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Trovati 438525 documenti.
[Roma] : Carocci Faber, 2006
Abstract: Troppo spesso la formazione scientifica viene limitata ad una dimensione teorica, facendo riferimento a nozioni e definizioni astratte, e rischiando di privare i ragazzi dell'attività stessa nella quale si può mobilitare tutto il loro potenziale intellettivo e creativo. Il libro propone delle concrete attività sperimentali (manuali, costruttive, di ricerca) per aiutare i ragazzi a forgiare le proprie conoscenze scientifiche, a partire da processi di cui essi sono il motore, proprio perché la comprensione dei fenomeni scientifici passa anche attraverso l'esperienza e la progettualità.
Storia di Ordine Nuovo / Aldo Giannuli, Elia Rosati
Mimesis, 2017
Abstract: Il giornalista e storico Aldo Giannuli, profondo conoscitore dei retroscena legati alla cosiddetta eversione nera, ripercorre nel dettaglio cosa è stato Ordine Nuovo e quale importante ruolo ha ricoperto nella strategia della tensione attuata da alcune frange dello Stato e dei Servizi Segreti italiani durante gli anni Settanta. Organizzazione extraparlamentare di estrema destra, gruppo terroristico, movimento clandestino. Il giornalista e storico Aldo Giannuli, profondo conoscitore dei retroscena legati alla cosiddetta eversione nera, ripercorre nel dettaglio cosa è stato Ordine Nuovo e quale importante ruolo ha ricoperto nella strategia della tensione attuata da alcune frange dello Stato e dei Servizi Segreti italiani durante gli anni Settanta. I treni, le manifestazioni sindacali, gli edifici pubblici affollati di gente. L'eversione neofascista ha marchiato la storia del nostro paese utilizzando la strage come strumento per seminare terrore e instabilità politica. Eppure ancora oggi non conosciamo tutta la verità su alcuni terribili fatti di sangue come quelli di piazza Fontana e piazza della Loggia. Attraverso una precisa ricostruzione di vicende e personaggi, Giannuli riporta l'attenzione sulle fasi che hanno scandito l'attività dell'ascia bipenne, dalla sua nascita fino ad arrivare al 1974, anno successivo al decreto di scioglimento promosso dal ministro Taviani. Una storia parallela alle cronache "ufficiali", che riaccende i riflettori su un'organizzazione troppo radicale per essere riconosciuta a livello pubblico dai vertici nazionali, ma estremamente abile nel muoversi tra le zone grigie della politica italiana.
: Alpha test, 2017
Test Professionali Alpha Test
Ferrara : una guida / di Elisa Donin
2. ed.
Odòs libreria editrice, 2022
Abstract: Lo sguardo di una insider, una guida contemporanea al meglio di Ferrara. Undici passeggiate lente tra musei, racconti, buon cibo e l'anima a posto. Ferrara è la città dell'utopia rinascimentale che si fa concreta; la città della giusta proporzione e della bellezza mai troppo esibita, per riserbo e per educazione. Un luogo, infine, a misura di sognatori e visionari, in cui c'è spazio per la quiete ma anche il fervore delle passioni e della creatività.
Ergo / Alexis Deacon ; illustrazioni di Viviane Schwarz
Il Castoro, 2023
Abstract: Ergo si svegliò e si mise a esplorare il mondo. Presto scoprì tutto. Io sono il mondo? pensò. Era un pensiero grande. Poi qualcosa fece bump...
Tunué, 2023
Abstract: Allena la tua mente mentre ti diverti: un volume con tantissimi indovinelli, giochi e battute top, per ridere mentre ti spremi le meningi.
