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Trovati 696 documenti.
Candide, ou, L'optimisme / Voltaire ; edition presentee, annotee et analysee par Sylviane Leoni
Genova : CIDEB, copyr. 1993
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
I luoghi e la polvere : sulla bellezza dell'imperfezione / Roberto Peregalli
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Vediamo qualcosa e già non è più. In questo sta la sua suprema bellezza. La nostalgia è la nostra vita, afferma Roberto Peregalli nelle prime pagine del suo nuovo saggio. Ma ci può ancora essere nostalgia di qualcosa in questo mondo tiranneggiato da scopi da perseguire a ogni costo, da violenze legalizzate e da un eterno presente in pace con se stesso? Sì, a patto di ripensare oggetti, luoghi e persone da un altro punto di vista, quello del tempo che lascia tracce del suo passaggio per chi sa coglierle. E allora, la facciata di una casa si pone come il volto di una persona, una finestra diventa lo sguardo di un edificio, la sottile membrana fra interno ed esterno, e il colore bianco rivela la sua sacralità legata all'irrompere della luce, quella vera, non il suo doppio artificiale in quei lego impazziti che sono le moderne costruzioni imposte da una tecnica scriteriata. E così che il silenzio delle case, degli oggetti, dei luoghi resta in disparte tra le pieghe del mondo senza cedere ai trucchi e alle lusinghe del progresso. E la nostra vita può ancora essere ritessuta secondo un orizzonte alternativo di senso. Dopo averci raccontato i segreti dell'invisibile per i Greci, Peregalli ci offre un'altra riflessione narrativa, tutta giocata sul filo di una memoria in cui il passato nelle sue innumerevoli sfaccettature ammaestra il nostro presente.
La filosofia della pesca alla rana / Sandro Soleri
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Amore, logica ed etica sono i veri protagonisti di questo romanzo, deliziosamente in bilico tra filosofia e umorismo, dove accade che la pesca alla rana diventi il mezzo per cercare le risposte ai grandi quesiti dell'esistenza. Al centro della storia c'è Paolo, un adolescente confinato dai genitori in un paesino della Liguria di Ponente nell'estate in cui, grazie all'incontro con nuovi amici, passerà la linea d'ombra, il sottile confine tra adolescenza ed età adulta. Nuccio, un suo coetano, gli svelerà i segreti della pesca alla rana, Laura lo condurrà tra i misteri dell'educazione sentimentale. E poi Toni, bizzarro filosofo un po' socratico un po' sofista che, attraverso le rane, gli farà capire la distinzione tra bene e male. Perché, strano a credersi, ci sono più cose negli stagni e in un batrace di quante ne sogni la vostra filosofia.
Karman : breve trattato sull'azione, la colpa e il gesto / Giorgio Agamben
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Azione e colpa sono concetti- soglia, a tal punto fondativi del pensiero giuridico, morale e politico dell’Occidente da rimanere oscurati dalla loro stessa costitutività. Il carattere liminare di entrambi viene però in luce non appena si rifletta sulla corrispondenza stringente tra il latino crimen, che designa l’azione umana in quanto imputabile e sanzionata, ossia chiamata in causa nell’ordine della responsabilità e del diritto, e il sanscrito karman, che contrassegna l’agire generatore di conseguenze. Con mossa disvelatrice, Giorgio Agamben individua nel karman/crimen la chiave di volta indoeuropea senza la quale crollerebbero sia l’edificio dell’etica e della politica occidentali sia il soggetto libero e responsabile che ne è il presupposto e l’effetto. Questa archeologia pragmatica, più che gnoseologica, della soggettività, rende evidente quanto la presa dell’azione sanzionata sull’agente si rinsaldi sempre più proprio nel momento in cui – con la patristica – la nozione di libero arbitrio intende assicurare la sovranità della volontà, spodestando il primato aristotelico della potenza. Secondo Agamben, non si riuscirà a inceppare il dispositivo volontà-azione-imputazione se non si uscirà dal paradigma della finalità: contro la signoria dei fini va ripensata una politica di mezzi puri, che già Benjamin affidava al gesto inoperoso, capace di disattivare le opere umane e destinarle «a un nuovo, possibile uso».
