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Trovati 22 documenti.
Il diavolo in tasca : genitori e figli prigionieri del telefonino / Carlo Verdelli
Einaudi, 2026
Abstract: Un magistrale reportage narrativo, in forma di pamphlet, che lancia un grido d’allarme sulla dipendenza da cellulare e sulle conseguenze del capitalismo digitale. Una dodicenne partecipa a una sfida lanciata sui social, va a scuola con una borraccia piena di vodka e finisce in coma etilico. Un bambino, scrollando TikTok, si imbatte in un gioco che consiste nel prendere più pastiglie di paracetamolo possibile e finisce in ospedale. La maestra di una scuola elementare muore in un incidente stradale causato dall’autista del pullman su cui viaggiava: l’uomo, invece di guardare la strada, digitava sul cellulare. Attraverso storie come queste a tratti scioccanti, Carlo Verdelli racconta una rivoluzione, quella dei telefonini e delle loro applicazioni, che sta modificando nel profondo tanto gli adolescenti quanto gli adulti. E della cui pericolosa enormità – anche per le ingerenze della tecnologia nella politica – nessuno sembra volersi occupare. «La realtà è che il cellulare inteso come smartphone è un carcere senza sbarre e noi ci siamo dentro. Prendere consapevolezza che il problema esiste è già un buon punto di partenza».
Alle medie senza cellulare / Annalisa Strada ; illustrazioni di Silvia Bancora
Il Battello a vapore, 2025
Abstract: Cinzia pensava che la sua vita andasse benissimo così com'era: senza cellulare. Ma adesso è in prima media, e le cose sono cambiate. I suoi compagni organizzano le uscite del pomeriggio nella chat della classe, e anche i professori diffondono le comunicazioni su WhatsApp... Ecco allora che confessa ad Argo, il suo fedele diario, la triste verità di cui sta prendendo consapevolezza: \"Non avere il cellulare è come non esistere\". Come uscire da questa situazione? Convincere i suoi genitori a comprarle uno smartphone sembra impossibile. Cinzia però non molla e propone loro un patto: quando avrà compiuto cento azioni per dimostrare di essere capace di badare a se stessa, otterrà un cellulare tutto suo! Mamma e papà accettano: per Cinzia è arrivato il momento di raggiungere il suo obiettivo!
Rizzoli, 2024
Abstract: La Generazione Z è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia basata sul gioco a un’infanzia basata sul telefonino, ma anche da un’infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. Attingendo alle ricerche più recenti, Haidt mostra come questa “riconfigurazione” ha interferito con lo sviluppo di bambini e adolescenti causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza, paura del confronto sociale. E mentre ne espone le disastrose conseguenze chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi affinché salvino la salute mentale dei più giovani.
DeAgostini, 2021
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
2. ed. ampliata
DeAgostini, 2024
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
#Addicted : viaggio dentro le manipolazioni della tecnologia / Gea Scancarello
Hoepli, 2020
Abstract: Al ristorante, al lavoro, mentre parliamo con gli amici o passeggiamo per la strada. Dovunque, con chiunque, in qualsiasi momento, non riusciamo a staccarci dallo schermo dei nostri smartphone, dalle chat, dalle app. In poco più di un decennio, da quando internet si è fatto mobile e i telefoni intelligenti, siamo diventati addicted, dipendenti da questi oggetti e dai servizi offerti. Ma la responsabilità non va ricercata solo nelle nostre cattive abitudini o nella nostra poca forza di volontà. È la tecnologia stessa a essere progettata per essere addictive, per aumentare il numero di ore che passiamo sui social network e per guidarci nelle nostre scelte e influenzare i nostri desideri. Questo libro è per chi desidera capire come l'industria più potente al mondo sta plasmando le nostre vite, quali sono i rischi che corriamo e come possiamo difenderci.
Doctor Darkweb : fuga dal telefonino / Nicola Brunialti
Lapis, 2020
Abstract: Tutto il mondo sta impazzendo per il nuovo gioco: Warmaggedon. Non si parla d'altro, la grande sfida maschi-contro-femmine viene combattuta in tutto il mondo 24 ore al giorno. Anche Kevin, Samanta, Alika e Niccolò sono contagiati dall'ultima nuovissima tendenza. Si incontrano a scuola e poi, di nuovo, sul campo di battaglia virtuale, ciascuno nascosto dietro al proprio avatar. Ma davvero soltanto un gioco? E come mai nessuno sa nulla del suo creatore? Per colpa di un inaspettato corto circuito i quattro amici vengono risucchiati nell'app del gioco. Per tornare alla realtà dovranno attraversare tutte le app più popolari, combattere contro un nemico terribile e, soprattutto, imparare a collaborare concretamente tra loro. Ne saranno capaci? Entrare è stato facile, ma ora i quattro amici dovranno uscire prima che il cellulare si scarichi, o rischieranno di sparire per sempre.
Il Punto d'incontro, 2019
Abstract: Lo sapevi che oggi una grossa fetta della popolazione soffre di nomofobia, cioè la "sindrome da disconnessione", la paura di rimanere disconnessi o di non avere a disposizione il cellulare? La dipendenza da smartphone sta diventando un fenomeno preoccupante, soprattutto (ma non solo) tra gli adolescenti. Quante volte vediamo ragazzi mangiare in gruppo, ognuno concentrato sul proprio cellulare, o persone che camminano per strada come automi, con lo sguardo fisso sullo schermo? Per non parlare poi di chi dorme con il telefono acceso accanto al letto e magari di notte si sveglia per controllare se ci sono messaggi... Attraverso un'indagine psicologica e numerosi esempi di situazioni quotidiane, "Disconnessi e felici" offre strumenti chiave per uscire dall'isolamento sociale in cui questa dipendenza ha rinchiuso molte persone, e per smettere di vivere la vita attraverso uno schermo. Incontri tra amici infestati dal suono costante dei telefoni, persone che ignorano gli altri per guardare il loro cellulare, che senza rendersene conto passano ore sui social network, che si sentono perdute semplicemente perché non hanno copertura o connessione alla Rete... "Disconnessi e felici" consente di fare un passo indietro a livello tecnologico per poterne fare tre in avanti a livello umano, ritrovando libertà e relazioni sociali molto più appaganti.
