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Trovati 440630 documenti.
Un'amore di porcellana / Inma Aguilera ; traduzione di Elisabetta Giamporcaro
Piemme, 2025
Abstract: Siviglia, 1902. Trinidad Laredo parte sola dall'Inghilterra alla volta della fabbrica di ceramiche della Cartuja. Porta con sé un unico indizio: un piatto decorato a mano. È convinta che quell'oggetto custodisca un segreto legato alla celebre manifattura di ceramiche Pickman, dove da generazioni si producono i servizi di porcellana più raffinati d'Europa. La storia di Trinidad si intreccia con quella della fabbrica e della sua proprietaria, María de las Cuevas, custode di un'eredità minacciata dal declino, e con le vicende di due donne del passato: Felisa, pittrice silenziosa e tenace, che sogna un futuro diverso in cui possa esprimere sé stessa e il suo talento, e Macarena, decoratrice appassionata e ribelle, in fuga dal conformismo e dai limiti imposti alla sua libertà. La fabbrica è il cuore pulsante di una Siviglia in trasformazione, dove le tensioni sociali ribollono come il fuoco nei forni e ogni oggetto racconta una storia. Mentre presente e passato si intrecciano, Trinidad dovrà decidere se portare alla luce la verità o proteggerla.
La fregatura di avere un'anima / Giacomo Poretti
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Giannino è un uomo che da sempre si fa tante domande. Se le fa sul mondo attorno, se le fa su di sé e sul suo futuro. È convinto, Giannino, di non essere facilmente destinato a diventare un padre e un marito, perché è un uomo non tanto alto, ha problemi col sole e pure col mare, e la felicità per uno come lui non sembra una cosa affatto semplice. Eppure, quando Giannino incontra Rita, il futuro per loro si schiude come un fiore e si ritrovano di lì a qualche anno ad assistere alla nascita del loro bambino, Luca. Luca sembra un bambino bello e sano, dotato di tutto, ogni organo è al suo posto: gambe, manine, occhi, naso, bocca. Sembra, insomma, che i due genitori abbiano compiuto il loro dovere e che non manchi proprio nulla. Ma quando un sacerdote arriva a visitare il nuovo arrivato, complimentandosi con i genitori, dice loro: «Bene, ora che avete fatto un corpo, vi tocca fare un'anima.» I due si guardano sbigottiti, Giannino è confuso. «Non avevamo fatto già tutto? E soprattutto, cos'è e come si fa un'anima?» Da questa immensa domanda nasce il romanzo surreale, poetico e divertente di Giacomo Poretti, che si inoltra nel terreno spinoso della più misteriosa delle faccende. Ad assistere Giannino nella sua ricerca, le divagazioni ironiche e le riflessioni più strampalate sul reale, indagando millenni di civiltà e vita spirituale, di biologia e dimensione trascendentale, alla ricerca del più ineffabile tra gli organi che compongono l'essere umano.
Il cane che inseguiva le stelle / Anna Sólyom ; traduzione di Elena Alibrandi
Giunti, 2025
Abstract: Quando dopo anni di lontananza, Ingrid si decide ad andare a trovare il fratello non si aspetta certo che riconciliarsi con la sua famiglia voglia dire perdere il suo compagno più fedele: il suo cane Roshi. Ma la sera del 4 luglio, spaventato dai fuochi d'artificio e da un branco di cani randagi, il Golden Retriever si perde. Le ricerche sono vane, i giorni passano e di lui non c'è più alcuna traccia. Ingrid è disperata e purtroppo, dopo una settimana, non può fare altro che rientrare a casa, sola. Eppure, Roshi non si arrende e grazie al suo incredibile fiuto si mette in cammino per tornare dalla sua padrona. Un viaggio di migliaia di chilometri, dalla Virginia al Colorado, una vera e propria odissea durante la quale conoscerà tante persone bisognose del suo aiuto. Sì, perché nel suo nome è contenuto un destino. Roshi, infatti, vuol dire “maestro zen”, e saranno molti gli insegnamenti che lascerà agli umani, alle prese con solitudine, tristezza e depressione, che lo accolgono nelle loro case e, soprattutto, nel loro cuore. Riuscirà a tornare dalla sua Ingrid? Ispirato a una storia vera, "Il cane che inseguiva le stelle" è un romanzo delicato, che vi conquisterà grazie al suo peloso e irresistibile protagonista e che ci ricorda che l'amore non conosce distanze.
