioni e del relativismo, reso minaccioso dagli spettri dell'indifferenza e del nichilismo, la tradizione cristiana può rivelarsi agli occhi non solo del credente come un appoggio solido e irrinunciabile. La parola della Chiesa può accoglierci e guidarci attraverso le difficoltà del nostro tempo. Il significato del dolore e della sofferenza, le coppie di fatto e l'omosessualità, il ruolo del cristiano nella società, i riti e le novità della liturgia... ma anche problemi quotidiani come la pianificazione familiare o più complessi, come il rapporto con le nuove religioni emergenti, spesso trovano risposte molteplici e contrastanti anche in seno ai vertici della Chiesa. Ecco perché diventa necessario ricercare risposte chiare ai tanti interrogativi che ci troviamo davanti. Non sono orecchie disposte a sentire che mancano, ma bocche disposte a parlare meditava san Gregorio Magno. Anche per questa ragione Alessandra Borghese, dopo aver maturato nel tempo il proprio cammino di fede, presta oggi la sua voce in un'intensa conversazione col cardinale Carlo Caffarra. Il risultato è un dialogo che affronta molti interrogativi morali, spirituali e sociali che segnano un'epoca travagliata e in continua trasformazione come la nostra.
La Panzanella / Giulia Villoresi
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: La Panzanella - ovvero Carlotta Cordelli, discendenza fieramente partenopea, un corpo in trasformazione, un magma di pensieri onirico e torrenziale - si vede brutta e sgraziata ma, implacabile, si muove a tentoni verso bellezza e amore. Lo fa quando si mette in minigonna per farsi abbordare, lo fa quando si aggira per piazza Navona ostentando l'aria da giovane intellettuale, lo fa quando nerovestita si sente una anarchica. Ma la sua storia è fatta anche di episodi più circoscritti che rimbalzano nella memoria e mettono in fila le perfide suore delle elementari, la morte spiata dentro un'auto posteggiata nel buio, le notti bianche dell'estate romana, un'avventurosa gita scolastica a Atene, un gatto torturato, le vacanze ad Amsterdam. È come se la Panzanella fosse tutta avvitata su un'attesa di emozioni a venire, di incontri a venire, di scoperte a venire. Un'attesa che si consuma con la forza disordinata dell'esperienza del mondo, dei sentimenti, delle cose.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: A Milano la mafia non esiste. Infatti comanda la 'Ndrangheta. Decine di inchieste, centinaia di arresti, migliaia di chilogrammi di droga sequestrati: nel capoluogo lombardo il contrasto alla criminalità organizzata di origine calabrese è diventato la priorità per magistrati e forze dell'ordine. Eppure la politica, anche per complicità, preferisce continuare a parlare di rom e prostituzione nelle strade, di immigrati irregolari e furti negli appartamenti, dimenticando il problema principale. Mentre la maggioranza in consiglio comunale, grazie ad un cavillo, fa saltare l'insediamento di una Commissione antimafia cittadina. Questo libro ricostruisce le trame complesse e intricate dell'attività delle varie cosche calabresi, ma anche degli altri gruppi criminali che operano in città: dalla Camorra a Cosa nostra, passando per i gruppi stranieri. Un'attività incessante, che fa di Milano un enorme mercato della droga, per alcuni il più grande d'Europa. Il tutto mentre si avvicina l'appuntamento dell'Expo 2015, con la sua enorme torta di affari da 20 miliardi di euro che fa gola a tanti, soprattutto alla 'Ndrangheta. La borghesia milanese è pronta a resistere o anche questa volta si accorderà? (Prefazione di Attilio Bolzoni)
Il farmacista di Auschwitz / Dieter Schlesak
