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Trovati 450015 documenti.
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: Libby sognava una grande avventura fin da quando era bambina. Per questo all'età di sedici anni ha deciso che l'Alaska, l'ultima frontiera selvaggia, sarebbe diventata la sua casa. Ha cominciato a vivere con i cani da slitta, ad allenarli, ad amarli e ad essere da loro riamata. E ha incominciato a pensare alla più grande delle sfide che l'Alaska potesse regalarle: la Iditarod, 1700 chilometri di ghiaccio che scricchiola sotto i piedi, di fatica, di freddo che percuote le guance come una frusta. Era una miss nessuno quando è partita da Anchorage, una ragazza di 24 anni che viveva in un villaggio eschimese e inseguiva il proprio sogno. Ma quando, venti giorni dopo, è arrivata al traguardo di Nome era diventata la prima donna ad aver vinto la Iditarod, l'inferno bianco, la più impegnativa gara di sled dog del mondo. LIBBY RIDDLES, musher e autrice di racconti e di libri per ragazzi, è la prima donna ad aver vinto la Iditarod Sled Dog Race, la più impegnativa delle corse per cani da slitta. Vive a Wasila, Alaska.
Sogno un posto che chiamerò casa / Jennifer Lauck
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: La villetta di Mary Street, a Carson City, in Nevada è l'unica vera casa che Jennifer abbia mai conosciuto. È lì che vivono i suoi primi ricordi. Suo padre, suo fratello Brian, e Janet, la mamma, “semplicemente perfetta”, bellissima ed elegante come il suo idolo, Jackie Kennedy. Ma sotto la cipria, il rossetto e il sorriso dolcissimo Janet è una creatura fragile, malata, e Jenny, a cinque anni, lo sa. Per questo non smette di assisterla e vegliarla nelle ore che trascorrono insieme. Il giorno in cui il male di Janet decide di portarsela via, Jenny va incontro al vuoto che si porterà dentro per tutta la vita. Una vita difficile, spesso spietata, fatta di perdite atroci, delusioni, abbandoni, ma anche di speranza, scoperte, incontri. E della forza straordinaria che consentirà al brutto anatroccolo di crescere e di spiccare il volo, a dispetto di tutto. Nell'indimenticabile voce della protagonista, la storia emblematica, cruda e coinvolgente di un'infanzia americana perduta e ritrovata. Un viaggio coraggioso e commovente in uno sguardo bambino evocato con un'efficacia e un candore ineguagliabili. JENNIFER LAUCK. È una giornalista pluripremiata. Vive nell'Oregon insieme al figlio e al marito.
La strada per Guadalupe / Eryk Hanut ; traduzione di Massenzio Taborelli
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Origine del santuario di Nostra Signora di Guadalupe è l'apparizione nel 1531 di una donna misteriosa ad un atzeco da poco convertito al cristianesimo. Hanut ripercorre il misterioso cammino che dall'apparizione ha portato all'ufficializzazione del culto. Uno dei centri d'interesse della sua analisi è il rilievo che assume la problematica identità de la Nostra Signora, che appartiene all'orizzonte cristiano, ma anche allo sfondo culturale e religioso azteco.
Cefalonia : doppia strage / Luigi Caroppo
[Viterbo] : Stampa alternativa, stampa 2002
Abstract: Cefalonia, settembre 1943. La Divisione Acqui abbandonata dallo Stato italiano latitante, dopo l'armistizio dell'8 settembre, difende la propria dignità. Migliaia di soldati ed ufficiali combattono contro i tedeschi ad armi impari e vengono sterminati. Il capitano Amos Pampaloni, ora ultranovantenne, miracolosamente scampato all'esecuzione sul campo di battaglia, rievoca la sua guerra, l'eccidio di oltre cinquemila compagni da parte della Wehrmacht, in spregio ai più elementari diritti dei prigionieri e dell'uomo.
