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Trovati 20 documenti.
Vol. 1: Il nemico dei tempi finali : testi dal II al IV secolo
2005
Fa parte di: L' anticristo / a cura di Gian Luca Potesta' e Marco Rizzi
Abstract: Gian Luca Potestà e Marco Rizzi, entrambi docenti all'Università Cattolica di Milano e specialisti dell'antichità classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell'Anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. E lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal II al IV secolo) che hanno parlato dell'anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l'Antimessia, ma genericamente chi si opponeva a Gesù Cristo.
Le nuvole / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Alessandro Grilli
5. ed.
[Milano : Rizzoli], 2005
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Sensuali, maliziose, imprevedibili. In queste appassionanti lettere d'amore, scritte tra il II e il V secolo d.C., si raccontano i corteggiamenti, i baci, le gelosie, i tradimenti, le attese felici e rovinose, le malinconie degli amanti in un abile intreccio di variazioni e ribaltamenti, che spesso conferiscono alla narrazione il respiro di una novella. Impreziosite da dotti richiami mitici e letterari, queste epistole fittizie appartengono a un genere erotico che ebbe una straordinaria fortuna in età antica e bizantina. L'introduzione, scritta a quattro mani da Conca e Zanetto, guida alla comprensione delle lettere e ne sottolinea gli aspetti stilistici rilevanti e i raffinati riecheggiamenti letterari.
Ippolito / Euripide ; traduzione e cura di Davide Susanetti
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Figlio di Teseo e della sua prima moglie, Ippolito è un adolescente casto e devoto ad Artemide: passa il tempo a cacciare, disdegnando Afrodite. Per vendicarsi, la dea dell'amore escogiterà un piano crudele, facendo innamorare di lui la matrigna Fedra, figlia di Minosse e seconda moglie di Teseo. Da questo spunto nasce la tragedia di Euripide presentata in questo volume, con la cura e la traduzione di Davide Susanetti.
[Milano] : Bompiani, 2005
Abstract: Questo volume contiene le due opere scritte da Palamas secondo lo stesso metodo seguito in Atto e Luce Divina; sono le Confutazioni di Acindino e Niceforo Grigoras, rispettivamente un monaco e un filosofo che polemizzavano con Palamas su questioni teologiche relative alla frattura tra la Chiesa d'Oriente e la Chiesa d'Occidente. Palamas risponde ai suoi nuovi oppositori con questi due scritti di vasto respiro. Le sue opere possono essere lette oggi anche come una critica serrata e puntuale dei principi seguiti da molti pensatori e linguisti del XX secolo che, dal positivismo logico alla semiotica, hanno insistito più sull'autonomia del linguaggio che sulla realtà che esso esprime.
Per l'invalido / Lisia ; a cura di Laura Suardi
Milano : Principato, 2005
Le storie / Tucidide ; a cura di Guido Donini
UTET libreria
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Copyr. 2005
Fa parte di: Antologia Palatina / a cura di Fabrizio Conca, Mario Marzi, Giuseppe Zanetto
L'arte di ascoltare / Plutarco ; a cura di Giuliano Pisani
Milano : Mondadori, stampa 2005
Abstract: In questo manuale del corretto ascolto Plutarco elargisce consigli di virtù, ma anche esempi di vizi che toccano uno degli aspetti più importanti della vita, la comunicazione. L'operetta è dedicata al giovane Nicandro, in occasione del suo ingresso nell'età virile: Plutarco quindi si rivolge ai giovani, perché sappiano maturare senza cedere al disordine delle emozioni, ma cercando in ogni cosa la pacatezza e la riflessione.
2. ed
2005
Fa parte di: DIO CASSIUS. Storia romana / Cassio Dione ; traduzione e note di Giuseppe Norcio
Abstract: Con testo greco a fronte. Considerato uno tra gli storici più importanti del cosiddetto periodo romano della letteratura greca, Cassio Dione è ancora poco noto fuori della cerchia degli specialisti. Eppure questo libro costituisce un documento fondamentale fino all'età severiana.
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Le Vite dei filosofi di Diogene Laerzio, compilate in base a fonti piuttosto eterogenee, e sunteggiate ancora in età bizantina e rinascimentale, comprendono dieci libri, di cui il III e il X dedicati interamente a un solo filosofo (rispettivamente Platone ed Epicuro). In genere espongono un resoconto biografico, le opere e le linee principali del pensiero di ciascun filosofo.