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Victor Capesius era farmacista a Sighisoara, buon vicino di casa della famiglia Schlesak. Una fotografia del 1929 lo mostra sorridente in uno stabilimento balneare della cittadina, con alcuni conoscenti. Anni dopo, Capesius si trova ad Auschwitz, a inviare tanti di questi suoi vicini nella camera a gas, selezionandoli personalmente e dicendo loro di spogliarsi per andare a prendere un bagno. Dalla farmacia del Lager distribuisce le dosi dello Zyklon B, il gas letale. L'idillio di provincia diviene il più atroce e fetido mattatoio della storia, i commensali di liete tavolate domenicali nelle colline transilvane si dividono in assassini e assassinati, il familiare nido di provincia cova le uova di mostri. Capesius, condannato a nove anni di carcere, è poi vissuto e morto serenamente. Il possente libro di Schlesak - in cui c'è un unico personaggio immaginario, il deportato Adam, che tuttavia riferisce fatti oggettivi e parole realmente dette da vittime e da boia e in cui il narratore è solo un impersonale protocollo di eventi, deposizioni e dichiarazioni raccolte - è un indimenticabile affresco del male, degno del L'istruttoria di Peter Weiss e, nella sua secca sobrietà epica, altrettanto intenso. (dalla Prefazione di Claudio Magris)
La ragazza di Ratisbona / Silvia Di Natale
Milano : Piemme, 2009
Abstract: 1546, Ratisbona. Barbara Blomberg ha sempre amato la sua città natale, il ponte sul Danubio avvolto nella nebbia del mattino, l'orologio del municipio che scandisce il tempo, gli stretti vicoli, gli antichi palazzi; in quei giorni, però, la trova ancora più bella. Quella settimana, intatti, non solo ci sono i festeggiamenti per il Carnevale, le danze lungo le strade, i travestimenti e i lazzi, ma si tiene anche la Dieta, e la città brulica di principi, cavalieri, studiosi e, soprattutto, è pronta ad accogliere l'imperatore. Mai la sua presenza è stata tanto attesa: lo scontro tra cattolici e protestanti ormai si è fatto accesissimo e spetta a lui evitare che si arrivi al conflitto aperto e alla spaccatura dell'impero. Barbara ha già avuto modo di vedere con i suoi occhi Carlo V, ma questa volta, lungo un corridoio del palazzo dove lui alloggia e lei ha da poco preso servizio, lo sguardo dell'imperatore la paralizza per qualche istante. Non è necessaria neppure una parola: quella stessa notte Barbara gli si offre con naturalezza, senza il servilismo delle cortigiane, né il calcolo delle aristocratiche in cerca della corona. Lei è una donna del popolo e quell'invito è sì un obbligo, ma anche un onore. I loro incontri silenziosi, però, non durano che poche settimane e Carlo viene richiamato ad affari ben più importanti di quel gioioso passatempo. A Barbara, invece, non rimane soltanto il ricordo di quelle ore: ha in grembo il frutto di quell'amore clandestino.
L'amante di Damasco / Rafik Schami
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Damasco, 1957. La città è ancora avvolta nel grigio mantello dell'alba, quando la diceria comincia a serpeggiare fra gli intricati vicoli del centro storico: Nura, la moglie del calligrafo Hamid Farsi, è scappata. È fuggita con il suo giovane amante Salman, che lavora come apprendista nella bottega del marito. Il loro è un amore impossibile e pericoloso. Non solo perché lei è sposata ma soprattutto perché a dividerli è la religione: lei è musulmana, lui è cristiano. Eppure non sarà questo a fermarli. Non sarà questo a impedire a Nura di ottenere a tutti i costi quello che desidera da anni ormai: la libertà. Figlia di uno sceicco noto e rispettato in tutta Damasco, Nura è stata costretta a sposarsi con l'affascinante e misterioso calligrafo Hamid. Un uomo freddo, che subito dopo la prima notte di nozze l'ha relegata al ruolo di donna di casa, non curandosi più di lei. La sua ragione di vita è l'alfabeto arabo: sono anni che è alla ricerca dell'antico segreto della bella scrittura e il suo sogno è aprire una scuola di calligrafia. L'ha perseguito con tutto sé stesso, nonostante l'opposizione dei fondamentalisti e delle parti più conservatrici dell'ortodossia. Vi ha dedicato tutta la sua vita. Ma ora che è a un passo dal realizzarlo, capisce di aver perso la cosa più importante, Nura. E forse adesso è troppo tardi per ritrovarla...
