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Trovati 448972 documenti.
Modena e' piccolissima / Ugo Cornia, Giuliano Della Casa
: EDT, 2009
I carnet di viaggio
Abstract: È difficile guardare le opere di Giuliano Della Casa o leggere le pagine di Ugo Cornia senza pensare a Modena. Del primo basta osservare i colori, riflesso della luce primaverile emiliana e delle sue nebbie leggendarie, apprezzare l'imprevedibilità e la giocosità del tratto, l'amore per il particolare ben fatto ma non pedante: una piazza del centro, un campanile di notte, un semplice cartello stradale o la storica secchia di Tassoni. Del secondo ascoltare l'inflessione di un parlato che entra nel tessuto della lingua e l'arricchisce in modo sorprendente, fino a renderla lo strumento e la protagonista di un racconto che è metà ricordo e metà esplosione creativa. Cornia e Della Casa sono due artisti che parlerebbero di Modena qualunque fosse il loro soggetto. Ma che cosa succede se decidono di raccontarla direttamente, la loro città? Ne nasce una Modena sorprendente e bellissima, divertente e malinconica: la modella attesa da tutta una vita.
Milano fantasma / Michele Mari, Velasco Vitali
EDT, 2008
Abstract: Da una parte una città difficile come Milano, con le sue dilaganti brutture e le sue nascoste bellezze, dall'altra uno scrittore e un pittore, con le loro idiosincrasie e il loro sguardo. Sottoponendo la città al fuoco incrociato delle rispettive incursioni, Michele Mari e Velasco Vitali hanno lottato, prima ancora che con il loro oggetto, con la propria mente, per liberarla da quell'abitudine e da quegli automatismi percettivi che impediscono la "visione". Accostandosi alle piazze, alle chiese, agli edifici industriali, ai quartieri come fosse la prima volta, Mari e Vitali hanno intuito (in latino intuire significa "vedere dentro") la segreta personalità, a volte l'insospettabile fascino: chi avrebbe mai pensato che anche piazzale Loreto, come Berlino, ha un cielo pieno di angeli? Città non turistica per eccellenza, Milano ha assecondato gli autori nel proposito di tenersi il più lontano possibile dallo spirito di una guida: di conseguenza, non sempre sono i luoghi più illustri della città a godere dell'attenzione maggiore; al contrario spiccano le scelte sentimentali, quelle che fanno del Museo della Scienza e della Tecnica o di un vecchio deposito tramviario luoghi magici e discontinui al tessuto urbano. Così chi percorrerà questo libro avrà l'impressione di muoversi in una città sconosciuta, una città fantasma.
Atlante illustrato dell'Universo
[Milano] : Il viaggiatore, 2006
Abstract: Completo di carte e schemi dettagliati, questo atlante illustrato vi propone un entusiasmante viaggio che dal nostro pianeta, attraverso il Sistema Solare, vi porterà fino alla Via Lattea e oltre. Questo volume è molto più di un atlante. Difatti, offre un notevole sguardo panoramico sugli affascinanti mondi dell'astronomia, dell'esplorazione spaziale e della cosmologia del XXI secolo.
Milano : Isbn, 2010
Abstract: Attilio Forra è un uomo insoddisfatto e destinato al fallimento, che per cercare di rifarsi una vita decide di abbandonare l'impiego presso l'Anagrafe per andare in un paesino della Sicilia a fare il supplente d'inglese in una scuola. Ma la realtà con cui entra in contatto è fatta di personaggi ostili e meschini che lo imbrigliano in una fitta rete di diffidenza e sospetto, che non gli consentirà di potersi rivelare pienamente. In questa condizione claustrofobica e senza speranza il Forra vive alimentando la sua inadeguatezza e coltivando le sue velleità di filosofo. Il supplente è il romanzo del disagio interiore che percorre l'uomo che desidera riuscire a essere qualcuno o almeno qualcosa, ma senza riuscirvi, ed anche è il romanzo che fruga implacabilmente nella grettezza di una comunità di provincia che non accetta il nuovo arrivato. Con uno scritto di Giorgio Barberi Squarotti e una testimonianza di Geno Pampaloni.
