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Trovati 5005 documenti.

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L'arte di Riccardo Muti e la musa platonica
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Libri Moderni

Reale, Giovanni <1931-2014>

L'arte di Riccardo Muti e la musa platonica / Giovanni Reale

[Milano : Bompiani], 2005

Abstract: Traendo spunto dal discorso pronunciato in occasione del conferimento a Riccardo Muti della laurea honoris causa in filosofia estetica dalla Università Vita Salute del San Raffaele, Giovanni Reale offre un'interpretazione dell'opera del grande direttore d'orchestra da una prospettiva platonica, intrecciandola con una riflessione sulla natura profonda della musica e i rapporti tra l'arte e il divino. La bellezza che risplende nell'opera d'arte è infatti il riflesso di un valore superiore, ossia di quella armoniosa proporzione in base alla quale Dio, l'artista primigenio, ha creato il cosmo. Il volume contiene inoltre brevi colloqui tra Reale e Muti sulla musica come linguaggio capace di unire gli uomini.

Identità e strutture emergenti
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Libri Moderni

Conni, Carlo

Identità e strutture emergenti : una prospettiva ontologica dalla Terza ricerca logica di Husserl / Carlo Conni ; prefazione di Roberta De Monticelli

[Milano] : Bompiani, 2005

Abstract: In questo saggio l'autore sviluppa su basi fenomenologiche una teoria innovativa dell'identità personale per tracciare una più netta demarcazione tra l'individualità della cosa e l'individualità della persona, quest'ultima pensata come struttura ontologica pregnante. Fedele alla tradizione husserliana e al tempo stesso in continuo dialogo con le prospettive contemporanee sul tema dell'identità di specie e di individuo, il testo getta anche nuove luci su temi fondamentali della filosofia moderna quali la nozione di sostanza e il problema della libertà.

Filosofia della montagna
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Libri Moderni

Tomatis, Francesco <1964->

Filosofia della montagna / Francesco Tomatis ; prefazione di Armando Torno ; postfazione di Reinhold Messner

Milano : Bompiani, 2005

Abstract: La montagna in tutti i suoi molteplici aspetti, esaminata da una prospettiva filosofica. Per Tomatis, professore di Ermeneutica filosofica, l'ambiente montano aiuta a comprendere e a risolvere le questioni centrali della vita umana perché sulle vette tutto riesce a essere colto compiutamente, con profondità e con partecipe distacco come in una prospettiva dall'alto. Attraverso le proprie esperienze, l'autore elabora un pensiero che ritrova una dimensione di libertà e di pace, in grado di porre in dialogo anche le differenti culture della Terra, perché, come ebbe a dire un alpinista d'altri tempi: La montagna è dei buoni. Chiuso il libro, al lettore parrà d'aver raggiunto veramente alcune tappe di un percorso spirituale.

Karol Wojtyla
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Libri Moderni

Reale, Giovanni <1931-2014>

Karol Wojtyla : un pellegrino dell'Assoluto / Giovanni Reale

[Milano : Bompiani], 2005

Abstract: Per il carisma di una personalità vitale e ricca di sorprese, per la copertura mediatica di cui usufruiva ogni sua iniziativa, Giovanni Paolo II appare il pontefice meno segreto dell'era contemporanea. Pure, non molti possono dire di conoscere davvero il suo pensiero filosofico, inteso come un corpus unico e coerente. Acutissima analisi di tale pensiero, condotta con rigore e passione, l'opera di Giovanni Reale mette nella giusta luce questo aspetto dell'eredità del pontefice, dimostrando come la filosofia di Wojtyta segua - prima e dopo l'elezione al pontificato - una identica linea di straordinaria coerenza e completezza, concentrandosi sul concetto dell'uomo non semplice individuo ma persona: un io che può essere davvero tale soltanto in rapporto al Tu divino. Reale analizza sia le opere più strettamente filosofico-teologiche di Karol Wojtyta, sia le sue opere poetiche e teatrali, spiegando come le une e le altre concorrano a costituire quell'unico e complesso corpus filosofico che è il pensiero di Giovanni Paolo II. Strumento per entrare nell'opera di un filosofo moderno, forse poco conosciuto o riconosciuto come tale, Un pellegrino dell'Assoluto conduce i lettori lungo le vie delle verità analizzate da Wojtyta per raggiungere quel tesoro il cui pensiero induce a rinunciare gioiosamente a ogni altro bene.

