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Trovati 449882 documenti.
Il libraio di viale Mazzini, ovvero I bibliofolli di Plon / Claudio Maria Messina
: Robin, 2008
Labiblioteca Robin
Abstract: Un libro pieno di delitti eccitati dall'amore per i libri antichi. Un mondo variegato di collezionisti e appassionati implicati in torbidi avvenimenti su cui serafico indaga il libraio di viale Mazzini.
: Titivillus, 2007
Altre visioni ; 32
Matrigne : manuale di sopravvivenza per madri di seconda scelta / Lilia Bonomi
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: Alla luce delle nuove tipologie familiari, il libro affronta la condizione della matrigna, attraverso capitoli che ne esaminano le dinamiche psicologiche (accudimento dei figliastri, rapporti con il compagno, relazioni con l'ambiente circostante...), con uno stile accattivante e spigliato, scherzoso e leggero. L'ironia del testo, mai banale, cela una sofferenza vissuta da parte dell'autrice che, nel tentativo di cancellare il solito pregiudizio fiabesco della matrigna come strega, lo sostituisce con l'immagine di una donna capace di cure materne.
Terra e liberta' : romanzo / Giuseppe D'Ambrosio Angelillo
: Acquaviva, 2008
Storia del matrimonio : dal Medioevo a oggi / Daniela Lombardi
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
1Le vie della civiltà
I grandi silenzi / Nelson Cenci
: Dall'Oglio, 1985
[Roma] : RAI ERI ; Trento : Erickson, 2009
Abstract: Quando due genitori si separano, cosa provano i figli? Rabbia, paura, colpa, vergogna: le emozioni che si agitano dentro di loro sono tante. Rassicurarli che mamma e papà non li lasceranno mai, anche se non si amano più, è un dovere dei genitori, così come individuare per loro un'alleanza educativa. Vi lasciate o mi lasciate? affronta con delicatezza i temi della separazione, delle emozioni ad essa associate, delle difficoltà che i genitori incontrano nel continuare ad essere, insieme, un importante punto di riferimento per i propri bambini, e propone un viaggio nel mondo dell'infanzia per recuperarne le emozioni e comunicare con i figli non solo attraverso le parole ma anche con il non verbale. Attività, canzoni, giochi e filastrocche, affiancati da un DVD contenente l'episodio della Melevisione (Rai Tre) I dolori di Nina, consentono di accompagnare i bambini lungo un percorso di elaborazione e accettazione suddiviso in più tappe. Il libro si rivolge ai genitori in separazione e a coloro che si occupano professionalmente di conflitti familiari, ma anche a chi è interessato a conoscere come si entra in comunicazione con i bambini nei momenti più difficoltosi della loro esistenza. Perché, come cantano Nina e i suoi amici, i dolori dei bambini non son piccoli così. (Prefazione di Fulvio Scaparro)
Dentro le gang : giovani, migranti e nuovi spazi pubblici / a cura di Luca Queirolo Palmas
Verona : Ombre corte, 2009
Abstract: I saggi raccolti in questo volume esplorano il mondo subalterno dei figli dell'immigrazione attraverso un lungo lavoro di ricerca condotto in diversi contesti urbani a contatto diretto con quelle aggregazioni giovanili che i media sono soliti definire bande: un'etichetta stigmatizzante che riflette la produzione di panico nei confronti delle pratiche di visibilità e socialità di strada dei giovani immigrati. Gli stessi autori affermano di essersi avvicinati al fenomeno delle gang sull'onda dell'allarmismo mediático, ma provando a conoscerlo e a viverlo dall'interno, attraverso l'osservazione partecipante, ricostruendo significati e vissuti che i membri di queste stesse formazioni assegnano alla propria esperienza partecipativa. Le interpretazioni di questi mondi da un lato rivelano la costituzione di nuovi spazi pubblici, dall'altro evocano forme di risignificazione dal basso che rifiutano l'etichetta sicuritaria di gang e riconfigurano in modo collettivo una condizione di marginalità e vulnerabilità. La lettura che si propone del fenomeno è scandita da alcune parole chiave: derive e approdi familiari, estetica come accumulazione di capitale simbolico, ludicità come pratica di resistenza, costruzione generazionale come risposta a un invecchiamento sociale obbligato, violenza come gesto praticato e segno subito.
La mia vita : racconti dal 1997 al 2004 / Mauro Corona ; a cura di Renzo Bassi
: Editoriale Domus, 2006
Montagne narratori ; 5
Quello che resta in noi / Nelson Cenci
: [S.n.], 2006 ( : Antonio Ferrario Industria grafica)
Mi fido di te... : favorire l'autonomia dei nostri figli / Margherita Lanz
San Paolo, 2012
Abstract: Essere autonomi e staccarsi dai genitori per diventare grandi non vuol dire semplicemente fare esperienze e attività da soli, ma significa fare esperienze e attività sapendo di poter contare sui propri genitori. Le esperienze riguardano le prime uscite, la strada per andare a scuola, lo stare in casa e le vacanze lontano dalla famiglia ma anche affrontare il mondo misterioso e infinito di Internet. Perché tutto avvenga senza inutili rischi sono necessarie tre cose: regole, comunicazione e fiducia. La piena autonomia può dirsi raggiunta solo quando si riesce ad essere indipendenti dal papà e dalla mamma ma allo stesso tempo in connessione con loro.