Torino [etc.] : Allemandi, 2010
Abstract: Il viaggio in Lombardia attraverso i dipinti posseduti dalle principali collezioni pubbliche, aderenti alla Rete museale dell'Ottocento lombardo, è un'esperienza che consente non solo di godere di paesaggi di vario genere (i boschi e le cime montuose, l'ubertosa pianura irrigua, le riviere lacustri) e di vedute di borghi e città con le loro emergenze architettoniche e monumentali e il vivace viavai, ma anche di cogliere spirito di una civiltà che nel paesaggio vede riflesse le proprie idealità e aspirazioni culturali. paesaggio, dunque, come rappresentazione della realtà fisica del territorio: viaggio attraverso i diversi luoghi eccellenti di un Bel Paese che va raggiungendo la sua unità, ma anche rappresentazione del mondo interiore e degli stati d'animo, quindi esperienza intellettuale e sentimentale, individuale e collettiva, della società ottocentesca. Il volume si presenta, inoltre, come utile e agile repertorio del ricco patrimonio di pittura del XIX secolo raccolto nei musei di Lombardia, testimonianza di lungimiranti scelte istituzionali e del colto collezionismo della nuova borghesia.
Notturno di sole : romanzo / Rosa Montero ; traduzione di Hado Lyria
Milano : Salani, 2010
Abstract: In una Madrid invernale ma avvolta da un caldo inquietante, Matías percorre la città a bordo del suo taxi. Ha sepolto da poco sua moglie, l'amatissima Rita, stroncata da un male incurabile. Cerca sollievo lavorando di notte, per trovare una tregua all'insopportabile solitudine delle ore più buie. E proprio una notte il destino lo mette di fronte all'uomo che, a suo giudizio, è responsabile degli ultimi mesi dell'agonia di Rita: il dottor Ortiz, medico sciatto e disilluso, oppresso dal proprio fallimento come professionista e come uomo. L'ultima umiliazione l'ha consumata rendendosi ridicolo di fronte a Fatma, una splendida giovane prostituta immigrata dalla Sierra Leone, che lavora nel bordello di fronte al ritrovo dei tassisti frequentato da Matías. In quel bar c'è anche l'anziana Cervello, donna elegante e taciturna, alcolizzata e annichilita da un dolore inesprimibile. E in un attimo quelle quattro vite si incrociano, i loro percorsi diventano uno solo, in una danza surreale dove ognuno arricchisce l'altro di un'opportunità insperata, che può portare alla rinascita, alla felicità, all'amore o all'oblio. In Notturno di sole, la scrittura densa e umoristica della Montero, profonda e incisiva, racconta una realtà allo stesso tempo disperata e piena di gioia, incattivita e generosa, dove tragiche fatalità si trasformano in alternative, e uomini e donne si risvegliano all'improvviso, fragili e pieni di risorse, ad affrontare la possibilità di una nuova vita.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: La nuova scommessa di Muhammad Yunus sta nel pensare un capitalismo diverso, basato su imprese che abbiano per scopo non solo il raggiungimento del profitto ma anche la ricchezza sociale: il business sociale. Yunus entra nel merito degli esperimenti di business sociale avviati in questi ultimi anni, spiegando cosa ha funzionato e cosa invece è da cambiare, grazie alla sua capacità di sminuzzare i problemi in modo non convenzionale, parlando costantemente con i protagonisti, per ripensare di continuo convinzioni e procedure. Oltre al racconto dei primi passi dell'esperienza Danone in Bangladesh, si susseguono il delizioso racconto della vicenda della Mirakle Couriers di Mumbai, un'impresa con finalità sociali di consegna a domicilio gestita da sordomuti poveri, organizzati da un giovanotto che studia a Oxford. Oppure l'incredibile vicenda dei medici dell'Ospedale dei bambini di Firenze, che dopo aver messo a punto l'unica cura contro la talassemia a livello mondiale, dal 2007 stanno cercando di esportarne le pratiche anche negli angoli più poveri dell'Asia. O ancora la collaborazione fra la multinazionale francese Veolia e il mondo Grameen per distribuire acqua potabile depurata nel bacino dell'Himalaya dove l'acqua è sì abbondante, ma contaminata da tracce di arsenico di origine naturale. I primi passi concreti che realizzano il sogno di un capitalismo dal volto umano, etico e finalizzato al benessere sociale.
I misteri di Saint-Exupery / Jean-Claude Perrier ; traduzione di Alessandra Olivieri Sangiacomo
[Roma] : Cavallo di ferro, 2010
Abstract: Antoine de Saint-Exupéry è uno degli scrittori francesi più letti nel mondo. Sessantacinque anni dopo la sua morte continua a suscitare grande interesse. Il suo Piccolo principe, conosciuto universalmente, è stato tradotto in duecentodieci lingue e molti dialetti. Paradossalmente, l'uomo è tanto illustre e famoso quanto segreto. La sua biografia nasconde ancora molte zone d'ombra che, per puro caso, nuovi elementi hanno reso evidenti in modo quasi miracoloso. Per scoprire i misteri di Saint-Exupéry, il giornalista e scrittore Jean-Claude Perrier ha condotto un'autentica indagine. Ha incontrato gli ultimi testimoni, raccolto materiale inedito che ha assemblato in quest'opera proprio come un archeologo ricostruisce un mosaico antico. Perché di archeologia letteraria vera e propria si tratta. Ogni testimonianza, ogni testo (poesie giovanili, lettere etc.), ogni rilettura di manoscritto aggiunge un tassello in più nel ritratto e ne trascina con sé di nuovi.