Pillole rosse
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Libri Moderni

Pillole rosse : Matrix e la filosofia / a cura di William Irwin ; edizione italiana a cura di Vincenzo Cicero

[Milano] : Bompiani, 2006

Abstract: Matrix è il film hollywoodiano più ricco di spunti filosofici mai realizzato. Il suo successo, specie tra le generazioni più giovani, ne ha fatto uno strumento formidabile per l'insegnamento della filosofia. E il primo a valorizzarne le virtù didattiche è stato lo studioso americano William lrwin, curatore di quest'opera a più voci rivolta non solo ai filosofi, ma innanzitutto agli studenti e al pubblico matrixiano non specialista. Come spiega lo stesso Irwin: Gli autori dei saggi di questo libro aiutano il lettore nel passaggio dalla cultura pop alla filosofia. Willie Sutton era una mente criminale, a suo modo un genio. Una volta gli chiesero: 'Willie, perché rapini le banche?'; lui rispose papale papale: 'Perché è lì che ci sono i soldi'. Perché allora scrivere di un prodotto di cultura pop come Matrix? Perché è lì che c'è la gente. I vari testi approfondiscono, con piglio divulgativo, gli aspetti gnoseologici, metafisici, etico-religiosi e politici suggeriti dal primo episodio della trilogia di Matrix. In Italia il rapporto tra il film dei fratelli Wachowski e la filosofia è già stato oggetto di un convegno nel dicembre 2003, a cui hanno partecipato, tra gli altri, pensatori quali Maurizio Ferraris, Giulio Giorello, Diego Marconi e Carlo Sini.

Filosofia della navigazione
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Libri Moderni

Aresu, Alessandro <1983->

Filosofia della navigazione / Alessandro Aresu ; introduzione di Massimo Cacciari

2. ed

[Milano : Bompiani], 2006

Abstract: La storia dei filosofi in mezzo alle onde è caratterizzata da passioni e lotte. Ed è legata più che mai al rapporto tra filosofia e politica, a partire da Platone e dal tentativo di governare la nave dello Stato senza farla affondare. Grandi protagonisti del pensiero hanno navigato dialogando con eroi, come l'Ulisse di Omero e di Dante, sbarcando in isole, come Utopia, cercando un senso nella storia, come Hegel. Ripetendo a gran voce che, nei naufragi come nelle tempeste, si parla di noi, dei problemi dell'Europa e della politica che stiamo vivendo. Introduzione di Massimo Cacciari.

Prego Dio che mi liberi da Dio
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Libri Moderni

Vannini, Marco <1948->

Prego Dio che mi liberi da Dio : la religione come verità e come menzogna / Marco Vannini

[Milano] : Bompiani, 2010

Abstract: Il dibattito tra credenti e non credenti, atei e cristiani, laici e laicisti infiamma tutti i settori della società. Eppure esso si svolge per lo più a un livello di superficie, tanto che si ha l'impressione che i ruoli si confondano: che i veri credenti siano gli atei, che i laici portino avanti ragioni che i chierici dimenticano e che le motivazioni dei laicisti combacino, per una strana alchimia, con quelle dei cattolici più ortodossi. Questi paradossi, come mostra Marco Vannini in questa riflessione, hanno radici profonde e non sono per nulla casuali: consistono nella dimenticanza di una serie di categorie che hanno attraversato la tradizione più alta dell'Occidente, a partire dalla filosofia greca, attraverso i mistici e i filosofi della modernità, sino a personalità come Simone Weil. Che Dio sia Spirito; che la religione sia essenzialmente un rapporto nello Spirito in cui Dio e uomo si muovono l'uno verso l'altro, l'uno nell'altro; che la vera religione sia uno spogliarsi della propria volontà, liberarsi dalla costrizione delle cose del mondo per entrare in una dimensione di libertà, di grazia. Questi concetti si sono via via eclissati a favore di rappresentazioni più comode di Dio e della religione, spesso ridotta a una dottrina morale, a una serie di precetti fisici, addirittura sessuali. E di questo oblio colpevoli non sono tanto i laici o gli atei ma, piuttosto, chi di questa tradizione doveva farsi depositario e custode: la Chiesa.

