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Trovati 53 documenti.
Milano : Mondadori ; [Berlino] : Langenscheidt, 2007
Abstract: Manuale pratico da tenere sempre a portata di mano, utile per comunicare, divertirsi, mangiare, fare sport, capire usi e costumi, per affrontare ogni situazione e rendere unica l'esperienza del viaggio. Diviso in 14 sezioni tematiche per facilitarne l'uso; Fotografie, schemi riassuntivi e informazioni utili; Dizionario con parole d'uso più comuni; Regole grammaticali di base.
Maty ksiaze / Antoine de Saint-Exupery ; zakwarelkami autora ; nowy przeklad Ewa Lozinska-Malkiewicz
Torun : Algo, 2005
Abstract: Il Piccolo Principe è un bambino che ha lasciato l'asteroide B612, il piccolo pianeta su cui abita insieme a una rosa vanitosa, per vagare nello spazio. Durante il suo viaggio sui diversi pianeti conosce un vecchio re solitario, un vanitoso, un ubriacone, un uomo d'affari, un lampionaio e un geografo, ma è sulla Terra che si svolge l'incontro più significativo: quello con un aviatore precipitato nel deserto. Dopo aver trascorso un anno sulla Terra, il Piccolo Principe decide di tornare sul suo pianeta, lasciando al pilota il suo sorriso e un cielo pieno di stelle
Basta così / Wislawa Szymborska ; a cura di Ryszard Krynicki ; traduzione di Silvano De Fanti
Adelphi, 2012
Abstract: Per i moltissimi, appassionati lettori di Wislawa Szymborska, scomparsa nel febbraio 2012, questa raccolta postuma sarà come un emozionante commiato, in cui sentir vibrare per l'ultima volta le note inconfondibili della sua poesia: in Un tale che osservo da un po' di tempo l'anonimo protagonista è un netturbino che conduce una silenziosa battaglia contro l'entropia raccogliendo una gabbietta abbandonata fra i cespugli e portandola via con sé, perché resti vuota; in Coercizione la Szymborska incrina le certezze dei vegetariani evocando le sofferenze di una foglia di insalata: Anche l'uomo più buono / addenta e digerisce qualcosa di ammazzato / perché il suo cuore tenero / non cessi di pompare. Altrove ecco affiorare un quadro metafisico in cui gli oggetti continuano a compiere imperturbabili il proprio dovere, anche quando intorno a loro tutto è morte e desolazione: così uno specchio, in una casa distrutta da un bombardamento, Non rifletteva più nessuna faccia, eppure funzionava in modo inappuntabile, / con professionale assenza di stupore. Ma c'è anche una lirica d'amore, lievissima come l'abbraccio all'aeroporto di due amanti che si rivedono dopò una lunga assenza, intabarrati in abiti invernali, sciarpe, cappelli, guanti e stivali, ma solo ai nostri occhi. / Ai loro sono nudi. Infine, in A una mia poesia, la Szymborska ci lascia con l'immagine ironica di una poesia che scompare nel nulla, senza essere mai stata messa per iscritto, borbottando soddisfatta qualcosa tra sé e sé.
Polacco : dizionario per immagini / [a cura di Vittorio Sirtori]
Milano : A. Vallardi, 2006
Abstract: Una strumento di consultazione rapida ed efficace per il lavoro e per Io studio. Immagini particolareggiate per il massimo di informazione con il massimo di chiarezza. 130 tavole illustrate, 5300 disegni, 7000 vocaboli. Natura e scienze. Mezzi di trasporto civili e militari. Tecnica ed energia. Arti e mestieri. Casa, città, tempo libero, Sport.
La fine e l'inizio : poesie / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Milano : Libri Scheiwiller, 1997
Uno spasso : poesie / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2003
Abstract: Wislawa Szymborska nasce in Polonia a Kórnik 1923. Nel 1931 si trasferisce con la famiglia a Cracovia dove compie gli studi liceali sotto l'occupazione tedesca; qui negli anni 1945-1948 studia irregolarmente letteratura polacca e sociologia all'Università Jagellonica. Dal 1953 al 1966 è redattrice del settimanale letterario di Cracovia Zycie Literackie, al quale collabora come esterna sino al 1981. Dal 1993 pubblica le sue recensioni sul supplemento letterario di Gazeta Wyborcza. Nel 1993 viene insignita in Germania del premio Goethe, nel 1995 in Austria del premio Herder, e nel 1996 del Nobel per la letteratura. Ha pubblicato fino ad oggi dieci raccolte poetiche ed è autrice anche di alcune raccolte di recensioni-feuilleton.
