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Trovati 410 documenti.
L' Italia a quattro ruote : storia dell'utilitaria / Daniele Marchesini
Il Mulino, 2012
Abstract: L'utilitaria, precisa il dizionario, è una piccola automobile di basso costo d'acquisto e di esercizio. Più che negli altri paesi, in Italia l'utilitaria è il simbolo della motorizzazione di massa, e anzi dello stesso boom economico di cui è in pari tempo artefice e creatura. È l'oggetto culto che incarna la società dei consumi. È una storia che ha i suoi inizi negli anni della Balilla e della Topolino, ma che esplode nel dopoguerra, con la ripresa tumultuosa del paese. Dopo la Vespa e la Lambretta, gli italiani salgono sulla Cinquecento e sulla Seicento: l'industria automobilistica tira, le strade e le autostrade si stendono davanti al cofano per tutto il paese. Cambiano le città e i paesaggi ma cambiano anche gli italiani, il loro modo di vivere, la loro mentalità. Nella storia dell'utilitaria, raccontata con garbo e intelligenza da Marchesini, è la storia stessa dell'Italia contemporanea che si rispecchia.
Economia criminale : storie di capitali sporchi e societa' inquinate / Roberto Galullo
: Il sole 24 ore, 2010
Ediciclo, 2008
Abstract: Oltre 100 interventi che raccolgono le voci di chi, a livello nazionale ed europeo, lavora e opera sul tema dell'uso e della promozione della bicicletta. Un punto di riferimento per tutto quello che riguarda piste ciclabili, mobilità dolce, iniziative legate alle due ruote. Un volume che presenta puntualmente i progetti realizzati in varie città italiane ed europee, in molte regioni e province, evidenziando i punti di eccellenza con l'obiettivo di mettere in rete esperienze e focalizzare l'attenzione su quelle che potrebbero essere le successive evoluzioni legate alla mobilità ciclistica e al turismo. Bike sharing, piste ciclabili, Codice della strada, politiche per gli spostamenti quotidiani in bicicletta, mobilità sostenibile, i casi di Parigi, Lione, della Svizzera, delle Province italiane più attive, marketing turistico: questi alcuni degli aspetti di questo strumento indispensabile per un quadro completo sul mondo a due ruote.
Nuova ed. ampliata
Elèuthera, 2025
Abstract: L’intelligenza artificiale generativa sta entrando nelle nostre vite quotidiane non solo attraverso le sue applicazioni più specialistiche, ma integrandosi negli smartphone o nei motori di ricerca, vale a dire negli strumenti che utilizziamo tutti i giorni per accedere al sapere e per comunicare. Coloro che la sviluppano, ma anche molti analisti, la ritengono una delle tecnologie più rivoluzionarie mai inventate, capace di realizzare il sogno di produrre macchine intelligenti quanto e più di noi, con tutte le conseguenze utopiche – ma anche distopiche – che questo comporta. Tuttavia, sono sempre più insistenti le critiche che si sollevano verso questo modo di interpretare l’intelligenza artificiale, che sembra piuttosto il frutto di un’abile campagna di comunicazione volta a farcene sovrastimare il valore e le capacità. E allora, anziché esercitare la nostra immaginazione prefigurando un avvenire fantascientifico poco realistico, è molto più importante capire come funziona davvero l’IA generativa e quali sono gli spinosi problemi che pone già oggi. Problemi che, se non verranno adeguatamente affrontati, non potranno che acuirsi.