La casa delle mille e una notte : romanzo / Mario Biondi
Siena : Barbera, 2012
Centocinquanta
Abstract: Una crociera di amici tra i colori abbaglianti dell'Egeo, su un veliero da sogno. Ma l'uomo di Rossella si dilegua, la lascia sola, senza amore: il sogno sembra convertirsi in incubo. In suo soccorso accorre pero' una schiera di squisiti nuovi amici, tra cui un'affascinante dama, cantante e sciamana, che la ospita, come in una fortezza sicura, nella sua dimora da favola, dove si perpetua lo spirito dell'antico harem ottomano e de Le mille e una notte. Li', su tutto domina Lui, il nuovo amico, forse il nuovo amore, preannunciato e visto dalla sciamana nei fondi del caffe'. E il sogno ricomincia...
Lindau, 2013
Abstract: Che essere genitori sia un vantaggio è un'asserzione che suscita stupore, insieme a curiosità. L'idea oggi prevalente è di segno opposto: essere genitori si configura come difficoltà, problema, fatica, peso. Invece si tratta di un vantaggio concreto, reale: il figlio è colui che ri-eccita nell'adulto la posizione del ricevente; è colui che - se ascoltato e osservato al di fuori di griglie o schemi - è suscettibile di interrogare rispetto alla propria vita adulta, apportando un beneficio reale in termini di utilità e convenienza. Il libro nasce da un'intensa attività di cura, di osservazione, di ascolto, di formazione con i genitori, ai quali l'autore ha voluto trasmettere il nucleo della sua esperienza di psicoanalista e di padre, ovvero che accettare la sfida del figlio è sempre vantaggioso.
Scazzi : storie di un figlio travolgente e di un padre travolto / Michele e Nicola Neri
Mondadori, 2014
Abstract: Ottobre 2008. Il cellulare di Michele squilla: Nicola, suo figlio sedicenne, ha avuto un incidente in motorino. Nella frazione di un secondo, il mondo sembra scoppiare. Michele si precipita al pronto soccorso. Nicola è incolume, ma strano, sfuggente, ai suoi occhi quasi uno sconosciuto: e cos'è quel kimono uscito dal sottosella del motorino sfasciato? Comincia così il racconto a due voci del viaggio di un padre e di un figlio nel pianeta misterioso dove sai quando entri ma non se, né come, ne uscirai: l'adolescenza. Un viaggio lungo sette anni, che inizia con poche, laceranti parole di Nicola: Non voglio più vederti. E prosegue, fra molti dubbi e quasi nessuna certezza, declinando l'intero dizionario della cosiddetta età ingrata, in una Milano inquieta e spericolata, con le canoniche tappe ad Amsterdam, Barcellona, Berlino. Nicola, frenetico acrobata del rischio, che tenta di esorcizzare l'ansia per un futuro nebuloso con l'incessante trasgredire e provocare, dietro cui cela una disperata richiesta di attenzione. Michele, che non sa (ma, forse, soprattutto non vuole) esercitare la sua autorità paterna e, nonostante annidi speranze vanificate, di allarmi e inseguimenti del suo ragazzo in perenne fuga, resta saldo nella convinzione che con un adolescente, ci vogliono occhi strabici: uno vede ancora il bambino, l'altro non può perdere di vista l'adulto che ti sta consumando l'esistenza, ma anche che un giorno, macinati milioni di parole in sfoghi e contrasti, andrà meglio.
Il ritorno di Gatsby / Pino Farinotti
: Morellini, 2014
Ripubblica
O exercito perdido / Valerio Massimo Manfredi ; traducao de Jose' J. C. Serra
: Porto, 2009
Travel Therapy : 3 tipe in viaggio / Maddalena Tassan
: Cavinato editore international, 2017
La vetrina n. 49 / Ferruccio Parazzoli
Bolis, 2018
Genius loci Bolis ; 4
Abstract: «Dovevo trovare una Cetonia e riavvicinare le donne che avevo avuto e perduto. I giorni sarebbero scivolati via come i grani di una lunga collana sotto le dita di una donna annoiata. Che volassero i giorni, i mesi, gli anni, che volasse l'intera vita: se avessi ritrovata colei che era stata all'origine del mio racconto perduto che cosa mai avrebbe potuto importare il tempo? ».
Il venditore di felicità / Davide Calì & Marco Somà
Kite, 2018
Abstract: Siccome dicono che la felicità sia la cosa più importante, quando decidono di venderla, in barattoli piccolo, grande, e confezione famiglia, c’è subito la fila: una nonna, un ragazzo, una mamma di tanti figli: tutti a comprare la felicità. Peccato che quando il venditore di felicità se ne va, gli cade un barattolo piccolo ed allora la verità si rivela.
La muta del serpente : romanzo / Giuseppe Colangelo
: La vita felice, 2018
Abstract: Costretto ad abbandonare l'Argentina dopo la caduta di Perón, il protagonista si trova scaraventato in un paese del materano dove impara a tirare avanti svolgendo diversi mestieri. Ma il passato è duro da dimenticare. Soprattutto se a mantenerlo vivo sono le inquietanti lettere dell'amico più caro, capaci di innescare un lacerante dilemma psicologico. Di pari passo, echi di eventi criminali si incrociano lontano dai loro alvei geografici con il traccheggiare della isolata comunità di montagna, in cui si logora tra rabbia e passione, banali gesti quotidiani e inimmaginabili beffe l'illusione di essere al riparo dalla violenza dei tempi. Dramma e commedia, retti dal susseguirsi di colpi di scena, per accumulo tengono abilmente insieme voci e mondi diversi in un luogo sempre meno artefice del proprio destino. Rutilante contesto esaltato dalla fantasia narrativa dal quale emerge, come in "La Freccia di Mezzanotte" e in "Creta Rossa", una galleria di umili personaggi colmi di ironica rassegnazione, da sempre ai margini della storia e alla ricerca di se stessi.