E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2018
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Profughi

Trovati 115 documenti.

Mostra parametri
Riva
0 0
Libri Moderni

Thuy, Kim <1968->

Riva / Kim Thuy ; traduzione di Cinzia Poli

Roma : Nottetempo, 2010

Abstract: A dieci anni, Nguyen Ari Tinh si ritrova sul fondo di una barca impregnata di cattivi odori e olio da motore, diretta con altri duecento vietnamiti in un campo profughi in Malesia. Una traversata infernale in cui, al tempo stesso, tutti sognano il paradiso di una riva e di una nuova storia, dopo quella sconvolgente della guerra del Vietnam e dei campi di rieducazione comunisti. Quando approderà con la sua famiglia in Canada, la bambina cercherà di guardare lontano, lontano in avanti, ma non perderà le tracce del passato, frammenti, cicatrici e barlumi che tentano di riannodare i fili di una storia interrotta e divisa in due. Le schegge narrative si affidano allora a una continua oscillazione temporale e la lingua si fa liquida e acquatica come i fiumi, il mare e il principio femminile che culla e custodisce. Del resto Ru, il titolo originale del libro, in vietnamita significa ninnananna e in francese, la lingua in cui la narratrice scrive, piccolo ruscello. Questo romanzo, sorprendente di bellezza e di maestria, ha avuto un immediato successo in Canada e in Francia ha vinto il Grand Prix RTL-Lire 2010.

Dall'inferno si ritorna
0 0
Libri Moderni

Ruggeri, Christiana <1969->

Dall'inferno si ritorna : la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda / Christiana Ruggeri

Giunti, 2015

La crepa
0 0
Libri Moderni

Spottorno, Carlos <1971-> - Abril, Guillermo <1981->

La crepa / Carlos Spottorno, Guillermo Abril ; traduzione di Francesca Bianchi ; introduzione di Fabio Geda

Add, 2017

Abstract: Dopo tre anni di viaggio, decine di articoli e un World Press Photo, il fotografo Carlos Spottorno e il giornalista Guillermo Abril decidono di dare una nuova forma narrativa alle 25.000 fotografie e ai 15 taccuini di appunti nati per raccontare ciò che succede sulle frontiere dell'Unione europea. Prende così forma La crepa, un libro a metà strada tra graphic novel e foto giornalismo, tra diario e reportage, in cui si affronta il grande tema della nostra contemporaneità: lo scontro e l'incontro tra i popoli.

I migranti sono miei fratelli
0 0
Libri Moderni

TAGLE, Luis Antonio Gokim

I migranti sono miei fratelli : siamo chiamati ad accogliere / Luis Antonio Gokim Tagle

: EMI, 2016

Segni dei tempi

La riva invisibile del mare
0 0
Libri Moderni

Dimaggio, Salvatore

La riva invisibile del mare / Salvatore Dimaggio

San Paolo, 2017

Abstract: Orrori innominabili, degradazioni incomprensibili, e un business pervasivo e onnipotente che costringe una parte sempre più consistente del nostro pianeta a migrare. Si tratta del più grande fenomeno del nostro tempo che sta cambiando radicalmente il mondo. Eppure quasi nessuno sa cosa sia una migrazione e ciò che crediamo di sapere, spesso, è falso. Profugo, rifugiato, richiedente asilo, clandestino... dietro ognuna di queste parole, usate sovente a sproposito, ci sono diritti e trappole, opportunità e business illeciti. Scartando le vie della classica saggistica, le storie e le rivelazioni di questo libro esplodono in pieno viso e non possono lasciarci indifferenti

Rifugi e ritorni
0 0
Libri Moderni

Grandi, Filippo <1957->

Rifugi e ritorni : storie del mio lungo viaggio tra rifugiati, filantropi e assassini / Filippo Grandi

Mondadori, 2017

Abstract: «Fin da piccolo ero attratto da ciò che richiedeva un viaggio, nello spazio o nel tempo. Mi piacevano la storia e la geografia. Avevo un interesse speciale per i confini costantemente mutevoli. Nella mia famiglia paterna ci sono state molte donne pratiche e pie, dedite a quella forma di filantropia che si chiamava, senza remore, "beneficenza". Mia madre, anch'essa di origine borghese, ma più aperta ai fermenti del mondo, aveva una formidabile energia organizzativa, che non si fermava di fronte a nessun ostacolo.» Sono questi i ricordi che Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, porta con sé quando nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, costretti a fuggire di nuovo dopo lo scoppio della guerra civile nel 2011, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato. Di fronte agli oltre 65 milioni di profughi sparsi in tutto il mondo, l'imperativo dell'UNHCR e delle altre organizzazioni umanitarie, ci dice Grandi, è sempre quello – eticamente irrinunciabile – di «esserci», in qualsiasi condizione, con qualsiasi prospettiva, a qualsiasi prezzo.