Taccuino d'amore : poesie / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Libri Scheiwiller, 2002
Abstract: Si parla molto di amore nelle poesie di Wislawa Szymborska: ma se ne parla con una così impavida sicurezza di tocco e tonalità così sorprendenti che anche un tema sin troppo frequentato ci appare miracolosamente nuovo. Allestita dal traduttore principe della Szymborska, Pietro Marchesani, questa raccolta raduna poesie apparse fra il 1954 ed il 2001.
Frasche / Jan Kochanowski ; a cura di Nullo Minissi
Milano : Rizzoli, 1995
Poesie : testo originale a fronte / Karol Wojtyla Giovanni Paolo II ; a cura di Santino Spartà
Roma : Newton, 1994
Attimo / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2004
Abstract: Quando pronuncio la parola Futuro, la prima sillaba già va nel passato. Quando pronuncio la parola Silenzio, Io distruggo. Quando pronuncio la parola Niente, creo qualche cosa che non entra in alcun nulla. (Wislawa Szymborska)
Wydawnictwo Literackie, 2018
Abstract: La narratrice che ci accoglie all’inizio di questo romanzo confida che fin da piccola, quando osservava lo scorrere dell’Oder, desiderava una cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere eterno movimento. È questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze fluide di uomini e donne fuori dell’ordinario, come la sorella di Chopin, che porta il cuore del musicista da Parigi a Varsavia, per seppellirlo a casa; come l’anatomista olandese scopritore del tendine di Achille che usa il proprio corpo come terreno di ricerca; come Soliman, rapito bambino dalla Nigeria e portato alla corte d’Austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; e un popolo di nomadi slavi, i bieguni, i vagabondi del titolo, che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui. Come tanti affluenti, queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa che procede secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta più lento, come se attraversasse le vaste pianure dell’est, per raccontarci chi siamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di raccogliere il richiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e ci trasforma, perché “il cambiamento è sempre più nobile della stabilità”.
La mia isola = Moja wyspa / Aneta Kobylanska ; illustrazioni di Magdalena Sikorska
Sinnos, copyr. 2003
Abstract: La storia in prima persona di una ragazza polacca, Aneta, che racconta la sua infanzia e giovinezza trascorsa in una piccola città - Chelm - nell'est della Polonia. La scuola, le tradizioni, il regime comunista e il passaggio alla democrazia e infine la decisione di venire in Italia, dove - come Robinson Crusoe in un'isola sconosciuta - ha costruito la sua vita. Alla fine del libro indovinelli, leggende, ricette e giochi polacchi e, come in tutti i Mappamondi, in appendice le Mappapagine offrono indirizzi, bibliografie, informazioni sulla comunità di provenienza dell'autore. Aneta Kobylanska è nata a Chelm, in Polonia, nel 1977. Attualmente lavora per la Cooperativa Sinnos allo Sportello di Informazione per gli stranieri.
Varsavia, viale di Gerusalemme 45 / Olek Mincer ; illustrazioni di Ariela Bohm
2. ed. [con bibliogr. aggiornata al 2007]
Roma : Sinnos, copyr. 2007
Abstract: Nato a Leopoli, cresciuto a Varsavia. Attore della compagnia di Moni Ovadia, è venuto a Roma per seguire la sua compagna e qui si è avvicinato alle proprie origini ebraiche. Coprotagonista del film di Peter Del Monte La ballata del lavavetri.
