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Trovati 15 documenti.
Educare i figli nell'era digitale : cogliere le opportunita', evitare i rischi / Bex Lewis
: Tecniche nuove, 2015
Genitori e figli Tecniche nuove
Abstract: Scritto con un linguaggio semplice e chiaro, questo libro è lo strumento per tutti i genitori che vogliono stare un passo avanti ai loro figli per aiutarli a capire e a muoversi in modo sicuro nel complesso mondo digitale. In questa guida utile ed esauriente, Bex Lewis mostra ai lettori come insegnare ai ragazzi ad ottenere il meglio dalle nuove tecnologie evitando i pericoli che vi si annidano. Per la maggior parte di genitori, insegnanti ed educatori, è una grossa sfida interagire con le nuove tecnologie: Twitter, Facebook, blog, chat room, email, Internet e tutto il resto. Inoltre, poiché la tecnologia si evolve continuamente e i giovani sono in grado di cogliere tali cambiamenti più velocemente rispetto alle generazioni più vecchie, può richiedere un grosso sforzo comprendere cosa fare per aiutare, preparare e proteggere i ragazzi. La loro sicurezza è di importanza cruciale ed è fonte di preoccupazione per molti. In questo libro la dottoressa Lewis spiega in modo dettagliato come fare.
Homo Pluralis : esseri umani nell'era tecnologica / Luca De Biase
Torino : Codice, 2015
Abstract: Mercati finanziari automatizzati; relazioni umane mediate dai like su facebook; un flusso d'informazioni incessante e invadente; protesi digitali che arricchiscono l'esperienza. Le macchine sembrano conquistare funzioni sempre più autonome dall'intervento dell'uomo, e le piattaforme online sulle quali ci informiamo e coordiniamo impongono i loro algoritmi, mentre raccolgono e analizzano enormi quantità di dati imparando dagli utenti. à una dinamica evolutiva digitale che richiede un drastico adattamento culturale. Con "Homo pluralis" Luca de Biase propone un approccio all'infosfera che supera la contrapposizione tra ottimismo tecnofilo e allarmismo neoluddista, e riconosce la necessità per l'uomo di diventare cittadino consapevole di questo nuovo ambiente digitale, imponendo la propria creatività , intelligenza 1 e senso etico, e conquistando cosi una dimensione più autentica.
Le fotografie del silenzio : forme inquiete del vedere / Gigliola Foschi
Milano [etc.] : Mimesis, 2015
Accademia del silenzio ; 24
Abstract: Viviamo nel tempo dei "selfie", delle immagini che si moltiplicano pervasive sui media, nei social network. Un profluvio confuso e chiassoso di fotografie, che finirebbe per nascondere, neutralizzare il loro messaggio in un indistinto rumore di fondo. Ma non è sempre così. Vi sono immagini infatti che riescono ancora a guardarci, a interpellarci, a fissarsi saldamente nella memoria collettiva. Sono quelle che l'autrice chiama "fotografie del silenzio". Con questo termine però non si intendono tanto le immagini che rappresentano luoghi incantati e silenti, quanto piuttosto le fotografie che sanno creare uno spazio di silenzio dentro di noi, un intervallo inquieto che ferma e sospende i nostri sguardi e i nostri pensieri, per aprirli verso un altrove, verso un "non dicibile" che ci disorienta e ci interpella. Attraverso l'esempio di numerose ricerche di autori italiani e stranieri questo libro si propone di accompagnare il lettore in un viaggio all'interno di una fotografia contemporanea dove il silenzio può rivelarsi "una forza" nel momento in cui incrina le nostre certezze, offrendosi come un dono sommesso che rivela la dimensione misteriosa nascosta nelle immagini e nella realtà stessa.