L'immagine infranta
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Libri Moderni

Vitiello, Vincenzo <1935->

L'immagine infranta : linguaggio e mondo da Vico a Pollock / Vincenzo Vitiello

Bompiani, 2014

Abstract: L'immagine infranta descrive la parabola del moderno attraverso una fitta trama di rapporti tra romanzieri e poeti (da Cervantes a Celan), filosofi (da Vico a Benjamin), pittori e scultori (da Manet a Fontana, a Pollock). Il filo conduttore è la crisi del linguaggio figurale: il mondo non offre più un'immagine stabile di sé, né il pensiero sembra capace di creare nuove immagini per dare ordine al mondo. La profondità di questa crisi, che ha raggiunto la stessa origine dell'esistenza umana, quell'iconologia della mente che ha segnato il passaggio da natura a storia, è testimoniata dalle decisioni estreme di due tra gli artisti più significativi del nostro tempo, Pollock e Celan, che non esitarono a ripetere, per stanchezza, e disperazione, il gesto dell'Empedocle holderliniano - già compiuto, in altra forma, da Nietzsche. Tramonto o nuova alba? L'immagine infranta termina con questa domanda, che è anche una speranza: e se la crisi del linguaggio immaginale fosse il prezzo necessario per aprirsi alla possibilità di un linguaggio più umile, ma insieme più largo e profondo? Il linguaggio del corpo e della natura, il linguaggio che non immagina, che non fa-segno, ma è la cosa stessa: l'essere-accanto di uomini e cose, tra pietre ed erbe.

La felicità
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Libri Moderni

Lenoir, Frédéric <1962->

La felicità : un viaggio filosofico / Frédéric Lenoir ; traduzione di Anna Maria Lorusso

Bompiani, 2014

Dialettica della durata
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Libri Moderni

Bachelard, Gaston <1884-1962>

Dialettica della durata / Gaston Bachelard ; introduzione di Vincenzo Cicero ; traduzione, note e apparati di Domenica Mollica

Milano : Bompiani, 2010

Abstract: La dialettica della durata è stata pubblicata nel 1936, nel pieno del surrazionalismo di Gaston Bachelard (1884-1962), ossia della dottrina epistemologica più spregiudicata e provocatoria del secolo scorso, pure in così piena sintonia con le rivoluzioni relativistica e quantistica della scienza fisica. Lo scritto critica in maniera costruttiva la nozione tradizionale di durata e propone l'originalissima nozione del tempo come scintillanza quantica. Oltre che per la profonda opera di scavo del concetto di durata, per il superamento netto del bergsonismo e per le proposte innovative nella riflessione sulla temporalità, il testo si caratterizza per la lucida prospettazione di una futura disciplina epistemologica: la ritmologia. Uno dei pochi libri filosoficamente decisivi sul problema del tempo.

Il nome della rosa
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Libri Moderni

Eco, Umberto <1932-2016>

Il nome della rosa / Umberto Eco

Ed. riveduta e corretta

Milano : Bompiani, 2012

Abstract: “Il libro più intelligente – ma anche il più divertente – di questi ultimi anni.” Lars Gustafsson, Der Spiegel“Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura... Eco, ancora bravo!” Robert Maggiori, Libération“Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli.” Richard Ellmann, The New York Review of Books“Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura.” Punch“Quando Baskerville e Adso entrarono nella stanza murata allo scoccare della mezzanotte e all’ultima parola del capitolo, ho sentito, anche se è fuori moda, un caratteristico sobbalzo al cuore.” Nicholas Shrimpton, The Sunday Times“È riuscito a scrivere un libro che si legge tutto d’un fiato, accattivante, comico, inatteso...” Mario Fusco, Le Monde“È un tipo di libro che ci trasforma, che sostituisce la nostra realtà con la sua... ci presenta un mondo nuovo nella tradizione di Rabelais, Cervantes, Sterne, Melville, Dostoevskij, lo stesso Joyce e García Márquez.” Kenneth Atchity, Los Angeles Times“Mi rallegro e tutto il mondo delle lettere si rallegrerà con me, che si possa diventare best seller contro i pronostici cibernetici, e che un’opera di letteratura genuina possa soppiantare il ciarpame... L’alta qualità e il successo non si escludono a vicenda.” Anthony Burgess, The Observer