Piccola biblioteca Einaudi, 2013
Abstract: A pochi pensatori si addice come a Schopenhauer l'appellativo di inattuale, se è vero che il nostro tempo è segnato più che da ogni altra cosa dalla volontà di dominio e dalla moltiplicazione spesso fittizia e sempre ansiogena dei bisogni. Il mondo come volontà e rappresentazione ci dice che il mondo che abitiamo e al quale ci appoggiamo quando vogliamo restare, come si dice, con i piedi per terra, altro non è che la superficie onirica di un magma che si agita nel sottosuolo, il rendersi visibile di un'anima sotterranea - la volontà - che ci destina alla sofferenza e alla morte. È possibile sottrarsi a questo destino e redimere il mondo e l'esistenza dalla dipendenza dalla volontà di vivere? Ecco la domanda che fa da filo conduttore a quest'opera capitale, che ha influito in modo determinante sulla cultura contemporanea (dalla filosofia alla psicoanalisi, dalla letteratura alla musica) disegnando una nuova geografia dell'essere che consenta a ciascuno di vivere pienamente il proprio presente.
Il silenzio dei passi : piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura / Andrea Bianchi
Ediciclo, 2016
Abstract: Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per reimparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.
Incontri : vie dell'errore, vie della verità / Carlo Sini
Jaca book, 2013
Mimesis, 2014
Abstract: Il ghetto di Terezin, nella sua unicità, era parte organica e funzionale del sistema dei campi di concentramento e sterminio nazisti. Al suo interno, in terribili condizioni, si consumò l'esperienza artistica più paradossale della storia europea. Quali furono le premesse storiche e ideologiche che portarono alla sua istituzione? Quali erano le logiche che ne regolavano il funzionamento? In che modo vanno intese e interpretate la musica e le opere che sono sopravvissute alle sue vittime? Dalla ricostruzione storica all'interrogazione filosofica, questo libro ricostruisce e analizza le cause e le conseguenze della tragica frattura di un'alleanza che, sino all'avvento dei totalitarismi, sembrava dominare lo spirito dell'Occidente. L'alleanza tra arte ed estetica e i più alti valori dell'umanità.
Esercizi di meraviglia : fare la mamma con filosofia / Vittoria Baruffaldi
Einaudi, 2016
Abstract: Un bambino si può trasformare in un piccolo filosofo, basta osservarlo con attenzione mentre esplora il mondo. Basta ascoltarlo mentre con le sue prime parole semplici si interroga su ciò che lo circonda. Ogni sua domanda è un modo per dare un significato alle cose, e ne rivela quel lato stupefacente che da adulti purtroppo si dimentica. Un bambino non sa cosa sia la verità eppure la cerca sempre con ostinazione, facendoci riscoprire con i suoi dubbi il piacere e la felicità di quella ricerca. E ci costringe a capovolgere valori e direzioni, a osservare la realtà con uno sguardo diverso, più ingenuo, capace di illuminarla. Perché se il pensiero è l'esercizio continuo della meraviglia allora i veri filosofi sono i bambini. Vittoria Baruffaldi ci mostra, con intelligenza e leggerezza, tutta la gioia di essere madre, lasciando che ogni affanno si dissolva nello stupore degli occhi grandi e curiosi dei nostri figli.
Texte intégral
Hoepli, 2016
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Candide, ou L'optimisme / Voltaire
Liberty, 2019
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Giochiamo con la filosofia / Ermanno Bencivenga
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: La filosofia è una pratica, un'attività, come costruire case o recitare in teatro, ma una pratica che non serve affatto (anzi, spesso è controproducente) per stare al mondo...
