Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 166 documenti.
[Ed. classica di riferimento]
Garzanti, 2025
Abstract: 'La montagna incantata' è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo. Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l'introduzione all'edizione della Montagna incantata da lui tradotta nel 1965 che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia l'amore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann),dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della grande guerra. Prefazione di Giorgio Montefoschi.
Svizzera / Adriana Czupryn, Malgorzata Omilanowska, Ulrich Schwendimann
2. ed. aggiornata
Milano : Mondadori, 2009
Non piangere, non ridere, non giocare / Vanna Cercenà
Lapis, 2014
Abstract: Svizzera, 1970. Teresa si nasconde in una soffitta piccola e vuota: non dovrebbe essere lì, sua mamma - lavoratrice stagionale e straniera - non potrebbe portarsela dietro. Ma stare lontane è difficile e Teresa la segue, pronta a passare tantissimo tempo chiusa fra quattro mura. Quello che ancora non sa è che sta per affrontare una grande avventura, e non da sola: perché quando le porte sono chiuse, a volte, se si è fortunati, si aprono le finestre... Età di lettura: da 10 anni.
: Curcu e Genovese, 2011
Abstract: La guida della Via Francigena da Col du Grand St. Bernard (Svizzera) a Canterbury (Inghilterra) è la descrizione di un viaggio camminato tra tre culture: svizzera, francese ed inglese. Questa guida illustra gli aspetti tecnici del camminare, cioè l'itinere e la tipologia del percorso, la succinta ed efficace descrizione dei luoghi attraversati, cioè il dialogo del via-andante con il territorio viaggiato. L'abbeced(i)ario sposa una delle modalità del viaggio che è anche dialogo con sé stessi: breve diario delle tappe ed analisi dei pensieri, delle emozioni di un viandante solitario. "Via Francigena" risulta essere un importante libretto per il suo tono sobrio, essenziale; è un breviario che suggerisce un via-andare esclusivo ma non precluso alle anime vitali.
Svizzera / Adriana Czupryn, Malgorzata Omilanowska, Ulrich Schwendimann
5. ed. aggiornata
[Milano] : Mondadori, 2012
Abstract: Oltre 900 fotografie a colori che illustrano il meglio della Svizzera. Un dettagliato stradario per orientarsi con facilità. Spaccati e piante che permettono di visitare attrattive turistiche ed edifici pubblici in totale autonomia. Un'ampia scelta di alberghi, bar, ristoranti in ogni fascia di prezzo.
Austria, Svizzera, Slovenia : 1:800.000 : carta stradale e turistica / Touring club italiano
Touring club italiano, 2018
L'amore e gli stracci del tempo / Anilda Ibrahimi
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che si allungano quasi a toccare terra. Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l'ennesima ferita al cuore dell'Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno come solo due ragazzi possono promettersi. La storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. Lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, Zlatan e Ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito.
Suisse = Schweiz = Svizzera = Switzerland
: MairDumont, [201-?]
Marco Polo MairDumont
L' esatta melodia dell'aria : romanzo / Richard Harvell ; traduzione di Alessandro Storti
[Milano] : Nord, 2011
Abstract: Svizzera, XVIII secolo. Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano lungo le strade del suo villaggio, nel Cantone di Uri. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie sulle montagne. I suoni lo circondano lassù, sul campanile della chiesa, dove lui vive con la madre che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti mai realizzate. Ed è un suono - il rumore di un torrente impetuoso - che rischia di condurlo al silenzio eterno, quando il prete del villaggio cerca di annegarlo, per cancellare la prova vivente del suo peccato mortale. Invece Moses viene miracolosamente salvato e inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Nella grandiosa abbazia di San Gallo, però, saranno sempre i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina fragile e sola, convinta che il canto puro di quel bambino sia l'unica cura per la madre malata, e infine verso il destino di gloria riservato a coloro che possiedono una voce incorruttibile...
Le due vite di Elsa / Rita Charbonnier
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Elsa non si è mai sentita parte della sua famiglia. Forse perché è una ragazza difficile, fragile; almeno questo è ciò che le hanno sempre detto. Troppo timida e debole di nervi rispetto a loro, gli eredi risoluti e arroganti di una delle famiglie più in vista della Roma fascista. Fino ai vent'anni Elsa ha seguito docilmente il volere del padre e della zia, facendo sempre ciò che ci si aspettava da lei, anche quando si trattava di esporsi alla derisione e allo scherno, salendo sul palco di un teatro per interpretare il ruolo di Anita Garibaldi in un'orribile pièce voluta dal regime. Tuttavia, proprio grazie al teatro e, soprattutto, al personaggio di Anita, Elsa scopre una se stessa che non pensava esistesse. L'incontro con quella donna impavida, forte, bella, la cambia nel profondo. Anita è tutto ciò che lei non è mai stata, ma Elsa sente che tra loro c'è un legame. Ogni notte, la timida Elsa abbandona le proprie insicurezze per diventare Anita, l'eroina dei due mondi. Grazie a quei sogni si trasforma e comincia a fare cose che non aveva mai fatto prima: fugge di casa, cammina scalza per le strade di Roma e grida tutto il dolore che ha racchiuso in sé per troppo tempo. Per la sua famiglia, però, questo non è accettabile. La ragazza deve essere allontanata, perché le sue non sono più stramberie, è pazza, e potrebbe rovinarli. Nell'ospedale svizzero in cui viene rinchiusa, Elsa scopre le sbarre, il torpore malsano dei medicinali e l'assenza di libertà...
