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Trovati 46 documenti.
Ad altezza d'uomo / Patrick De Wilde
Genova : L'ippocampo, copyr. 2006
Abstract: Galleria di ritratti realizzati dal fotografo Patrick de Wilde secondo il procedimento detto argentico, per creare un legame particolare fra l'autore e l'attore, una complicità che va al di là dell'immagine, per cogliere l'istante. A supporto, un'antologia di testi filosofici e antropologici per interrogarci ancora una volta su che cos'è l'uomo.
Torino : Instar libri, 2002
Abstract: Gli aborigeni la chiamavano Kabbarli, la “Nonna”, ed erano sicuri che non li avrebbe mai abbandonati, mentre per la sua gente non era che un'eccentrica. La sua vita è leggenda, ma seguirne lo svolgimento anno dopo anno è impossibile. Daisy Bates amava raccontare bugie, e sulle proprie origini non doveva sapere molto se decise d'inventarsi un'infanzia su misura. A volte era nata nel 1861, altre nel 1863. Le tracce si fanno più nitide via via che trascorrono gli anni. Ebbe due mariti. Il deserto austrliano e gli aborigeni furono il centro della sua vita, per loro abbandonò un figlio. L'autrice compie un viaggio in Australia, interroga testimoni, legge diari e articoli, insegue i pensieri che Daisy affida a migliaia di brandelli di carta cuciti insieme a formare rozzi quaderni. Presta così la propria voce alla leggenda, e si può credere che la stessa Kabbarli giurerebbe di aver pronunciato quelle parole: dopotutto era una bugiarda.
I sioux / a cura di Ezio Margelli, Silvia Fiorini
AICOS, 1996
Le Popolazioni Indigene Americane Oggi ;
Huichol / a cura di Ezio Margelli, Silvia Fiorini
AICOS, 1994
Le Popolazioni Indigene Americane Oggi ;
I waiapi / a cura di Ezio Margelli, Silvia Fiorini
AICOS, 1994
Le Popolazioni Indigene Americane Oggi ;
Mapuche / a cura di Ezio Margelli, Silvia Fiorini
AICOS, 1996
Le Popolazioni Indigene Americane Oggi ;
Indigeni : rapporto sulle popolazioni indigene d' America / Amnesty International
Torino : Sonda, 1992
Milano : Associazione culturale Mimesis, copyr. 1997
Abstract: I miti della religione aborigena - nel presente lavoro Strehlow fa riferimento agli Aranda dell'Australia centrale - sono strettamente legati alla natura dei territori che le tribù semi-nomadi solevano attraversare nei loro percorsi rituali. Si tratta di percorsi segnati non solo dalle tracce del passaggio concreto dei membri di ciascuna tribù, ma anche dalle tracce degli antenati totemici, veri e propri archetipi di ciascun individuo, costruiti in modo tale da dar luogo a una religione monototemica individuale, con segnali, tabù e rituali specifici per ogni membro della tribù. Il testo unisce al fascino per le tradizioni culturali aborigene del popolo dei canti e dei loro miti la precisione di uno studioso con un approccio avulso da inutili accademismi.
Gli ultimi pagani / Fosco Maraini
Como : Red, 1997
Abstract: Il volume presenta tre avventure di Fosco Maraini. Tre incontri con popoli, culture, tradizioni diverse: gli Ainu del Giappone del nord, le pescatrici dell'isola giapponese di Hékura, i Cafiri dell'odierno Afghanistan. Ogni avventura è la scoperta di un mondo a sé, dotato di regole, rituali, abitudini che l'occhio dell'antropologo coglie e la penna dello scrittore descrive.
La mia Australia / Sally Morgan ; prefazione di Nadia Fusini
Bompiani, 1999
I Grandi Tascabili Bompiani. Best Seller ; 625
Abstract: La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma La mia Australia (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.
Cantare di Agapito Robles : cantare 4 / Manuel Scorza
Milano : Feltrinelli, 1983
Milano : Editoriale G. Mondadori, copyr. 1993
I nuovi padroni del mondo / John Pilger ; traduzione di Alberto Bracci
Roma : Fandango, 2002
Abstract: L'oligarchia delle multinazionali e il grande inganno della globalizzazione in una serie di reportages inediti di John Pilger, uno dei giornalisti anglosassoni più famosi e autorevoli, definito da Noam Chomsky una rivelazione, uno spiraglio di luce in questi tempi bui. Le sue corrispondenze dall'Indonesia dimostrano come le ricette liberiste della Banca mondiale abbiano portato soltanto nuova miseria. Il suo viaggio in Iraq è una toccante testimonianza sul prezzo pagato dal popolo iracheno a causa dell'embargo deciso dall'Occidente. E ancora: Pilger racconta l'Apartheid vissuto dagli aborigeni in Australia, il primo Stato condannato per violazione dei diritti umani. I nuovi sovrani del mondo affronta anche le conseguenze del dopo 11 settembre. Lo scacchiere economico delle multinazionali che governano il mondo, gli interessi delle compagnie petrolifere dietro alla guerra in Afghanistan, la censura e propaganda nei media globali. Attraverso interviste e un lavoro d'inchiesta puntuale, Pilger offre cartoline di verità per comprendere il nuovo ordine mondiale. John Pilger, giornalista-opinionista, è inviato speciale per il quotidiano Guardian e il magazine New Statesman. In Italia i suoi articoli sono pubblicati da Il Manifesto e Internazionale. Con le sue corrispondenze, in particolare i reportages di guerra, ha vinto due volte il premio come miglior giornalista britannico e la menzione speciale di Reporter Sans Frontière. Autore di diversi libri, tra cui i bestsellers Heroes e Hidden Agendas, vive a Londra, dove collabora anche come documentarista per la televisione di Stato BBC.
