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Trovati 342044 documenti.
La botanica degli amori perduti / Claire Elder ; traduzione di Marco Bianco
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori francesi per la sua scrittura estremamente vivida, capace di descrivere desideri e sentimenti profondi, ma anche il fascino della natura, stupenda, accogliente e al tempo stesso terribile, violenta e pericolosa.
L' amore infelice del Führer : romanzo / Jean-Noël Orengo ; traduzione di Francesca Mazzurana
Mondadori, 2026
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: 1969: Albert Speer, l'architetto star del regime, ministro dell'armamento e gerarca prediletto di Hitler, pubblica le sue memorie. Grazie a questa rivisitazione del suo passato (a partire dalle monumentali, megalomani messe in scena ideate per i congressi e le adunate naziste fino agli ultimi convulsi, terribili giorni della caduta del Reich) porta a compimento l'ultima delle sue metamorfosi. Dopo la guerra, Albert Speer fu considerato il "nazista buono", l'unico al processo di Norimberga ad aver preso le distanze dal nazionalsocialismo e ad aver negato categoricamente di essere a conoscenza della "Soluzione Finale". "Sono collettivamente responsabile ma individualmente non colpevole" fu la sua linea di difesa. Questa sua versione gli salverà la vita al processo di Norimberga e finirà per renderlo uno dei protagonisti assoluti del dibattito sulla "colpa tedesca". Gli storici potranno anche dimostrare che ha mentito, ma la sua versione di sé stesso continuerà per un bel pezzo. La vita di un gerarca anomalo e sfuggente come Speer - certamente una delle figure più inquietanti del XX secolo - offre all'autore lo spunto per elaborare una riflessione straordinariamente ricca non solo sull'universo tenebroso del Terzo Reich, ma anche sul modo in cui la Storia può essere raccontata oggi. Nell'era delle fake news e della guerra delle narrazioni, ecco un grande romanzo che evoca una delle più grandi menzogne mai raccontate. Come scrivere di un uomo che ha reso la finzione più seducente della verità? Una lettura appassionante e suggestiva che pone numerose domande al lettore. Perché, come ha scritto Cechov, compito dell'arte non è quello di risolvere i problemi, ma solo di formularli correttamente.
La mancina / Giulia Della Cioppa
Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
Troubetzkoy / Stefano Martinella
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
Dossier art ; 440
Abstract: Paolo Troubetzkoy (Verbania-Intra 1866 - Pallanza 1938) è una singolare figura di artista di assoluto talento ma decisamente trascurato dalla critica italiana. Già al tempo in cui visse, va detto, non fece molto per fraternizzare con i colleghi. Figlio di un diplomatico russo e di una cantante statunitense, era ricco di famiglia, poliglotta, mondano, insofferente alle dinamiche delle correnti artistiche. Si appassiona alla scultura, soprattutto, ma pratica anche la pittura. La sua formazione avviene nella Milano della Scapigliatura, ma i suoi clienti sono nella nobiltà, lombarda e poi internazionale. Viaggia in Russia, dove insegna per qualche anno e conosce Tolstoi. Poi è a Parigi, dove a contatto con Rodin perfeziona la sua maniera di tocchi rapidi e vigorosi, quasi un “impressionismo” scultoreo; poi negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia. Le sue opere sono sparse in Europa e nel mondo intero, i gessi preparatori sono oggi, per sua donazione, al Museo del paesaggio di Verban
Ogni altro tempo è pace / Vittorio Giacopini
Roma : Nutrimenti,2026
Greenwich extra
Abstract: Da una parte un soldato di ventura che combatte da mercenario durante la guerra secentesca dei trent'anni. Dall'altra, nel futuro prossimo di un disastroso 2032, un anonimo ex mercante d'arte recluso in un palazzo falansterio a viale Togliatti, dopo che Roma è stata quasi rasa al suolo da un bombardamento e la guerra è tornata a essere lunga e snervante. Con una serie di rimandi, rocambolesche avventure, drammatiche visioni, Vittorio Giacopini intercetta i timori e le assurdità del mondo in cui viviamo, dove la storia sembra ripetersi e gli errori degli uomini non insegnare mai a tutelare i preziosi tempi di pace. In Ogni altro tempo è Pace si narrano le giornate di due uomini, distanti nei secoli ma vicini nella loro quotidianità: entrambi, infatti, vivono in tempo di guerra.
