Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 449949 documenti.
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: Sapevo che proprio da Copenaghen, un religioso e archeologo danese aveva intrapreso un viaggio, alquanto misterioso verso Napoli, la Calabria e la Sicilia. Dei suoi rapporti con l'Italia meridionale fidavo di trovare qualche documento negli archivi di Copenaghen. La ricerca ha dato dei frutti, come vedremo nelle pagine che seguono. Ma non è stato facile vedere le carte che cercavo. Per quelle custodite nell'archivio massonico ho dovuto avere pazienza, cercarmi la strada e superare un'iniziale riservatezza, ma alla fine sono riuscito a vedere anche quelle.
La mafia imprenditrice : dalla Calabria al centro dell'inferno / Pino Arlacchi
[Nuova ed.] - Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Fino alla Seconda guerra mondiale, il fenomeno mafioso ha avuto una connotazione precisa: gli uomini d'onore appartenevano a ceti subalterni e conducevano una vita sobria e poco appariscente. A partire dagli anni sessanta e settanta, la nuova imprenditoria mafiosa afferma e consolida il proprio potere all'interno della vita economica, politica e sociale di interi settori produttivi su scala nazionale e internazionale, scoraggiando la concorrenza con metodi brutali, evadendo il sistema previdenziale e violando i diritti dei lavoratori. Onore e ricchezza divengono sinonimi, e lo stile di vita del mafioso cambia: compaiono vistosi simboli di agiatezza e potere, un buon livello di istruzione, frequentazioni altolocate, un'accresciuta autonomia all'interno della politica e una certa dimestichezza con i media. In Italia l'imprenditorialità mafiosa si è rivelata una delle più gravi minacce alla democrazia e allo sviluppo. Il suo spirito animale violento e predatorio ha avuto e continua ad avere effetti devastanti sulla società e sulle istituzioni.
L'incidente : storia di una rinascita / Giovanni Dell'Elce
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: 8 marzo 2002. Il sottosegretario Giovanni Dell'Elce e tre colleghi di Forza Italia arrivano a Courmayeur in elicottero per intervenire a un convegno del partito. Dopo l'atterraggio i passeggeri scendono a uno a uno. Dell'Elce è rimasto solo a bordo quando il velivolo si innalza impazzito per poi schiantarsi al suolo. Errore umano o guasto tecnico? Sulle cause del disastro si intrecciano ipotesi e accuse. Intanto lui è in coma. Al culmine di una prestigiosa carriera di manager si trova improvvisamente a lottare tra la vita e la morte. Affrontando un durissimo percorso di recupero, vince la sua sfida. Tuttavia, quando finalmente ritorna alla vita, molte cose non sono più come prima. Lo aspettano amare sorprese, ma anche la riscoperta di nuovi valori.
Ediciclo, 2003
Abstract: L'2002 è l'anno d'oro per Cipollini e per la Nazionale Italiana. L'inizio non è dei migliori. Ma poi il Re Leone inizia un percorso che lo porterà a raggiungere il record di tappe vinte al Giro di Alfredo Binda, a vincere alla Vuelta, a Trionfare a Zolder vestendo infine la maglia iridata. Attraverso i ricordi di Alfredo Martini e di Mugnaini, Marco Benedetti ricistruisce questo 2002 senza dimenticare gli uomini della nazionale che, con il loro lavoro preciso e organizzato hanno consentito all'Italia la riconquista della maglia rosa a dieci anni dall'ultimo trionfo.
Per la legalità / Rita Borsellino ; intervista di Gennaro Ferrara ; prefazione di Don Luigi Ciotti
[Brescia] : La scuola, copyr. 2007
Abstract: In queste pagine è racchiusa una storia intima e allo stesso tempo pubblica: la strage di via D'Amelio del 1992. Allora l'intero Paese sembrò voler reagire alla violenza della mafia, ma il sentimento di giustizia è andato poi scemando. Rita Borsellino incarna, invece, lo spirito di chi continua a lottare, portando la sua testimonianza che non cede a parole di rabbia e offre un'analisi lucida del problema della mafia, inchiodando la politica alle sue responsabilità e proponendo modelli di educazione alla legalità per le nuove generazioni.
L' avventura arbereshe : il Mediterraneo vissuto / Pierfranco Bruni
Iral, 2008
Dove va l'anima dopo la morte? / Cesare Boni
Amrita, 2009
Minelliana, 2004
Rapporti : Polesine e cultura padana ; 18
Creare il giardino ideale / Flaminia Palminteri
De Vecchi, 2008
Bellavite, 2007
Tesori di Lombardia ;
Lo stralisco ; Motu-iti ; Mattia e il nonno / Roberto Piumini
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2007
Abstract: Stralisco è una parola strana, che non si trova sul vocabolario: fa parte di un gioco fra Madurer - un bambino - e Sakumat - un pittore. Madurer è malato e deve stare sempre rinchiuso al buio. Sakumat ha il compito di mostrargli il mondo attraverso i suoi dipinti. Il loro rapporto si trasforma in una storia di amicizia totale che unisce un bambino, un uomo e - sullo sfondo - un padre, in un'avventura molto intensa. Lo stralisco è una favola sulla possibile felicità di chi accetta fino in fondo di guardare il mondo attraverso gli occhi della poesia e dei segni dell'arte. Una favola per ragazzi che anche il pubblico adulto ha saputo apprezzare. Le tavole di Cecco Mariniello accompagnano il lettore in un mondo fantastico nel quale la pittura ha il compito di sostituire la realtà. Prefazione di Antonio Faeti. Età di lettura: da 9 anni.
Il dio dei mafiosi / Augusto Cavadi
San Paolo, 2009
Attualita e Storia ; 101
La morte dei fascisti / Giano Accame ; prefazione di Giorgio Galli
Mursia, 2010
Storia, Biografie, Diari. Storie Generali e Particolari ;
Il cammino delle parole o Le mie conclusioni sulla vita / di Tarcisio Capaccioli
Lulu, 2010
Per chi suona la campana? : il mistero della morte / Oreste Aime
[Torino] : UTET università, 2008
Abstract: È giunta, ormai, l'ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte, nessuno lo sa, tranne dio. Così si chiude l'Apologia di Socrate, una delle prime grandi riflessioni su che cosa sia la morte. E Paolo di Tarso, scrivendo ai Corinzi, domanda: Dov'è, o morte, la tua vittoria?. Passano i millenni, ma l'interrogativo continua ad accompagnarci: che cos'è la morte? E perché ci spaventa? Per chi suona la campana? ci guida attraverso la storia dell'uomo e grazie alla letteratura, alla filosofia, all'arte e alle religioni ci fa scoprire come nei secoli sia stata percepita la morte fino ad arrivare a oggi, alla morte ostentata quotidianamente dai mass-media. E proprio oggi, la morte è diventata oscena, ovvero non rappresentabile per quello che è realmente. È in qualche modo scomparsa, ha smesso di far parte del corso della vita. Grazie a questo piccolo e agile libro di Oreste Aime, invece, è possibile tornare a riflettere su questo mistero, difficile, quasi incomprensibile, sia che ci riguardi personalmente sia che tocchi gli altri.