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Trovati 102 documenti.
L'ultima guaritrice : romanzo / Giulia Dal Mas
Tre60, 2025
Abstract: Austria, 1938. Ada Meyer, figlia di una nobildonna fiorentina e di un generale tedesco, sta trascorrendo un periodo nella villa di famiglia sulle sponde del lago di Costanza. A breve dovrà tornare a Firenze per sposare un uomo che non ha scelto ma, quando incontra Karl Berger, un architetto che lavora per suo padre, se ne innamora: è un uomo brillante e con un profondo senso della giustizia. Karl tuttavia è ebreo, e l'Austria sta per essere annessa alla Germania di Hitler... Cavalese, 1938. Marlena è una giovane maestra di scuola ma tutti la chiamano guaritrice per la sua grande conoscenza delle erbe e del corpo umano. Quando Ada e Karl, in arrivo dall'Austria con un gruppo di fuggiaschi, chiedono il suo aiuto per curare un bambino ammalato, Marlena capisce che il suo intervento sarà cruciale per salvarlo. Ma il breve passaggio di Ada e Karl in Val di Fiemme lascerà per sempre un segno nella sua vita... Cavalese, 2024. Quando Ester, la proprietaria della locanda del paese, riceve la telefonata di Giulio Corsini, un avvocato fiorentino, scopre l'esistenza di alcune lettere mai spedite e indirizzate a Marlena Pilcher, sua nonna adottiva. Giunta in Toscana, fra le antiche mura di palazzo Abati, Ester scopre la storia di una famiglia, di un legame inatteso e di un grande amore. In un viaggio sulle orme del passato, Ester solleva così il velo di segreti che da sempre aveva avvolto le sue radici e, grazie all'aiuto di Giulio, scopre una nuova sé, pronta ad andare incontro a un futuro autentico e luminoso.
Gli occhiali d'oro / Giorgio Bassani
3. ed.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Un giovane studente ebreo della facoltà di lettere racconta la storia tramite la narrazione in prima persona: Fadigati, affermato medico a Ferrara, è conosciuto sia per la sua abilità e la sua cultura, sia per la sua presunta e latente omosessualità, che gli costa l'emarginazione dalla sua classe sociale; sorte analoga, cagionata da diverse ragioni, a quella che poi capiterà anche al narratore della storia, in seguito dell'emanazione delle leggi razziali.
Gli occhiali d'oro / Giorgio Bassani
Milano : OscarMondadori, 1996
Abstract: Un giovane studente ebreo della facoltà di lettere racconta la storia tramite la narrazione in prima persona: Fadigati, affermato medico a Ferrara, è conosciuto sia per la sua abilità e la sua cultura, sia per la sua presunta e latente omosessualità, che gli costa l'emarginazione dalla sua classe sociale; sorte analoga, cagionata da diverse ragioni, a quella che poi capiterà anche al narratore della storia, in seguito dell'emanazione delle leggi razziali.
Fuorigioco / Fabrizio Silei, Maurizio A. C. Quarello
Orecchio acerbo, 2014
Abstract: Primavera del 1938. La Germania nazista annette l'Austria. Per "festeggiare la riunificazione dei due popoli germanici" niente di meglio, e di più popolare, che una partita di calcio tra le due nazionali. A rovinare la festa uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi: Matthias Sindelar. Prima con un gol straordinario, poi con un clamoroso rifiuto
Gli ultimi giorni di Mandel'stam / Vénus Khoury-Ghata ; traduzione di Laura Bosio
Guanda, 2017
Abstract: «Avrai solo il mio cadavere, la mia poesia su di te mi sopravvivrà. Mi hai vietato di lavorare, di pubblicare, mi hai dato la caccia di città in città […] ma la mia poesia è più forte di te. Vuoi che te la reciti? Si sente solo il montanaro del Cremlino / l’assassino e il mangiatore di uomini.» Così si rivolge a Stalin il grande poeta russo Osip Mandel’štam quando, nel 1938, ormai minato nel corpo e nella mente, perduto in un labirinto di ossessioni, dialoghi immaginari, fantasmi, si avvicina alla morte in un campo di transito per la Siberia. Con questo romanzo dal vero, Vénus Khoury-Ghata scende nell’inferno dello scrittore attingendo da una parte all’inventiva propria della fiction e dall’altra ai ritmi e alla lingua densa della poesia. E intorno a Mandel’štam, accompagnato e sostenuto dalla moglie Nadežda, che ne salverà l’opera dall’oblio postumo, l’autrice suggerisce con sobrie pennellate la scena letteraria del tempo, popolata di intellettuali che al nemico del regime voltano le spalle e altri, pochissimi, che all’amico perseguitato e in miseria hanno il coraggio di offrire aiuto.