Breve storia del verbo essere : viaggio al centro della frase / Andrea Moro
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: L'interpretazione del verbo essere è come un filo rosso che attraversa tutto il pensiero linguistico dell'Occidente sin dalle prime opere di Aristotele. E nel suo dipanarsi si intreccia con la filosofia, la metafisica, la logica e perfino con la matematica, tanto che Bertrand Russell non esitò a proclamare che il verbo essere è una disgrazia per il genere umano. Nella convinzione che esso penetri nel pensiero linguistico moderno portando scandalo e, come un cavallo di Troia, introduca elementi di disturbo tali da indurci a ripensare in modo radicale la più fondamentale delle strutture del linguaggio umano - la frase -, Andrea Moro ricostruisce tale storia. Dalla Grecia classica, attraverso i duelli tra maestri della logica nel Medioevo e le rivoluzioni del secolo dei grandi geni fino al Novecento - allorché la linguistica diventa un modello propulsivo per le neuroscienze -, il percorso si snoda come un poliziesco, fino alla scoperta di una formula che risolve l'anomalia e, nel contempo, suscita nuove domande: sul linguaggio, sull'evoluzione, e sulla natura e struttura della mente. Un percorso che non ricorre a facili scorciatoie, ma neppure è appesantito da formule inaccessibili - ed è inoltre sempre corredato da richiami ai temi generali sulla mente e sul linguaggio, tanto da proporsi come introduzione a un settore di ricerca d'avanguardia.
Il disastro : l'Aquila dopo il terremoto : le scelte e le colpe / Francesco Erbani
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: 6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia. Muoiono 308 persone. Per la prima volta nella storia recente delle catastrofi italiane, un sisma investe una città capoluogo, con settantamila abitanti e un centro storico molto esteso (160 ettari) e ancora vitale, che ospitava le principali funzioni cittadine (politiche, amministrative, giudiziarie, economiche) oltre a un'università con venticinquemila studenti, seimila dei quali residenti. Francesco Erbani racconta storie, dà voce a molti protagonisti, indaga su vicende note e meno note, dà conto delle inchieste giudiziarie, scava sotto la superficie della cronaca, analizza i meccanismi dell'informazione, esamina criticamente il periodo dell'emergenza e, soprattutto, le scelte proposte per la ricostruzione e i modi in cui questa si sta attuando. Attraverso la raccolta di dati e le interpretazioni di alcuni esperti, l'inchiesta di Francesco Erbani risponde ad alcune domande che vanno al di là della vicenda specifica e investono il senso della rappresentanza politica. Quanto gli insediamenti nel futuro? Quali saranno i costi, economici e umani di una polverizzazione urbana così accentuata, per nulla mitigata da un centro storico ridotto a un fantasma? Quale è la prospettiva per una città che teme di perdere le caratteristiche di urbanità e diventare un aggregato edilizio, una non-città? La costruzione di new town ha funzionato?
Roma : Ediesse, 2010
Abstract: Chi era Joe Gallo, il gangster spietato soprannominato «crazy», il pazzo, che amava Camus e Nietzsche? E il calabrese Mike Porco che lanciò il giovane Bob Dylan nel suo locale Gerde’s, nel cuore del Greenwich Village? E Filippo Gagliardi, «il pezzenticchio», o Giulio Massasso, il contadino astigiano che aveva diretto per più di un quarto di secolo le coltivazioni di banane e papaia nell’isola di Tonga, cuoco e consigliere del re «ciccione» Tu’ufu Ahan Tupou IV? O ancora l’anarchico Mario Buda/Mike Boda che la mattina del 16 settembre 1920, che le cronache raccontano «soleggiata», andò a parcheggiare il suo carretto esplosivo davanti al 23 di Wall Street?Sono alcuni dei personaggi curiosi, epicamente romanzeschi, che Angelo Mastrandrea ha strappato dall’oblio e ritratto in questo libro intitolato al più bizzarro di loro, John Martin, originario di Sala Consilina, arruolato nello squadrone H del VII Cavalleria, «il trombettiere di Custer», unico superstite del l’eroica disfatta di Little Big Horn. L’autore ricostruisce vite vere di emigranti italiani colte nei rispettivi contesti storici, e narrate con stile brillante e incisivo come fossero storie di finzione, rinnovando l’epopea del nostro sogno americano, la nostra scoperta della «Merica».Raccontate con il curioso periodare del memorialista, la brillante e avvolgente scrittura del narratore, il taglio sempre molto politico e rigoroso del ricercatore storico, le storie indimenticabili qui raccolte affascinano e fanno riflettere, illuminando personaggi leggendari di rara forza e umanità, partiti dall’Italia con la testa piena di sogni e di utopie, e colti nel momento decisivo in cui le loro vite si elevano al rango della memorabilità.
