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L'Italia delle stragi
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Libri Moderni

L'Italia delle stragi : le trame eversive nella ricostruzione dei magistrati protagonisti delle inchieste (1969-1980) / Pietro Calogero ... [et al.] ; a cura di Angelo Ventrone

Donzelli, 2019

Abstract: Cinquant'anni fa, il 12 dicembre del 1969, la sorda detonazione di una bomba nella filiale milanese della Banca nazionale dell'Agricoltura inaugura in Italia un torbido e sanguinoso decennio. Un decennio destinato a chiudersi con l'altro boato micidiale del 2 agosto del 1980 alla stazione di Bologna. È l'Italia delle stragi, la cupa stagione in cui si succedono attentati con decine di morti innocenti, trame imbastite da gruppi neofascisti, depistaggi, indagini di polizia inquinate da omissioni e coperture, manovre golpiste tra gli alti gradi militari fomentate dall'intervento attivo di molte agenzie di spionaggio, italiane e straniere. Tra gli effetti di quella che da allora viene chiamata «strategia della tensione», ve n'è uno che dura ancora oggi. L'immagine dominante che si ha di quel periodo, in vasti settori dell'opinione pubblica, è che si sia tuttora lontani dall'aver stabilito la verità e individuato, a tutti i livelli, i responsabili di quelle stragi. In realtà, le inchieste della magistratura si sono spinte molto più avanti di quanto non si sia riusciti a percepire. L'intento di questo volume è di descrivere, attraverso l'utilizzo della documentazione giudiziaria raccolta in mezzo secolo di indagini, e dando direttamente la parola ai magistrati che le hanno effettivamente condotte, la verità d'insieme che se ne ricava. Disponendo correttamente tutti gli elementi sul tappeto, si ottiene l'effetto di fare luce anche su molte delle residue zone d'ombra. Si è trattato di un lucido disegno eversivo di destabilizzazione degli assetti democratici della nostra Repubblica, perseguito da alcune organizzazioni neofasciste (in particolare Ordine Nuovo e Avanguardia nazionale), entrate in contatto con importanti settori dei servizi italiani e internazionali, nel tentativo di strumentalizzarlo al fine di contrastare un presunto e persistente pericolo comunista. Quel disegno, alla fine, sarà sconfitto. L'Italia democratica, benché ferita, e certo pur tra mille contraddizioni ed errori, riuscirà a non farsi sopraffare dai suoi nemici. In un paese abituato a raccontare la propria storia in negativo - il Risorgimento incompiuto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata - è importante mostrare come allora, attraverso gli strumenti democratici, sia stato possibile resistere, e come oggi, attraverso una ricostruzione attenta e rigorosa, sia possibile sollevare il velo su quel torbido gioco di specchi.

Guida minima al cattivismo italiano
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Aime, Marco <1956-> - Borzani, Luca <1955->

Guida minima al cattivismo italiano / Marco Aime, Luca Borzani ; prefazione di Donald Sassoon

Elèuthera, 2020

Abstract: Che gli italiani siano cambiati, e non proprio in bene, è ormai un dato di fatto. Quella mutazione antropologica intuita da Pier Paolo Pasolini a metà degli anni Settanta è oggi ben più evidente e con tratti forse peggiori. E se in tutto l'Occidente si sono incrinate le democrazie e prevale un individualismo spaventato e consumista, l'Italia ha anticipato molti dei processi che oggi ci fanno guardare con sguardo preoccupato e disarmato l'involuzione civile che attraversa gli Stati Uniti e larga parte dell'Europa. Una deriva che parte da lontano, e cioè da quel 1989 che non solo non ha mantenuto le sue promesse ma ha segnato l'avvio di una nuova e spesso spietata globalizzazione del pianeta. In questo senso l'immigrazione è davvero il fenomeno che in modo più evidente permette di leggere il cambiamento delle culture degli italiani. Non l'unico, ovviamente. Ma l'immigrazione svolge una «funzione specchio» capace di rivelare la natura della società di accoglienza, portando alla luce ciò che è latente, un inconscio sociale lasciato nell'ombra.

