Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 438224 documenti.
La rivoluzione del metabolismo / Cristina Tomasi
Vallardi, 2025
Abstract: Ripristinare l’equilibrio metabolico è la chiave per ridurre l’infiammazione cronica e perdere peso. La maggior parte delle persone soffre di squilibri metabolici senza rendersene conto. I segnali? Difficoltà a perdere peso, stanchezza persistente, disturbi del sonno, problemi ormonali e infiammazioni croniche. Nel tempo, questi squilibri aumentano il rischio di patologie come diabete, malattie autoimmuni e cardiovascolari. Con oltre trent’anni di esperienza clinica e un approccio basato sulle più recenti evidenze scientifiche, il metodo Tomasi offre una soluzione completa per riprogrammare il metabolismo e ritrovare il benessere naturale. Attraverso piani alimentari e pratiche quotidiane mirate, questo libro ti aiuterà a riattivare il metabolismo per perdere peso, ridurre l’infiammazione cronica e l’insulino-resistenza, migliorare la qualità del sonno e i livelli di energia, invertire i processi di invecchiamento cellulare. Diventa protagonista della tua salute. Il metodo Tomasi ti guida verso il ripristino dell’equilibrio metabolico attraverso: Strategie alimentari personalizzate e sostenibili nel tempo. Tecniche precise per ottimizzare il sonno e la risposta ormonale. Protocolli specifici per gestire l’infiammazione e l’insulino-resistenza. Un approccio integrato che combina nutrizione, movimento, luce e gestione dello stress.
L'invenzione del colore / Christian Raimo
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. In questi sogni – lucidi e pervasivi – Raffaele è ancora vivo, semplicemente se n’è andato via di casa, senza una spiegazione. Quel bambino, che si chiama Christian e oggi ha cinquant’anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia.
Il nostro cane Max / di Alessandra Bocchetti ; illustrazioni di Martina Tonello
Biancoenero, 2021
Abstract: Max arriva in un cestino dalla Scozia. All'inizio è piccolissimo, e anche un po' bruttino. Ma è sempre allegro, ed è il compagno perfetto. Max adora ascoltare la musica con Luca, viaggiare in compagnia di Glauca, giocare a pallone con Alessandro e mangiare a tavola insieme a tutta la famiglia. Perché anche se Max è un cane, in effetti fa parte della famiglia, proprio come tutti gli altri...
Il coordinamento pedagogico nei servizi socioeducativi / a cura di Silvio Premoli
Angeli, 2008
Scienze della Formazione. Manuali ; 16
Longanesi, 2022
Abstract: Nicoletta Romanazzi è una mental coach e lavora spesso con gli atleti per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi: medaglie olimpiche, come Marcell Jacobs, Luigi Busà e Viviana Bottaro, titoli nazionali e internazionali, come Matías Vecino, Davide Zappacosta, Mattia Perin e molti altri. Se pensi che quel che funziona per loro non funzionerà per te, perché loro sono donne e uomini sovrumani, con talenti e abilità fuori del comune, ti ricrederai. Il “segreto” di questi straordinari atleti è solo uno: la capacità di visualizzare un obiettivo, costruire una strategia per raggiungerlo, e poi allenarsi per riuscirci. A dispetto delle insicurezze, delle fragilità, dei limiti che ci accomunano tutti. Il fatto è che spesso sappiamo molto bene cosa non vogliamo, ma non abbiamo idea di cosa, invece, vogliamo. Permettersi di desiderare è un’azione potente tanto quanto potrebbe risultare spaventosa. Potente perché avere un sogno da seguire conta più delle risorse per realizzarlo: è una spinta che porta lontano. Spaventosa perché quando ci permettiamo di sviscerare i nostri desideri, inevitabilmente incontriamo anche le nostre paure, le parti di noi che urlano: «Non sono all’altezza!», «Non ne ho gli strumenti!», «Non posso!». Questo libro è un viaggio dentro noi stessi. È il ponte che cercavamo per scavalcare i nostri abissi e scoprire una verità semplicissima, eppure capace di cambiare ogni cosa: tanto più crediamo nel potere dei nostri desideri, tanto più potenti essi si riveleranno.