L'uomo delinquente
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Libri Moderni

Lombroso, Cesare <1835-1909>

L'uomo delinquente : quinta edizione 1897 / Cesare Lombroso ; presentazione di Armando Torno

Bompiani, 2013

Abstract: Nel 1897 vede la luce la quinta edizione dell'Uomo delinquente di Cesare Lombroso, in quattro volumi, di cui uno contenente un Atlante. In quest'opera l'analisi dei caratteri somatici criminali attraverso le immagini si fa sempre più dettagliata e Lombroso cerca di stabilire le caratteristiche dei tipi criminali, differenziandole in base alle anomalie proprie della categoria cui appartengono. Si delinea quindi un profilo criminologico del pazzo morale e del pazzo epilettico; segue un'analitica descrizione dei mattoidi, vale a dire individui alienati che passano per geni, ma che in sostanza sono persone comuni affette da patologie psichiche che li spingono a dedicarsi ad attività estranee alle loro capacità. Conscio che la teoria atavica del delinquente è stata messa in discussione dagli studi dei suoi allievi e seguaci, Lombroso, pur restando fedele alla primitiva impostazione della teoria antropologica dell'uomo delinquente, introduce in questa quinta edizione (la più completa che ci sia giunta) nuovi elementi nello studio del fenomeno criminale. Presentazione di Armando Torno

L'amore è come la ferita di una spada
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Libri Moderni

Altan, Ahmet <1950->

L'amore è come la ferita di una spada / Ahmet Altan ; traduzione di Giampiero Bellingeri e Paola Ragazzi

[Milano] : Bompiani, 2008

Abstract: Seconda metà dell'Ottocento, impero ottomano. Mehparé Hanim, una donna di incredibile bellezza, giovanissima, viene presa in moglie da Cheik Effendi, uomo molto religioso, che vive la passione sensuale con gravi sensi di colpa. Per questo, dopo un anno e mezzo, Cheik la ripudia, facendo di lei, nell'opinione pubblica, una specie di strega, capace di portare disgrazia con la sua bellezza a tutti coloro che incontra. Nello stesso periodo, il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori. Per caso incontra Mehparé Hanim, e fra i due scocca il colpo di fulmine. La storia d'amore, coronata dal matrimonio, è segnata però dal conflitto fra due mentalità diverse: quella occidentale, liberale, moderna - cui Hikmet è abituato - e quella orientale, religiosa, tradizionale, dominante in Mehparé Hanim. Tuttavia, nonostante le remore, neanche quest'ultima è insensibile alle lusinghe della seduzione e a un certo punto cede a un dongiovanni occidentale...

M
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Libri Moderni

Scurati, Antonio <1969->

M : il figlio del secolo / Antonio Scurati

Bompiani, 2018

Abstract: Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Mimica
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Libri Moderni

Ferraris, Maurizio <1956->

Mimica : lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger / Maurizio Ferraris

Milano : Bompiani, 1992

Furia di vincere
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Libri Moderni

Lenteric, Bernard

Furia di vincere / Bernard Lenteric

Bompiani, 1982

Letteraria Bompiani ;

Le ragioni dell'istinto
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Libri Moderni

Pronestì, Daniele

Le ragioni dell'istinto / Daniele Pronestì

Bompiani, 2025

Abstract: Giuseppe Bellingeri: calabrese, ingegnere, agente dei servizi segreti tornato da poco alla vita borghese, lupo grigio. Sì, perché nel mondo narrato in questo romanzo accanto agli umani si muovono altri animali, perfettamente abbigliati e parlanti. Così, quando in un appartamento di Morgese, un paesino nel cuore della piana di Reggio Calabria, viene ritrovato un cadavere, sarà il vicequestore Balbino, orso bruno capo della squadra mobile, a convocare Giuseppe Bellingeri sapendo che conosceva la vittima, una giovane donna innamorata della libertà. E sarà in un universo brulicante di umani, faine, salamandre, falchi e altri animali di ogni sorta che Bellingeri dovrà muoversi per scoprire chi ha voluto uccidere Maria. In questa Calabria all'incrocio tra le atmosfere mediterranee e la California di Philip Marlowe, dove i palazzi signorili si stagliano sullo stretto di Messina, gli immigrati sudano nei campi e l'ombra della criminalità organizzata allunga i suoi tentacoli nonostante il sole abbagliante, Daniele Pronestì dà vita a una straordinaria galleria di personaggi, guidati dai loro istinti più puri e proprio per questo capaci di rappresentare in modo vivido le nostre bassezze, i nostri desideri, il coraggio necessario per scegliere di essere umani.