Podręczny słownik włosko-polski / Wojciech Meisels
9. wyd
Warszawa : Wiedza powszechna, 2003
Prova a cantare il mondo storpiato / Adam Zagajewski ; antologia a cura di Valentina Parisi
Interlinea, 2019
Lyra Interlinea ; 88
Abstract: «Ma noi siamo vivi,/ colmi di memoria e ragione» è la risposta di Adam Zagajewski ai drammi della storia e alla spersonalizzazione della società attuale, collocando sotto la sua lente d'ingrandimento piccoli particolari quotidiani molto rivelatori: così le ombre dei turisti sulla tomba di Brecht sembrano quelle degli informatori della stasi che lo pedinavano da vivo e la gatta di Ruth, ignara di essere ebrea come la sua padrona, di notte dal ghetto torna sempre alla parte ariana. Per l'autore di quest'antologia, che affronta la Shoah come l'11 settembre ma anche gli ex paradisi naturali fagocitati dal turismo di massa, resta lo spaesamento dei «poeti, invisibili come minatori, nascosti sottoterra» che «costruiscono per noi una casa», quella della consapevolezza civile di dover essere vivi e vigili «e talvolta particolarmente orgogliosi,/ perché in noi grida il futuro/ e quel balbettio ci fa umani».
Canzone nera / Wisława Szymborska ; a cura di Andrea Ceccherelli , traduzione di Linda Del Sarto
Adelphi, 2022
Abstract: In una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi, mentre intorno a loro infuria quell’insurrezione che Bia?oszewski ha saputo miracolosamente farci vivere dall’interno. Gli spettri della guerra irrompono in Canzone nera, lasciando la giovane Szymborska con un nodo stretto in gola, «intriso d’ira», per la scomparsa dell’amato, ricca di una conoscenza del mondo che è il solo, amaro bottino, e alla ricerca di nuove parole: «A che serve la conoscenza della morte. / A causa sua si raffredda il tè sul tavolo. / Niente atmosfera. Di parole di sapone». I moltissimi, appassionati lettori abituati al suo bisogno di essere sempre universale rimarranno certo stupiti di fronte a testi che lasciano intravedere in filigrana le lacerazioni della Storia. Non a caso, dopo averli composti fra il 1944 e il 1948, Wislawa Szymborska non ha voluto raccoglierli in volume, forse anche perché l’Unione degli scrittori polacchi si era nel frattempo pronunciata a favore del realismo socialista come unico stile ufficiale. Superato lo stupore, quei lettori non potranno tuttavia che riconoscere la sua impavida sicurezza di tocco, e rimanerne conquistati: «– è dallo stupore / che sorge il bisogno di parole / e perciò ogni poesia / si chiama Stupore –».
3. wydanie poprawione
Znak Emotikon, 2018
Abstract: Momo è una ragazzina di dieci anni, o giù di lì. È orfana, ma è circondata da una grande famiglia di persone che gli vogliono bene. Ha una grande virtù: sa ascoltare gli altri in una maniera assolutamente unica. E ha una grande ricchezza: il tempo. Momo compare una mattina, all'improvviso, in un mondo che assomiglia molto al nostro, ma dove stanno succedendo delle cose strane. Una società di signori grigi che si dicono agenti della cassa di risparmio del tempo opera per convincere un sempre maggiore numero di persone sull'utilità di risparmiare tempo. Esso verrebbe restituito con gli interessi dopo il sessantaduesimo anno. Ma è una menzogna! Il tempo risparmiato fornisce ai signori grigi la materia vitale: essi possono così condurre un'esistenza parassitaria alle spalle degli altri uomini. Solo un gruppo di uomini riuniti intorno a Momo resiste all'offensiva della società segreta. Ed è proprio Momo che riesce a strappare a uno degli agenti il segreto della colossale truffa...
Wodny smok : legenda chinska / Li Jian
Shanghai Press, 2013
ABC mlodego polaka / Mariola Jarocka ; ilustrowata Anna Simeone
Firma Ksiegarska Olesiejuk, 2019
Racconto antico e altre poesie disperse / Wisława Szymborska ; a cura di Andrea Ceccherelli
Adelphi, 2025
Abstract: Le strepitose poesie inedite della Szymborska, fortunatamente sfuggite alla più utile suppellettile dei poeti: il cestino della carta straccia. Il testo di riferimento di questa raccolta è la sezione Wiersze rozproszone (Poesie disperse) della raccolta Wiersze wszystkie (Tutte le poesie) pubblicata a Cracovia nel 2023, che il curatore Andrea Ceccherelli ha rivisitato aggiungendo alcune altre poesie inedite e togliendo un testo erroneamente attribuito a Szymborska nel 2023.