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Trovati 450022 documenti.
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Tra il 1998 e il 2000 Sue Monk Kidd e la figlia Ann Kidd Taylor si trovarono a viaggiare insieme attraverso l'Europa toccando una serie di luoghi sacri dalla Grecia alla Francia. Questo libro è il diario a due voci del loro percorso, un itinerario non solo fisico ma soprattutto interiore. Ciascuna delle due donne, infatti, attraversava un momento importante della propria vita: la madre, in crisi creativa, sempre più consapevole dello scorrere inesorabile del tempo, desiderosa di ricostruire il rapporto con una figlia ormai adulta, e quasi inseguita dal ronzio di un'idea, quella di uno sciame di api e di un nuovo romanzo; la figlia, da poco laureata, ferita da un amore infelice, ancora incerta su cosa fare da grande. L'intimità del viaggio e la magia dei luoghi visitati - da Atene al santuario di Eleusi, fino a Parigi e alla cappella della Madonna Nera di Rocamadour - spingono le due donne, quasi una sorta di Demetra e Persefone dei nostri tempi, a riflessioni anche drammatiche e ricche d'ispirazione, portandole alla scoperta di se stesse e di un nuovo modo, più profondo, più intimo e creativo, di stare insieme.
Vecchi da morire / Silvina Petterino
Viterbo : Stampa alternativa, 2011
Abstract: Il volume affronta delicato tema della sorte degli anziani. Silvina Petterino, che per tanti anni se n'è occupata, offre molti spunti di riflessione alle famiglie e agli addetti ai lavori.
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Prima di andare a Vieni via con me ospite di Roberto Saviano, pochi conoscevano il coraggio e l'impegno di questo prete anti-'ndrangheta. Si chiama don Giacomo Panizza e la sua storia è stata raccontata davanti a milioni di italiani. Bresciano di origine, don Giacomo Panizza si trova assegnato nel quartiere più estremo di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Qui inizia a lavorare a contatto con persone disabili. Accetta di utilizzare a scopi sociali un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più temuta della zona. Non solo lo stabile assegnatogli dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui è stato sequestrato, ma ogni volta che deve accedere alla struttura deve bussare proprio a loro. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, qualcuno addirittura è arrivato a sabotare i freni dell'auto di un disabile. Ma don Giacomo non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare. In questo dialogo serrato con Goffredo Fofi, non solo emergono la fibra morale di un uomo che si è dedicato ai più deboli della società, ma anche soluzioni concrete per battere la cultura della mafia: Bisogna che tanti facciano poco, più che pochi facciano molto. Contro le mafie non serve Rambo. Serve che tutti ci impegniamo per la libertà di tutti, e la legalità è cosa nostra, un tassello di questo impegno. Solo così il Sud potrà sprigionare pienamente la propria bellezza. (Contributi di Roberto Saviano)
Lettere alle mie figlie / Fawzia Koofi ; con Nadene Ghouri ; traduzione di Marilisa Santarone
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Da noi, le figlie non sono le benvenute. Io, diciannovesima di ventitré fratelli, fui abbandonata da mia madre sotto il sole cocente dell'Afghanistan affinché morissi. Malgrado le numerose bruciature sono sopravvissuta, diventando la sua figlia preferita. Questa è stata la mia prima vittoria. Mio padre, per venticinque anni membro del Parlamento, era un uomo incorruttibile, molto legato alle tradizioni del nostro Paese. Venne ucciso dai mujaheddin. Fu allora che mia madre, analfabeta, decise di mandarmi a scuola: sono stata la prima femmina, in famiglia, a ricevere un'istruzione. Mentre infuriava la guerra civile, sono diventata insegnante di inglese, poi ho studiato medicina. Ho sposato l'uomo che amavo e gli ho dato due meravigliose bambine. Ma l'arrivo dei talebani ha suonato l'ultimo rintocco per la libertà. Mio marito, dopo aver subito lunghe torture in carcere, è morto di tubercolosi e io, imprigionata dal burqa, ho sentito la rabbia crescere in me. Da quel giorno la mia voce si è levata per difendere coloro che soffrono. Oggi che sono parlamentare, so che ogni ingiustizia e sofferenza che posso alleviare compensa in parte ciò che non ho potuto fare prima: salvare la vita di chi è abbandonato da tutti.
