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Trovati 4 documenti.
Un mondo pieno di vuoto / Suzuki Izumi ; traduzione dal giapponese di Ozumi Asuka
ADD, 2026
Abstract: In un futuro fin troppo vicino, gli esseri umani possono cedere anni della propria vita a persone care malate: una donna compie questo gesto estremo, trasformandolo però in un atto di vendetta contro un marito violento. Un’altra, stanca dell’inerzia del suo compagno, decide di venderlo a un adepto del diavolo, in cambio di denaro e di un amante. In un altro racconto, uno scrittore si risveglia in un corpo femminile, trovandosi così esposto a una realtà che aveva sempre ignorato; e ancora, un personaggio le cui orecchie crescono a dismisura diventa l’attrazione grottesca di uno show televisivo. Con il suo stile ironico, spietato e inconfondibile, in questa raccolta di racconti Suzuki Izumi restituisce il ritratto tagliente di un’umanità lasciata a sé stessa, scavando nelle crepe degli spazi domestici, nell’assurda società della performance, nel disfacimento di una gioventù annoiata e impaurita, trasformando il quotidiano in un incubo anfetaminico.
Torino : Add, 2024
Asia
Abstract: Siamo alla vigilia della guerra contro i Bianchi, il popolo che si è insediato sulla Luna. I terriani, ormai sull’orlo dell’estinzione, scelgono di alterarsi geneticamente per colonizzare l’ecosistema più vasto del pianeta: l’oceano. Ma la nuova specie degli acquatici e le altre comunità che abitano la terra rifiutano il proprio destino e lo combattono. Che il nemico siano le alghe rosse e allucinogene che invadono l’oceano o i Naviganti con cui concorrere per il poco pesce commestibile rimasto, la lotta in scena è quella dell’umanità contro sé stessa: incapace di imparare dalla storia, cade ricorsivamente in cicli di conflitto e violenza estrema. L’epopea oceanica aperta nel primo volume dell’opera si chiude con una lettura ucronica in cui l’esploratore cinese del Quattrocento Zheng He “scopre” l’Europa. Nell’inquietante incontro fra Cina e Occidente, dove presente e passato si confondono, il futuro si svelerà come un feroce ritorno alle origini.
Eva : corpi e macchine per un mondo nuovo / Claire Horn ; traduzione di Alessandra Castellazzi
Torino : ADD, 2024
Abstract: «Se stai leggendo queste parole, l’unica cosa certa che so di te è che qualcuno ti ha portato in grembo prima che fossi una persona.» Comincia così la riflessione di Claire Horn su una tecnologia che ancora non c’è, ma che presto potrebbe entrare nelle nostre vite. L’ectogenesi, la possibilità che la gestazione avvenga fuori dal corpo umano, non è più una visione fantascientifica, ma una realtà ormai prossima, e prima che questo avvenga dobbiamo affrontare una serie di questioni etiche e politiche, fondamentali per allontanare dall’orizzonte scenari preoccupanti. La possibilità di un utero artificiale – che cambierebbe il modo in cui concepiamo la gravidanza – deve inserirsi in contesti in cui tutti i diritti riproduttivi siano garantiti, l’aborto una conquista definitiva e la salute una prioritaria in ogni parte del mondo. Nessuna tecnologia è in grado, da sola, di farsi carico dei problemi di cui si occupa e proprio per questo serve una riflessione allargata e profonda sull’etica e sui temi della gestazione e della maternità. Un libro che guarda al futuro con la consapevolezza che, per affrontarlo bene, è necessario preparare oggi le regole con cui lo accoglieremo. Prefazione di Laura Tripaldi.
Torino : ADD, 2026
Abstract: Con "Siria, il giorno dopo", Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.