Nawal
0 0
Libri Moderni

Biella, Daniele <1978->

Nawal : l'angelo dei profughi / Daniele Biella ; prefazione del cardinale Francesco Montenegro

Paoline, 2015

La guerra tra noi
0 0
Libri Moderni

Strada, Cecilia <1979->

La guerra tra noi / Cecilia Strada

Rizzoli, 2017

Abstract: "Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?

Gli angeli non sono tutti bianchi
0 0
Libri Moderni

Nicolino, Francesco <1971->

Gli angeli non sono tutti bianchi : l'odissea di nove giovani dall'Eritrea al Mediterraneo / Francesco Nicolino ; con un testo introduttivo di Pino Scaccia

Carabba, 2015

Gesù Bambino venuto dal mare
0 0
Libri Moderni

Panzeri, Mariella - Colombo, Silvia <1978->

Gesù Bambino venuto dal mare / Mariella Panzeri, Silvia Colombo

Lapis, 2021

Abstract: Un piccolo borgo marinaro si prepara a festeggiare il Natale. Nel silenzio della notte un barcone sbanda in balia delle onde, ma nessuno è perduto. Mentre tutti vengono accolti, sotto una tenda nasce un bambino. Soccorritori e migranti, che si muovono nella tendopoli allestita sulla banchina di un porto, diventano le figure di un moderno presepe vivente, che rievoca i pastori e i re Magi di duemila anni fa. Una storia di Natale ispirata da uno dei tanti sbarchi sulle coste italiane.

Stagioni
0 0
Libri Moderni

Stagioni : quattro storie (e mezza) per Emergency

Tunué, 2017

Abstract: Cinque storie di orrore e rinascita i cui autori lavorano da anni “dentro” Emergency. Storie che attraverso il fumetto raccontano il dialogo straziante tra un bambino e la sua anima, una fuga dall’Afghanistan, i ricordi di un vecchio rastrellatore di mine e l’avventura di un viaggio, per denunciare la ferocia della guerra e rivendicare la dignità e i diritti umani, i valori stessi che esprime la Onlus fondata da Gino Strada nel 1994, che da allora offre cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.

Questi sono i nomi
0 0
Libri Moderni

Wieringa, Tommy <1967->

Questi sono i nomi / Tommy Wieringa ; traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo

Iperborea, 2014

Abstract: Questi sono i nomi dei figli di Israele. Così comincia il libro dell'Esodo, ma i sette profughi che vagano nella steppa sconfinata dell'Asia centrale non hanno nome. Non ricordano da quanto camminano, scaricati da un camion, divorati dagli stenti, sanno solo che devono andare verso occidente, che l'uomo di Asgabat comanda e la donna è costretta a ubbidirgli, che il bracconiere conosce i segni della terra e il ragazzo quelli dei sogni, e che il negro viene da un altro mondo e porta con sé l'ignoto. Nel frattempo a Michailopoli, cadente città di frontiera, tra furti, mazzette e slot machine, il commissario Pontus Beg cerca di dare un senso alla sua vita con le massime di Confucio, attendendo quella notte d'amore che la domestica, con ferrea disciplina, gli concede una volta al mese. Finché un vecchio rabbino, ultimo ebreo rimasto, gli rivela le sue vere radici. Il cammino di Beg verso un'identità, un'appartenenza, un riscatto dalla sporcizia del mondo è destinato a incrociare quello dei profughi che attraversano il deserto per raggiungere la loro Terra Promessa. Con una lingua cristallina che sembra emergere dal silenzio della steppa per scolpire la realtà e una tensione che non dà tregua, Wieringa compone una parabola poetica su tutti gli erranti del XXI secolo, un romanzo totale che guarda fino agli orizzonti ancestrali dell'uomo, solo di fronte alla paura, ai limiti della ragione e alla forza della speranza.