Ciao, sono tua figlia : storia di un padre ritrovato / Vania Colasanti
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Al cinema, seduto nella poltrona accanto, poteva esserci suo padre. Improvvisamente tutti gli uomini di mezza età erano diventati padri potenziali. Non uno, ma cento, mille, un milione di padri. Poi, negli anni, le cose sono cambiate. La protagonista non ha trovato uno di quei padri che accompagnano i figli a scuola, che spiegano la matematica, che insegnano a guidare. Ha trovato un padre che andava a riempire, dopo tanto e troppo tempo, un sentimento vuoto. Un incontro che le ha permesso di ritrovare anche i suoi fratelli. Quattro figli con madri diverse e un unico padre, quattro modi di rapportarsi con lui. Vania Colasanti, con questo libro autobiografico, racconta quanto sia importante conoscere anche il genitore che ha abbandonato un figlio, superando i rancori e accettandolo per quello che è. Per fare i conti con quella che è stata la sua assenza, con il prima e il dopo, con il vuoto e il pieno.
Il ciclista impenitente : divagazioni a ruota libera di un passista felice / Giancarlo Pauletto
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2011)
Abstract: Se vi è mai capitato di ripassare a mente - per prendere sonno - i ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo; se vi siete mai spacciati, almeno una volta, per i vincitori di competizioni immaginarie come il Giro della Provincia di Guastalla; se il vostro incubo ricorrente è il furto della vostra amata bici; se avete mai sottovalutato una salita rivelatasi poi non così breve, la maledetta... In queste pagine troverete le riflessioni di un ciclista che considera l'automobile una semplice utility, da cui non ha mai avuto vera soddisfazione. Volete mettere la bicicletta?
Roma : Leggereditore, 2011
Abstract: Una grande storia familiare, d'amore e di umanità, per gli amanti degli animali e per coloro che continuano a credere nei miracoli della vita e nei legami che ci accompagnano giorno dopo giorno, sempre e nonostante tutto. Nel 2002, la famiglia Levin incontrò Oogy, il cane più strano e sghembo mai visto: gli mancava un orecchio e aveva metà muso ricoperto da cicatrici. Il cucciolo era stato usato durante un combattimento clandestino, poi era rimasto per giorni dentro una gabbia, finché la polizia non l'aveva salvato da una morte quasi certa. Un solo sguardo convinse Larry e i suoi figli a adottarlo... Ha inizio così un'avventura che cambierà la loro vita, un'esperienza che racconta la forza della speranza, dell'amore e del coraggio. Da allora Oogy fa parte della famiglia Levin, con tutta la sua vivacità spesso ingombrante e con il potere di affascinare chiunque gli si avvicini, nonostante le sue cicatrici e un aspetto all'apparenza temibile.
Milano : Il saggiatore, 2011
Abstract: A tutte le bambine cubane che sono cresciute finora senza avere paura di niente, auguro di crescere in un'isola non più in stato d'assedio, un'isola senza attentati né sabotaggi, un'isola sicura e in pace. È possibile raccontare un luogo a partire dall'infanzia di chi vi è nato? Con una forma originale e diversa di narrazione, Bianca Pitzorno ha ripercorso duecento anni di storia di Cuba attraverso le testimonianze delle sue bambine, di ieri e di oggi. Mercedes, una piccola creola, è nata nell'anno in cui inizia la Rivoluzione francese, quando l'isola è ancora saldamente in mano alla Spagna. Renée vede la luce nel 1901, insieme alla Repubblica sorta dopo mezzo secolo di guerre per l'indipendenza e subito controllata dai vicini Stati Uniti. Soledad cresce in una povera famiglia di contadini dopo il colpo di stato di Batista, e solo grazie al trionfo della Rivoluzione riuscirà non solo a studiare ma a diventare ambasciatrice culturale presso l'UNESCO. Questo libro è la voce di una straniera che conosce il rispetto per gli altri popoli e ne sa raccontare sia l'epica che il quotidiano.