Roma : Gargoyle Books, 2009
Abstract: America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell'adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell'opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d'anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d'auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denunce di Meg: l'unica speranza per lei e la sorella è nell'aiuto dell'amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?
: EGEA, 2010
Itinerari EGEA
Abstract: Comunque finiranno le elezioni di medio termine di novembre, un dato è certo: a due anni dall'elezione il percorso del presidente Obama è stato accidentato. E mentre la sua stella splende ancora sulle sponde europee (e non solo), nel suo paese sono in atto un dibattito e un conflitto profondi. L'autore, grande esperto di società americana, ci conduce al cuore del confronto-scontro tra il riformismo del presidente e la rivolta individualistica del Tea Party. Una rivolta che affonda le radici nel timore che le riforme di Obama aggravino il dissesto dello stato federale, e quindi determinino un aumento delle tasse, e nell'avversione per un allargamento del ruolo pubblico. L'analisi mette in evidenza una sorta di incompatibilità genetica, propria dell'"homo americanus", per i rigurgiti statalistici. Ma non si ferma qui: evidenzia i motivi e i volti sia della delusione aperta e scontata di un'opposizione che ha vinto tutte le elezioni dopo la campagna presidenziale, sia della delusione inaspettata e dolorosa della sinistra democratica che a Obama contesta un eccessivo moderatismo. Un presidente tra due fuochi, che continueranno ad alimentarsi per i prossimi due anni.
Emily e le altre : con 56 poesie di Emily Dickinson / Gabriella Sica
Roma : Cooper, 2010
Abstract: Un libro insolito e originale a cavallo dei generi: prosa, poesia, saggio e traduzioni di Emily Dickinson, genio di tutti i tempi. Un libro da leggere tutto d'un fiato, che attraversa vita e morte, figure e luoghi lontani nel tempo e nello spazio: alcuni grandi poeti, addestrati alla Cavalleria del Dolore, sono i compagni reali o virtuali di Emily Dickinson. con i suoi versi scardinanti che illuminano o sono illuminati dai versi delle Altre. Poeti raccolti in un cerchio luminoso, potente e irradiante per Cacciare via la Tenebra e lanciare Saette di Melodia.
Etica e fotogiornalismo / Ferdinando Scianna
Milano : Electa, 2010
Abstract: L'irruzione della fotografia nel panorama culturale della nostra vita è relativamente recente: meno di due secoli. Il fotogiornalismo è arrivato immediatamente dopo e subito ha posto problemi etici, specificamente legati alle inedite e spesso sconvolgenti novità tecnico-culturali poste dalla fotografia. Molti pensano che oggi ci sia una particolare urgenza di affrontare i problemi etici nel fotogiornalismo. A me non pare. L'etica è l'etica. Non credo che esista un'etica specifica del giornalismo, con una conseguente sottoetica del fotogiornalismo. La fotografia mostra, non dimostra; ci fa vedere il morto, raramente la causa della morte. E quanto all'assassino, quello ce lo mettiamo quasi sempre noi. (F. Scianna)
La Bibbia e il fucile : cronache dall'America profonda / Joe Bageant
[Milano] : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: Lavorano come bestie, vanno a caccia, leggono la Bibbia alla lettera e credono nella birra come soluzione: sono l'America di provincia, quella dei proletari bianchi, sottopagati, obesi, aggressivi e rassegnati. Sono l'America xenofoba e guerrafondaia, che vota (repubblicano, contro ogni suo interesse) ma non ha voce, che non è andata all'università, che parla come nei film dei fratelli Cohen (le bestemmie sono una forma di punteggiatura). Questo libro racconta, con rabbia, compassione e autentico divertimento, l'America (purtroppo) più vera, ma anche quella che, dall'Europa, è più difficile vedere.