The hot zone = Area di contagio / Richard Preston ; traduzione di Maria Barbara Piccioli
Rizzoli, 2015
Abstract: "Ebola era comparso in quelle stanze, aveva sventolato i suoi stendardi, si era nutrito e quindi si era nuovamente ritirato nella foresta. Tornerà." Così Richard Preston concludeva, venti anni fa, agli inizi degli anni Novanta, la sua opera più importante, "The Hot Zone - Area di contagio". Non un romanzo, ma una storia vera, come lo sono i personaggi descritti. Dal profondo delle foreste tropicali, dove fino al 1980 è vissuto e si è moltiplicato senza che la medicina ne rilevasse l'esistenza, un virus letale si manifesta all'improvviso: attacca le scimmie, ma anche l'uomo, e gli effetti sono rapidissimi e devastanti. La difficoltà di riconoscerne i sintomi, l'inefficacia delle terapie, la facilità con cui il virus si propaga e uccide: attraverso la ricostruzione storica dei primi casi e dei progressi della ricerca condotta nel tempo, Preston consegnò un'opera che oggi appare ancora più attuale. Un testo a metà fra indagine scientifica e narrazione, che grazie alla preparazione del suo autore ci racconta cos'è Ebola, un fenomeno che dopo una lunga fase silente è tornato, più violento che mai. E per il quale non esiste ancora un vaccino, ma solo la consapevolezza di dover fare molto in fretta.
: Il sole 24 ore, 2015
Le raccolte del sole 24 ore. Ora legale ; 3
Evita le trappole di internet e naviga sicuro / Antonio Polo ; prefazione di Roberto Cere'
Milano : Mind, 2015
Levie del successo
Abstract: Quale vita stai vivendo oggi e quale vorresti vivere? Una vita reale o virtuale? Con l'avvento del web 2.0. il virtuale è diventato parte integrante della vita quotidiana di ogni persona, dai bambini agli anziani. Quest'uso massiccio di Internet, dei servizi multimediali e dei contenuti che offre, espone i fruitori del virtuale a diversi rischi: anzitutto le dipendenze da social network, chat e giochi, quelle che non fanno staccare mai gli occhi dal proprio smartphone o tablet: poi, lo stalking, il bullismo, la pedofilia e la pedopornografia: ancora, furti di identità e di dati sensibili: truffe ed estorsioni di vario tipo: danni a sistemi informatici e violazione di database, nel caso di grandi aziende ma anche di piccole società o privati. La navigazione sicura online dovrebbe, per queste ragioni, non essere mai sottovalutata e coniugare buone conoscenze tecniche con un atteggiamento corretto in Rete.
Nello sciame : visioni del digitale / Byung-Chul Han ; traduzione di Federica Buongiorno
2. ed.
Nottetempo, 2015
Abstract: La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo. Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un'azione comune, ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti. Han si interroga su ciò che accade quando una società - la nostra - rinuncia al racconto di sé per contare i "mi piace", quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l'intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un'informazione reperibile ovunque ma spesso inaffidabile.
La regola del gioco / Gary Webb
Piemme, 2015
Abstract: Come spesso accade ai giornalisti, Gary si imbatta nello scoop più grande e pericoloso della sua vita per caso. Appena arrivato in California con la famiglia per lavorare a un giornale, viene contattato da una donna, fidanzata di un narcotrafficante nicaraguense in carcere da tre anni senza processo, che afferma di avere le prove del coinvolgimento della CIA in un imponente traffico di droga. Dapprima scettico, Gary avvia un'indagine ad alto rischio che scoperchia una torbida e oscura alleanza tra la CiA e i Contras del Nicaragua. Un fiume di droga che a partire dai primi anni Ottanta, quando la parola crack era sconosciuta ai più, dilaga nelle strade di Los Angeles e di tutti gli Stati Uniti, causando migliaia di morti e di vite distrutte. Ciò che emerge è che questo traffico, durato per almeno dieci anni, avveniva con la benedizione e l'aiuto concreto della CIA, che dirottava i ricavi ai gruppi armati controrivoluzionari nicaraguensi. Il governo insomma usava i suoi cittadini come vittime collaterali di una guerra contro i comunisti che si combatteva altrove. Più Gary va a fondo con le ricerche, più la sua carriera e la sua stessa vita vacillano. Perché la regola del potere è: nessuna regola.