Barbie e il cavallo leggendario / [testi Andrea Giuliani]
Giunti Junior, 2013
Abstract: Barbie, Chelsea, Stacie e Skipper trascorrono le vacanze sulle Alpi Svizzere nella splendida scuola di equitazione della zia Marlene. Ma la tranquilla villeggiatura si trasforma ben presto in una incredibile avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Svizzera / Nicola Williams, Damien Simonis, Kerry Walker
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009
Abstract: Se pensate che la Svizzera sia cioccolato, panorami alpini da cartolina, canti e orologi a cucù, dovrete ricredervi. Perché i divertimenti invernali di St. Moritz, gli stravaganti locali di Zurigo, la vivacità culturale di Basilea e la cosmopolita Ginevra sono solo alcune delle scoperte che farete in questo paese dalla variegata identità. I nostri autori vi aiuteranno ad abbattere i cliché e a scoprire qualcosa di decisamente diverso. La guida offre notizie su: attività varie dalla bicicletta, ai bagni termali, alla mongolfiera, sci e altre attività all'aperto; approfondimenti su Guglielmo TelI, la neutralità, la diversità culturale e altri argomenti interessanti; le celebrazioni della Fasnacht di Lucerna, il Montreux Jazz Festival, le feste che si tengono a Züri-West e altri suggerimenti per godere al meglio del vostro tempo; le sistemazioni scelte dagli autori tra rifugi di montagna, hotel cittadini e residenze regali.
Svizzera / Adriana Czupryn, Malgorzata Omilanowska, Ulrich Schwendimann
3. ed. aggiornata
[Milano] : Mondadori, 2010
Abstract: Fotografie a colori che illustrano il meglio della Svizzera. Un dettagliato stradario per orientarsi con facilità. Spaccati e piante che permettono di visitare attrattive turistiche ed edifici pubblici in totale autonomia. Un'ampia scelta di alberghi, bar, ristoranti in ogni fascia di prezzo.
L'ultima estate di Klingsor / Hermann Hesse ; a cura di Anna Martini Lichtner
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Il pittore Klingsor ha solo quarantadue anni, ma sente che non riuscirà a tenere a lungo accesa la fiamma intensa e scintillante della sua esistenza troppo piena, troppo appassionata, troppo profondamente vissuta per durare ancora. Questa sarà la sua ultima estate. Il piacere e il tormento della sua pittura, la gioia e l'ossessione della creazione, l'amicizia sincera, un amore nuovo, delicato, diverso, l'incanto di una natura in cui non si teme l'abbandono e il suo stesso animo irrequieto accompagnano i suoi ultimi giorni, vissuti con la veemenza, lo slancio e l'impazienza di chi non si accontenta del fluire indolore del tempo, ma tenta di strappare ogni minuto alla vita, con sempre rinnovata voluttà, il senso delle proprie ore.
L' ultima estate di Klingsor / Hermann Hesse
Garzanti, 1980
I Garzanti Romanzi ; 12
Abstract: L'estate del 1919 rappresenta nella vita di Hesse un importante punto di svolta: la guerra era appena conclusa e la profonda crisi che lo aveva tormentato si stava ormai risolvendo, grazie anche all'immersione nella psicoanalisi e al nuovo, febbrile lavoro. In quei mesi Hesse porta a termine Klein e Wagner e L'ultima estate di Klingsor, mentre inizia a scrivere Siddharta. Del pittore Klingsor si sono visti precedenti in personaggi di Novalis e di E.T.A. Hoffmann; nel furore disperato come nell'audace cromatismo allucinatorio dei suoi dipinti e della sua percezione si è voluto riconoscere Van Gogh; nella malinconia con cui osserva tramontare la vita si è scorto il poeta Li Po; perché Hesse è riuscito a fissare, in questo racconto, l'ampio spettro dei suoi volti, che ritroveremo poi - forse mai più riuniti in un unico, incandescente ritratto - nei romanzi successivi.
Il ragazzo dagli occhi neri / Laura Mancinelli
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il ragazzo dagli occhi neri è il figlio, nato orfano, di un principe egiziano portato come prigioniero di guerra dalle terre delle crociate a Zurigo e ucciso dai servi del crudele usurpatore Mangolt. Di quel ragazzo Laura Mancinelli racconta l'intera formazione sentimentale, che culmina nella decisione di partire dalle montagne zurighesi verso la Terra Santa e i luoghi dove viveva suo padre. Ha cosi inizio una grande avventura sul mare e in terre favolose e ignote, alla ricerca delle proprie radici e di una possibile giustizia.
66thand2nd, 2017
Abstract: È un'amicizia nata tra i banchi di scuola quella tra Gustav e Anton, in una piccola cittadina svizzera che ha accolto molti ebrei in fuga durante la Seconda guerra mondiale. Orfano di padre e unico compagno di una madre incattivita da cupi risentimenti, Gustav è un bambino di indole docile che trova in Anton e nella sua famiglia un nucleo affettivo capace di addolcire la quotidianità di un'infanzia senza innocenza. Geniale musicista, Anton sin da fanciullo mostra un'inclinazione autolesionista che lo consuma dall'interno. Per lui l'amico è un sostegno incrollabile, eppure non gli chiede mai nulla in cambio. Gli sviluppi imprevisti della loro relazione condizioneranno le vite di entrambi e quelle delle persone che gli sono vicine. "Gustav Sonata" è un canto all'imperfezione e alla rilevanza degli opposti nella condizione umana, la storia di un amore inespresso e di relazioni condannate.
Svizzera / edizione scritta e aggiornata da Nicola Williams ... [et al.]
5. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2015
Abstract: Cioccolato, orologi a cucù e Jodel: la Svizzera è anche questo, ma a sorprendere il visitatore in un paese dove si parlano quattro lingue sono soprattutto i luoghi leggendari e le esperienze di viaggio indimenticabili. (Nicola Williams)
: Feltrinelli, 2017
Rough guides Feltrinelli