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Sulle mafie si consumano fiumi d'inchiostro. E tuttavia sono ancora poco conosciuti, sebbene di cruciale importanza, i meccanismi attraverso cui le organizzazioni criminali si inseriscono nei mercati leciti. In che modo accumulano capitali? Quanti di questi capitali derivano dalle tradizionali attività illegali? Quanto invece è rilevante il comvolgimento in attività economiche legali? Quali soggetti entrano in affari con i mafiosi, che tipo di accordi si stabiliscono, e chi ne ricava i maggiori vantaggi?In questo volume sono presentati i risultati della prima indagine che affronta, empiricamente e in modo sistematico, i processi di compenetrazione fra le economie locali e le diverse organizzazioni criminali: Cosa nostra, 'ndrangheta, camorra. Viene così ricostruito un quadro delle tendenze in atto, che sono poi approfondite attraverso lo studio di specifici casi e contesti in Sicilia, Calabria e Campania. L'analisi copre un'ampia gamma di settori di attività: l'edilizia, gli appalti, le energie rinnovabili, la grande distribuzione commerciale, i trasporti, ìa sanità, le opere pubbliche, i rifiuti e il mercato del falso.Ovunquc è emersa l'essenziale intermediazione di un'«area grigia» vasta e assai eterogenea, composta da professionisti, politici, imprenditori, tecnici e burocrati. La ricerca documenta come sia in crescita la schiera di soggetti che fanno affari all'ombra delle mafie. I rapporti di collusione non sono vantaggiosi soltanto per i mafiosi; anzi, spesso a trame maggiore profitto sono proprio i loro compiici, soci e alleati. Un'indagine a tutto campo che offre importanti materiali inediti per restituire linfa al dibattito e suggerire la messa a punto di più efficaci strumenti dì contrasto.
Milano : Provincia di Milano [199-?]
Come gli Stati diventano democratici / Pietro Grilli Di Cortona
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Nel Novecento la democrazia alterna successi e fallimenti: il periodo tra le due guerre sembra preludere alla sua crisi definitiva; la fine della Seconda guerra mondiale ne segna la rinascita; la conclusione della Guerra Fredda sospinge poi la forma democratica verso nuovi e imprevisti successi, con una diffusione che va ben al di là dell'area occidentale, dove è nata. Infatti, mentre nelle democrazie di lungo corso si moltiplicano i segnali di insoddisfazione, in molte altre regioni del mondo la democrazia non perde colpi e viene imitata in molti modi. Dagli anni Settanta a oggi, un processo più o meno intenso di democratizzazione ha investito quasi la metà degli Stati, dall'Europa meridionale e orientale all'America latina, all'Asia e all'Africa. In molti paesi le trasformazioni politiche portano alla nascita di democrazie consolidate, ma in altri il processo si interrompe, subisce battute d'arresto e anche vere e proprie inversioni di tendenza. Perché alcuni Stati si democratizzano prima e altri più tardi? E perché le cause e i percorsi che portano alla democrazia risultano così diversi? È possibile, infine, esportare la democrazia? Sono solo alcuni degli interrogativi posti da Grilli di Cortona di fronte alla diffusione globale del governo del popolo.
Esportare la democrazia : state-building e ordine mondiale nel XXI secolo / Francis Fukuyama
Lindau, 2005
Abstract: Francis Fukuyama analizza in questo suo nuovo libro un tema decisivo: la costruzione dei nuovi stati-nazione. La fine della storia, sostiene Fukuyama, non è un destino automatico e una politica di buon governo sarà sempre necessaria. Gli stati deboli e quelli falliti sono la causa di alcuni dei problemi più seri che minacciano il mondo. Fukuyama spiega in particolare come si possono trasferire a questi stati delle istituzioni pubbliche forti e funzionanti, le sole in grado di assicurare a essi e al mondo intero un futuro stabile e pacifico, e impartisce alcune lezioni tanto semplici quanto spesso disattese su come gli Stati Uniti e l'Europa possono gestire al meglio i casi più scottanti di state-building: l'Afghanistan e l'Iraq.