Tokyo città occupata / David Peace ; traduzione di Marco Pensante
Milano : Il saggiatore, 2010
Abstract: Tokyo, 1948. Anno del Ratto. Portatore di malattia, il topo governa la città occupata due volte: dalle truppe del generale americano Mac Arthur, insediato dopo la resa giapponese, e da fantasmi inquieti. Tokyo. Un altro anno del Ratto. Uno scrittore corre ansimando nella notte, gli occhiali rotti, i pantaloni infangati. Fra le sue braccia gli appunti di un libro che non vuole farsi scrivere. Sta correndo verso la Porta Nera. Lì forse troverà la verità. Lì forse capirà chi è il falso medico che nel 1948 ha avvelenato e ucciso i dodici dipendenti della Banca Teikoku. Tokyo ha scelto il suo colpevole. Ma la città è occupata, posseduta, la verità nascosta. Per scoprirla, lo scrittore partecipa a una seduta spiritica: dodici candele vengono spente, una per ciascuno spirito. Le voci delle vittime, della polizia, degli occupanti americani si contaminano, si intrecciano in un serrato rituale esorcistico. Fra i deliri dei testimoni, dove nessuno dice la verità e quando la dice ne mistifica un'altra, s'insinua lo spettro della Guerra Batteriologica, l'eredità degli atroci esperimenti sui tronchi, le cavie umane dell'Unità 731 deliberatamente infettate dalla peste. E le pagine del libro che non voleva farsi scrivere ora non sono più bianche. Eppure lo scrittore non trova pace perché, sì, i personaggi finalmente sono suoi, ma sue sono anche le lacrime, sua è la sofferenza del Giappone. È la condanna dello scrittore quella che David Peace racconta nel secondo volume della Trilogia di Tokyo.
L'invenzione del popolo ebraico / Shlomo Sand ; traduzione di Elisa Carandina
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Che cos'è il popolo ebraico? Secondo Shlomo Sand, la risposta si trova nella storia. Non, però, in quella ufficiale, costruita e avallata da studiosi che hanno abilmente manipolato le fonti per creare una visione unitaria e coerente del passato. Di fatto, miti fondativi dalla storicità dubbia, come l'esilio babilonese, la conquista del paese di Canaan o la monarchia unita di Davide e Salomone, sono diventati le colonne di una ricostruzione della storia degli ebrei presentata come una sorta di percorso ininterrotto che dall'epoca biblica si dipana senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri. Nulla di tutto ciò: in realtà, sostiene Sand, gli ebrei discendono da una pletora di convertiti, provenienti dalle più varie nazioni del Medioriente e dell'Europa orientale. Ma la storiografia di stampo nazionalista ha fornito fondamento e giustificazione all'impresa di colonizzazione sionista. Con rigore e vis polemica, Shlomo Sand scuote una delle fondamenta dell'esistenza stessa dello Stato d'Israele e della sua politica identitaria. E senza timore di intaccare certezze consolidate intraprende un viaggio a ritroso nella storia e nella storiografia ebraiche basandosi su fonti e reperti archeologici per ricostruire e affermare una nuova verità. Lo anima la speranza in una società israeliana aperta e multiculturale perché se il passato della nazione è stato soprattutto un sogno perché non cominciare a sognare un nuovo futuro, prima che il sogno si trasformi in un incubo?.
Una casa a New York / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Autunno 2000: dopo cinque anni trascorsi a Parigi per lavoro, Adam Gopnik ritorna con la sua famiglia a New York, la città in cui, anni prima, era immigrato suo nonno, ebreo russo. È un amore speciale quello che lega il grande giornalista alla sua città, che da subito gli appare il posto ideale in cui vivere, anche e soprattutto se, come nel suo caso, hai dei figli piccoli. Queste pagine si popolano così di tutti i personaggi magici e bizzarri che circondano una famiglia newyorkese: insegnanti, allenatori, terapisti, amici e nemici. Da Bluie, il pesce rosso destinato a una fine molto hitchcockiana, a Charlie Ravioli, l'amico immaginario della figlia di Gopnik, che essendo per l'appunto un amico immaginario newyorkese è molto impegnato, troppo per giocare con la bimba. Nemmeno il dramma dell'11 settembre riesce a intaccare questo rapporto idilliaco con una città che ha tanto da dare ai suoi abitanti. La normalità del quotidiano vince sull'orrore, in una narrazione che mescola abilmente le barzellette ebraiche con i dibattiti sul problema della coscienza, i prezzi del mercato immobiliare e il significato recondito dell'arte moderna...