Fearless : coraggio e destino / Lauren Roberts
Newton Compton, 2025
Abstract: Dopo tante peregrinazioni e tante difficoltà, Paedyn è tornata a Ilya. Ma ad attenderla c'è un destino peggiore della morte: un matrimonio con un uomo che non ama e che non vuole per nessuna ragione al mondo. Ormai ne è certa, il suo cuore appartiene a Kai e i suoi sentimenti per lui sono ineluttabili. Tuttavia, non può sfuggire alla decisione che qualcun altro ha preso per lei e, del resto, si sente in dovere di sacrificarsi per il bene del popolo di un regno che tanto ha sofferto in passato. Così, divisa tra ciò che le suggerisce il cuore e ciò che la ragione reputa giusto, Paedyn ogni giorno si destreggia nel caos e nella confusione di una vita che non sente più sua. Tra tradimenti, insidie, segreti, promesse sussurrate e poi non mantenute, e baci rubati, riuscirà a fare chiarezza in sé stessa e a sopravvivere in una corte in cui non può fidarsi di nessuno, se non di Kai? E quando si arriverà alla resa dei conti, saranno l'amore o la lealtà a trionfare? La serie evento che ha scalato le classifiche Lei è promessa a un altro. Lui è costretto a desiderarla da lontano.
2001
Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda
Una dolce magia a Dream Harbor / Laurie Gilmore
Newton Compton, 2025
Abstract: Il Natale è ancora più magico a Dream Harbor Un bacio sotto la neve può cambiare tutto... Kira odia le festività, ma ha appena comprato una fattoria di alberi di Natale. Bennett è in vacanza a Dream Harbor per prendersi una pausa dalla sua vita in California. Il loro primo incontro è tutt'altro che romantico, ma il destino sembra divertirsi a farli incrociare di nuovo. Quando Bennett torna alla fattoria, la sua gentilezza e la sua voglia di aiutare cominciano a farsi strada nel cuore ostinato di Kira. Tra cioccolate calde, luci scintillanti e momenti di tenerezza sotto la neve, la loro convivenza forzata rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più dolce.
Stella randagia / Piera Ventre
NNE, 2025
Abstract: È il 1909 ed Esterina lascia il paese natio in Friuli per lavorare presso la famiglia nobile dei Ribas, a Napoli. All’arrivo è sconvolta dal fermento della città e dallo sfarzo della nuova casa. I padroni – la bella Porzia, l’insulso marito Giacomo, la severa cognata Orsola – le dicono che dovrà occuparsi di Malvina, figlia di Porzia e Giacomo, una creatura fragile e deforme che vive da sempre segregata nella sua stanza. La bambina, invece, è vivace e intelligente, e dimostra un carattere singolare: sostiene di avere un’amica invisibile, che le annuncia gioie e disgrazie, e di capire i versi degli uccelli. Ester vorrebbe non crederle, ma nella casa si avvertono sussurri inquietanti e presenze misteriose, e lei stessa è in preda alle visioni del suo tragico passato. Nonostante il turbamento, Ester impara ad amare Malvina; ma un giorno, l’annuncio dell’arrivo della cometa di Halley, presagio della fine del mondo, getta casa Ribas e tutta Napoli nel caos, e mette Ester di fronte a una scelta drammatica e audace. Piera Ventre ci porta nella Napoli sontuosa della belle époque, dove il progresso si fonde con la superstizione e le sedute spiritiche convivono con i salotti letterari. Stella randagia è una storia fiabesca, di riscatto e speranza, in cui la bellezza dell’anima può rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi
Le vere amiche ci sono sempre / Robyn Carr ; traduzione di Maria Barbara Piccioli
HarperCollins, 2025
Introduzione alla sociologia / George Ritzer, Wendy Wiedenhoft Murphy ; a cura di Roberto Lusardi
3. ed
Torino : UTET giuridica, 2025
Ravenna : Fernandel, 2025
Fernandel
Abstract: Elisa Giobbi scrive il diario di Saman Abbas, la diciottenne pakistana uccisa dai genitori nel 2021 perchè sfidava le imposizioni della famiglia e del clan di origine, volendo vivere all'occidentale.