[Firenze] : Sansoni, stampa 1993
Il padreterno e Montanelli / Giorgio Torelli
Milano : Ancora, copyr. 2003
Abstract: Il libro affronta il rapporto più intimo e travagliato di Montanelli: quello col Padreterno. Nella prima parte si descrive il Montanelli pubblico, quello che al buon Dio le spiegazioni le chiedeva direttamente, in faccia, secondo una coerenza che non temeva i confronti. In seguito, viene fuori il ritratto privato, disegnato da chi lo conosceva bene e lo frequentava. Emerge un uomo che pareva convivere con un rovello, questioni rimaste a metà, nascoste e mascherate dentro un personaggio burbero e spiccio.
La lumaca / illustrazioni di Giovanna Osellame ; testo di Gaia Volpicelli
Milano : Arka, copyr. 2002
Abstract: Le lumache non hanno fretta. Né quando fanno le coccole, che durano tanto tanto. Né quando depongono le uova, che sono decine e decine. Né quando mangiano per ore e ore.
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa, il Medio Oriente e l'Asia con un budget piuttosto limitato e senza mai prendere il volo. Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, La strada sbagliata offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.
Minerali alpini e prealpini / Carlo Maria Gramaccioli
: Atlas, 1975
Se mi mandi in tribuna, godo / Ezio Vendrame
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2002
Abstract: Qui si narrano le vicende di un uomo che ha vissuto e vive la sua vita in fuorigioco. Sono riservate a coloro che hanno superato i quarant'anni e ricordano le partite in bianco e nero.
[Pordenone] : Nord-Sud, 2002
Abstract: Marie ha 13 anni quando lei e la sua famiglia si trovano ad affrontare la malattia del padre. E' in tale occasione che, insieme alla sorella e al fratellino, scrive e illustra le pagine di questo diario. Una storia vera che commuove ma allo stesso tempo riesce a consolare che, come lei, deve trovare la forza per superare prove tanto dure.
Alpi : una grammatica d'alta quota / Paolo Paci
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: In Italia si parla italiano. L'affermazione, che parrebbe pleonastica, è invece parzialmente falsa. Non a causa di recenti immigrazioni dall'Africa o dai paesi dell'Est: gli stranieri, in casa nostra, siamo noi stessi. Per scoprire questa realtà l'autore, giornalista sull'orlo della cassa integrazione e alpinista pentito, si mette in viaggio nelle Alpi, progettando di partire dalle Giulie, a est, e arrivare al Monte Bianco, a ovest, in un'unica soluzione: lungo il percorso incontrerà i rappresentanti delle culture minoritarie, depositari di lingue e costumi che l'isolamento secolare della montagna ha contribuito a far sopravvivere: sloveni, tedeschi, friulani, ladini, walser, valdostani di dialetto patois...
Cinisello Balsamo : Paoline, copyr. 1986
Laura : storia di una bambina piccolissima e della sua voglia di vivere / Giovanna Cavalletti
Venezia : Marsilio, 2003
Abstract: Laura è il racconto in diretta della nascita di una bambina estremamente prematura. Cinque mesi e mezzo, cioè 24 settimane di gravidanza, 560 grammi di peso: un feto con, forse, un po' di voglia di vivere in più. Ritenuta un aborto dai medici, quando è nata, per fortuna, ha pianto. Grazie anche a questo, è stata soccorsa, portata in terapia intensiva, curata, salvata. Oggi Laura è una splendida bambina di sette anni, sana, intelligente, assolutamente normale. Ma l'emozione e il dolore di quei giorni restano ancora tanto vivi nei genitori da trasudare dal racconto con tutta la loro forza. Ne deriva una narrazione incalzante e drammatica, commovente e dignitosa, estremamente coinvolgente.
Deportazione e memorie femminili : 1899-1953 / a cura di Bruna Bianchi
Milano : Unicopli, 2002
Baby boomers : vite parallele dagli anni cinquanta ai cinquant'anni / Rosi Braidotti ... [et al.]