La regola delle ombre / Giulio Leoni
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Un incendio illumina la sera invernale di Firenze, devastando la prima stamperia a caratteri mobili della città. Con la vita del tipografo, le fiamme cancellano anche l'opera promessa a Lorenzo de' Medici: un libro segreto e meraviglioso, impresso con il carattere perfetto. Accorsi sul posto, il Magnifico e l'amico Pico della Mirandola si rendono conto che non si tratta di un incidente: il corpo del tipografo pende dalla macchina per la stampa, la testa imprigionata nel torchio. A complicare il quadro del delitto, l'apparizione nei paraggi di una donna misteriosa che sembra essere la bellissima Simonetta Vespucci, morta anni prima nel fiore dell'età. Chi mai potrebbe averla richiamata tra i vivi? Pico è scettico. Si chiede se l'opera distrutta non sia l'oscura Regola delle Ombre, come sembra credere Lorenzo de' Medici: l'antichissimo rituale che dischiude i cancelli del sepolcro. Un manoscritto passato per le mani di Leon Battista Alberti e scomparso dopo la sua morte. C'è un solo modo per scoprirlo: indagare a Roma sulle tracce lasciate dal grande architetto. Su incarico di Lorenzo, Pico parte per la città eterna deciso a servirsi del suo acume e della sua prodigiosa memoria per trovare una spiegazione razionale a delitti e apparizioni.
L'inseguitore : romanzo / di Matt Hilton ; traduzione di Stefano Mogni
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Un uomo in fuga. John è un uomo alla deriva e anche se cerca di scappare dal suo passato, non riesce a stare lontano dai guai. E stavolta, l'errore che ha commesso rischia di essergli fatale: si trova al centro del mirino di un vero pazzo criminale. Un uomo uccide. Tubai Cain è il killer più prolifico d'America: è un assassino scaltro, imprevedibile, sfrontato. Non c'è niente cui tenga di più che la collezione di coltelli di cui si serve per ricavare agghiaccianti souvenir dai corpi delle sue vittime. Ma quando gli viene sottratta la sua lama preferita, Cain inizia una caccia all'uomo spietata, perché intravede nell'accaduto le tracce di un disegno ancora più ambizioso... Un uomo vuole giustizia. Non è un poliziotto, non è un cacciatore di taglie, non è un investigatore privato. Joe Hunter, ex agente dei corpi speciali, è semplicemente un uomo d'azione con un fortissimo senso etico. Non teme lo scontro: non esita a sparare né a lottare a mani nude, ma solo per fare giustizia. Nessuno di loro si fermerà. Joe Hunter deve interrompere la fuga del fratello, John. Per trovarlo, però, dovrà scovare Tubai Cain. Ma chi è l'inseguitore e chi l'inseguito? Dopo una caccia all'uomo da brividi, da un capo all'altro degli USA, i tre protagonisti si ritroveranno per la resa dei conti finale in un luogo talmente desolato che la polvere del deserto e quella delle ossa delle vittime sono diventate una cosa sola.
Stella distante / Roberto Bolano ; traduzione di Angelo Morino
Palermo : Sellerio, 2009
Abstract: La prima volta che vidi Carlos Wieder fu nel 1971 o forse nel 1972 quando Allende era presidente del Cile. Chi è Carlos Wieder? È un poeta, un aviatore che scrive versi nel cielo, un killer di poeti, un torturatore, un fotografo surrealista delle vittime, e poi un fuggiasco in Europa, poeta d'avanguardia e forse operatore-assassino di film hard core criminali (quelli in cui si commettono omicidi). Questo è il racconto delle sue imprese, ma soprattutto della caccia condotta, dopo la caduta di Pinochet, da un vecchio poliziotto esiliato: e diventa un viaggio palpitante, seguito come una cronaca dal narratore, nelle diverse identità fittizie del poeta-torturatore.