LEG, 2015
Abstract: Questo libro presenta un panorama dell'islam aggiornato all'anno 2014. Esso non tiene conto degli sviluppi, seppur eclatanti, avvenuti nel corso del 2015. Tuttavia rappresenta una fonte di valore storico e geografico, grazie alla presenza di più di 100 mappe originali riguardanti le diverse espressioni strettamente religiose, i luoghi di osservanza, le pratiche e i rituali legati alla professione di fede e l'ideologia generata dalla religione stessa. Oltre un miliardo di musulmani nel mondo: chi sono? I fattori di unità della umma, la comunità: riti di studio e luoghi di pellegrinaggio, città sante, simboli architettonici. L'islam politico: repubbliche islamiche, jihad, Fratelli musulmani, shari'ah. Una lettura per rinnovare in maniera corretta e nello stesso tempo originale la visione dell'islam.
Smart : inchiesta sulle reti / Frederic Martel ; traduzione di Matteo Schianchi
Milano : Feltrinelli, 2015
Serie bianca
Abstract: Internet non appiattisce affatto il mondo. Semmai è il mondo a nutrire la Rete di complessità , diversità , ricchezza, tanto che sarebbe opportuno parlare ormai di reti, al plurale. L'attenzione di tutti è rivolta ai grandi protagonisti americani del business, da Amazon a Google, ma Frédéric Martel nel suo nuovo libro cambia la prospettiva e scopre come nel mondo non faccia che crescere il numero dei connessi non anglofoni, che piegano la Rete alle loro necessità locali e rafforzano siti e servizi come Yandex e VKontakte in Russia, Baidu, Alibaba o Weibo in Cina, Orkut in Brasile o Taringa in Argentina. Per questo, "Smart" è un'inchiesta sul campo: per studiare le reti di oggi, Martel ha viaggiato in lungo e in largo, dal Messico al Libano, dalla Russia all'Egitto, da Gaza al Brasile, oltre ovviamente agli Stati Uniti e alla Cina. "Non volevo fare un libro troppo teorico: le conclusioni dicono una cosa precisa, ma ci sono arrivato alla fine di una lunga ricerca. Ho incontrato centinaia di persone e credo che questo dia una certa freschezza al racconto. Le reti sono fatte di persone calate in una realtà per niente virtuale, mi piaceva guardarla con i miei occhi
OscarMondadori, 2015
Abstract: In La società a costo marginale zero, Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L'emergere dell'Internet delle cose sta dando vita al Commons collaborativo, il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall'avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l'economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'Internet delle cose, un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali...
Lingua madre : italiano e inglese nel mondo globale / Gian Luigi Beccaria, Andrea Graziosi
Il Mulino, 2015
Abstract: L'Italia vive da tempo una questione della lingua che tocca problemi d'identità e orgoglio nazionali. Ma il dominio dell'inglese è ormai un dato di fatto. Il linguaggio quotidiano ne fa un uso disinvolto e invasivo, mentre sempre più numerosi sono i corsi universitari tenuti in lingua inglese. Che cosa implica per il nostro patrimonio culturale l'ascesa dell'inglese come lingua veicolare? Un destino di subalternità? O viceversa l'opportunità di un arricchimento? Sul tema discutono uno storico contemporaneo e un italianista. Il primo prende atto del tramonto delle lingue nazionali come lingue scientifiche, ma coglie in questo processo anche la possibile, vitale affermazione di un plurilinguismo europeo. Il secondo difende con vigore l'uso dell'italiano a tutti i livelli, come dispositivo utile a promuovere una comunicazione diffusa e non solo d'élite.
Barbari & digitali : cronache dal fronte di una guerra in corso / Giampiero Beltotto
Marsilio, 2015
Abstract: Siamo immersi in un «tutto digitale». Qualsiasi impresa sembra alla portata di chiunque: il mondo ci offre la facilità come segno distintivo del consumo digitale. Ma siamo ancora in grado di spiegarci le trasformazioni che stiamo vivendo? Possediamo una memoria capace di risalire alle origini di quanto accade oggi? In queste pagine Giampiero Beltotto, uomo di comunicazione, pone con forza la necessità di riflettere sulle forme del nostro vivere quotidiano per non lasciarsi sopraffare da quella che definisce una cultura «barbara», cioè «di altra stirpe», «che ha trovato nel digitale uno strumento e un varco».
: Societa' Editrice Internazionale, 2015
Teoria e storia dell'educazione