Senza gli altri : esperienza assoluta e solitudine / Tommaso Tuppini
Milano : Solferino, 2025
Anders. Filosofia, Scienza. saperi
Abstract: «Solo» è una parola simile ad «assoluto»: vuol dire che qualcuno è senza gli altri. Aristotele ha detto che l’uomo è un animale politico, che ha sempre bisogno degli altri, e noi gli abbiamo creduto. Però appena il lavoro ci lascia mezz’ora libera vogliamo starcene per i fatti nostri, al mare piantiamo l’ombrellone lontano dalla folla, fin da bambini sappiamo che la cosa più bella dell’essere malati è stare finalmente a casa, da soli. Afferrati dal «demone meridiano» i pastori greci sprofondano nel sonno in pieno giorno, l’acedia costringe il monaco del Medioevo a ritirarsi nella propria cella dove maledice la vita in comune del monastero, la recente pandemia ci ha rinchiuso in stanze dove gli altri non erano più ammessi, ma è stato davvero così intollerabile? Quelle elencate sono diventate esperienze sempre più rare perché le maglie di un collettivismo burocratico d’acciaio stanno sottraendo spazio e tempo alla solitudine. Eppure, una pioggia di atomi nel vuoto, i libri dimenticati nel limbo delle biblioteche, un fuoco che brucia senza essere visto sono tutte cose che esistono senza gli altri. Nonostante le prediche quotidiane sulla «condivisione», la «partecipazione», la «relazione», sopravvivono luoghi di resistenza, trincee che non si fanno espugnare facilmente, esperienze dove l’assenza degli altri rende possibile qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile: vivere momenti senza inizio e senza fine in cui stringiamo fra le mani un brandello di assoluto.
La volta giusta / Lorenza Gentile
Feltrinelli, 2025
Abstract: Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo. Lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. Restare o fuggire? Fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? Intanto le viene in aiuto la gente del luogo. Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. All’arrivo della primavera, Lucilla inizierà a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in città o in montagna, da soli o in coppia, è solo una questione di sintesi personale. Quale sarà la sua? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero
Le figlie della tempesta / Sonsoles Ónega ; traduzione di Claudia Marseguerra
Rizzoli, 2025
Abstract: In una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori Valdés, nascono Catalina e Clara. Una è la figlia di doña Inés Valdés e di suo marito don Gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di Renata, la domestica con cui Gustavo ha tradito la moglie. Due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della Spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. Nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: Renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. Mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, Catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi Clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. Ambientata tra i paesaggi freddi e marini di Punta do Bico, nella provincia galiziana di Pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di Cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. E mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di Novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia Valdés, che qualcuno doveva raccontare.
Zenobia : il romanzo della regina guerriera / Valerio Massimo Manfredi ; con Andrea Argenti
Mondadori, 2025
Abstract: III secolo d.C. Odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di Palmira, in Siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio Erode. Il regno spetta di diritto a Vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è Zenobia, la giovane vedova. I notabili di Palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in Oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, Zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di Roma. Perché secondo lei l’Impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i Romani e proclamarsi imperatrice. Dal regno di Palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: Zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico
Napoli : Guida, 2020
Polispanica
Abstract: Augusto Salazar Bondy è considerato uno dei più importanti filosofi peruviani e uno dei più autentici esponenti del pensiero filosofico latino?americano che, con le sue analisi, ha reso più rigorosa la riflessione filosofica ispano?americana. Infatti, proporrà una filosofia della liberazione come corrente tercermundista, che doveva superare i limiti imposti dalla filosofia proveniente dall'Europa e dal Nord?America.
La fine del diritto : la grande sostituzione tecnologica nell'era nuova / Ugo Mattei
Milano : Feltrinelli, 2025
Idee ; 7
Abstract: Quando la legge diventa algoritmo, la libertà è solo un’illusione.
Atlante della complessità : leggere le parole per navigare il presente / Enrico Cerni
Milano : Il Sole 24 Ore, 2025
Abstract: Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi. Per apprezzare la complessità dobbiamo osservare l’intreccio e lasciarci trasportare dallo stupore. Dobbiamo accogliere la meraviglia, avere sempre la mente aperta alla curiosità e lo sguardo pronto a mirare, ad ammirare, cioè a osservare con grande cura. Dobbiamo immergerci nell’incanto, che è un canto dentro di noi. E dobbiamo essere pronti alla sorpresa, cioè all’essere colti dall’alto, come se durante la navigazione fossimo ghermiti da uno stormo di uccelli che ci porta a un altro luogo, lontani dal posto scelto per leggere, lontani da questo libro, in un altrove in cui stupore, meraviglia, incanto e sorpresa si abbracceranno tra loro e abbracceranno anche noi, incerti viandanti che nella lettura desiderano solcare i mari della complessità.