L'amore è un mostro / Carol Topolski ; traduzione di Andrea Di Gregorio
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Brendan e Sherilyn sono una giovane coppia innamorata. Sembrano fatti l'uno per l'altra. Di bell'aspetto, in carriera, da poco si sono trasferiti da Londra, per abitare il quartiere residenziale di Crescent, a Manchester. Sono molto cortesi, impeccabili, testimoniano i vicini. Il loro giardino è curato all'inverosimile, come i loro abiti. Si sono incontrati sul lavoro, entrambi impiegati indefessi, cui l'azienda ha dato ampio credito e ha deciso di premiarli fino a renderli soci. Chiunque li abbia conosciuti, chiunque prenda la parola nel romanzo, non può che attestare l'irreprensibile normalità dei due giovani. Eppure, a dire il vero, tutti, nessuno escluso, hanno sempre avvertito qualcosa di inquietante in loro, qualcosa di troppo perfetto, un dettaglio che provoca una strana sensazione di disagio. La più sospettosa è Charlotte, anziana signora, vicina di Brendan e Sherilyn, ficcanaso e depositarla dei segreti del piccolo quartiere. E in effetti, una crepa alla imperturbabilità dei Gutteridge si è verificata: l'arrivo di una figlia indesiderata: Samantha...
Bonbon Robespierre : il Terrore dal volto umano / Sergio Luzzatto
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Per tutti noi, dire Robespierre equivale a dire Maximilien Robespierre, e significa Rivoluzione francese, giacobinismo, Terrore, ghigliottina. Robespierre è il personaggio più studiato dell'intera epoca rivoluzionaria, e non senza ragioni. La sua biografia contiene un po' tutto della Rivoluzione francese, le virtù e gli eccessi, le meraviglie e le miserie, i valori e i disvalori. Ma dire Robespierre vuoi anche dire il fratello minore della famiglia, Augustin. Per gli amici: Bonbon. Un personaggio di cui non si trova traccia nella maggior parte dei libri di storia della Rivoluzione, se non là dove si parla del 28 luglio 1794: il giorno del Termidoro in cui entrambi i fratelli Robespierre vennero condannati a morte. Eppure, Augustin ebbe lui stesso un ruolo significativo nella Rivoluzione. Fu a sua volta un uomo di legge, un militante giacobino in provincia, un deputato della Montagna. E fu a sua volta un terrorista. Ma lo fu in maniera diversa da Maximilien. Non fu un terrorista di scrivania, un burocrate della ghigliottina. Augustin fu un terrorista di terreno: dal profondo nord al profondo sud, percorse in lungo e in largo la Francia della Rivoluzione. E a forza di guardare in faccia il Terrore comprese che soltanto arrestando la metastasi della violenza si poteva preservare qualcosa delle conquiste rivoluzionarie, liberté, égalité, fraternité. Soltanto terminando la Rivoluzione si poteva salvarla.
Galline in doppia fila / Carlotta Magnanini
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Una volta erano solo le donne ad avere l'onore di fare parte del Club. Erano chiamate semplicemente «zitelle». Ma era secoli fa, prima dell'invenzione del politically correct e dell'etichetta più amata dagli strateghi del marketing. Oggi, raggiunta una supposta parità dei generi (o confusione dei generi, poco importa) possedere la tessera del Club dei Single è un onere che anche il maschio si trova a dover condividere. Non che con l'allargamento alle quote «azzurre» sia cambiato qualcosa... O sì? Carlotta Magnanini ha prima osservato, poi ascoltato e infine registrato un repertorio di caratteri, un archivio fluttuante di voci: le voci dei single. Quell'insieme di persone così mobile e sfuggente ma che in fin dei conti si potrebbe anche definire così: una categoria in cui rientrano tutte le persone «spaiate». Sole. Le loro testimonianze, i loro sfoghi, le loro confessioni e conversazioni tra sé e sé sono stati recuperati dall'autrice quasi in presa diretta. Senza fornire ricette o soluzioni, nessuna «istruzione per l'uso» e neppure l'illusione che dagli errori, propri o altrui, si impari alcunché. Ma forse, nel disorientamento generale, una risata, magari un poco amara, talvolta pure sentimentale, ma sempre autoironica, non guasta. Perché questi uomini e queste donne in movimento sanno che quando il caso o il destino li porta a fermarsi saranno sempre, e comunque, in doppia fila.