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Trovati 449946 documenti.
: Sinnos, 2008
Fa parte di: BONOMI, Marisa. Raccontare con le parole e con le mani / di Marisa Bonomi ; illustrazioni di Cristina Pietta
Vol.$3: Piccoli dialoghi / di Marisa Bonomi ; illustrazioni di Cristina Pietta
: Sinnos, 2008
Fa parte di: BONOMI, Marisa. Raccontare con le parole e con le mani / di Marisa Bonomi ; illustrazioni di Cristina Pietta
Vol.$4: Siate felici con il vostro bambino / di Marisa Bonomi
: Sinnos, 2008
Fa parte di: BONOMI, Marisa. Raccontare con le parole e con le mani / di Marisa Bonomi ; illustrazioni di Cristina Pietta
: Comune di Milano, Settore giovani, 2004
Milano : fotografie, 1865-1915 / a cura di Guido Aghina e Diana Georgiacodis
: Skira, 2008
Abstract: Il volume qui presentato vuole essere una sorta di primo "album di famiglia" dei milanesi vecchi e nuovi, cui il prossimo anno farà seguito un'analoga ricerca sul successivo cinquantennio (1915-1965), nella convinzione che la fotografia ben si presta a documentare con immediatezza e onestà quelle vitali radici che ancor oggi nutrono la milanesità. Le cento immagini originali e di grande formato (alcune inedite) raccolte in questo volume potrebbero anche parlare da sole, in quanto rilevanti da un punto di vista estetico e per il loro intrinseco valore documentario, ma si è scelto di corredarle di ampie didascalie che ne facilitano la lettura, contestualizzandole e approfondendone gli aspetti più curiosi e lontani dal nostro vedere e sapere di oggi. Ai nomi più noti delle origini si affiancano grandi professionisti come Giobatta Ganzini, Luca Comerio, Giovanni Cerosa, Leonida Pagliano e tanti altri, per non parlare dei numerosi esperti dilettanti quali Enrico Noseda e Oreste Silvestri.
: Societa' del Giardino, 2008
Separati in patria : Nord contro Sud : perchè l'Italia è sempre più divisa / Giovanni Floris
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Chi minaccia (o promette) secessioni può risparmiarsi la fatica: l'Italia è già spaccata. Almeno in due. Nord e Sud sono mondi diversissimi, che a volte si odiano, quasi sempre non si capiscono e di sicuro non sembrano appartenere allo stesso Paese. E se si può sorridere di striscioni e cori da stadio come Garibaldi, perché?, i numeri delle impari opportunità sono serissimi. La classe politica lo sa? Certo, ma proviene quasi esclusivamente dal Nord, visto che al Sud sembrano non fidarsi più dei politici meridionali. In questo libro, Giovanni Floris ci accompagna alla scoperta della penisola che crediamo di conoscere, analizzando le realtà sconcertanti, i dati preoccupanti, le curiosità e gli scandali di una nazione la cui unica gestione unitaria efficiente a volte sembra quella del crimine organizzato. L'Italia che sogna il federalismo e pratica l'evasione, l'Italia che chiede la meritocrazia e cerca le scorciatoie, l'Italia che si sente diversa da sé ma che a se stessa è uguale da 150 anni. E che ha la possibilità di una riscossa, legata a un salto di volontà: rimettere in moto una politica pigra e affrontare riforme coraggiose. L'inno nazionale che cantiamo è stato adottato in via provvisoria nel 1946. Forse è ora di rendere definitiva, e soprattutto operativa, l'unità d'Italia.
