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Trovati 893 documenti.
Firenze : Le lettere, copyr. 1991
L' apprendista stregone e altre ballate / Johann Wolfgang Goethe ; a cura di Luciano Zagari
Roma : Salerno, copyr. 1993
Venezia : Marsilio, 1993
Abstract: Nei sonetti di Gryphius, luterano di vasta cultura umanistica e scientifica, ci sono tutti i temi della letteratura barocca europea: il dolore e la maledizione dell'essere, la caducità e la vanità di tutte le cose in un mondo dominato dal peccato, dall'errore e dal caso. Per l'uomo non c'è salvezza se non in un ordine divino che si intravvede a tratti e si rende manifesto nella forza e nella violenza del lamento. I temi della vanitas vanitatum, dell'esaltazione del rapporto con Dio, dell'identificazione della vera unica luce nella notte della morte, si accendono di nuovi bagliori nei suoi versi, considerati il capolavoro della lirica barocca, anche per l'abilità vertiginosa del gioco delle antitesi nei versi alessandrini, nella terzina, nella quartina.
Il canto di amore e morte dell' alfiere Christoph Rilke / Rainer Maria Rilke
1. ed
Pordenone : Studio Tesi, 1988
2Collezione filo di perle ; 38
8. Aufl
Stuttgart : Klett, 1989
Brigitta / Adalbert Stifter ; a cura di Matteo Galli
Venezia : Marsilio, 1991
Gedichte = Poesie / Georg Trakl ; a cura di Claudio Groff
Trento : Reverdito, stampa 1993
Poesie / Georg Trakl ; a cura di Leone Traverso ; prefazione di Italo Alighiero Chiusano
Firenze : Passigli, copyr. 1992
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: Da Euripide a Seneca, da Pasolini ad Heiner Müller, Medea, la madre che uccide i propri figli, ha rappresentato sempre la potenza femminile estrema, portatrice di un potere quasi sovrannaturale. Agli inizi degli anni '20, Medea appare nell'opera Franz Grillparzer, spogliata dei tratti più eroici del mito e più ricca di sottili e moderne motivazioni interiori, più debole e apparentemente inerte nel suo confronto con il maschile, disposta a deporre per Giasone il proprio sapere magico e la sua parte barbarica. Ma quando la sua integrazione nella civiltà greca si rivela impossibile, anche la Medea di Grillparzer ritrova la potenza del mito nell'atto estremo della sofferenza, e consuma la sua vendetta con un gesto ben più tragico del suicidio.
La morte di Socrate / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Marco Zapparoli
Milano : Marcos y Marcos, 2002
Abstract: Platone, avaro e pomposo aristocratico, avido di popolarità, vuole sbancare con un best seller e, costi quel che costi, concretizzare la propria idea di Stato giusto. Socrate è un beone geniale e alla moda, non manca un solo banchetto, ma ha il vizio di rubacchiare qua e là monili e statuette con cui impingua la bottega di antiquariato della moglie, la bionda Santippe. Platone decide di sfruttare la situazione, ricatta Socrate e gli offre denaro in cambio dei dialoghi che solitamente getta al vento. Alla coppa di cicuta poi Socrate giunge per motivi diversi da quelli noti.
Unterm Rad : Erzahlung / Hermann Hesse
Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1972
Kalendergeschichten / Bertolt Brecht
Hamburg : Rowohlt, 1953
Der gute Mensch von Sezuan : Parabelstuck / Bertolt Brecht
Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1964
Bompiani, 2000
Abstract: L'opera, fra le maggiori dell'idealismo tedesco, restituita al suo contesto invita a diffidare di quell'assoluto di cui Hegel, a Jena, ha imparato a contestare la pretesa fondamentalista. In una serrata e affascinante narrazione, il lettore diviene fin dall'inizio spettatore e compagno lungo la via del dubbio e della disperazione, dove la coscienza incontra le diverse figure che ai suoi occhi incarnano la presenza del senso - salvo verificare drammaticamente, a ogni passo, l'instabilità della certezza di volta in volta conquistata. Il divenire sfida il logos a rendere fluido un pensare che tende a irrigidirsi, e la filosofia post-rivoluzionaria sperimenta cosi la legittimità e insieme le dolorose conseguenze delle proprie pretese emancipative. L'inesauribile ricchezza del capolavoro hegeliano ne ha fatto un termine di confronto privilegiato per le filosofie del XX secolo, e ancora per il dibattito attuale: la Fenomenologia dello spirito continua a rivelarsi quell'autentico spartiacque della modernità su cui - come ebbe a scrivere Karl Rosenkranz - lo spirito dell'umanità ha dovuto soffermarsi, onde render conto a se stesso di ciò che era divenuto.
Woyzeck / Georg Buchner ; a cura di Hermann Dorowin ; traduzione di Claudio Magris
4. ed
Venezia : Marsilio, 1999
Abstract: Ispirato a un fatto di cronaca, il dramma narra l'escalation psicologica che porta il buon soldato Franz Woyzeck ad accoltellare la sua amata Maria. La forma frammentaria e il linguaggio poetico portano questa tragedia in una dimensione quasi visionaria, dove la mannaia, il coltello, il rasoio, l'afasia simboleggiano l'incapacità dell'uomo a comporre un'armonia, la sua irriducibile tendenza a dividere e contrapporre.
[Milano] : Rizzoli, 1990
Abstract: Questa raccolta di liriche fu composta tra il 1814 e il 1827, e appartiene all'ultima stagione creativa di Goethe. Frutto della passione per la poesia orientale, il libro ha origine da lunghe letture di poesia persiana e da studi approfonditi sulla mistica islamica. Il materiale poetico che via via si accumula in margine a tali suggestioni viene quindi organizzato in 12 sezioni, dove i testi si dispongono legati da affinità tematiche o stilistiche, accumunati dall'interlocutore o dal genere.
Buddenbrooks : Verfall einer Familie : Roman / Thomas Mann
Frankfurt am Main : Fischer Taschenbuch, 1993
Abstract: Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che dopo anni di prosperità è esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. Opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.
24. Aufl
Munchen : Deutscher Taschenbuch Verlag, 1980
Abstract: In questo libro ineguagliabile, epico e insieme espressionista c'è tutta Berlino com'era sul finire degli anni Venti. Ma Berlin Alexanderplatz sfugge alle categorie, sorprende ogni volta che lo si rilegge. Nelle sue pagine c'è così tanta energia che sembra scritto domani. Anche per questo la storia di Franz Biberkopf , il cobra, appena uscito di prigione e terrorizzato all'idea di essere nuovamente libero, resta unica, di una bellezza, disperata e assoluta. Giuseppe Culicchia