Sofia e il mistero delle tabelline / Nicoletta Grasso ; [illustrazioni di Elena Triolo]
Fabbri, 2025
Abstract: È trascorso qualche mese da quando Sofia ha conosciuto Ipazia, la bambina venuta dal passato. Grazie a lei, Sofia si è innamorata dei numeri e ha addirittura fondato un club di matematica a scuola. Tutto potrebbe andare a gonfie vele… se non fosse per Enrico, che ultimamente non parla più con nessuno, sparisce in biblioteca per ore e passa un sacco di tempo in spiaggia. Qualcosa bolle in pentola, e Sofia è decisa a scoprire cosa. Ovviamente con l’aiuto della matematica!
Cinisello Balsam : San Paolo, 2026
Abstract: Sammy Basso (1995-2024), biologo e ricercatore, è una figura nota al pubblico per la sua storia unica e per il suo esempio. Affetto da progeria, una malattia genetica rarissima meglio conosciuta come “sindrome da invecchiamento precoce”, ha vissuto con straordinaria intensità un’esistenza che avrebbe potuto essere segnata dalla rinuncia e dalla sfiducia, trasformandola in un capolavoro di ottimismo, consapevolezza, responsabilità, partecipazione e altruismo. In questo libro i genitori di Sammy, tutti i suoi amici e i collaboratori più importanti raccontano non soltanto la sua sorprendente esperienza, ma soprattutto la sua affascinante lezione di vita. Un viaggio intorno e dentro una persona speciale, che ha lasciato e lascia un segno in tutti quelli che hanno avuto e ancora possono avere la fortuna di incontrarlo sul proprio cammino.
La fiera dei papà / Anna Cascioli, Morgana Lucarelli
MIMebù, 2024
Abstract: Venghino signori, venghino: la Fiera dei Papà è tornata in città! Ce n’è per tutti i gusti, dal Papà Tuttofare che monta, smonta e ripara, al Papà Avventura, armato di mappe, torce e bussole. Lasciatevi conquistare dai manicaretti del Papà Gourmet e non perdete le mirabolanti acrobazie del Papà Giostra. Ma in mezzo a tutta questa baraonda, ci sarà un papà anche per Flavio?
Cappuccetto Rosso / Mélanie Baligand
L'Ippocampo, 2024
Abstract: C’era una volta una bambina che tutti chiamavano Cappuccetto Rosso... Tutti conoscono la storia di Cappuccetto e di sua nonna mangiata dal lupo, ma con il nuovo Piccolo teatro d’ombre sarà come ascoltarla per la prima volta!
Mondadori, 2025
Abstract: Quali sono gli ostacoli alla realizzazione della nostra vita ideale? Una delle difficoltà più comuni sta nel fatto che molto spesso non siamo in grado di mettere a fuoco i nostri desideri e obiettivi. O, se anche li abbiamo presenti, a volte restano lì, dimenticati in un cassetto in fondo alla mente. È facile scordarseli quando c'è la vita di mezzo, con le sue mille distrazioni. Ma un percorso per mettere ordine nella nostra vita e raggiungere la realizzazione di noi stessi esiste, e Irina Potinga ce lo mostra passo passo. Dopo "Solo cose belle", in cui ci insegnava come liberare l'armadio - e la vita - dal superfluo, Irina torna ora con una guida chiara ed efficace, che parte dalla sua esperienza personale per indicarci gli spunti e gli esercizi che l'hanno aiutata a sviluppare un mindset positivo e a realizzare i suoi sogni.
L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks
21. ed.
Adelphi, 2016
Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.
L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks
Milano : Adelphi, 1986
Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.
C'è posta per volpe / Alex G. Griffiths ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2026
Abstract: Volpe vive tranquillo in una casetta isolata nel bosco. Un giorno, però, riceve una misteriosa lettera che lo invita a seguire gli indizi di una caccia al tesoro. All’inizio Volpe è diffidente, ma qualcosa nel primo indizio lo cattura. Passo dopo passo, Volpe scopre che quel gioco nasconde qualcosa di più profondo: la possibilità di ritrovare un’amicizia che credeva perduta.