La fragilità del mondo / Joan-Carles Mèlich ; traduzione di Emanuela Forgetta
Milano : Il Saggiatore, 2025
La cultura ; 1992
Abstract: "La fragilità del mondo" è un invito ad abbandonare l’ossessione per la perfezione da cui siamo attanagliati da secoli e ad abbracciare, al contrario, la nostra essenza di creature vulnerabili, gettate in una realtà con cui non siamo più in grado di entrare in contatto. Secondo Joan-Carles Mèlich è successo qualcosa a un certo punto della nostra storia: ci siamo scordati quanto claudicante e carente sia la natura umana. L’universo attorno a noi è stravagante, ricco di stimoli e, nonostante tutti i nostri sforzi, in sostanza inconoscibile; eppure ci illudiamo in qualche modo di sapere tutto. L’imprevedibilità ci spaventa, per questo abbiamo messo in piedi una disciplina di sistemi simbolici di regolazione e colonizzazione (teologici, politici, economici) e una nuova metafisica della tecnologia, alla quale ci siamo affidati ciecamente. Nel frattempo, però, abbiamo dimenticato che siamo governati dal caos e dall’inaccessibilità. Accompagnati dalle idee di pensatori e scrittori quali Rilke, Nietzsche, Kafka e Woolf, apprendiamo allora in queste pagine come, per tornare a vedere davvero il mondo, dobbiamo abbandonare le nostre pretese di controllo e accettare invece la finitezza, l’assenza di senso e la possibilità del male, che sono al centro dell’essenza umana. Dobbiamo imparare, cioè, a sostituire alla logica di un progresso cieco una «ragione inerme», inoffensiva e pacifica perché aperta alla possibilità dell’errore e della vergogna. In questo libro Mèlich traccia una strada per tornare ad abitare il mondo. Non con presunzione, bensì consapevoli della possibilità di perdervisi come in un labirinto. Solo così ne riscopriremo l’autenticità e sapremo accettarci nella fragilità, rifiutando la violenza delle facili certezze e l’insensibilità di fronte alla sofferenza.
Caffè amaro / Simonetta Agnello Hornby
Feltrinelli, 2017
Abstract: Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
Donne che amano libri / a cura di Francesca Nepori ; premessa di Alessandro Danovi
Milano : Nave di Teseo : Aldus Club, 2025
I quaderni dell'Aldus Club ; 6
Abstract: “Gli scritti che compongono questo volume si raccolgono in un primo gruppo di affreschi di donne bibliofile – dal Settecento a oggi – mentre i capitoli successivi spaziano su altri panorami. Ci sono articoli dedicati a figure di lettrici e bibliotecarie, radunati sotto la rubrica Altri mestieri perché dedicati a donne tipografe, xilografe, storiche, esperte di case d’aste antiquarie, sempre interne alla produzione, commercio e diffusione del libro. Una sezione è dedicata alle Memorie di autrici e autori che hanno voluto ‘ricordare’, procurando ritratti di donne che hanno fatto molto e bene per la bibliografia e la bibliofilia, nonché ricordi di recenti e dolorose scomparse. Il quaderno si apre con una seducente meditazione sulla lettura e si chiude con uno sguardo negativo. Per secoli non pochi hanno infatti pensato che tra donna e libro non ci fosse possibilità di comprensione. E così il contributo finale, intitolato "Fuori luogo", svela la figura di Octave Uzanne, uno dei tanti bibliofili vissuti a cavallo tra Otto e Novecento che hanno pensato non potesse esistere una bibliofilia femminile. E questo finale sguardo ‘negativo’ non fa altro, infine, che rafforzare la verità: che ci sono state e ci sono tante donne per le quali il libro è motivo di passione, di studio e di lavoro” (dall’introduzione di Francesca Nepori).
Il pessimismo è un lusso che non possiamo permetterci / Paolo Bartolini ... [et al.]