Viva la mamma / Edoardo Bennato ; disegni di Cecco Mariniello
Roma : Gallucci, 2009
Abstract: Porta vestiti eleganti e i capelli pettinati dal parrucchiere. Sa sempre quello che bisogna fare e mi insegna le buone maniere. A volte è anche severa, però è sempre giusta. È speciale, è unica, è sincera e affettuosa, è la più bella del mondo: è la mia mamma. Nel CD allegato la canzone di Edoardo Bennato. Età di lettura: da 5 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra. Sono in milioni, in Italia, a pensarla così su chi oggi governa la nazione. E in milioni ad avere priorità politiche ben diverse da quelle che dominano i dibattiti nello stagno di Montecitorio. Avere un Parlamento pulito, senza condannati in primo e secondo grado, nipoti, ballerine, mogli, avvocati e lacchè. Smettere di vedersi propinare leggi ad personam, o quando va bene ad castam. Non ritrovarsi con 30.000 euro di debito a testa grazie al genio dei ministri dell'Economia Creativa. Sapere oggi se il tuo impiego precario ci sarà, non dico tra un anno, ma almeno domani. E poi le quisquilie: crescere un figlio a Milano senza avvelenarlo; comprare una bistecca a Viterbo senza farla venire da Buenos Aires; riscaldare casa senza dover fare un altro mutuo per pagare la bolletta. E lavorare per vivere, non il contrario. Banalità. I problemi di tutti. Non però dei nostri dipendenti, eletti dai partiti e non da noi, che in teoria paghiamo perché facciano i nostri interessi. In teoria. In questo libro si distilla una fulminante, amara, satirica, appassionata disamina di tante vergogne che gli italiani continuano a inghiottire (tante, perché tutte è impossibile).
Il palazzo della mezzanotte / Carlos Ruiz Zafon ; traduzione di Bruno Arpaia
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti. Sotto una pioggia scrosciante, quella stessa notte, un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati inseguiti da un tragico destino. Calcutta, 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni, lascia l'orfanotrofio St. Patricks e festeggia l'inizio della sua vita adulta. È anche l'ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto che conta sette orfani come Ben, riunitosi per anni allo scoccare della mezzanotte sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. I sette ragazzi sono sicuri che quella sarà la loro ultima notte insieme, ma il passato bussa alla porta di Ben: la bellissima gemella che non sapeva di avere entra nel Palazzo con una pazzesca storia da raccontare. Le braci dell'incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. Per tre interminabili giorni i membri della Chowbar Society cercano di decifrare ciò che si nasconde dietro al passato di Ben e di sua sorella, mentre combattono contro un secondo terribile incendio appiccato da un'ombra misteriosa. E, quando ormai l'inferno sembra aver preso il sopravvento e il compiersi del destino inevitabile, il fuoco all'improvviso si spegne... e una candida neve scende sulle strade di Calcutta.
Il lungo, il corto e il pacioccone / disegni di Silver
Roma : Gallucci, 2010
Abstract: Sono tre bravi cowboy che non usano le pistole: uno strimpella il banjo, l'altro suona la chitarra, il terzo canta una ballata. E quando il trio si esibisce stai sicuro che i banditi scappano. Età di lettura: da 3 anni.
Nat e il segreto di Eleonora / disegni di Rebecca Dautremer
Roma : Gallucci, 2010
Abstract: Nat non immagina certo che la biblioteca della zia Eleonora nasconda un incredibile segreto... Ma quando riceve quell'eredità inaspettata scopre che Alice, Pinocchio, Capitan Uncino e tutti gli eroi dei suoi libri preferiti possono uscire dalle pagine e prendere vita. Su di loro, però, incombe una terribile maledizione. Solo Nat può salvarli. Comincia così una corsa contro il tempo per aiutare i nuovi amici... Età di lettura: da 5 anni.