Cybercultura : gli usi sociali delle nuove tecnologie / Pierre Levy
Milano : Feltrinelli, copyr. 1999
Abstract: Cosa si intende per cybercultura? Quale movimento sociale e culturale si nasconde dietro questo fenomeno? Si può parlare di un nuovo rapporto col sapere? Quali mutazioni comporta nel campo educativo e della formazione? Quali sono le nuove forme artistiche legate al computer e alle reti informatiche? Come interverrà sull'organizzazione del territorio e dello spazio urbano lo svilppo del cyberspazio? Quali sono, in sintesi, le implicazioni culturali delle nuove tecnologie? Dal digitale alla navigazione in rete, passando per la memoria, la programmazione, la realtà virtuale, il multimedia, l'interattività, il corriere elettronico, questo libro si definisce come una presentazione delle nuove tecnologie e del loro uso sociale.
Overdose : la società dell'informazione eccessiva / Giuliano Da Empoli
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Oggi sempre più persone si sentono schiacciate dal divario tra le informazioni che dovrebbero assimilare e quelle che riescono effettivamente a interiorizzare. Ciascuno di noi è costretto ad armeggiare più volte al giorno con una mezza dozzina di strumenti differenti (telefono, cellulare, sgreteria telefonica, fax, e-mail) per essere certo di non aver trascurato nessun messaggio importante e la paura più grande della nostra epoca è diventata quella della disconnessione, dell'essere tagliati fuori dal flusso incessante di notizie che percorre la società delle reti... L'autore analizza la società dell'informazione eccessiva, tracciando un quadro delle cause e delle conseguenze dell'overdose cognitiva.
Cacciatori di virus / Joseph B. McCormick, Susan Fisher-Hoch ; con Leslie Alan Horvitz
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Il libro racconta la vita di Joseph McCormick e di sua moglie Susan Fisher-Hoch, entrambi medici, la storia delle loro ricerche e della loro battaglia, condotta in molte parti del mondo, contro i nuovi virus: ebola, febbre di Lassa, HIV/AIDS, epatite... Un lavoro durato più di un quarto di secolo, ambientato in alcuni tra i più remoti angoli della Terra, dove il clima, le condizioni ambientali e spesso anche politiche sono il terreno di coltura ideale dei più temibili virus. L'avventura di due medici di frontiera che, nella loro missione, coniugano la preparazione scientifica al coraggio degli esploratori.
Mesogea, 2012
Abstract: Un’infanzia che trascorre tra le mura di casa, ma insieme a tanti libri. Poi la casa diventa una libreria, a Marrakech, e un giorno la libreria impara a camminare, diventa una Carovana che porta libri, storie, autori in giro per i villaggi del Nord Atlante e del Sud del Marocco. Potrebbe essere la trama di un racconto fantastico,...uno dei tanti che vengono da questo antichissimo paese, invece è una storia vera, quella di Jamila Hassoune, libraia di Marrakech e libraia nomade. Un’avventura iniziata negli anni Novanta che continua ancora e che viene qui narrata in forma di breve autobiografia e in una lunga conversazione con Santina Mobiglia. La voce di Jamila si alterna con le immagini che documentano gli incontri delle Carovane del libro e ripercorre, insieme alla sua storia, temi e momenti cruciali del Marocco contemporaneo.
: Societa' Editrice Internazionale, 2015
Teoria e storia dell'educazione
Roma : Carocci, 2005
Abstract: Qual è il tipo di uso che dei mass media viene oggi fatto dalle nuove generazioni? Dopo un rapido excursus su alcuni dati statistici relativi alla diffusione dei media in Italia e nel mondo, in questo volume vengono presentati i risultati delle ricerche condotte dal Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica di Milano, distinguendo tra uso di televisione, computer, radio e audio-riproduzioni (audio-cassette e CD musicali), prendendo come termine di paragone la fruizione di strumenti culturali di comunicazione tradizionali, vale a dire non a base tecnologica, quali libri, riviste, pubblicazioni in forma di serie di fascicoli e quotidiani.
: Rai Radiotelevisione italiana, 2001
Libri e video ; 18
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.