Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 269 documenti.
Vardø : dopo la tempesta / Kiran Millwood Hargrave ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
Neri Pozza, 2020
Abstract: 1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si è acquietata in uno schiocco di dita, così com’era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l’orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, però, nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents. Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardø non resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere. Quando l’inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d’animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessità, scoprono che la loro unità può generare ciò che serve per continuare a vivere. L’equilibrio faticosamente conquistato è destinato, però, a dissolversi il giorno in cui a Vardø mette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria. Absalom è accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vardø, però, Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civiltà, dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunità di sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Milano, 1966. La Zanzara, periodico del liceo classico Parini, pubblica un'inchiesta dal titolo: "Che cosa pensano le ragazze d'oggi?". Le risposte date dalle studentesse sull'amore, la contraccezione, il matrimonio, il ruolo della donna e l'educazione sessuale accendono una scintilla destinata a infiammare tutto il Paese. La reazione è immediata: la denuncia per oscenità da parte dei genitori e di ambienti cattolici porta i tre giovanissimi redattori Marco De Poli, Claudia Beltramo Ceppi e Marco Sassano davanti alla procura di Milano. Seguono perquisizioni corporali, interrogatori, un processo senza precedenti. Scrittori e intellettuali firmano un appello di protesta, mentre la stampa internazionale – dal New York Times a Le Monde – osserva col fiato sospeso il dibattimento nell'aula del Palazzo di Giustizia, per quella che non sarà solo una vicenda giudiziaria, ma un momento cruciale nella storia dell'emancipazione femminile e della libertà d'espressione in Italia. Sessant'anni dopo la celebre inchiesta, Gianmichele Laino riapre il caso della Zanzara intrecciando documenti e testimonianze, per riportarlo nel nostro presente. Attraverso le parole delle studentesse e degli studenti di oggi, l’autore ci invita a interrogarci su quanto sia cambiato, o rimasto uguale, il modo in cui parliamo di libertà, corpo e educazione sessuale. Perché la Zanzara non appartiene solo al passato: continua a ronzare nelle scuole, e in ogni generazione che chiede di essere ascoltata.
L'autunno del generale / Ariel Dorfman ; traduzione di Piero Budinich
Milano : Tropea, copyr. 2003
Abstract: Il 16 ottobre 1998 il mondo viene svegliato da una notizia sbalorditiva: l'ex dittatore cileno Pinochet è stato arrestato da Scotland Yard in attesa di essere estradato in Spagna. Deve rispondere delle accuse di tortura e genocidio. Comincia così uno dei processi più importanti del ventesimo secolo. Lo scrittore Ariel Dorfman - che lascia il Cile proprio nel 1973 e vive i successivi venticinque anni in esilio ossessionato dall'ombra maligna del generale - decide di seguire passo dopo passo il processo, cominciato in Gran Bretagna, proseguito in Spagna, in Cile e negli Stati Uniti, la nazione che ha forgiato il dittatore. Ne è uscito questo libro, un po' thriller giudiziario, un po' omaggio alla memoria, ma soprattutto un invito a riflettere.
Mafia : l'atto d'accusa dei giudici di Palermo / a cura di Corrado Stajano
2. ed
Roma : Editori riuniti, 1992
Abstract: Il curatore e' nato a Cremona nel 1930
Mafia : l'atto d'accusa dei giudici di Palermo / a cura di Corrado Stajano
Roma : Editori riuniti, 1986
Abstract: Il curatore e' nato a Cremona nel 1930
Le streghe bambine di Salem : una storia vera del 1692 / Frances Hill
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: Inverno del 1692. Nella comunità puritana di Salem, nel New England, Betty, 9 anni e Abigail, 11, figlia e nipote del reverendo Parris, vengono improvvisamente colte da violente crisi isteriche, quasi fossero perseguitate da oscure forze maligne: danno in escandescenze, pronunciano frasi sconnesse, cadono preda di tremende convulsioni. Ben presto alle due bambine se ne aggiungono altre, preda degli stessi spaventosi sintomi. E nel villaggio si scatena il panico. Tre donne vengono accusate di essere in combutta con il Maligno, tre persone scomode per la bigotta comunità di Salem: Tituba, la schiava indiana del reverendo, e due donne facili, che vivono ai margini della società.
Processo e morte di Gesù : un punto di vista ebraico / Chaim Cohn ; a cura di Gustavo Zagrebelsky
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: Secondo l'idea che l'ortodossia cristiana ha accolto, Gesù di Nazareth fu condannato a morte e crocifisso dal governatore romano della Giudea che, tuttavia, era convinto della sua innocenza: il suo regno non era di questo mondo e il cri-men laesae rnaiestatis non poteva riguardare le sue rivendicazioni messianiche. Egli agi in stato di necessità, sotto la pressione del sinedrio che aveva organizzato un complotto contro Gesù e aizzato il popolo per farlo morire. L'autorità romana fu il braccio secolare dell'autorità ebraica. L'analisi puntigliosa e spregiudicata delle fonti, esito di decenni di ricerche, conduce Chaim Cohn a conclusioni del tutto diverse: la morte di Gesù fu responsabilità esclusiva dei romani che lo condannarono per sedizione; gli ebrei non svolsero né avrebbero potuto svolgere parte alcuna nel processo romano, né per accusare Gesù né per costringere Pilato a condannarlo; la seduta notturna del sinedrio fu determinata da un intento del tutto diverso da quello di ottenerne la morte. Solo nei decenni successivi agli avvenimenti, in una situazione politica mutata, la vicenda venne ricostruita e narrata nei Vangeli in modo tale che Pilato potesse essere assolto, trasferendone la responsabilità sugli ebrei.
34. ed.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il New Yorker, sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt banale, e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.