Nemmeno Houdini / Alessio Mussinelli
Fazi, 2015
Abstract: Sarnico, lago d’Iseo, agosto 1938. La vedova Moranti, dopo una lunga e scrupolosa ricerca di un nuovo collaboratore domestico, assume Esperanto Barnelli, giovane avvenente quanto avido, che la convincerà ad acquistare, tra le altre cose, una villa sul lago di Garda, una motocicletta e un’auto di lusso, con il pretesto di farle conquistare le attenzioni dell’amato D’Annunzio, morto in realtà già da tempo. In paese, intanto, Metello Patelli, detto il Bruttezza, insegue il proprio sogno di diventare organista della parrocchia ma don Fulvio Martinelli, il nuovo reverendo, gli mette i bastoni fra le ruote. Mentre l’infatuazione della Moranti verso il maggiordomo inizia a scemare, e Metello decide di fondare un’orchestrina per dar sfogo alla propria passione, la vedova scopre d’avere un figliastro: l’emaciato e delicatissimo Archemio, organista provetto. Da qui, mille colpi di scena fino al rocambolesco finale in cui, come in una commedia delle più classiche, tutti i fili si scioglieranno in una piacevole soluzione.
L'isola di Arturo : romanzo / Elsa Morante
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Il romanzo è un'esplorazione attenta della prima realtà verso le sorgenti non inquinate della vita. L'isola nativa rappresenta una felice reclusione originaria e, insieme, la tentazione delle terre ignote. L'isola, dunque, è il punto di una scelta e a tale scelta finale, attraverso le varie prove necessarie, si prepara qui, nella sua isola, l'eroe ragazzo-Arturo. È una scelta rischiosa perché non si dà uscita dall'isola senza la traversata del mare materno; come dire il passaggio dalla preistoria infantile verso la storia e la coscienza.
La dama rossa : romanzo / Giada Trebeschi
Mondadori, 2014
Abstract: 1938. Durante i lavori di restauro di un palazzo nobiliare vicino a Roma la giovane archeologa Letizia Cantarini scopre una stanza segreta: vi giacciono i resti di una sepolta viva, risalenti a circa 500 anni prima. Letizia lavora con entusiasmo al fianco di due colleghi: ma a interromperli è l'arrivo di un manipolo di militari, guidati dall'affascinante capitano de Risis, inviati dal governo fascista. È evidente che il ritrovamento della camera segreta desta un interesse non solo archeologico... Letizia e i colleghi capiscono di aver portato alla luce non tanto i resti del tesoro degli Olgiati - la famiglia cui apparteneva il palazzo - ma qualcosa di ben più prezioso. La donna sepolta viva, detta la Dama Rossa dal colore delle vesti, era la bellissima figlia di papa Alessandro VI Borgia e di una delle sue amanti, una donna ebrea: e il tesoro cui conducono le sciarade e gli indovinelli nascosti tra le sue carte è forse proprio quello di Salomone, il più caro al popolo ebraico, che proprio in quegli anni viene orribilmente perseguitato... Questo è solo l'inizio di un'avventura travolgente, che vedrà i tre amici archeologi separati dal vento della storia - uno dei tre è ebreo e dovrà nascondersi dalla furia fascista e condotti fino in Spagna, all'Alhambra, e in America, per scoprire e proteggere uno straordinario segreto.
Milano : Salani, 2010
Abstract: Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, che ama la poesia, la musica, la letteratura; la sua vita è piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Dalla famigerata Notte dei Cristalli in poi, la vita di Ruth diviene una specie di corsa contro il tempo. Fuggita in Norvegia, dal 1939 al 1942 terminerà gli studi superiori, lavorerà, conoscerà persone nuove e interessanti: intellettuali, poeti, artisti. Già da giovanissima, Ruth mostra di possedere una rara capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo. È ancora adolescente quando, attorno ai dodici anni, inizia a scrivere un diario. Gli appunti che prenderà, i suoi racconti, le confessioni, le emozioni che convoglia sulla carta la accompagneranno per tutto il corso della sua breve esistenza.
