Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 406332 documenti.
SALOME'. MILANO, A. MONDADORI, 1983. 356P. 22CM(OMNIBUS).
A. MONDADORI, 1983
Omnibus
La tregua / Primo Levi ; presentazione e note a cura dell'autore
Torino : Einaudi, 1980
Letture per la Scuola Media Einaudi ; 3
TASCABILI BOMPIANI, 1981
Narrativa ; 227
LA CALIFFA. MILANO, A. MONDADORI, 1984. 202P. 20CM(BESTSELLERS,9).
A. MONDADORI, 1984
BESTSELLERS
VILLA MIMOSA. ROMANZO. MILANO, A. MONDADORI, 1985. 250P. 21CM(SCRITTORI ITALIANI E STRANIERI).
A. MONDADORI, 1985
Scrittori italiani e stranieri
VITA DI RAFFAELE GALLO. MILANO, RIZZOLI, 1985 248[6]P. 22CM(LA SCALA). ISBN 88-17-66201-1
RIZZOLI, 1985
Lascala
IL SEGRETO DI LUCA. MILANO, A.MONDADORI,1967. 198P. 19CM(OSCAR NARRATIVA, 91).
GliOscar. Narrativa
Roma : Gedi, 2025
Abstract: La "guerra dei dodici giorni" fra l'Iran e un Israele pesantemente assistito dagli Stati Uniti non sarà ricordata tanto per i suoi modesti esiti tattici, ma anche e soprattutto per lo sconvolgimento globale che ha innescato. Perché ha sancito la fine della deterrenza nucleare: gli arsenali atomici non assicurano più la vita di chi li possiede, come Israele, o di chi potrebbe presto dotarsene, come l'Iran. Siamo entrati nell'èra della Bomba quale arma di pronto impiego, come ottant'anni fa a Hiroshima e a Nagasaki: estremo rimedio per finire il nemico, o quantomeno una guerra. Ma in un contesto drasticamente diverso, segnato dalla proliferazione di potenze nucleari. Questo scenario fa da sfondo al sesto volume di Limes del 2025, intitolato "Corsa alla Bomba". Il volume si apre con una rassegna di analisi sugli esiti tattici e sulle conseguenze strategiche, anche per la non proliferazione, della guerra israelo-americano-iraniana. Sia a livello regionale, dove i paesi arabi - a cominciare dall'Arabia Saudita - bramano l'atomica per difendersi da Iran e Israele e per tutelarsi dalla sopraggiunta inaffidabilità statunitense. Sia nell'ottica delle grandi e medie potenze esterne ma coinvolte nelle dinamiche mediorientali, come Stati Uniti, Russia, Cina e Turchia. La seconda parte si concentra sullo stato dei molteplici fronti di guerra aperti dallo Stato ebraico, con un occhio particolare a Gaza: tragedia umanitaria che sta tra l'altro corrodendo la fibra morale di Israele, in prospettiva deteriorandone ulteriormente la sicurezza. La terza e ultima parte analizza invece la realtà odierna della Repubblica Islamica d'Iran: la verosimile tenuta del regime dopo il conflitto per ora congelato, i fermenti sociali, le opzioni strategiche, l'esito del programma nucleare. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.