La fragilità dell'apparenza / Serena McLeen
[A cura dell'autrice], 2023
Abstract: È la primavera del 2019 e l’avvocato Sara Beltrami si trova in carcere, dove sta scontando una lunga pena per aver commesso qualcosa di orribile. È stata fermata nell’estate 2016 con le mani e i vestiti sporchi di sangue e sottoposta a un pressante interrogatorio: il commissario non aspettava altro che la sua confessione, ma Sara si ostinava a dire che per spiegare ogni cosa doveva partire dall’inizio, quando ancora frequentava il liceo. Il commissario non capisce: perché andare indietro nel tempo di addirittura trent’anni? Com’è possibile che il passato abbia influito così tanto sul presente? Sara però è irremovibile e comincia a parlare di quando lei era una ragazza di quasi diciotto anni e sua sorella Giorgia era una bambina. Un legame davvero stretto, il loro, segnato da affetto, solidarietà e aiuto reciproco soprattutto nel difficile rapporto con la madre, burbera e dispotica. Nonostante la differenza d’età, Sara e Giorgia sono molto unite, finché accade qualcosa di tremendo e inconfessabile che comincia ad allontanarle. Le due sorelle non riescono più a parlarsi, Giorgia si chiude in se stessa mentre Sara lascia la famiglia e va a vivere lontano. Il commissario continua a non capire: egli vuole soltanto sapere cosa è successo poche ore prima e gli sembra una perdita di tempo ascoltare Sara raccontare di quando era una ragazza. Eppure, a poco a poco, il commissario capirà che il passato ha raggiunto il presente e che i fantasmi di allora sono tornati… ancora più spaventosi e inquietanti. Ci sono persone che inseguono per anni la verità, mentre altre fanno di tutto per ignorarla, pur avendola davanti agli occhi. Ci sono persone che cercano disperatamente di nasconderla e altre che, in nome della propria verità, prendono decisioni folli. Può anche capitare che ciò che consideriamo verità si sgretoli all’improvviso… mettendo in luce tutta la fragilità dell’apparenza.
Mondadori, 2024
Abstract: «In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti»: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. Dopo la Conferenza di Pace di Parigi del 1946, tutte le responsabilità della disfatta vengono infatti attribuite esclusivamente a Mussolini, ai gerarchi e a Vittorio Emanuele III. Una volta eliminati i primi a Dongo e in piazzale Loreto ed esautorata la monarchia con il referendum del 2 giugno, l'Italia può riacquistare la sua presunta integrità politica e morale usando la Resistenza, opera di una minoranza, come alibi per assolversi dalle responsabilità del Ventennio. Quando i perdenti salgono sul carro dei vincitori la memoria storica viene spazzata via e ha inizio una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati: come nel caso eclatante di Gaetano Azzariti che, da presidente del Tribunale della Razza, massimo organismo dell'aberrazione razziale, diventa vent'anni dopo presidente della Corte costituzionale, massimo organismo di garanzia della democrazia, senza che nessuno gli abbia chiesto di ritrattare, né il monarchico Badoglio, né il comunista Togliatti, né il democristiano Gronchi.
Editrice consumatori, 2024
Abstract: Un lavoro autobiografico in cui Beatrice Tassone racconta la sua storia e quella della propria famiglia, raccontando cosa prova e come vive una persona autistica e sottolineando il valore dell'inclusione. Un fumetto in stile manga che rende omaggio alla cultura giapponese, grande passione dell’autrice.
Mondadori, 2024
Abstract: Riflessioni, aneddoti, interi racconti, ma anche poesie e addirittura canzoni composte alla bisogna: Rocco Papaleo, in questo originalissimo rendiconto di sé, ci regala il libero accesso alla sua formidabile creatività. Ed è un universo di parole, scritte e recitate, a volte anche cantate, frutto di un estro eclettico e variegato che l’autore riesce a coltivare attraverso uno dei suoi talenti: la capacità di perdere tempo. Se è vero che una persona è ciò che ricorda di sé, quello che emerge in modo gioiosamente disordinato dal setaccio di Perdere tempo mi viene facile è che Papaleo è una persona profonda, divertita e divertente, fantasiosa, figlio puro di una famiglia semplice della Basilicata degli anni Sessanta. Ci racconta della prima volta al mare, evento epifanico che gli suggerisce quella che sarà la sua caratteristica del saper galleggiare nella vita. Poi la prima chitarra, che gli svela la grande passione per l’amore e per il lato femminile del mondo. E vari incontri fra cui, chissà se vero o sognato, quello con Paolo Conte in un piccolo ristorante di Asti.