9 novembre 1938 : la notte dei cristalli / Martin Gilbert
Mondolibri, 2008
Abstract: Nell'ottobre del 1938 il governo della Germania nazista espulse più di dodicimila ebrei polacchi. Nei giorni seguenti, un'anziana coppia inviò una cartolina al figlio, residente a Parigi, per chiedere un po' di denaro. Non appena ricevette il messaggio dei genitori, Herschel Grynszpan si armò di una pistola e chiese di essere ricevuto dall'ambasciatore di Germania. Quando venne introdotto nell'ufficio di un giovane diplomatico, Ernst vom Rath, Grynszpan estrasse la pistola e sparò cinque colpi. Era il 7 novembre. Poche ore dopo, la Germania fu teatro di quello che molti giornali definirono un pogrom e che culminò nella notte fra il 9 e il 10 novembre. Il libro di Martin Gilbert non è soltanto la cronaca di una tragica notte tedesca. L'autore analizza attentamente la politica ebraica della Germania hitleriana nei cinque anni precedenti e ricostruisce uno straordinario numero di episodi. Ciò che accadde in quelle ore rivive così attraverso le parole dei superstiti, dei loro congiunti, dei tedeschi che cercarono di assistere le vittime del pogrom. E dimostra che la notte dei cristalli fu una sorta di crinale a metà strada fra gli anni della preparazione, durante i quali la persecuzione fu soprattutto amministrativa, e quelli dell'esecuzione, durante i quali il disegno dell'annientamento venne gradualmente realizzato.
Le leggi razziali in Italia e il Vaticano / Giovanni Sale ; saggio introduttivo di Emma Fattorini
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Il Regio decreto legge del 17 novembre 1938 n. 1728 sui Provvedimenti per la difesa della razza italiana unificava, in un primo corpo legislativo organico, i principi che erano stati fissati il 6 ottobre precedente dal Gran Consiglio del fascismo nella sua celebre Dichiarazione sulla razza. Per la prima volta nella storia dell'Italia unita, un testo legislativo aveva per oggetto una parte dei cittadini dello Stato, identificati sulla base di criteri razziali. Per tutto il periodo fascista tale testo legislativo rappresentò il punto di riferimento per la successiva legislazione razziale, o meglio antisemita, nonché per i numerosi provvedimenti amministrativi - che resero più penetranti e incisivi i provvedimenti discriminatori adottati dal legislatore - successivamente emanati a tale riguardo. In questo lavoro, facendo riferimento alle fonti vaticane di recente desecretate e a quelle inedite della Civiltà Cattolica, si esamina l'atteggiamento di critica e di opposizione assunto dalla Santa Sede nei confronti di tale provvedimento, in particolare della sua prima parte, quella riguardante il matrimonio tra cittadini ariani e persone appartenenti a razze diverse: materia molto delicata per la Chiesa, sulla quale Pio XI in particolare non era minimamente disposto a transigere.Nella seconda parte del lavoro si tratta invece della difficile e farraginosa applicazione delle leggi razziali. Infatti, agli organi governativi responsabili della politica razziale risultò ben presto chiaro che l'applicazione di queste avrebbe creato al regime più problemi di quanto si fosse previsto, soprattutto nella materia dei «matrimoni misti». Di fatto, negli anni successivi, più volte furono presentati al Duce, da parte della «Demorazza», progetti di revisione della legge sulla difesa della razza in modo da renderla più efficace e «applicabile». Dalle fonti ecclesiastiche risulta che la Santa Sede, approfittando del nuovo clima che si era creato tra le due autorità con l'elezione al pontificato di Pio XII, cercò di ottenere dal Governo un «alleggerimento» della suddetta legislazione, che poco alla volta dalla fase della discriminazione delle persone passava a quella dei «campi di internamento», e appoggiò, attraverso l'infaticabile opera del p. Tacchi Venturi, le richieste di «arianizza-zione» o simili presentate agli organi competenti da migliaia di ebrei. Mussolini su tale materia adottò, seppure senza troppa convinzione, la politica della linea dura, e, per ingraziarsi l'alleato tedesco, respinse la maggior parte delle richieste vaticane.
