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Trovati 895 documenti.
6. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: La poesia di Trakl è una fondazione del mondo; egli è uno di quei poeti che, come Hölderlin, sono chiamati a fondare una verità o a svelarne l'assenza, a rendere abitabile la terra o a mostrarne l'inabitabilità. Leggere Trakl significa interrogarsi sulle cose ultime, sulla possibilità stessa della poesia, sul senso estremo della vita. Le interpretazioni di Trakl sono dei confronti con l'essenza del nostro destino.
Elefantchen Naseweis / Loes Riphagen
Bohem press, 2015
Die Nacht des Elefanten / eine Geschichte von Martin Baltscheit ; mit Bildern von Katharina Sieg
Bohem press, 2016
ELI, 2019
Erste ELI Lekturen. Niveau 2
Abstract: Die Geschichte vom Lebkuchenmann, der einer alten Frau, einem alten Mann, einer Kuh und einem Pferd davonlauft. Niemand kann ihn fangen! Dann trifft er einen Fuchs. Wer ist schlauer, der Fuchs oder der Lebkuchenmann?
Der Untertan : Roman / Heinrich Mann
Insel Verlag, 2021
Insel Taschenbuch ; 4834
Woyzeck / Georg Buchner ; traduzione di Claudio Magris ; a cura di Hermann Dorowin
Venezia : Marsilio, 1988
Abstract: Ispirato a un fatto di cronaca, il dramma narra l'escalation psicologica che porta il buon soldato Franz Woyzeck ad accoltellare la sua amata Maria. La forma frammentaria e il linguaggio poetico portano questa tragedia in una dimensione quasi visionaria, dove la mannaia, il coltello, il rasoio, l'afasia simboleggiano l'incapacità dell'uomo a comporre un'armonia, la sua irriducibile tendenza a dividere e contrapporre.
Tormalina / Adalbert Stifter ; a cura di Emilia Fiandra ; introduzione di Marino Freschi
Venezia : Marsilio, 1990
In der Strafkolonie / Franz Kafka
Vimercate : La spiga, copyr. 1990
Abstract: Nella colonia penale si può classificare come un racconto horror, che contiene in nuce molti dei temi cari all'autore boemo. La storia dell'ultimo utilizzo della terribile macchina di tortura usata in una innominata colonia penale va ben oltre le crude descrizioni del suo funzionamento, segna piuttosto l'ultima, estrema tappa di una giustizia di Stato efferata e disumana nei confronti del singolo individuo, paradossalmente alla vigilia di una tragedia di portata ben più vasta, la Prima guerra mondiale.
Il flauto magico / Johann Wolfgang Goethe ; a cura di Maria Teresa Galluzzo
2. ed
Palermo : Novecento, copyr. 1986
Tutti i libretti di Mozart / a cura di Marco Beghelli ; prefazione di Giovanni Raboni
Milano : Garzanti, 1990
5. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1774 scatenando uno strabiliante clamore tra il pubblico, I dolori del giovane Werther divenne ben presto un oggetto di culto che non solo produsse una infinità di imitazioni in campo letterario, ma diede anche origine tra i giovani a una nuova moda nel costume e nei comportamenti. L'incostanza e la mutevolezza di Werther, il suo insaziabile appetito di felicità e bellezza, ma anche il tedio per l'esistenza e l'angoscia per l'instabilità dei propri sentimenti, fecero del romanzo una delle piú eclatanti espressioni della sensibilità moderna. Il giovane protagonista dalla marsina azzurra e il panciotto giallo divenne cosí una delle prime espressioni del preromanticismo.
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: Questo testo occupa un posto del tutto particolare nel lungo itinerario filosofico di Kant: progettata fin dagli anni Sessanta, costituisce l'opera che completa la filosofia critica e sistematizza le questioni poste dall'etica e dal diritto. Il testo è arricchito da una serie di appendici documentarie utili per capire in che modo i contemporanei leggevano Kant e da una postfazione su alcune linee di tendenza delle interpretazioni più recenti.