Jaca Book, 2025
Dissidenze
Abstract: «Il punto fondamentale della resistenza è dato dal fatto che resistere è creare, non è semplicemente opporsi. È creare una nuova etica che sia capace di opporsi all’etica dominante dei funzionari del sistema, senza credere però che esista un fuori dal sistema dove posizionarci in attesa che, dalla riva del fiume, si possa intravedere il cadavere del nostro avversario portato dalle acque». (Miguel Benasayag). Persino Nietzsche, oggi, faticherebbe a dire il suo “sì” all’eterno ritorno. Il caos che accompagna la transizione dalla modernità all’era complessa è un vortice che cattura e disperde. L’immaginario collettivo si tinge di stanchezza e sfiducia, vere cifre esistenziali di un’epoca che sembra non aver mantenuto le sue promesse di progresso e giustizia. Gli autori, che hanno unito le forze in questo libro, hanno pensato di focalizzarsi sulle metamorfosi del neoliberalismo e sulla condizione umana, in un passaggio storico dove la gioia di vivere e di creare è chiamata a superare la paralisi dovuta al naufragio delle utopie novecentesche. L’intenzione è quella di tentare la “mappatura” di un momento storico che, oltre alle crisi multiple innescate dal tecno-capitalismo, lascia intravedere l’urgenza di un impegno pratico e teorico capace di tenere insieme tre elementi decisivi per il benessere contemporaneo: la giustizia sociale, la pace e la giustizia ecoclimatica. Tutti i temi trattati nel volume – lo stato critico delle nostre democrazie, il rapporto degli umani con la cosiddetta Intelligenza Artificiale, le caratteristiche dei dispositivi disciplinari che controllano le nostre vite, il ruolo giocato dalla spiritualità laica in un progetto più vasto di cambiamento sociale – offrono a chi legge un’occasione per sviluppare autonomamente un pensiero che guardi avanti nonostante tutto, una via di uscita dal caos.
Il cibo umano e lo spirito / Carlo Sini
Milano : Alboversorio, 2015
Pensare il cibo ; 3
Abstract: "Gli uomini sono ospiti del pianeta, al pari di innumerevoli altre forme di vita, ma si sono arrogati il diritto di considerarsi speciali e al di sopra, dominatori onnipotenti e signori." (Carlo Sini)
Milano : Gribaudo, 2021
Abstract: Che cosa è vero? Cosa è reale? Come interagiscono la mente e il corpo? Perché nasce la società? Che cos'è una buona azione? Nel corso della storia, gli esseri umani si sono interrogati sul mondo che li circonda e sulla propria collocazione al suo interno, cercando di comprendere il senso dell'esistenza. Fare filosofia significa porsi grandi domande, per approfondire la conoscenza e agire in maniera più saggia. Pensa come un filosofo! Entra nella mente dei filosofi più importanti, ripercorrendo le tappe fondamentali di tutte le correnti di pensiero, e metti alla prova la tua capacità di interrogarti sulle grandi questioni della vita attraverso esperimenti mentali ed esercizi pratici. Età di lettura: da 11 anni.
Morte e sipravvivenza / Max Scheler ; a cura di Edoardo Simonotti
Morcelliana, 2022
Abstract: Pubblicato postumo nel 1933, Morte e sopravvivenza è divenuto un classico. Il fenomeno di rimozione della morte, evidente per Scheler nella modernità, ci sorprende anche oggi: ve ne è una naturale coscienza che pare contraddetta dalla sua continua negazione. I due termini, qui apparentemente contrapposti, mostrano invece il loro intimo legame. Solo attraverso un ripensamento della morte – che per Scheler è un compito etico – si può dare nuovo senso alla nostra vita, il senso della sua sopravvivenza: afferrare insieme la nostra finitezza e lo slancio verso la trascendenza. Non si intende dimostrare l’esistenza dell'aldilà, ma quell’eccedenza della persona che si dischiude nell’esperienza del morire, quale ultimo atto di vita che caratterizza la libertà e l’anelito spirituale della persona. Una filosofia della morte da cui emerge il nucleo essenziale della stessa antropologia scheleriana, che porta alla luce la struttura ontologica fondamentale dell’uomo.
Partenze / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2026
Abstract: “Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane).
L'uomo copernicano : saggi di filosofia critica / Antonio Banfi ; a cura di Concetto Solano
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Il potere del riposo : ottenere di più lavorando di meno / Marcella Danon
Milano : Feltrinelli, 2018