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Trovati 34 documenti.
6. ed
[Milano : Rizzoli], 1995
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Carmina burana / a cura di Piervittorio Rossi ; presentazione di Francesco Maspero
5. ed
Milano : Bompiani, 1995
Milano : Rusconi libri, 1995
Abstract: L'opera si compone di cinque sezioni: nella prima Kant inizia con la nozione di mondo la sua indagine sul metodo proprio della metafisica. Nella seconda definisce la fondamentale differenza tra il sensibile e l'intelliggibile o, meglio, tra fenomeno e noumeno, secondo la terminologia da lui adottata. La terza è la sezione più importante del trattato: Kant espone la sua teoria dello spazio e del tempo e dimostra così la possibilità della scienza dei fenomeni. Nella quarta sezione definisce il principio formale del mondo intelliggibile. Nella quinta sezione, infine, delinea i limiti e gli errori in cui incorre l'intelletto precisando e distinguendo l'origine e la natura del metodo delle scienze naturali e matematiche e della metafisica.
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Pochi personaggi storici sono stati così decisivi e ricchi di fascino come Giulio Cesare. E pochissimi così sapientemente scrittori. L'equilibrio, l'eleganza e lo straordinario acume storico fanno di queste opere di Giulio Cesare due gioielli della letteratura latina antica. Gaio Giulio Cesare (100 o 102-44 a.C.), oltre a essere grande uomo politico e generale romano, fu uno dei principali letterati del suo tempo. Nato da nobilissima famiglia, nel 60 fece parte del primo triumvirato con Pompeo e Crasso. Console nel 59, proconsole delle Gallie nel 58, in Otto anni conquistò la provincia gallica. Eletto dittatore a vita, fu assassinato da una congiura di repubblicani nel 44.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Considerato esponente di un genere di storiografia minore, opposta a quella aristocratica sul modello tacitiano, Svetonio viene oggi rivalutato perché il suo modo di fare storia, fondato sulle notizie più svariate e sui vizi privati oltre che sulle pubbliche virtù degli imperatori romani, appare come l'espressione di una precisa volontà di demistificazione del potere imperiale e come riflesso della forma individualistica assunta dal potere stesso.
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
Lettere a Lucilio / di Lucio Anneo Seneca ; a cura di Umberto Boella
Torino : Unione tipografico editrice torinese, copyr. 1995
2Classici latini
Within piscator / Letaldo di Micy ; a cura di Ferruccio Bertini
Firenze : Giunti, copyr. 1995
2Biblioteca del Medioevo latino
La cucina di papa Martino V / Giovanni Bockenheim ; a cura di Giovanna Bonardi
A. Mondadori, 1995
Abstract: Il trattato, scritto in latino, contenente 74 ricette descritte abbastanza sommariamente, dovevano essere una raccolta d’appunti per uso personale dell’autore. La tradizione culinaria che se ne ricava è relativamente arcaica, ancora caratterizzata dallo scarso uso di zucchero, che proprio in quel secolo si stava diffondendo.
[Milano] : Garzanti, 1995
Abstract: La prima delle orazioni raccolte in questo volume è la Difesa dell'attore Roscio, che risale al 76 o, secondo altri studiosi, agli anni 69-68 a.C. Si tratta comunque del periodo contemporaneo o appena successivo al viaggio in Grecia, durante il quale si era rivelata decisiva l'esperienza nella scuola retorica di Molone di Rodi per correggere l'eccessivo manierismo asiano, cifra stilistica delle prime orazioni. L'orazione Contro Vatinio è un'appendice della Pro Sestio, e anche in questo caso Cicerone ha un interesse personale per la vicenda. L'accusa a Vatinio è una dura inquisizione sulla congiuntura politica dell'anno 59 a.C., che aveva determinato l'esilio dello stesso oratore. Testo originale a fronte. Con una saggio di Mariangela Scarsi.
Amori / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Gabriella Leto
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Raccolta poetica che Ovidio scrisse nella prima giovinezza quando frequentava il gran mondo, gli Amores raccontano un immaginario amore personale del poeta a cui si aggiungono alcune elegie estranee all'argomento amoroso. In una satira umoristica del romanzo erotico, Ovidio dipinge le situazioni più assurde; si vanta di poter amare due donne insieme; deride il marito, sia che si mostri geloso custode, sia che non controlli la bella moglie; tradito, dichiara di sentirsi liberato dal giogo; dopo una scena di gelosia si acconcia a dividere con il rivale la bella. Autoanalisi e confessione del poeta nei confronti della propria esperienza.
Carmi dalla corte e dal convento / Alcuino ; a cura di Carlo Carena
Firenze : Le lettere, copyr. 1995
Firenze : Le lettere, copyr. 1995
Le storie di Mileto / a cura di Paola Ferrari ; traduzione di Giuseppe Zanetto
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Matrone vogliose e giovani ingenui, fanciulle violate e femmine versate in ogni trucco amoroso, padri e fratelli snaturati, amori incestuosi e incantesimi erotici; rappresentazione decadente e smaliziata della ricca città di Mileto, sulle coste dell'Asia minore, questa popolarissima raccolta di favole erotiche attribuite ad Aristide di Mileto fu uno dei libri più diffusi della tarda latinità.
Milano : Rusconi, 1995
Abstract: Lo scritto Sentenze sugli intelligibili fa parte, secondo la classificazione di Beutler, delle opere teoretiche di Porfirio. L'opera tratta sui generi delle virtù distinguendone quattro gradi ascendenti: le virtù politiche che consistono nella moderazione delle passioni; le virtù catartiche che purificano l'anima attraverso un distacco dal corpo e dalle azioni corporee; le virtù dell'anima spiritualizzata o intellettuali; e, al quarto e supremo grado, le virtù paradigmatiche o esemplari che costituiscono gli esemplari, appunto, delle virtù che sono nell'anima.
Genova : Il melangolo, copyr. 1995
Abstract: Condannato alla relegazione in Corsica nel 41 dall'imperatore Claudio per un ambiguo intrigo di corte, Seneca trae spunto dalla sua personale vicenda per riflettere sul destino e sulla responsabilità umana, per distinguere, nella condizione umana, ciò che è apparenza da ciò che invece è sostanza. Ne derivano pagine nella quali si fondono affetti e meditazioni, precetti di filosofia stoica e spaccati di vita romana.
Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton Compton
Tomo 1: Andria ; Heautontimorumenos ; Eunuchus
1995
Fa parte di: Terentius Afer, Publius. Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate
Tomo 2: Phormio ; Hecyra ; Adelphoe
1995
Fa parte di: Terentius Afer, Publius. Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.