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Donne sull'orlo dei cinquant'anni... senza plateali crisi di nervi, né patinate conferme da splendide cinquantenni, quattro amiche si trovano a ripensare le loro vicende in relazione al mezzo secolo novecentesco in cui sono nate e cresciute. Si osservano, s'interrogano, si divertono, si propongono - senza troppa ambizione ma con grande passione - di contribuire al racconto di un'epoca ancora in fermento: ne nascono quattro lunghi racconti autobiografici, con un sicuro debito verso il parlar di sé dell'autocoscienza femminista e con un senso vitale dell'avventura che li avvicina più alla libertà picaresca che alla solennità dell'epica.
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Il libro raccoglie 14 storie di vita di donne migranti che esercitano o hanno esercitato la prostituzione fuori dal loro paese (prevalentemente in Italia) o sono state costrette al lavoro servile. Le protagoniste di queste vicende rappresentano le tre principali aree di provenienza delle donne migranti e trafficate, prostitute in Italia: Est Europa (Moldavia, Ucraina, Albania); Africa (Nigeria); America latina (in questo caso, Colombia). Carla Corso ha fondato nel 1982 con Pia Covre il Comitato per i diritti civili delle prostitute e ha pubblicato numerosi saggi e articoli sulla prostituzione. Ada Trifirò è impegnata nella pianificazione e coordinamento di progetti contro la tratta delle persone e l'industria del sesso.
Storie da Kabul / Alberto Cairo
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: In brevi, scarni e lucidi racconti la tragedia di una guerra ramificata e incessante, il dramma delle mine, della miseria, dei signori della guerra. Ma anche, e forse soprattutto, la dignità dei pazienti, la dedizione di medici e infermieri afghani, le piccole storie di vita quotidiana. Una prosa essenziale come può esserlo quella di chi vive in prima persona gli avvenimenti. La testimonianza di un volontario in servizio presso la Croce Rossa Internazionale di Kabul.
Un'infanzia nazista / Winfried Weiss ; traduzione di Cristina Proto
Arezzo : Limina, 2003
Abstract: Uscito originariamente nel 1983, in versione censurata, è stato poi pubblicato postumo nella versione integrale.Un’infanzia nazista è un diario. «Scioccante», «evocativo e sconvolgente», «una memoria unica e inquieta da leggere assolutamente», «un libro sporco».È la storia della seconda guerra mondiale vista dagli occhi di un bambino fortemente ricettivo, Winfried. Il padre, figura fondamentale, arruolatosi ufficiale nelle SS nel ’42, scomparirà per sempre, dopo aver mandato ogni tanto cartoline e accorati saluti soprattutto al figlio. Winfried non nasce soltanto con questa tara nazista. Nasce nel segno dell’inquietudine, del senso di colpa. Eppure Winfried è un bambino fortunato. «Ero un vero bambino ariano», scrive nell’incipit del prologo. Biondo, proporzionato. Una famiglia felice, che lo battezza e lo cresce come la cultura nazista impone.È su questa stridente contrapposizione tra gli occhi del bambino (oggettivamente felici, anche se fin dall’inizio «troppo» ricettivi) e quelli dell’adulto che racconta il sé bambino (inevitabilmente tristi, pensando alla Storia e alla famiglia dissolta) che si poggia la prima parte del libro.La seconda parte, quella della paura, dell’«analisi chirurgica»: riesce a comunicare sensazioni forti mantenendo uno stile freddo, in apparenza asettico.La parte finale è quella degli americani: pur condannando il nazismo, e quindi il padre, stigmatizza la brutalità dei liberatori, quindi i bombardamenti a tappeto sui civili, lo sterminio - anche «solo» psicologico - attuato sui tanti bambini come Winfried.Le ultime immagini sono di un bambino che si guarda intorno - è un’estate del ’45 - e scopre (quasi con dispiacere) che è tutto finito. Gli americani, i salvatori, il trambusto: tutto finito. Il bambino era stato sedotto dalle macchine, dal gasolio, dalle sigarette, dai chewing-gum. Il finale recita:«Il vecchio palazzo federale davanti a lui, le sue finestre, le sue porte, erano gli occhi aperti di un giardino dell’Eden ormai vuoto».