Ragazza di periferia : la mia piccola favola / Anna Tatangelo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Certe storie somigliano talmente a delle favole che sembrano fatte apposta per essere raccontate. La storia di Anna Tatangelo è quella di una Cenerentola contemporanea, materia di sogno per tante ragazze come lei. Anna nasce a Sora, nella profonda provincia laziale. È l'ultimogenita di Dante e Palmira, due pasticcieri che producono la ciambella sorana. Anna ama la musica, e ci prova. Fin da giovanissima va in giro per concorsi canori. Il talento non le manca, e tantomeno la tenacia. È così che, a soli quindici anni, si trova sul palco dell'Ariston. Ho soltanto la mia età canta nel primo verso della sua Doppiamente fragili. E vince: prima classificata nella categoria Giovani del Festival di Sanremo. Da lì dischi, concerti e altre soddisfazioni professionali si susseguono. Ma la favola non è ancora finita. Lo stesso anno conosce Gigi D'Alessio, una vera star, e con lui canta Un nuovo bacio. Galeotta fu la canzone e chi la scrisse, dopo qualche tempo fra i due nasce una storia d'amore. La giovane Anna si ritrova in una tempesta di maldicenze, viene accusata di essere una rovina famiglie, un'opportunista. Qualche anno più tardi, una gravidanza sembra regalare il sigillo a una storia straordinaria. Ma Anna dovrà soffrire ancora un po', stringere ancora i denti, essere di nuovo più grande della sua età. Il lieto fine arriverà poco dopo, e Anna e Gigi lo chiameranno Andrea. In questo libro Anna racconta la sua piccola favola, senza omettere niente.
I Bambini di Dio / Amoreena Winkler ; traduzione di Manuela Maddamma
Roma : Fandango, 2011
Abstract: Amoreena Winkler è nata in un mondo brutale e totalitario, quello dei Bambini di Dio. Una setta apocalittica che estendeva il precetto evangelico ama il prossimo tuo alla sfera sessuale, che faceva proselitismo religioso attraverso la prostituzione, e rivendicava la libera sessualità dei bambini, da condividere tra i confratelli attraverso la pratica dello sharing. Un universo parallelo votato alla completa sottomissione dell'io, all'annientamento sistematico delle pulsioni individuali, dei propri affetti, dei propri sentimenti. I bambini di Dio è il fedele resoconto dell'infanzia e dell'adolescenza dell'autrice. La vita quotidiana all'interno delle case, la paura e il disprezzo per i sistemiti (tutti coloro che non facevano parte della setta), la compenetrazione tra rigide regole di preghiera e pratiche orgiastiche e pedofile. Una normalità spiazzante, dove l'amore di Dio giustificava tutto, annichiliva ogni sofferenza, rifiuto, vittimismo; bisognava solo guadagnare anime e portarle a Gesù. Amoreena Winkler, che è fuggita dalla setta e dalla sua famiglia a diciassette anni, ha scritto questo libro per ricomporre la sua identità in frantumi. È un dolore caldo quello delle sue parole, un torrenziale atto di purificazione che mette in discussione i limiti dell'indicibile. E rivela come, attraverso la scrittura, sia possibile perpetrare una forma estrema di resistenza.
Venezia : Sonzogno, 2011
Abstract: A volte l'ecologismo rischia di essere un po' maniacale. Ma la giovane Vanessa ha trovato il modo di vivere nel rispetto del pianeta senza alcun sentimento di catastrofe imminente, anzi divertendosi. Ha intrapreso un viaggio pieno di umorismo e leggerezza: ogni giorno dell'anno si è imposta di introdurre un cambiamento nella propria esistenza, per renderla più rispettosa dell'ambiente. Piccoli esercizi quotidiani, alla portata di ognuno - donna o uomo - dalla scelta di una nuova crema per il viso al rapporto con il frigorifero di casa. Tra imprevisti, bizzarrie e astuzie, Vanessa ha scoperto, alla fine del suo training, che l'ecologia è una grande avventura. Anche sentimentale, perché no? E dietro l'angolo potrebbe esserci perfino l'uomo giusto. Quello che le farà dire: posso fare tutte le cose verdi del mondo, ma alla fine non significa assolutamente niente se non ho qualcuno accanto a me. Vanessa sa che quando questo accadrà, allora dormirà nuda più spesso, non solo nella calde notti estive e non solo per il bene dell'ambiente. Con uno stile irresistibilmente originale, un po' diario e un po' commedia sentimentale, questo libro offre un'occasione unica per mettere alla prova noi stessi, le nostre scelte e responsabilità. E fra alti e bassi, conquiste e sconfitte, ci accompagnerà come un caro amico: capace, nonostante tutto, di stare sempre dalla nostra parte, giorno dopo giorno.