La filosofia in trentadue favole / Ermanno Bencivenga
A. Mondadori, 1991
Il pensiero post - metafisico / Jurgen Habermas ; a cura di Marina Calloni
Roma ; Bari : Laterza, 1991
Abstract: I contributi del grande pensatore tedesco in difesa di un concetto di ragione scettico, ma non rinunciatario, contro i nuovi tentativi di ritornare a forme di pensiero metafisico. Il libro tratta gli sviluppi del concetto di ragione comunicativa nel contesto delle attuali teorie del significato e dell'azione; il problema dell'inesprimibilità dell'individuale; le ragioni per cui i testi filosofici, malgrado il loro carattere essenzialmente retorico, non possono essere completamente identificati con la letteratura.
Il Saggiatore, 2001
Abstract: I dodici ritratti di filosofi che Ludwig Giesz propone costituiscono altrettante passeggiate in compagnia dei grandi del pensiero; infatti, concentrando la sua attenzione sulle idee fondamentali di ogni filosofo (e in particolare su quei temi che riguardano la vita quotidiana), e materializzando ai nostri occhi gli aneddoti e i tratti caratteriali di ciascuno di loro, Giesz fa di ogni capitolo un dialogo ideale, un'amichevole divagazione con questi personaggi.
Storia della filosofia come stupore / Jeanne Hersch ; traduzione di Alberto Bramati
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2002
Abstract: Jeanne Hersch riorganizza con originalità lo sviluppo della filosofia occidentale a partire non più dalle sue tesi fondamentali, ma dalla sua stessa natura, dal suo manifestarsi primario: lo stupore. Lo stupore è la capacità di interrogarsi su un'evidenza accecante che ci impedisce di vedere e di capire il mondo più immediato. La prima di queste vicende è che esiste l'essere, che esistono la materia e il mondo. A partire da questo problema secoli fa è nata in Grecia una forma di riflessione che da allora non ha mai cessato di stimolare lo sviluppo del pensiero: la filosofia.
L' ascesi del desiderio / Sudhir Kakar ; traduzione di Francesca Diano
Pozza, 2002
Abstract: Nell'epoca d'oro dell'India antica, duemila anni fa circa, un giovane kavi, uno studioso poeta, viene folgorato da un'opera appena pubblicata e subito oggetto di infinite controversie: il Kamasutra. L'autore dell'opera, Vatsyayana, un anziano e saggio maestro, vive in un eremitaggio ai bordi della foresta con la giovane e bellissima moglie. Come mosso da un inevitabile appuntamento con il proprio destino, il kavi decide di raggiungerlo. Alla corte di Vatsyayana, il giovane discepolo sarà educato all'amore per la donna e alla legge della bellezza e del desiderio. Al termine del viaggio, porterà con sé il dono più prezioso, l'insegnamento vero del Kamasutra: la conoscenza dell'unità indissolubile di desiderio e spirito. Scritto con una lingua elegante e limpida, questo romanzo, accolto al suo apparire come un vero e proprio evento letterario, presenta un'indimenticabile galleria di personaggi... quasi un coro che esalta una delle opere più rivoluzionarie ed eterne mai scritte.
Barcellona : Bibliotex ; Roma : La repubblica, copyr. 2002
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Questo volume presenta le tre stesure della tragedia, rimasta incompiuta, La morte di Empedocle di Friedrich Hölderlin, nella quale il poeta tedesco si sforzò di realizzare il suo ideale estetico e filosofico ispirandosi alla figura del filosofo agrigentino, reinterpretata alla luce dell'idealismo tedesco. L'edizione, che oltre alle tre stesure raccoglie anche i testi teorici che prepararono e accompagnarono la redazione della tragedia, si basa sulla recente edizione critica di Michael Knaupp (Monaco 1992), riprodotta a fronte.
I filosofi e le macchine : 1400-1700 / Paolo Rossi
Feltrinelli, 1962
Saggi ;