Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 10024 documenti.
Psycho killer : omicidi in Fa maggiore / Ezio Guaitamacchi
Ultra, 2013
Abstract: Estate del 2011.Nel giorno in cui a Londra muore Amy Wine-house, a Milano la polizia trova il corpo senza vita del più noto e potente ufficio stampa dello show business: si è impiccato nella cucina di casa mentre dal suo stereo uscivano le note di un brano di Iggy Pop. Dopo di lui, muoiono in circostanze misteriose altri personaggi importanti del mondo della musica: le loro fini - si capisce presto - ricordano quelle di leggendarie rockstar del passato. Dopo ogni omicidio, qualcuno manda a Radio Popolare un file mp3 con una cover di Bob Dylan che, secondo la mente contorta di chi lo spedisce, indica una traccia.L’ispettore Marco Molteni, romano trasferito da pochi giorni a Milano, è a capo delle indagini. Tifosissimo del Milan, vero o presunto tombeur de femmes, Molteni odia il rock e i suoi protagonisti. Ma, coadiuvato dal fido assistente Cariucci, dal medico legale dottor D’Errico, dal musicista di strada Sunflower e da altri esperti musicofili, prova a dare un senso all'intricato puzzle. Intanto però la striscia di sangue si allunga, e Molteni, oltre al misterioso assassino, si troverà suo malgrado a mettere in discussione anche se stesso e le proprie convinzioni più profonde.In Psycho Killer Ezio Guaitamacchi, una delle firme più note del nostro giornalismo musicale, mette in scena un ingegnoso rock thriller, ricco di aneddoti musicali e inquietanti tracce nascoste, che appassiona e diverte.
Fandango libri, 2013
Abstract: La bugiarda è il racconto spietato di un'adolescenza indomita. La storia di una ragazza che non è capace di stare al mondo così come le hanno insegnato o, meglio, come non le hanno insegnato. Che ha bisogno di coltivare desideri magnifici e di avvicinarsi il più possibile all'idea che ha di se stessa, anche se questo comporta delle perdite. Fin da bambina Melissa ha un solo sogno: diventare una scrittrice. Ed è quello che diventerà, a sedici anni, lasciandosi alle spalle tutte quelle cose che non hanno mai trovato posto nella sua vita. Diario intimo e autentico di una crescita non omologata, di una femminilità slegata dalle convenzioni, La bugiarda è un atto di libertà urlato al mondo. È la storia di una famiglia feroce che non riesce a sopravvivere a se stessa e alla realtà che cambia, il racconto di un amore fra una madre e una figlia. Di un successo arrivato troppo in fretta, ma a cui è stato possibile sopravvivere. A dieci anni dalla pubblicazione di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, l'autrice ripercorre le tappe di un privatissimo cammino verso una rinascita; una lettura che non fa sconti a nessuno, tantomeno alla televisione che di quel successo è stata complice e carnefice insieme. Perché nessuno può raccontare Melissa P. meglio di Melissa Panarello.
Una vita da Oscar / Giuseppe Frigerio
Caosfera Edizioni, 2013
Abstract: Le avventure e le glorie di un uomo qualunque che avventure non ne ha avute, né tanto meno ha avuto glorie. A chi può interessare leggere un libro così? Eppure Oscar è convinto che fosse necessario, anzi, doveroso scriverlo. Racconta la vita, l'amore, il lavoro, gli interessi, la politica, i fatti che gli succedono attorno, la poesia, e quant'altro. Lo fa con tecniche narrative diversificate e accattivanti per non annoiare il lettore. E ritiene di aver diritto a un premio...
Breve storia della Grande guerra / Giacomo Properzj
Mursia, 2013
Abstract: La Prima guerra mondiale (1914-1918) fu davvero una Grande Guerra, per le enormi masse di uomini mobilitati, per la moderna atrocità dei mezzi impiegati e per le conseguenze determinanti che ebbe nel ridisegnare i confini dell'Europa di allora. Non più una guerra ottocentesca fatta di singole battaglie, ma uno stato costante di scontro i cui risultati erano affidati all'organizzazione e alla capacità di produzione industriale dei Paesi coinvolti. Per la prima volta furono utilizzati strumenti che cambiarono radicalmente il modo di combattere, dall'equipaggiamento dei soldati con elmetti in acciaio e maschere antigas all'impiego di armi chimiche, aerei, carri armati, corazzate e sommergibili. In questa breve storia, raccontata come in un romanzo, vengono distinte due fasi del conflitto: dapprima una guerra di movimento di grandi masse di giovani volontari, lungo un fronte in continua evoluzione; poi, nella primavera del 1915, quando intervenne nel conflitto anche l'Italia, un'estenuante guerra di posizione in trincea con centinaia di migliaia di caduti. Il mondo era in fiamme dall'Oriente all'Occidente e nuove potenze si affacciavano sulla scena, come gli Stati Uniti e il Giappone.