Le albe del mondo : racconti sacri dell'inizio / Massimo Raveri
Bari ; Roma : Laterza, 2026
I Robinson. Letture
Abstract: Non è esagerato dire che Massimo Raveri, uno dei più autorevoli studiosi di religioni e filosofie dell’Asia orientale, ha scritto un libro di divorante bellezza e suggestione. I racconti dell’inizio svelano la profondità di un progetto divino sul mondo e sugli uomini, dicono l’armonia di un ordine trascendente che solo può sconfiggere il pensiero inquietante secondo cui le forme dell’universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano il frutto della libertà del caso. Ma gli antichi racconti parlano anche dell’ombra e del dolore, dell’irrompere della morte e dell’apparire del volto ingannevole del male. I racconti dell’inizio del mondo costituiscono il fondamento di ogni religione e l’autore ci fa cogliere l’originalità delle diverse visioni, i sottili processi ideologici che nascondono e le somiglianze che si intrecciano e si evolvono nel tempo. Così la trama del libro è costruita sulle diverse scelte su cui ogni cultura elabora l’idea di Dio, dell’uomo e della natura. Pensare che l’universo sia nato dalla volontà di un Dio creatore che lo ha modellato dal caos o, invece, che le mille forme del mondo sono derivate dallo smembrarsi di Dio in un auto-sacrificio terribile e cruento o, all’opposto, che tutti gli esseri sono stati generati da due divinità che si sono amate in un amplesso erotico, ha ricadute assai diverse sul senso della nostra esistenza e della nostra morte. Non a caso, il libro si chiude su un problema teologico nodale: perché Dio ha creato l’universo? Perché Lui, che è assoluto e perfetto, ha dato inizio a tutto? Una risposta è che forse ha creato l’universo ‘per gioco’, una visione che esprime un’angoscia latente, un dubbio radicale sul senso del nostro destino. Ma un mito degli indiani Winnebago dà un’altra risposta: «Perché il Grande Spirito si sentiva solo». È una risposta semplice, chiara, condivisa dalle religioni più diverse: Dio crea per avere un’alterità da amare, per cui esprimere la sua essenza, che è amore. Nella creazione trova la sua vera completezza, e dalla sua gioia nascono le forme del mondo.
Figlie del caos : romanzo / Jen Fawkes ; traduzione di Matteo Francini
Firenze : Clichy, 2026
Gare du Nord
Abstract: Nel 1862, in piena guerra di Secessione Americana, dopo una tragedia in famiglia, la ventiduenne Sylvie Swift si separa dal fratello gemello per rintracciare le origini di un misterioso copione teatrale che è arrivato alla loro porta. Questo testo la conduce a Nashville, quartier generale occidentale dell’esercito dell’Unione, brulicante di soldati, sabotatori, uomini potenti... e donne potenti. Di giorno Sylvie lavora alla traduzione del copione teatrale, ma di notte, sotto la direzione del capo dei servizi segreti dell’esercito, agisce come spia dell’Unione. Entrambe le attività la mettono in contatto con una confraternita femminile i cui membri, tra cui Hannah, una rivoluzionaria focosa da cui Sylvie è sempre più attratta, possiedono poteri soprannaturali e potenzialmente mostruosi. Sylvie viene presto coinvolta nel Culto del Caos, una mistica società femminista fedele alla sua antica missione di affrontare e sradicare la violenza degli uomini. Ispirato alla Lisistrata di Aristofane ma anche alla storia vera del tentativo di Nashville di esiliare le sue prostitute durante la guerra civile, "Figlie del caos" intreccia testi «ritrovati», favole e temi queer per mettere in discussione le nozioni familiari di storia e famiglia, guerra e potere.