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Il trattato su II Sublime, un piccolo gioiello della letteratura greca di età imperiale, contiene una delle più antiche, e senz’altro la più importante, fra le riflessioni classiche sulla natura della bellezza letteraria, rappresentata dalla parola hypsos, « vetta » o « apice », e metaforicamente « sublime ».Il fine dell’opera è didattico e pratico: l’autore si propone infatti di insegnare « come noi possiamo elevare le nostre doti naturali » al punto da poter creare un’opera così elevata che innalzi alla propria vertiginosa altezza l’animo di un lettore o di un ascoltatore. I suoi precetti non sono meramente tecnici: li sostanziano infatti due attitudini naturali quali la magnanimità (che si apre ad una prospettiva metafisica) e la passione. Ma di più: come già osservò il primo traduttore francese dell’opera, Nicolas Boileau (1674), «en parlant du Sublime, il est lui-mesme tres-sublime ».L’Antichità classica e il Medioevo non si mostrarono generosi verso questo testo, a noi giunto attraverso un unico manoscritto bizantino, per di più lacunoso. Fu solo la traduzione del Boileau, poco più di un secolo dopo la prima edizione a stampa dell’originale greco (F. Robortello, 1554), che diede il via alla fortuna de II Sublime e al suo impatto sulle teorie estetiche dell’età moderna.
[Milano] : Bompiani, 2005
Abstract: L'opera del neoplatonico Proclo è estremamente ampia e articolata. Dai testi esegetici dedicati ai dialoghi di Platone si passa a commenti e analisi allegoriche di testi poetici (in particolare di Omero ed Esiodo), fino ad arrivare a opere di poesia ispirata, i cosiddetti Inni. Entro questa vasta produzione esegetico-filosofica e poetica, questo è il testo in cui Proclo raccoglie in modo sistematico quella che nell'ottica neoplatonica è la parte più preziosa dell'insegnamento filosofico di Platone: la speculazione intorno alla forma e la struttura della realtà divina. Si tratta del testo in cui Proclo sviluppa, a livelli più alti, la summa teologico-metafisica del tardo Neoplatonismo.
[Milano] : Bompiani, 2005
Abstract: Le Divisioni (che non rientrano nel tradizionale corpus aristotelicum) ci sono pervenute in frammenti in un codice della Biblioteca Marciana e vengono attribuite ad Aristotele da Diogene Laerzio, il quale ne riporta anche ampi stralci nelle sue Vite dei filosofi. Si tratta di un testo influenzato dalle dottrine non scritte di Platone: un'arte della divisione delle idee e dei concetti in coppie di contrari, operazione insieme dialettica e retorica. La retorica è anche la disciplina che il giovane Aristotele insegnò durante il suo soggiorno presso l'Accademia di Platone e che si ritrova sia nelle mature opere di logica sia nella Metafisica.
Bompiani, 2005
Abstract: Filone d'Alessandria, o Filone Alessandrino, fu il primo filosofo a cercare una mediazione tra la fede religiosa e la ragione filosofica. A lui si sono ispirati i Padri della Chiesa e senza di lui non si spiegherebbe, probabilmente, il collegamento tra il pensiero filosofico greco e la fede. Pur concedendo un qualche valore al significato letterale del testo biblico, Filone riconosce soprattutto all'allegoria la capacità di penetrare nel significato più profondo della rivelazione.
Politico / Platone ; introduzione, traduzione e note di Giovanni Giorgini
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Questo dialogo di Platone si colloca tra quelli della vecchiaia dell'autore e rappresenta un passaggio fondamentale nell'evoluzione del pensiero politico platonico, e uno dei primi testi di filosofia politica di tutti i tempi. Qui Platone si propone di delineare la figura del vero uomo politico, che sappia armonizzare la comunità dei cittadini, coniugando razionalità e passione.
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Il dialogo sulle Leggi, probabilmente lasciato incompiuto per il sopraggiungere della morte, rappresenta un punto d'arrivo del pensiero platonico. In quest'opera, dove Platone sembra maggiormente disilluso sulla possibilità di realizzare una perfetta forma di governo, vengono delineate le leggi secondo le quali il filosofo può guidare una nuova comunità politica e realizzare comunque la migliore forma di governo.
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: La Descriptio orbis terrarum appartiene al genere della letteratura geografica dell'antichità accanto alle opere più note di Stradone e di Pausania; se questi ultimi hanno avuto grande fortuna nella tradizione occidentale, l'opera del Periegeta è stata invece letta e commentata soprattutto dai bizantini. L'autore, vissuto probabilmente ad Alessandria d'Egitto al tempo di Adriano, risente della cultura della seconda sofistica e del medioplatonismo e scrive in esametri in stile omerico, mescolando alla descrizione geografica dei tre continenti conosciuti vari elementi di etnografia e mitologia relativi alle località descritte poeticamente. Il curatore è professore di Filologia classica all'Università di Friburgo.
[Vol. 3]: Laconia : libro terzo / Pausania
3. ed
2005
Orazioni. I-XV : testo greco a fronte / Lisia ; introduzione, traduzione e note di Enrico Medda
8 ed
[Milano] : BUR, 2005
1BUR. Classici greci e latini