Solo ladri e assassini / Paul Howarth ; traduzione di Seba Pezzani
HarperCollins, 2020
Abstract: 1885, Queensland Centrale, Australia. È una torrida giornata e una siccità paralizzante minaccia di rovinare la famiglia McBride. Da mesi ormai la loro terra è riarsa, il bestiame affamato. Quando finalmente arriva la pioggia, è un miracolo che riaccende in loro la speranza di sopravvivere. Ma tornando a casa dopo un pomeriggio trascorso a nuotare in una pozza d'acqua, il quattordicenne Tommy e suo fratello Billy si trovano di fronte a una tragedia terribile: i loro genitori sono stati barbaramente trucidati e la sorellina, Mary, è in fin di vita. L'unico in grado di aiutarli è l'astuto, crudele John Sullivan, il più ricco proprietario terriero della zona, ex datore di lavoro del padre. Radunata una squadra per vendicare il torto subito dai due giovani fratelli, Sullivan ne affida il comando all'enigmatico ispettore Noone e alla sua polizia nativa del Queensland, braccio armato del potere coloniale britannico incaricato della "dispersione" degli aborigeni per "proteggere" i diritti degli allevatori bianchi. Sarà lui a guidarli nella ricerca dei responsabili della strage. Ma il duro e sconvolgente inseguimento attraverso l'arido entroterra avrà un impatto devastante su quel paese appena nato e alla ricerca della propria identità. E segnerà in modo indelebile il giovanissimo Tommy, perseguitandolo per il resto della sua vita. Ambientato nei paesaggi aspri e selvaggi dell'Australia, "Solo ladri e assassini" è un romanzo scioccante sulla crudeltà e la sopravvivenza, l'ingiustizia e l'onore, e su due fratelli uniti dal dolore.
Garzanti, 2022
Abstract: Sul finire del XIX secolo, mentre le grandi potenze europee si spartiscono il continente africano, re Leopoldo II del Belgio si impossessa di un vasto e inesplorato territorio lungo il fiume Congo. E mentre a livello internazionale si costruisce una reputazione di grande filantropo, dà in realtà inizio a una delle più brutali colonizzazioni della storia riducendo in schiavitù la popolazione locale, saccheggiandone le ricchezze e portando avanti un genocidio che costa la vita a oltre dieci milioni di persone. Gli spettri del Congo è il racconto di un uomo dalla crudeltà megalomane e mostruosa, ma è anche il ritratto commovente di quanti hanno avuto il coraggio di combatterlo. Porta infatti alla luce le gesta eroiche di missionari, viaggiatori, idealisti diventati testimoni del terribile olocausto: da Edmund Morel, il giovane dipendente di una compagnia di navigazione diventato guida del movimento internazionale di protesta, a George Williams e William Sheppard, i due coraggiosi afroamericani che a rischio di enormi pericoli hanno mostrato al mondo le prove di quanto stava succedendo in quella regione dell'Africa. Con grande forza Adam Hochschild pone nuovamente sotto gli sguardi e le coscienze dell'Occidente una tragedia troppo a lungo dimenticata, che scava alle origini del razzismo e del colonialismo di oggi.
Nottetempo, 2021
Abstract: Le foreste pensano? E perché, nella foresta di Ávila, i cani sognano? In questo libro, Eduardo Kohn sfida i fondamenti stessi dell'antropologia, mettendo in discussione i presupposti di base su cosa significa essere umani, e per questo distinti da tutte le altre forme di vita. Dopo quattro anni di lavoro sul campo tra i Runa dell'Alta Amazzonia, in Ecuador, il ricercatore attinge alla ricca etnografia e biologia dell'immensa e minacciata foresta "pensante" per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con le numerose creature che abitano uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Se focalizziamo l'osservazione antropologica sulle modalità in cui gli umani entrano in relazione con gli altri esseri viventi, il tradizionale punto di vista occidentale dell'analisi, che ha l'effetto di separarci dal resto del mondo, collassa. Tuttavia, la novità maggiore del saggio sta nell'evidenziare che questo collasso può rappresentare un'opportunità: approfondendo come le nostre vite e quelle degli altri viventi siano inestricabilmente interconnesse nella grande rete della foresta, davanti a noi si dischiudono nuovi strumenti concettuali e nuove visioni ispirate alla catena delle interrelazioni e al linguaggio con cui il resto del mondo parla e ci parla. In questo lavoro rivoluzionario, Kohn conduce dunque l'antropologia verso una direzione inedita ed entusiasmante, offrendo un modo più ampio e aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso.