2019
Fa parte di: Coding per giovani geni
Abstract: Questo volume offre ai ragazzi la possibilità di progettare la propria App con App Inventor, strumento open source per lo sviluppo delle applicazioni creato da Google e pensato per i principianti. L'interfaccia semplice e intuitiva si presta perfettamente all'uso da parte dei ragazzi, che troveranno in questo manuale una guida pratica e completa, con istruzioni dettagliate per sviluppare e personalizzare i propri progetti, i propri giochi, quiz e animazioni sfruttando al meglio tutte le potenzialità del programma. Uno strumento prezioso per insegnare ai ragazzi a non "subire" la tecnologia, ma a utilizzarla in modo attivo e persino... creativo!
Il Castello, 2021
Abstract: Una guida per i bambini che vogliono imparare a fotografare con i loro smartphone. Attraverso 30 sfide mirate arriveranno a padroneggiare il linguaggio fotografico. Un libro a misura di bambino, ma consigliabile anche agli insegnanti che vogliono organizzare attività sul tema fotografia.
Il ladro di schermi! / testi di Helen Docherty ; illustrazioni di Thomas Docherty
Nord-Sud, 2021
Abstract: ATTENZIONE! C’è una Sgraffola in città, e tutti gli schermi sgraffignerà! La Sgraffola vorrebbe farsi nuovi amici, ma come fare se tutti sono ammaliati dallo schermo di un telefono o di un tablet? Quando gli schermi spariranno, si ricomincerà a giocare divertendosi!
La bambina con gli occhi ipnotizzati / André Carrilho
Franco Cosimo Panini, 2021
Dario Flaccovio, 2021
Abstract: Fino a ieri, lo smartphone era un'arma di distrazione di massa. Oggi, nell'era del Covid-19 tutto è cambiato. Con il telefonino hai imparato, per forza o per amore, a fare cose di valore. Hai comunicato, lavorato, sognato, progettato: hai vissuto. Oggi lo smartphone è un computer potentissimo, uno splendido produttore di contenuti, un assistente, un organizzatore, un segretario e un compagno di viaggio. Questo libro di aiuterà a sfruttarne a pieno le potenzialità, partendo dal linguaggio visivo della mobile content creation. Con questa cultura potrai raccontarti meglio, raggiungere più clienti, cambiare le tue azioni giornaliere e i tuoi obiettivi. Potrai crearti un lavoro, allargare il tuo pubblico, interagire con più persone in modo efficace. Ora sta a te. Dopo aver subito per anni i messaggi, le notifiche, i whatsapp, il cicaleccio incessante degli stimoli che arrivano al tuo telefono, prendi in mano lo smartphone e comincia a usarlo tu, come produttore e diffusore dei messaggi importanti per la tua vita e per il tuo lavoro. Il tuo futuro è adesso: evolvi e raccontalo con il tuo smartphone.
Libri volanti, 2023
Abstract: I tre protagonisti sono grandi amici. I loro compleanni sono molto ravvicinati, per questo decidono di festeggiarli insieme. Ma tutto cambia il giorno in cui uno di loro riceve un regalo inaspettato: un cellulare. I suoi due amici del cuore vedono come lui si trasforma e non è più quello di una volta: appare ipnotizzato e non si stacca mai dal telefono. E la cosa peggiore è che si accorgono che ci sono molti altri bambini come lui!
Aiuto, sono finito nello smartphone! / Pier Mario Giovannone, Erika De Pieri
Feltrinelli, 2025
Abstract: Pigrino vive così incollato al telefono che un giorno ci finisce dentro. Ma laggiù è tutto piatto, senza ombre né profumi, allora Pigrino grida aiuto a squarciagola: riuscirà il valoroso criceto Lancillotto a portarlo in salvo? È atterrata un’astronave? Pigrino non l’ha vista! Il gatto fa muuu? Pigrino non l’ha sentito! Dov’è finito Pigrino? Nello smartphone.
Sinnos, 2025
Abstract: Zrinko è un ragazzo come tanti: è bravo a scuola, è innamorato di una sua compagna di classe, e gli piacciono i cruciverba. Ma Zrinko è anche un po' annoiato della sua vita: dei genitori che litigano, della nonna che si lamenta in continuazione, dei ritmi della città. E poi gli manca suo nonno, che forse era l'unico che lo capiva davvero. La sciarpa gialla che Zrinko porta al collo è un suo ricordo. Ma quando, durante una gita scolastica, Zrinko perde la sua amatissima sciarpa, cominciano una serie di disavventure che gli faranno capire molte cose
Lupetto. Una giornata senza schermi / Orianne Lallemand, Eléonore Thuillier
Gribaudo, 2025
Abstract: Lupetto oggi vuole guardare la TV o giocare con il telefono, ma il papà gli dice di no. Quante cose si possono fare per divertirsi, senza uno schermo!
BUR, 2026
Abstract: La Generazione Z è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia basata sul gioco a un’infanzia basata sul telefonino, ma anche da un’infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. Attingendo alle ricerche più recenti, Haidt mostra come questa “riconfigurazione” ha interferito con lo sviluppo di bambini e adolescenti causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza, paura del confronto sociale. E mentre ne espone le disastrose conseguenze chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi affinché salvino la salute mentale dei più giovani.