La Topolino amaranto / Paolo Conte ; disegni di Corrado Mastantuono
Roma : Gallucci, 2010
Abstract: Nell'Italia del dopoguerra, la Topolino fa sognare e infonde ottimismo. È il simbolo dell'automobilismo allegro, della passione tutta infantile per le macchine e per le loro forme più che per il rombo dei motori. È poesia, non meccanica. E allora lasciamoci trascinare in una di quelle scampagnate in macchina che non si fanno più. Ed ecco nel sedile accanto una bionda alla Jessica Rabbit, la capote aperta e il paesaggio scombussolato dal temporale. E soprattutto lei, la piccola Topolino trasformata dall'entusiasmo in un auto importante ed elegantissima. Ma è tutta da ridere, questa avventura. Anche se c'è l'aumento e la benzina costa quanto un cespo d'insalata... Età di lettura: da 4 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fì è disponibile ovunque. È Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso. Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo. Ha visitato un intero quartiere a emissioni zero costruito secondo i criteri dell'architettura ecosostenibile, ha discusso di Copenhagen e di fonti rinnovabili con il ministro dell'Energia, ha scoperto che le chiuse del Tamigi hanno davvero ripulito il fiume, ha parlato dei piani per rendere le Olimpiadi 2012 greener than ever. Poi è tornato in Italia e ha confrontato le tante iniziative inglesi con i troppi problemi italiani: un debito pubblico in vertiginosa crescita l'inquinamento delle acque a contendersi il primato con quello dell'aria, un piano casa che permette di cementificare le coste dalla Sardegna alla Liguria, un progetto Expo che senza neppure essere partito è già un colabrodo di scandali, mafia e favori alla solita cricca. A spese dei cittadini, ovviamente, come sempre costretti a ripagare i debiti degli altri. Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessantanni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
Il regime dei padroni : da Berlusconi a Marchionne / Giorgio Cremaschi
[Roma] : Editori riuniti, 2010
Abstract: La Fiat di Sergio Marchionne è la cartina di tornasole dell'Italia del futuro. Giorgio Cremaschi, presidente della Fiom, il più combattivo sindacato italiano, descrive lo snodarsi di una vicenda che sta segnando il paese col piglio ironico del grande narratore e con la passione di chi non è disposto a rinunciare a dire la verità in cambio di facili compromessi. Il caso Melfi, Pomigliano, lo spostamento delle linee produttive di Mirafiori in Serbia, le fabbriche in Polonia, Brasile e Usa. Un impero fatto sulla pelle di chi lavora e finanziato con i soldi pubblici, un terremoto che coinvolgerà tutto e tutti. Il libro snocciola fatti e cifre su cui Cremaschi basa una denuncia aperta e spietata: l'Italia, da Berlusconi a Marchionne, si sta tramutando in un vero e proprio regime dei padroni.
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Le famiglie con bambini affetti da disturbo da deficit di attenzione e iperattività si trovano a dover gestire dinamiche molto delicate e sono spesso disorientate rispetto alle strategie e ai metodi educativi da adottare per realizzare un rapporto costruttivo con il proprio figlio. Mio figlio è senza freni non si limita a fornire consigli su come affrontare lo stress e la tensione che la convivenza con l'ADHD comporta, ma si spinge a spiegare le cause biologiche che sono all'origine dei suoi comportamenti più caratteristici. Così, riguardo a quelli che sono i principali problemi per i genitori di questi bambini vengono illustrati sia gli interventi comportamentali che si possono adottare a casa e a scuola sia il ruolo e l'effetto dei farmaci. Attraverso l'analisi dei sintomi dell'ADHD ma anche dei disturbi che coesistono con esso (difficoltà di apprendimento, ansia, tic, sindrome di Asperger), il volume fornisce una serie di regole semplici ed essenziali per aiutare i genitori a impostare una relazione positiva con il proprio bambino, mettendo in atto allo stesso tempo strategie efficaci per garantirgli un percorso di studi completo e, di conseguenza, una vita soddisfacente.
La generazione tradita : gli adulti contro i giovani / Pier Luigi Celli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Una generazione tradita da una società divisa, rissosa, individualista. Una generazione tradita da una politica faziosa, immorale e strafottente. Una generazione tradita dal suo Paese. Quel bel Paese in cui cultura e competenza sono requisiti trascurabili per accedere al mondo del lavoro e dove le aspirazioni di una generazione giovane vengono sacrificate a un sistema vecchio e malato. Pier Luigi Celli, che è stato direttore della Rai e oggi dirige l'Università Luiss Guido Carli, conduce con uno sguardo critico e impietoso un'indagine che scandaglia i sistemi educativi e gli intrighi della politica, i debiti della vecchia generazione e la lotta degli adulti contro i giovani. Dal suo punto di vista di manager di lungo corso, Celli recupera e sviluppa i temi che aveva lanciato in una provocatoria e assai discussa lettera a la Repubblica, Figlio mio lascia questo Paese, fermamente determinato a trovare una risposta positiva possibile. C'è nell'aria un sentimento che ondeggia pericolosamente tra ineluttabilità, rassegnazione e voglia di riscatto. Solo un esame intransigente può restituire le condizioni per sperare e ricominciare. E, in questo, trova un suo senso preciso l'impegno di leggere pagine che sono, prima di tutto, un invito a guardare ai giovani con lungimiranza e generosità. Per prendere parte alla sfida. Per riconsegnare ai giovani la loro scommessa. Per rendere alla generazione tradita ciò che le spetta.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.