Pasta
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Bennison, Vicky <esperta di cucina>

Pasta : le ricette della tradizione : gnocchi, pasta fresca e ripiena: l'autentica cucina italiana raccontata dalle nonne / Vicky Bennison ; fotografie di Emma Lee

Il Castello, 2020

Abstract: Per molte nonne italiane amare significa soprattutto mettere in tavola del buon cibo e condividerlo con la propria famiglia e con gli amici; la pasta fatta in casa si presta particolarmente bene a questo scopo. L’autrice di questo libro, Vicky Bennison (che risiede a Cingoli, nelle Marche), ha viaggiato in tutta Italia incontrando tante donne speciali che cucinano piatti della tradizione, ne ha raccolto le ricette e le ha filmate così che queste preziose tecniche non vadano perdute, ma tramandate alle nuove generazioni. Questo libro è il risultato di 5 anni di riprese e interviste e vuole celebrare la perizia, la vita e le storie delle donne straordinarie che si celano dietro a ogni ricetta: dai pizzoccheri lombardi alle sagne pugliesi, passando per i pansotti liguri e le lorighittas sarde, ogni nonna svela al lettore i suoi segreti e l’unicità della sua ricetta.

Lo stile italiano
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Benini, Romano <1965->

Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini

Donzelli, 2018

Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.

Mussolini il capobanda
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Cazzullo, Aldo <1966->

Mussolini il capobanda : perché dovremmo vergognarci del fascismo / Aldo Cazzullo

Mondadori, 2022

Abstract: Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser r dal loro figlio Benitino.

La letteratura per l'infanzia nel secondo dopoguerra
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Gumirato, Cristina <ricercatrice in pedagogia>

La letteratura per l'infanzia nel secondo dopoguerra : un ponte tra culture europee / Cristina Gumirato

Angeli, 2023

Abstract: Il volume approfondisce il dibattito critico-interpretativo sulla Letteratura per l'infanzia dal dopoguerra agli anni Settanta nelle relazioni tra Italia ed Europa a partire da un ricco e inedito scavo archivistico e con il supporto di riviste nazionali e internazionali. Un significativo impulso di sviluppo editoriale e critico al settore della letteratura per l'infanzia è senz'altro derivato dalla fitta rete di relazioni promosse da Jella Lepman (1891-1970) e dalla sua attività di promozione della lettura in Europa con la fondazione della Jugendbibliothek di Monaco di Baviera, con l'istituzione di IBBY (International Board on Books for Young People) e del premio Hans Christian Andersen. La ricostruzione della vicenda biografica di Jella Lepman e delle relazioni intessute dall'autrice con il panorama internazionale in genere, ma in particolar modo con quello italiano, ha evidenziato il nuovo dinamismo critico che si è generato nel mondo accademico, bibliotecario e divulgativo del nostro Paese attorno alla Letteratura per l'infanzia. L'analisi delle riviste "Bookbird", "Schedario", "Il Minuzzolo", "Specchio del libro per ragazzi" e "Il grillo parlante", si è rivelata fondamentale per conoscere temi e problemi del dibattito allora in divenire. I preziosi carteggi rinvenuti all'interno degli archivi hanno restituito visibilità a volti di intellettuali uomini e donne che spesso hanno operato nell'ombra con dedizione verso l'infanzia e la sua educabilità grazie alle opere letterarie. Riscoprire tale patrimonio storico-educativo a rischio di dispersione ha contribuito a ricollocare la riflessione sulla letteratura per l'infanzia all'interno del tessuto culturale del secondo Novecento.

Le stragi sono tutte un mistero
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Tobagi, Benedetta <1977->

Le stragi sono tutte un mistero / Benedetta Tobagi

Laterza, 2024

Abstract: L’Italia è il Paese dei misteri. I colpevoli delle stragi non sono mai stati trovati né sono mai stati puniti. Tutto viene insabbiato e non si riesce mai a trovare il bandolo della matassa per chiudere definitivamente la stagione dolorosa delle bombe, la cosiddetta ‘strategia della tensione’, e consegnarla alla storia. Ogni volta sembra di ricominciare da capo: piazza Fontana, piazza della Loggia e stazione di Bologna sono soltanto alcune delle tappe di una laica via crucis che non ha mai fine e su cui ogni anno emergono particolari, false piste, rivelazioni vere o false. Se però sbirciamo oltre il muro delle tante assoluzioni, le cose non stanno proprio così. Ormai le testimonianze e le carte ci permettono di ricostruire con precisione quanto è successo in quella fase storica. Se Pasolini, in un suo articolo molto famoso, scriveva «io so, ma non ho le prove», ora possiamo dire che sappiamo e abbiamo le prove, di molto, se non di tutto, e spesso possiamo pure fare nomi e cognomi di esecutori e mandanti.