Giunti, 2018
Abstract: Rosie ha nove anni e spesso, durante le vacanze, le capita di trascorrere il tempo sugli autobus rossi di Londra. I suoi genitori sono entrambi autisti e, quando i loro turni coincidono, non possono fare altro che portarla con loro per le strade della città. Nel giorno del referendum, i genitori portano Rosie al parco di St. James. La loro missione è trovare i famosi scoiattoli che lì hanno casa. Ma come mai non ve n'è traccia? E come mai, come le racconta il Custode del parco, i nidi sono vuoti e i pellicani si sono rifugiati sull'isola del lago? La grande avventura ha inizio proprio ai piedi di una grande quercia. Lì, un mondo segreto si rivela agli occhi di Rosie che si trova nel bel mezzo di una battaglia: volpi e ratti, originari del parco, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere. Attraverso gli occhi di Rosie, viene da chiedersi: dov'è "casa" per ognuno di noi? Cosa significa appartenere a un paese o a una città, cosa significa essere "originari" di un luogo? Non veniamo tutti, in qualche modo, da un altrove? Forse allora, ciò che conta è come riusciamo a stare insieme, con le nostre differenze che ci portiamo dietro come una lumaca il suo guscio, eppure con il desiderio di condividere un paese, una città, un parco, un'amicizia.
L'arcano / Juan Josè Saer ; traduzione dallo spagnolo (Argentina) di Luisa Pranzetti
La Nuova frontiera, 2015
Abstract: Da qualche parte al di là dell'Oceano, negli anni della conquista e della ricerca delle Indie, un mozzo di quindici anni viene catturato da una tribù di indios. Scoprirà subito che sono cannibali ma, a differenza di quanto avvenuto ai suoi compagni, non è destinato alla graticola: gli indios si aspettano altro da lui. Anno dopo anno la sua cattività si prolunga, monotona e tranquilla, mentre davanti ai suoi occhi si dispiegano gli usi, i costumi e la visione del mondo di quegli indios. Lui riferisce tutto fedelmente al lettore, minuzioso nei particolari, anche i più inquietanti, anche i meno comprensibili. Poi un giorno, all'improvviso, gli indios lo mettono su una canoa carica di regali e lo abbandonano alla corrente; più tardi una nave spagnola lo raccoglie. Tutto il resto della sua lunga vita sarà marcato da quegli anni, la sua avventura diventerà leggenda e lui stesso ne trarrà un canovaccio di successo.
Viaggio sul fiume mondo : Amazzonia / Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini
Mondadori, 2022
Abstract: Per anni il fiume mondo è stata la magnifica ossessione di Angelo Ferracuti e del fotografo Giovanni Marrozzini. Ne è uscito un libro che come il classico "Sia lode ora a uomini di fama" di James Agee e Walker Evans non teme di esprimersi in due lingue diverse, l'una indipendente dall'altra: il reportage letterario e il racconto per immagini. Entrambe vogliono arrivare nel cuore antico di un mondo devastato, ma dal quale comunque dipende, insieme alla sua, la nostra sopravvivenza. Angelo e Giovanni hanno allestito il battello Amalassunta e hanno risalito il più grande fiume del pianeta: sono andati incontro ai popoli che vivono nel cuore della selva, alcuni in via di estinzione, altri minacciati da disboscatori, cercatori d'oro, multinazionali del petrolio. Più avanzano e più si ha la netta sensazione di stare in bilico fra i guasti dello sfruttamento e i residui smaglianti di tante ostinate identità. Giovanni, attratto dai miti della creazione, dalle culture originarie profonde, dalle feste rituali, ci lascia una visione sofferta e insieme magica di corpi, occhi, vegetazione e acque. Angelo ci fa sentire la bellezza di luoghi e popoli minacciati da compagnie petrolifere, fazendeiros deforestanti, gruppi paramilitari di estrema destra. Insieme al degrado, alle acque tossiche, alla droga e alla prostituzione emergono l'intelligenza politica degli oppositori, l'esercizio critico di chi non cede, la tenace resistenza dei popoli: quella degli Yanomami a Catrimani e del leader Davi Kopenawa, quella dei Waimiri Atroari e dei guerrieri Guajajara, la rinascita dell'Assemblea del popolo Guaranì nel Chaco, la militanza di Radio Ucamara a Nauta, in Perù, la convivenza di ventitré diverse etnie indigene a São Gabriel da Cachoeira. Intrepidi capitani, Angelo e Giovanni hanno lasciato la loro Amalassunta all'Associazione del Piccolo Nazareno perché diventi una scuola galleggiante, una nuova, piccola forma di resistenza.