LA POLITICA DELLA FAMIGLIA LE DINAMICHE DEL GRUPPO FAMIGLIARE NELLA NOSTRA SOCIETA
Ayurveda : la scienza dell'autoguarigione / Vasant Lad
Nuova ed. riveduta e aggiornata, 3. ed.
Il Punto d'incontro, 2014
Abstract: Vasant Lad, tra i più esperti medici ayurvedici, affronta in modo esauriente, con un linguaggio facilmente comprensibile, gli aspetti teorici e pratici del sistema di cura più antico del mondo. L'opera è to arricchita da numerose illustrazioni, fotografie e diagrammi. Il testo presenta: Tecniche di diagnosi e cura; Rimedi erboristici e minerali privi di dannosi effetti collaterali; Uso terapeutico dei colori; Posizioni yoga terapeutiche; Teoria e pratica dell'autoguarigione; Chiari principi per elaborare una dieta sana, equilibrata e corretta secondo la costituzione individuale; Tecniche per conservare la salute, equilibrare lo spirito e favorire la longevità.
Discorsi ai bambini e al bambino interiore / Thich Nhat Hanh
Roma : Ubaldini, copyr. 2002
Abstract: In ogni adulto c'è il bambino che è stato. In ogni bambino c'è l'adulto che sarà. Adulti e bambini, attraverso la consapevolezza, possono percorrere insieme la strada della comprensione e dell'amore.
Canne al vento / Grazia Deledda
Il Maestrale, 2007
Tascabili. Narrativa ;
BIS, 2011
La scienza della mente ;
L'IO E L'INCONSCIO. INTROD. DI MARIO TREVI
TORINO : BORINGHIERI, 1967
Universale scientifica Boringhieri ; 21
Il dolce domani / Russell Banks ; traduzione di Massimo Birattari
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In questa guida sono segnalate tutte le mete da non perdere, illustrate da fotografie, disegni tridimensionali e corredate da 100 indirizzi selezionati. Piantine e spaccati permettono di visitare in modo autonomo le principali attrattive della città. Uno stradario dettagliato e informazioni sui trasporti aiutano coloro che si vogliono spostare in città.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
4. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Rizzoli, 2014
Abstract: Chiusa in una stanza, Gabriela aspetta da ore notizie della sua bambina. Finalmente, la porta di casa si apre. Ma non è la polizia, non è l'FBI: è l'uomo che ha sequestrato Sarah. E stringe in pugno una pistola... Comincia così, dalla fine, il thriller di Jeffery Deaver, che racconta a ritroso l'incubo in cui è precipitata improvvisamente la vita di Gabriela. Sua figlia Sarah di sei anni è stata rapita. E a lei hanno dato un ultimatum: se vuole rivederla viva, deve versare un riscatto di mezzo milione di dollari e recuperare un documento scottante, su cui molti vorrebbero mettere le mani, la October List. Il tutto nel giro di trenta ore. In un susseguirsi serrato di colpi di scena per le strade di Manhattan, Deaver intesse una storia adrenalinica che si dipana al contrario da una domenica sera al venerdì mattina, costruendo un inganno che si svela solo all'ultima pagina, ovvero al momento dell'imprevedibile inizio.
L'inventore di sogni / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2015
Abstract: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il marchio di fabbrica di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne I'inventore di sogni McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del racconto per ragazzi.
Ed. speciale scriptbook
Salani, 2016
Abstract: È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.
Le nostre anime di notte / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2017
Abstract: La storia dolce e coraggiosa di un uomo e una donna che, in età avanzata, si innamorano e riescono a condividere vita, sogni e speranze. Nella cornice familiare di Holt, Colorado, dove sono ambientati tutti i romanzi di Haruf, Addie Moore rende una visita inaspettata a un vicino di casa, Louis Waters. Suo marito è morto anni prima, come la moglie di Louis, e i due si conoscono a vicenda da decenni. La sua proposta è scandalosa ma diretta: vuoi passare le notti da me? I due vivono ormai soli, spesso senza parlare con nessuno. I figli sono lontani e gli amici molto distanti. Inizia così questa storia di amore, coraggio e orgoglio.