Le ciclovie dei castelli
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Le ciclovie dei castelli

White Star, 2023

Abstract: A partire dal Medioevo, nobili e signori fecero costruire in tutta Italia migliaia di rocche, fortificazioni e castelli a testimonianza della loro autorità, esercitata dalle rupi e le alture da cui dominavano le loro terre. Alcuni ben conservati, come Castel del Monte, altri fortemente segnati dal passare del tempo, come Rocca Calascio, raccontano tutti la storia turbolenta che ha caratterizzato il nostro Paese, per secoli segnato da battaglie ed epocali cambiamenti sociali.

Nero indelebile
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Serri, Mirella <1949->

Nero indelebile : le radici oscure della nuova destra italiana / di Mirella Serri

Longanesi, 2025

Abstract: Sin dai suoi esordi in politica, Giorgia Meloni si è dimostrata erede di un ricco patrimonio culturale e portavoce di un’ampia elaborazione teorica: la sua è sempre stata una «destra di destra», come è stata denominata, una destra con un sistema ideologico e valoriale molto ben definito, anche se sempre tenuto abilmente in secondo piano. La destra meloniana affonda infatti le sue radici nei movimenti francesi e tedeschi degli anni Sessanta e nei miti e nelle teorie che il mai apertamente citato Pino Rauti ha lasciato in eredità ai suoi successori riuniti in gran parte sotto il vessillo di Fratelli d’Italia. Con mosse calcolate e più o meno nascoste, negli ultimi anni sono tornate in auge le parole mussoliniane e le dottrine sovraniste e razziste che hanno alimentato il populismo, l’euroscetticismo e l’ostilità nei confronti degli immigrati, visti come invasori pronti a distruggere l’identità nazionale. Forte del suo apparato ideologico, Giorgia Meloni può superare i suoi padri, da Fini a Berlusconi, e avventurarsi senza imbarazzo nelle sue giravolte politiche, da Putin a Trump passando per Biden, dagli attacchi all’Unione europea alla solidarietà con von der Leyen. Chi sminuisce FdI e considera i suoi militanti e i suoi adepti degli impreparati capitati quasi per caso al governo commette lo stesso errore che fecero gli antifascisti nei confronti delle camicie nere il giorno dopo la Marcia su Roma. Un errore imperdonabile al tempo e ancora di più oggi.

Cronache dall'Italia nascosta
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Carozzi, Ivan <1972->

Cronache dall'Italia nascosta / Ivan Carozzi

Blackie, 2025

Abstract: Frotte di turisti nelle vie dei borghi, città paralizzate da matrimoni milionari, irrinunciabili opportunità per Instagram. In tempi di overtourism, è sempre più difficile trovare luoghi fuori dalle rotte conosciute. Difficile, ma non impossibile, a patto di avere il fiuto del cacciatore di storie di Ivan Carozzi, scrittore raffinato e speleologo dell’anima dell’Italia profonda in cui da sempre convivono i fasti dell’impero e i bassifondi, poeti e commercialisti, il genio e l’arte di arrangiarsi, presunti santi e indefessi peccatori. Un viaggio attraverso venti regioni e più di ottanta storie, tra i segreti di una penisola fatta di vette innevate e coste incontaminate, comunità utopiche, icone pop sulle tracce delle proprie radici e disperati in cerca di redenzione. Fuori dai circuiti più frequentati, dove l’umile può ancora diventare eroe e le tradizioni non servono soltanto a fatturare. Nasce così questa raccolta di miracoli italiani, fatti della stessa materia di laghi, case, pietre e volti segnati dal tempo. Per ritrovare la vera magia nascosta tra le pieghe del passato e del presente. Prefazione di Enrico Deaglio.