La pietra della strega
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Libri Moderni

Gleeson, Sinéad <1974->

La pietra della strega / Sinéad Gleeson ; traduzione di Patrizia Managò

Bompiani, 2025

Abstract: Nell, artista visiva dallo spirito libero e inquieto, è tornata a casa, nella sua isola al largo della costa irlandese, lontano da tutto. Paesaggi solitari e un folklore antico che parla di voci notturne e antiche maledizioni. Un suono soprannaturale che segna sparizioni misteriose e fatti inspiegabili. Un legame improvvisato con un uomo interessante che però non placa la sua inquietudine. E poi una nuova sfida: Nell riceve e accetta un invito da Maman, enigmatica guida delle Iníon, la comunità isolata di donne reiette e fuggitive che vive in cima alla scogliera. Dovrà unirsi a loro, imparare a conoscerle e produrre un'opera che possa celebrare lo spirito del loro progetto. Nell entra così in un cerchio magico di legami e segreti che verrà minato nel profondo quando un estraneo in cerca di sensazionalismi cercherà di introdursi nella comunità, scatenando una serie di eventi inarrestabili.

M. La fine e il principio
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Libri Moderni

Scurati, Antonio <1969->

M. La fine e il principio / Antonio Scurati

Bompiani, 2025

Abstract: All’indomani della seduta del Gran Consiglio che lo depone, il 28 luglio 1943 Benito Mussolini viene deportato a Ponza. Ma su quell’isola dove il regime ha confinato decine di dissidenti il Duce rimane giusto il tempo per celebrare, solo, il suo sessantesimo compleanno; poi viene spostato a Campo Imperatore, in cima al Gran Sasso. Ha perso tutto, non spera più niente. Liberato con un blitz dei paracadutisti del Führer, ricongiunto a una famiglia di cui fa parte uno dei suoi traditori, Galeazzo Ciano, Mussolini viene posto da Hitler a capo di uno Stato fantoccio immobile e plumbeo come le acque del lago di Garda da cui dovrebbe governarlo: la Repubblica sociale italiana. Ma la bestia ferita tenta il suo ultimo colpo di coda. Sono i seicento giorni, dal settembre del 1943 all’aprile del 1945, in cui il nostro Paese conosce la sua ora più buia: è l’ora della violenza più bassa e vile, della Legione Muti e della banda Koch che portano il terrore nelle città, della caccia agli ebrei, dei bombardamenti, della guerra civile. Siamo all’ultimo atto della tragedia del fascismo e della guerra. È la fine dell’impero, della monarchia, la fine dell’uomo che più di ogni altro ha marchiato a sangue il corpo della nostra storia, Benito Mussolini. È la fine di tutti i coprotagonisti, i cortigiani, i conniventi, quelli che fuggono e quelli che rimangono accanto al Duce fino all’ultimo, quelli che cercano “la bella morte” e quelli che hanno continuato a vivere nel dopoguerra cambiando pelle. Ancora una volta non c’è niente di inventato nel dramma di cui si compie l'atto finale

Le maschere e i volti
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Libri Moderni

Zaccaria, Giuseppe <1947- ; Nole Canavese>

Le maschere e i volti : il carnevale nella letteratura italiana dell'Otto-Novecento / Giuseppe Zaccaria

[Milano] : Bompiani, 2003

Abstract: Professore ordinario di Letteratura italiana nell'Università del Piemonte Orientale, Giuseppe Zaccaria analizza in questo volume i modi e le forme in cui il carnevale diventa oggetto di rappresentazione nella letteratura italiana contemporanea. Parte dalla censura moralistica a cui è sottoposto da alcuni autori ottocenteschi (Manzoni, Sacchetti e Tarchetti) per analizzare quella sorta di estraneità esistenziale espressa da Verga e dallo Svevo di Senilità, ed arrivare all'atteggiamento di Pirandello, Gadda, Eco che, nel Nome della rosa, attua una rivisitazione postmoderna delle tematiche carnevalesche.