I sabotatori : romanzo sulla Germania nazista / Torsten Pettersson
Newton Compton, 2013
Abstract: Due guardie delle ss vengono misteriosamente uccise nella notte, a qualche giorno di distanza l'una dall'altra, in circostanze simili. Per far luce su questo caso, Heinrich Himmler, uno dei personaggi più in vista del Terzo Reich, chiama Richard Halder, psichiatra svedese, per una consulenza tecnica. Trasferitosi a Berlino per dimenticare una terribile tragedia del suo passato - la madre è annegata per salvarlo dalle acque gelate di un lago, quando lui aveva solo dieci anni - Halder non vorrebbe mettersi al servizio del Reich. Il suo miglior amico Eugen, infatti, è un giornalista che si batte contro il regime nazista, e per le sue idee ha subìto pestaggi e minacce. E poi Richard sta già indagando su un'altra misteriosa sparizione: quella del signor Pohl, il marito di una sua paziente. Ben presto lo psichiatra scoprirà che l'uomo è una spia nazista, a caccia di ebrei da denunciare alle autorità. In particolare, il giorno in cui è scomparso, Pohl stava pedinando i Colbert, famiglia di ebrei che viveva sotto mentite spoglie e aveva trovato rifugio in casa di amici. Ma chi c'è dietro a questi strani casi? Pohl potrebbe essere ancora vivo? Chi sta tentando di insinuarsi tra le alte gerarchie naziste?
Opere / Elsa Morante ; a cura di Carlo Cecchi e Cesare Garboli. Vol. 1
1988
Fa parte di: Morante, Elsa <1912-1985>. Opere / Elsa Morante ; a cura di Carlo Cecchi e Cesare Garboli
Abstract: Scritto subito dopo la seconda guerra mondiale, la Morante con questo romanzo ha iniziato il suo lungo percorso letterario. O impareggiabile prosapia! Mia madre fu una Santa, mio padre un granduca in incognito, mio cugino Edoardo un ras dei deserti d'oltretomba e mia zia Concetta una profetessa regina. Si fissarono così, in solenni aspetti a me familiari, le maschere delle mie futili tragedie.... Così assediata da tali magnifiche ombre, l'io narrante di Menzogna e sortilegio s'incammina verso la necropoli del proprio mito familiare: pari a un archeologo che parte verso una città leggendaria.
La porta d' Oriente : una storia di Max Fridman / Vittorio Giardino
Roma : Lizard, copyr. 2000
Abstract: La Porta d'Oriente vede Max Fridman catapultato da una crociera nell'Egeo alla ressa del Gran Bazar di Istanbul, sulle tracce di un uomo ricercato da tutte le potenze europee. Creato nel 1982 da Vittorio Giardino, Fridman è un personaggio che attraversa la Grande Storia con il garbo e la consapevolezza con cui è disegnato.
La notte dei cristalli / Anthony Read, David Fisher ; traduzione di Paola Frezza
Milano : Rizzoli, 1990
Compagnia Editoriale, 1978
Storie della Maglia Gialla ; 2
Abstract: Disastrosa partenza e avventuroso viaggio del vincitoire del Tour de France 1948.
Mursia, 1977
Testimonianze fra Cronaca e Storia. Fascismo Nazismo Antifas ; 90
Evasione in Mongolia / Luigi Barzini jr
Torino : EDT, copyr. 1997
La crociata di Himmler : la spedizione nazista in Tibet nel 1938 / Christopher Hale
[Milano] : Garzanti, 2006
Abstract: Nel 1938 partì dall'India Britannica una spedizione nazista organizzata e sponsorizzata direttamente dall'SS Reichsfürher Heinrich Himmler. La missione aveva un obiettivo preciso: trovare le prove delle origini della razza ariana sulle montagne sacre del Tibet. Scrittore e produttore, autore di film di carattere scientifico e artistico per varie emittenti, tra cui la BBC, Christophe Hale ha ricostruito la spedizione in questo libro, e lo ha fatto con un racconto dal ritmo romanzesco, che riporta alla luce l'ossessione nazista per il mito della razza e per l'occultismo.
Diario 1938 / Elsa Morante ; a cura di Alba Andreini
Einaudi, 1989
Abstract: Nel ristretto spazio di tempo (dal 19 gennaio al 30 luglio 1938) in cui viene redatto, il diario registra gli alti e i bassi della tormentata relazione della ventiseienne Elsa con Alberto Moravia. Sotto forma di lettere a un illusorio Antonio, queste pagine giovanili presentano già quello sguardo meticoloso e insieme fantastico che sarà proprio della Morante matura.