Il caso Renan
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Pertici, Roberto <1952->

Il caso Renan : la prima guerra culturale dell'Italia unita / Roberto Pertici

Il Mulino, 2025

Abstract: Nel 1863, la pubblicazione a Parigi della «Vie de Jésus» di Ernest Renan e la sua immediata traduzione italiana aprirono un intenso dibattito sui fondamenti del cristianesimo, innescando la prima discussione pubblica su temi religiosi nell'Italia unita. Il Gesù di Renan era un uomo superiore, ma nient'altro che un uomo: per i laici rappresentava l'inizio di una grande rivoluzione culturale, per i cattolici un attacco blasfemo. Sullo sfondo l'eterno problema del potere temporale dei papi e del suo destino. La Chiesa, ormai priva dei tradizionali strumenti censorî e della protezione statale, reagì con una mobilitazione inedita: raduni, processioni, sottoscrizioni, campagne di stampa e testi apologetici. Roberto Pertici, a partire da quella che si può definire la prima «guerra culturale» e il primo caso letterario del neonato mercato editoriale italiano, riflette sull'evoluzione del secolarismo nell'Italia ottocentesca e sulla trasformazione della Chiesa in attore politico e sociale nella nuova società liberale.

Atlante delle regioni d'Italia
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Libri Moderni

Atlante delle regioni d'Italia

Erickson, 2025

Abstract: Ciao, piccolo esploratore o piccola esploratrice d’Italia! Con questo atlante potrai partire per un viaggio speciale attraverso l’Italia e le sue regioni, dalle montagne più alte alle isole più lontane, passando per città antiche, mari blu e borghi pieni di storie da scoprire. Le tappe dell’esplorazione comprendono: Cartine interattive per capire i legami tra gli elementi del territorio; Contenuti di geografia e di storia e tante curiosità; Mappe illustrate con tanti disegni per imparare cosa rende unico ogni luogo; Grafici semplici e chiari per capire i dati. Non serve preparare la valigia: basta sfogliare le pagine e lasciarsi guidare dalla voglia di scoprire.

L'invenzione del cuoco
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Libri Moderni

Grandi, Alberto <1967->

L'invenzione del cuoco : contro le bugie degli chef / Alberto Grandi

Mondadori, 2025

Abstract: "Per molti secoli l'alimentazione degli italiani è stata segnata dalla scarsità e da una fortissima frammentazione territoriale. Il concetto stesso di 'cucina italiana' è, a ben vedere, un prodotto del Novecento. E lo è non solo per ragioni economiche e sociali, ma anche - e soprattutto - mediatiche. Alla fine delle mie ricerche posso dire che la cucina italiana è stata inventata dalla televisione a partire dagli anni Sessanta". Alberto Grandi, che insegna Storia dell'alimentazione all'Università di Parma, con questo saggio afferma due intuizioni storico-scientifiche, è la cucina che ha fatto gli italiani (e non viceversa) ed è la televisione che l'ha inventata e raccontata corredandola dei suoi archetipi: ricette, forchettate in diretta, nutrizionisti, chef con pose da star. Come è accaduto? Nell'Italia degli anni Sessanta, mentre è in via di esaurimento il boom economico, il cibo inizia a essere narrato, rappresentato, spettacolarizzato dai media, acquisendo una dimensione simbolica e pian piano un ruolo identitario: in breve gli italiani diventano anche quello che cucinano. In questa narrazione è la televisione a svolgere un ruolo decisivo, allevando schiere di consumatori secondo la leggenda che succulenti piatti regionali costituiscano da sempre il desinare quotidiano nelle poverissime mense dei contadini fino al dopoguerra, addirittura perfezionati e tramandati di madre in figlia. A partire dal mitico Carosello, e poi attraverso trasmissioni e personaggi di variegata competenza, da Ave Ninchi a Luigi Veronelli fino ad Antonella Clerici o a Benedetta Parodi, la televisione contribuisce a creare un immaginario gastronomico condiviso e identitario, con la codificazione popolare di ricette, riti, regole e figure archetipiche che oggi noi consideriamo giustamente un patrimonio nazionale. Ciò che noi chiamiamo con orgoglio cucina italiana, spiega Grandi, non è altro che la narrazione partecipata di un intero paese che verso la fine degli anni Sessanta si trova di fronte a una notevole disponibilità e varietà di prodotti alimentari e che, grazie a un innato talento per i fornelli e per la soddisfazione del gusto, la costruisce prima per il consumo interno, usando la tv, e poi la racconta in tutto il mondo con straordinaria efficacia e un pizzico di gastro-spocchia.