Nel nome di Dio / Flora Jessop, Paul T. Brown
Massa (Ms) : Edizioni clandestine, 2011)
Abstract: Flora Jessop, nata e cresciuta nella comunità religiosa della Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (FLDS) con circa 10.000 adepti dediti alla poligamia, racconta la propria infanzia vissuta secondo i dittami di una setta estremista, gli abusi e le violenze non solo psicologiche durante l'adolescenza e una giovinezza caratterizzata da ripetute fughe nel terrore di essere braccata e di nuovo ricondotta in quello che l'autrice definisce, senza mezzi termini, un inferno sulla terra.
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Giovane e già famosissimo in patria e in molti paesi europei, il medium svizzero Pascal Voggenhuber è noto per la precisione delle testimonianze dei defunti che riesce a riportare. In questo libro parla delle sue esperienze e della pratica quotidiana del suo lavoro: spiega come funzionano i contatti con l'Aldilà, come gli spiriti dei defunti gli appaiano e come entri in comunicazione con il mondo spirituale.
I ribelli della Resistenza : venti mesi di lotta e speranza / Francio
Mursia, 2011
Abstract: Testimone delle ultime ore di Mussolini, Francesco Magni, nome di battaglia «Francio», descrive la lotta combattuta dai ribelli per amore della libertà, tra il settembre del '43 e l'aprile del '45 sulle Prealpi lombarde, sulla base dei documenti ufficiali del CLN, delle relazioni dei comandanti e della sua personale partecipazione alla Resistenza. Dai primi gruppi spontanei di partigiani alla costituzione della 40ª brigata «Matteotti» e della 55ª brigata «Fratelli Rosselli», dai primi rastrellamenti e fucilazioni da parte dei nazifascisti al piano progettato ma non realizzato di liberare Galeazzo Ciano, in carcere a Verona, dai combattimenti dell'aprile del '45 alla cattura e alla morte del duce e di Claretta Petacci sul lago di Como: questi gli eventi che ricostruisce «Francio» e a cui partecipò insieme ai suoi compagni partigiani «Al», «Nino», «Pedro », «Mina» e «Monti», nome di battaglia di Enrico Mattei.
I testimoni muti : le foibe, l'esodo, i pregiudizi / Diego Zandel
Milano : Mursia, 2011
Abstract: Le foibe, l'esodo giuliano-dalmata, l'esilio, gli odi e i pregiudizi politici: ricordi personali e storia s'intrecciano sul filo di una memoria personale che si fa pagina di storia collettiva. La voce narrante è quella di un bambino nato in un campo profughi, cresciuto in estrema povertà circondato dal silenzio doloroso degli adulti; sarà l'incontro con un uomo, un testimone muto della tragedia a condurlo verso una nuova consapevolezza delle sue radici e della sua storia. Un libro che non concede sconti e getta uno sguardo scomodo sugli avvenimenti seguiti al 1947 e al Trattato di pace di Parigi, nel tentativo di riannodare un filo spezzato dagli estremismi del secolo scorso dando voce a quanti soffrirono quei drammi, e nella speranza di far conoscere a tutti una materia spesso considerata d'altri.