Sulla mia terra : [storie di israeliani e palestinesi] / Francesca Mannocchi
DeAgostini, 2024
Abstract: Quando sembra non ci sia più niente da fare - dopo una data, il 7 ottobre, divenuta uno spartiacque verso i tempi più cupi - Francesca Mannocchi prova a riavvolgere il nastro del tempo attraverso le storie. Camminando tra i kibbutzim distrutti da Hamas, sedendo su una pietra nella Valle del Giordano. Ascoltando le vite e le ragioni degli altri. Soprattutto, restituendo le testimonianze di chi, sulla stessa terra, vive ma è da decenni senza pace. A un anno di distanza dal 7 ottobre, partendo da una cronologia che risale fino alle origini del conflitto israelo-palestinese e approfondendo i concetti chiave, l'autrice fornisce le coordinate per orientarsi in uno degli scenari più intricati, e prova a comporre un puzzle difficilissimo, a più voci, sempre restando lontana dai giudizi. Oltre i confini disegnati dalle mappe e dai check-point, tra la città di Hebron, il campo profughi di Jenin e gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, raccoglie parole di dolore e paura, ma anche di sogni e speranze, seminate ogni giorno su un terreno impervio di ingiustizie, ma anche di tenaci, sebbene minoritari, tentativi di fiducia verso il prossimo. Invece di dare risposte, ogni incontro di questo viaggio genera domande: che cosa significa appartenere a un luogo? Come è possibile conoscere il tuo vicino e smettere di odiare? Dopo, rimane una sola convinzione: che interrogare il mondo, ed essere disposti ad accoglierlo nella sua diversità, sia il primo passo per cambiarlo.
Fascismo in famiglia / Barbara Serra
Garzanti, 2025
Abstract: In un racconto intimo e insieme emblematico di un paese e di un’epoca, Barbara Serra fa i conti con la propria identità e con la memoria di chi, nel bene e nel male, ha vissuto gli anni più turbolenti della nostra storia. È datata 16 maggio 1938 e indirizzata al nonno Vitale Piga la lettera che Barbara Serra trova per caso nella villa di famiglia a Decimomannu, in Sardegna. Sulla carta ingiallita dal tempo è impresso il timbro di una svastica e accanto, sopra la firma illeggibile, campeggia la scritta «Heil Hitler!». Come una porta spalancata sull’abisso, questa lettera rimasta sepolta per anni precipita Barbara in un passato inquietante che chiede di essere riportato alla luce. Attraverso documenti d’archivio, fotografie e testimonianze, Fascismo in famiglia ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nell’aspra terra del Sulcis e nel destino di un uomo costretto a una scelta lacerante: eroe di guerra, prima antifascista convinto, poi zelante collaboratore del regime, Vitale Piga è come molti italiani un simbolo del compromesso tra l’adesione a un ideale e il pragmatismo di chi vuol trarre il meglio anche dalle avversità. Così, mentre le leggi razziali spaccano il paese e sull’Europa si addensano nubi di guerra, Piga fa proprio il sogno fascista di Carbonia e delle sue miniere, accettando la nomina a podestà.
Unid Test 14: Manuale di teoria + esercizi di ragionamento logico
Borgo Maggiore : UniD, 2015
Unid Test 2 : eserciziario commentato per professioni sanitarie
Borgo Maggiore (San Marino) : UniD, 2016
La regola dell'ortica : le indagini della grafologa Bea Navarra / Nunzia Scalzo
Feltrinelli, 2025
Abstract: Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all’ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare l’ipotesi del suicidio c’è un biglietto trovato accanto al corpo: “Tutto è distrutto e io mi ammazzo”. Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all’assassino. Sessant’anni dopo, la nipote di Norma dà l’incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio? Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case – tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l’amica Evelina, il marito Andrea – e grazie all’indagine di Bea e dell’amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l’altro.
