Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 5 documenti.
Il mondo come io lo vedo / Albert Einstein ; prefazione di Giulio Giorello
Corriere della sera, 2010
Abstract: E' una raccolta di brevi saggi scritti da Albert Einstein, pubblicata la prima volta nel 1934. Fu subito tradotta in inglese, con il titolo di "The world as I see it", a cura di Alan Harris, tuttavia l'ordine dei brani era differente ed erano presenti delle aggiunte rispetto all'edizione tedesca. Nel 1953 venne pubblicata una nuova edizione, a cura di Carl Seelig, rivista e molto ampliata, contenente anche alcuni scritti di divulgazione scientifica. L'anno successivo la nuova edizione venne tradotta anche in inglese con il titolo di "Ideas and opinions", con l'aggiunta di altri saggi. Molti dei brani inclusi in tale raccolta compaiono anche in "Out of My Later Years".
Private peaceful / Michael Morpurgo
London : HarperCollins Children's Books, 2004
Abstract: Heroism or cowardice? A stunning story of the First World War from a master storyteller.
Vijna, sco zminila Rondo / tekst ta iljustracij Romana Romanisin e Andrij Lesiv
Vydavnytstvo Staroho Leva, 2018
Abstract: Nella gioiosa e luminosa Città Tonda vivono tre fragili amici: Danko, il ragazzo lampadina, Fabian, il cane palloncino, e Zirka la ragazza di carta. L'arrivo improvviso della Guerra porta il buio ma i tre ingaggiano una resistenza creativa e sorprendente. La Guerra dilegua, sconfitta dalla luce, lasciando cicatrici e tracce... e "mille" papaveri rossi.
Nord-Sud, 1998
Abstract: Il pesciolino Arcobaleno e i suoi amici vivono spensierati in fondo all'oceano. Poco lontano, una bella balena blu si lascia cullare dalle onde osservandoli placidamente. Perché ci guarda in quel modo? si chiedono un giorno, insospettiti, i pesciolini. Grande e grossa com'è, chissà quanto magia. E se divorasse tutto quello che c'è in giro? Sentendoli parlare così, la ballena, che in realtà stava solo ammirando le loro belle scaglie brillanti, s'indispettisce e la sua rabbia non resterà senza conseguenze...
Im Westen nichts Neues : Roman / Erich Maria Remarque ; mit einem Nachwort von Tilman Westphalen
Kiepenheuer & Witsch, 2004
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.