La principessa delle Ramblas / Kaoutar Haik ; con Virtu Moron ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: È nata a Tangeri, Kaoutar, e là il suo nome significa Fiume del paradiso. Ha solo tre anni quando i suoi si trasferiscono a Barcellona per cercare una nuova vita che però non hanno mai trovato. Fin dal primo ricordo, Kaoutar è sempre stata sola. Una bambola, delle amiche, il calore di un abbraccio, non sa cosa siano. Intanto la famiglia cresce, il papà diventa sempre più invisibile e la mamma sempre più stanca, cattiva, violenta. Per gelosia del marito che non viene quasi più a casa, per frustrazione, per rabbia. Kaoutar ha solo nove anni quando viene cacciata di casa per la prima volta. E non ne ha ancora compiuti dodici, quando sua madre decide per lei un matrimonio combinato. Dovrà sposare un uomo che non conosce, che non ha mai visto, in Marocco. Kaoutar non vuole, si dispera, si rifiuta. E viene ripudiata. Rimane per ore sul pianerottolo, nel cuore della notte, sperando che da un momento all'altro la porta si apra, la mamma la richiami, le dica che l'ha fatto solo per spaventarla un po'. Ma non accade, non accade nulla di nulla. Così, Kaoutar si incammina. Da quel momento ha vissuto in strada, ha dormito nelle stazioni della metropolitana, ha stretto amicizia con altri ragazzi come lei, ha vissuto di mille espedienti, di furti, ha corso continui pericoli. Per anni le Ramblas sono state la sua casa.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Sopra al sangue di mio padre è possibile costruire qualcosa di positivo. È questa la convinzione di Sonia, figlia di Beppe Alfano, il giornalista scomodo ucciso dalla mafia a Barcellona Pozzo di Gotto l'8 gennaio 1993. Eliminato perché aveva le prove delle attività criminali di una provincia siciliana, quella messinese, da sempre considerata quella in cui la mafia non esiste: tre giorni prima di morire, Alfano aveva invece consegnato alle autorità una lunga e documentata descrizione delle sue scoperte, tra cui il probabile rifugio del boss latitante Nitto Santapaola, a pochi passi da casa sua. Ma quella busta è sparita per sempre, assieme al computer, ai raccoglitori e ai taccuini con il lavoro di anni, sequestrati la notte stessa dell'omicidio e mai più restituiti. Oggi Sonia, che ha affiancato il padre nelle inchieste e vissuto accanto a lui il crescendo di minacce sempre più esplicite fino al tragico epilogo, ricostruisce quei giorni e gli anni che seguirono: l'ostracismo dei concittadini, le difficoltà finanziarie, l'angoscia di quattro processi celebrati senza giungere a una verità definitiva. Nonostante molti le abbiano consigliato amichevolmente di dimenticare, Sonia si è impegnata con determinazione nella lotta alla malavita organizzata, ed eletta nel 2009 al Parlamento europeo continua anche da lì la sua battaglia per denunciare una piaga che non è più soltanto italiana.
Sotto Anestesia : furibonde avventure new wave di provincia / Matteo B. Bianchi
Milano : Terre di mezzo, 2011
Abstract: Pavia, primi anni 80: due studenti universitari danno vita a una rivista indipendente dedicata al fenomeno emergente della musica new wave italiana. Da un giorno all'altro si trovano catapultati in un nuovo mondo fatto di interviste, concerti, sale prove, festival musicali, radio libere e band agli albori della loro carriera, come i Litfiba e i Diaframma. Uno dei due studenti era (ed è) Matteo B. Bianchi che qui racconta, con lo stile frizzante e pop che gli è proprio, come due ragazzi senza mezzi e senza bussola possano raggiungere traguardi impensabili con la sola forza dell'entusiasmo e dell'incoscienza dei loro vent'anni.
Milano : Terre di mezzo, 2011
Abstract: lo non sapevo niente del Cammino di Santiago. Da 25 anni fumavo tre pacchetti di sigarette al giorno e, secondo i miei amici, ero il tipo che entrava con l'auto fin dentro i ristoranti. Comincia così il diario di viaggio, affettuoso e ironico, dell'autrice. Un racconto appassionante, in cui si intrecciano incontri e avventure delle tre peregrinazioni compiute a Santiago, che fanno di Alix un'esperta del Cammino. Le grandi domande della fede e una fraternità vera, in un libro che si legge come un romanzo.
Io e loro : diario di una madre indegna / Caroline Allard ; traduzione di Marie-Helene Dion
Firenze : Cult, 2010
Abstract: Cambiare pannolini quindici volte al giorno può incoraggiare i pensieri impuri? Viene da pensarlo, leggendo le avventure e le riflessioni di una madre di famiglia che, dopo sette mesi di maternità, si è a un tratto svelata a se stessa e alla comunità virtuale quale un’irrecuperabile madre indegna.Dal marzo del 2006, intrattiene i lettori del suo blog con tutti gli aspetti nascosti, e talora tabù, della maternità: dall’incubo della preparazione di una festa di compleanno per orde di bambini, alle capacità sovrumane dei bebè di resistere al sonno, fino agli influssi sconvolgenti della maternità sulla vita intima di una coppia, senza nulla risparmiare nella descrizione delle esperienze più indisponenti della gravidanza. Diario di una madre indegna si propone di dimostrare ai genitori con grande ironia quanto sia salutare, a volte, ridere della vita familiare e perfino dei propri figli. Lungi dall’essere biasimevole, l’indegnità è una questione di sopravvivenza!