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: In questo volume vengono tradotti una serie di saggi scritti da Gadamer negli anni tardi della sua vita, tratti dall'ultimo volume Gesammelte Werke. Il fondatore dell'ermeneutica propone il suo congedo confrontando il proprio progetto di pensiero, sempre attento alla tradizione filosofica classica greca e tedesca, con la sfida della mentalità scientifico-tecnologica e con le risposte, a suo giudizio insoddisfacenti, della filosofia analitica angloamericana e del decostruzionismo francese. Il volume si chiude con una serie di ritratti filosofici attinti dagli incontri che hanno scandito l'esistenza ultracentenaria dell'autore, ed è arricchito da apparati utili a orientarsi nell'intera produzione gadameriana.
Effigie, 2006
Abstract: In questa raccolta risuona un visionario, a volte allucinato grido di dolore sul confine della follia. Un appello all'ascolto che non cerca consolazione nel linguaggio, ma usa la lama del paradosso per far emergere nei paesaggi, nei corpi, nel firmamento, i bagliori di un senso perduto, aprendo uno spiraglio sulla spietata ipoteca del quotidiano.
Milano : Sylvestre Bonnard, copyr. 2006
Abstract: Adolf von Harnack è noto principalmente come storico e teologo. Grande organizzatore culturale, egli fu anche, dal 1905 al 1921, direttore della Biblioteca Reale (poi Statale) di Berlino. Sedici anni cruciali della storia tedesca, che, dall'imperialismo guglielmino, passa, attraverso la Grande Guerra, alla Repubblica di Weimar e alla crisi economica che favorirà la presa di potere nazista. Sedici anni nei quali la rapida crescita industriale favorisce un diverso e più articolato ordinamento scolastico, e di conseguenza una diversa e più articolata politica culturale che ben si riflette nell'attività espletata da von Harnack come direttore di una delle più prestigiose istituzioni nazionali, per la quale seppe imporre straordinarie innovazioni, rimarcate qui da curatore e prefatore, e nel ricordo personale del figlio Axel.Scopo di queste pagine è riunire in una edizione bilingue una scelta della produzione scientifica di von Harnack a carattere bibliografico e biblioteconomico, che affronta problemi connessi alla biblioteconomia, alla bibliografia e alla storia dell'editoria, procedendo dal generale al particolare, dalla cattedra di Scienze per la biblioteca all'uso delle note a piè di pagina, dalla biblioteconomia alla scienza del libro.
Meine freie deutsche Jugend / Claudia Rusch ; mit einem text von Wolfgang Hilbig
Fischer Taschenbuch Verlag, 2005
Abstract: Claudia impara fin da piccola a diffidare dei poliziotti, a non esprimere chiaramente le proprie inclinazioni o le preferenze per le materie umanistiche, a mimetizzarsi nel conformismo dominante per non farsi notare. Ma per lei, la vita nella DDR, la Germania dell'Est, è tutt'altro che normale perché è una ragazza poco comune, cresciuta in una famiglia vicina agli ambienti della dissidenza politica, figlia di genitori impegnati nella difesa dei diritti civili.In un originale romanzo autobiografico a episodi che ripercorre gli ultimi quindici anni di vita della Germania dell'Est, Claudia racconta la propria quotidianità all'ombra del Muro (con gli occhi sempre vigili della Stasi) tra assurde vessazioni e persecuzioni ma anche speranze, innocenze, sorrisi, i primi amori, le manifestazioni. Fino a quando il Muro crolla e... Con un tono limpido, divertente, alieno da qualsiasi forma di retorica o facile autocommiserazione, ecco materializzarsi un mondo mai troppo reale, addolcito dallo sguardo dell'infanzia e combattuto con gli ideali dell'adolescenza. La Stasi dietro il lavello è stato premiato in Germania con un grande successo di critica e vendite (un bestseller di 90 mila copie vendute) e tradotto in più lingue; è l'opera di una delle voci più interessanti della nuova narrativa tedesca e mostra luci e ombre di un processo che forse troppo sbrigativamente viene definito riunificazione.
Siddharta : eine indische Dichtung / Hermann Hesse
Suhrkamp, 2017
Abstract: Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l'aveva visto centinaia di volte con venerazione. Siddharta è senz'altro l'opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.