Topipittori, 2025
Abstract: Per chi ha la fortuna di curare un orto – non serve per forza un campo, bastano pochi vasetti sul davanzale – il momento più entusiasmante è sicuramente il raccolto. Coltivare un orto vuol dire avere rispetto delle stagioni, dei tempi che richiede la terra, degli esseri viventi che lo animano, e vuol dire anche promuovere la biodiversità e osservare le strette relazioni che si creano tra le specie. Barbara Bernardini racconta, sotto forma di brevi appunti di osservazione, tutto quello che ha imparato dalle piante, dagli insetti che insidiano i raccolti, dalle erbacce, dagli uccellini di passaggio. Ad accompagnarla, la mano di Viola Niccolai che illustra foglie, verdure, frutti, fiori come fossero percorsi da vera linfa.
[2025]
Fa parte di: Tatsu, Yukinobu <mangaka>. Dandadan / Yukinobu Tatsu
Fa parte di: Tatsu, Yukinobu <mangaka>. Dandadan / Yukinobu Tatsu
Abstract: Teufels Marchenkarte, accortosi dei dubbi che si insinuano nel cuore di Zuma, architetta un piano per uscire dal cesto maledetto. Anche la Turbononna mette in atto una strategia per fuggire insieme ai ragazzi, ossia servirsi della collaborazione di Rin, che dall'esterno dovrà sfruttare il potere di Mai... che però si rifiuta di obbedire! Nel frattempo, dopo la fuga di Teufels Marchenkarte dal cesto, il mondo al suo interno comincia a sgretolarsi..
Feltrinelli, 2025
Abstract: La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione. Io l’ho presa su eBay a 20 euro. L’autore di Rat-Man racconta la Grande Guerra attraverso uno dei suoi momenti più tragici: la Battaglia dell’Ortigara, combattuta sull’Altopiano dei Sette Comuni nel 1917
Einaudi, 2025
Abstract: Non c’è pace per il capo della Sûreté Armand Gamache. Un dubbio lo tormenta. La sensazione di essersi lasciato sfuggire qualcosa lo divora. Neppure l’apparente tranquillità di Three Pines gli dà sollievo, perché un suo errore potrebbe aver messo in pericolo tutto ciò che ama. Gli uomini della polizia del Québec hanno da poco sventato un attacco terroristico e arrestato l’uomo che l’ha ideato. Ma il sollievo e la soddisfazione per il brillante risultato sono di breve durata. Gamache, quasi sordo a causa di un colpo di pistola che l’ha sfiorato, è certo che manchi un tassello. Per questo, una volta a Three Pines, decide di proseguire le indagini. Ha pochi indizi: numeri su una cartina, diari e le parole di un morto. Ma è costretto a muoversi con cautela: se il «lupo nero» è stato così abile, se i suoi piani sono così ramificati, deve godere di complicità ad alto livello. Potrebbe rivelarsi l’avversario più sottile e pericoloso che Gamache abbia mai affrontat
Isotta / Irina Odoevceva ; traduzione di Claudia Zonghetti
Adelphi, 2025
Abstract: Irina Odoevceva narra la storia di una quattordicenne, Liza, e della sua piccola cerchia: Nikolaj, il mefistofelico fratello che ne tiene le redini; Andrej, legato alla ragazza da un amore inquieto e autodistruttivo; e l’inglese Cromwell, rampollo di buona famiglia a sua volta perdutamente innamorato di Liza. Assediata da una profonda disgregazione sociale e familiare, la jeunesse dorée ritratta da Odoevceva oscilla tra una noia asfissiante e l’illusorio richiamo di una vita «folle, divertente e spudorata», fatta di alcol e notti senza fine nell’incanto avvelenato di Biarritz. Finché «il presagio di qualcosa di inevitabile e tremendo» che grava su queste burrascose esistenze non si materializza, quasi fosse già inscritto nel nome fittizio della protagonista. Rivisitazione modernista del mito arturiano, "Isotta" ci rivela una figura dimenticata della diaspora russa e quasi estranea alla sua letteratura, capace di raccontare in queste pagine a un tempo morbose e delicate, il trauma lacerante dell’esilio, di ogni esilio.