Italia in bicicletta
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Libri Moderni

Lonely Planet <casa editrice>

Italia in bicicletta / Lonely Planet

EDT, 2025

Abstract: 32 itinerari in bicicletta in Italia, pensati per ciclisti di tutti i livelli, dal principiante all’esperto. I percorsi variano in durata: da brevi fughe di 2-4 giorni, fino a viaggi più lunghi di una o due settimane. Ogni itinerario è corredato di informazioni dettagliate su lunghezza, dislivello, difficoltà, stagione ideale e luoghi di interesse. L’attenzione alla cultura e al paesaggio è centrale: gli itinerari attraversano città d’arte come Firenze, Verona e Vicenza, siti Unesco, parchi naturali e le più belle strade panoramiche d’Italia, dalle Dolomiti alla Toscana, dai laghi del Nord alle coste del Sud. Il libro offre anche consigli pratici su dove alloggiare, dove mangiare e cosa vedere, oltre a suggerimenti tecnici su preparazione della bicicletta, equipaggiamento e gestione del percorso. Tutti gli itinerari sono tracciati su GPX scaricabile, con dettagli sulla tipologia di percorso (piste ciclabili, strade secondarie, tratti sterrati) per aiutare ogni ciclista a scegliere il viaggio più adatto alle proprie esigenze.

La montagna che vogliamo
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Ferrari, Marco Albino <1965->

La montagna che vogliamo : un manifesto / Marco Albino Ferrari

Einaudi, 2025

Abstract: Le montagne italiane sono un pulviscolo di differenze, una continua variazione di scenari e culture, un susseguirsi di grandi silenzi e di altrettanto grandi affollamenti, di problemi destinati ad aggravarsi e di soluzioni virtuose che potranno essere recepite come paradigma di un cambiamento più ampio. Oggi la congiuntura è favorevole al crearsi di una «nuova montagna». Si può prevedere che diverrà il luogo dove mettere in atto strategie per adattarsi al cambiamento climatico e alle grandi novità che investono il mondo intero. Se si punterà a una nuova forma di comunitarismo basato sulla protezione dell'ambiente, sul senso della misura (fortemente connaturato alla vita in montagna), sulla responsabilità orizzontale nei confronti dei nostri vicini e verticale nei confronti di chi verrà, le terre alte rappresenteranno una nuova idea di vita. È ora di stilare un manifesto, di dire forte e chiaro qual è la montagna che vogliamo.

A veil of vines
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Cole, Tillie

A veil of vines / Tillie Cole

Always Publishing, 2025

Abstract: Per la maggior parte della gente, principi, e duchi si trovano tra le pagine delle fiabe. Corone, gioielli inestimabili e troni dorati appartengono ai sogni d'infanzia. Per Caresa, tutto questo è realtà. Di antichissime origini nobili italiane, Caresa Acardi è la duchessa di Parma, ma da anni vive a New York, dove la sua famiglia commercia pregiati vini italiani. Sin da piccola, sa di essere destinata a un matrimonio illustre e ora è giunto il momento di sposare il suo principe, Zeno Savona - l'erede al trono d’Italia se vigesse ancora la monarchia. Per gli aristocratici della sua casata, l'abolizione non significa nulla. La Casa Reale dei Savona detiene ancora il potere che conta di più, nel suo mondo fatto di lusso, status sociale e balli di gala, e quel matrimonio non è una fiaba. Si tratta solo di un accordo combinato per una alleanza economica, dato che i Savona producono il miglior merlot in circolazione. Caresa accetta questa realtà finché, giunta nella incantevole tenuta dei Savona in Umbria, si imbatte in un piccolo angolo di paradiso, un casolare circondato da vigne rigogliose e una stalla di destrieri; è il mondo di Achille, un giovane e riservato viticoltore dagli occhi limpidi e dalle mani miracolose. Achille è abituato sin da piccolo al lavoro sodo e alla solitudine delle lunghe giornate tra le vigne, e non riesce a credere che una raffinata duchessa apprezzi così tanto il vino che lui produce con passione. Sentimenti sconosciuti, che nemmeno sapevano di desiderare, iniziano ad affiorare nel cuore di Achille e Caresa, ma le tante ore trascorse insieme lontani dal mondo reale, non fanno altro che celare l'amara verità: Caresa e Achille appartengono a classi sociali diverse, lei è una futura principessa e secoli di storia e tradizioni antichissime li separano. Può l’amore più sincero superare tutto questo?

L'impiegato del Comune
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Libri Moderni

L'impiegato del Comune : area amministrativa : cat. C e D negli enti locali : manuale completo : diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto regionale, normativa applicabile agli enti locali, ordinamento istituzionale degli enti locali, ordinamento contabile degli enti locali, servizi principali e loro gestione, pubblico impiego, diritto civile, diritto penale e reati contro la P.A. / S. Biancardi ... [et al.]

39. ed.

Maggioli, 2022

Abstract: Un manuale che espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutto ciò che può essere materia d’esame nei concorsi presso gli Enti locali.

I carnefici italiani
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Libri Moderni

Levis Sullam, Simon <1974->

I carnefici italiani : scene dal genocidio degli ebrei, 1943-1945 / Simon Levis Sullam

Feltrinelli, 2016

Abstract: La sera del 5 dicembre 1943, il giovane pianista Arturo Benedetti Michelangeli suona al Teatro La Fenice di Venezia. In quelle stesse ore, polizia, carabinieri e volontari del ricostituito Partito fascista – i carnefici italiani – compiono in città una delle maggiori retate di ebrei nella penisola dopo quella condotta dai tedeschi a Roma il 16 ottobre. Sulla base del censimento della popolazione di “razza ebraica” condotto a partire dal 1938, oltre centocinquanta tra uomini, donne, vecchi e bambini vengono stanati dalle loro case e tradotti alle locali carceri. Nei giorni successivi i loro beni vengono sequestrati, gli appartamenti sigillati o destinati ad altri italiani. I prigionieri saranno poi trasferiti a Fossoli di Carpi, il principale campo di transito degli ebrei nella Repubblica sociale, gestito da forze italiane. Qui saranno detenuti in condizioni precarie e, quindi, caricati su vagoni piombati – dopo la consegna in mani tedesche – su cui verranno condotti alla morte nel campo di sterminio di Auschwitz. Questi eventi si ripeterono in modo analogo, tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945, nelle principali città e in una miriade di piccoli paesi del centro-nord della penisola italiana. Perché si tende ancora a rimuovere il ricordo di queste vicende, mentre prevale quello dei “salvatori” e dei “giusti”? Perché raramente si ricorda che almeno metà degli arresti di ebrei fu condotta da italiani, senza ordini o diretta partecipazione dei tedeschi? Perché ancora oggi spesso si sostiene che l’Italia e il fascismo siano rimasti “al di fuori del cono d’ombra dell’Olocausto”? Perché si preferisce celebrare il mito del “bravo italiano” e si dimenticano i carnefici italiani: uomini e donne che parteciparono al genocidio degli ebrei?

Pertini fra le nuvole
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Libri Moderni

Stamboulis, Elettra <1969-> - Costantini, Gianluca <1971->

Pertini fra le nuvole / Elettra Stamboulis, Gianluca Costantini

BeccoGiallo, 2014

Profughi d'Italia
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Libri Moderni

Di Laghi, Petra <1992->

Profughi d'Italia : 1943-1955, il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai centri di raccolta : l'accoglienza a Genova e in Liguria / Petra Di Laghi ; prefazione di Giuseppe De Vergottini ; introduzione di Silvio Ferrari

Erga, 2019

Abstract: Al termine della seconda guerra mondiale comincia l'esodo di circa trecentomila italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia. Il libro ricostruisce non solo le vicende che provocarono quello spostamento di massa dopo la tragica stagione delle foibe e il passaggio di quei territori sotto il regime jugoslavo, ma anche il lungo viaggio che i profughi dovettero intraprendere verso la ricerca della normalità di una fissa dimora. Attraverso testimonianze e documenti inediti si delinea il difficile percorso degli esuli nell'Italia del secondo dopoguerra e all'interno dei centri di raccolta profughi sparsi in tutta la penisola, in particolare il programma assistenziale attivo in Liguria.