Chiedo asilo
0 0
Libri Moderni

Calloni, Marina <1958-> - Marras, Stefano <1980-> - Serughetti, Giorgia <1979->

Chiedo asilo : essere rifugiato in Italia / Marina Calloni, Stefano Marras, Giorgia Serughetti

Università Bocconi, 2012

Abstract: Con la trasformazione dello scenario geopolitico avvenuto all'inizio degli anni Novanta, da paese di emigranti l'Italia è diventata una nazione di immigrazione. Tuttavia non tutti gli immigrati hanno le stesse motivazioni per l'abbandono del loro paese d'origine: chi è spinto da ragioni economiche o familiari e chi invece è costretto ad andarsene a causa di persecuzioni politiche. Queste due tipologie di immigrati ricadono però sotto legislazioni diverse. Mentre il primo deve attenersi alle leggi vigenti nello Stato d'accoglienza, il secondo - dietro richiesta d'asilo - può invece appellarsi a convenzioni internazionali. Negli ultimi anni, tuttavia, con respingimenti indiscriminati alle frontiere marittime non si è fatta alcuna distinzione nei cosiddetti "flussi misti" - fra migranti economici e migranti forzati. L'Italia è stata per questo condannata dal Consiglio d'Europa. Tenendo conto della legislazione italiana sull'immigrazione e del recente reato di clandestinità nel più ampio contesto internazionale, il libro ha l'intento di presentare in modo semplice e conciso le questioni salienti che caratterizzano oggi la condizione del richiedente asilo in Italia e più in generale lo status del rifugiato politico nell'età globale.

Rifugiati nel mondo 2000
0 0
Libri Moderni

Nazioni Unite. Alto Commissariato Delle Nazioni Unite Per I Rifugiati

Rifugiati nel mondo 2000 : cinquant'anni di azione umanitaria

UNHCR, 2000

In fuga
0 0
Libri Moderni

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

In fuga : guerre, carestie e migrazioni forzate nel mondo contemporaneo / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ; a cura di Marco Buttino

L'Ancora del Mediterraneo, 2001

Gli Alberi ; 23

In cammino
0 0
Libri Moderni

Salgado, Sebastião <1944->

In cammino / Sebastião Salgado ; ideazione e concezione grafica di Lelia Wanick Salgado

Contrasto, 2000

I senza patria
0 0
Libri Moderni

Jacques, André <1925-2006>

I senza patria : sradicati, rifugiati, emigranti / Andrè Jacques

Roma : Editori riuniti, 1988

Accogliere
0 0
Libri Moderni

Caracciolo, Lucio <1954-> - Riccardi, Andrea <1950->

Accogliere / Lucio Caracciolo, Andrea Riccardi

Piemme, 2023

Abstract: Accogliere è la parola chiave di questi tempi. Una parola che racchiude il senso di una cultura e di una civiltà. Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio che da anni offre accoglienza ai profughi e ai più vulnerabili, e Lucio Caracciolo, esperto di geopolitica, fondatore della rivista Limes, ragionano attorno a questo verbo così divisivo. In tempo di pace e di guerra l'accoglienza è tornata di grande attualità. Perché non si tratta solo di migranti, di sfollati, di rifugiati politici, ma di fenomeni globali delle migrazioni, di politiche inclusive che ogni paese e continente adotta, di scelte o aspirazioni individuali. Essere aperti o chiusi all'accoglienza determina una maniera di stare al mondo. Lo è stato nel passato, lo è nel presente e lo sarà ancora di più nel futuro

Il paese dei fiori oscuri
0 0
Libri Moderni

Menasse, Eva <1970->

Il paese dei fiori oscuri / Eva Menasse ; traduzione di Laura Bortot

Bompiani, 2023

Abstract: A prima vista Dunkelblum - che significa Fiore oscuro - è un paese come tanti: incastonato tra le Alpi austriache, ospita una comunità piccola e solida, generazione dopo generazione. È l'estate del 1989 quando Dunkelblum si popola di nuovi arrivi: Lowetz, che torna dalla capitale per partecipare al funerale della madre morta all'improvviso; un gruppo di studenti col compito di restaurare un vecchio cimitero ebraico; un professore americano in pensione che si sta concedendo una vacanza europea e diventa presto noto come "lo straniero"; e un profugo fuggito dalla DDR in cerca della sua famiglia. Prima che il Muro cada e il futuro travolga ogni cosa tutti dovranno fare i conti con il passato, con gli anni della guerra, le scelte fatte, le conseguenze devastanti di quelle scelte. Nazismo, Olocausto, fosse comuni sono parole che tutti vorrebbero non sentir pronunciare. Ma dietro le finestre fiorite di quelle casette graziose si nasconde un crimine collettivo, e nessuno è innocente.

Salvezza
0 0
Libri Moderni

Rizzo, Marco <1983-> - Bonaccorso, Lelio <1982->

Salvezza ; ... A casa nostra : cronaca da Riace / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso

Feltrinelli, 2022

Abstract: 10 novembre 2017, la nave Aquarius è pronta per una nuova missione nel Mediterraneo. Soccorre chi, per disperazione, affronta il mare su gommoni fatiscenti. A bordo per la prima volta ci sono anche due fumettisti. Questo è il loro racconto di chi fugge e di chi salva. L’Aquarius è la nave bianca e arancione con cui gli operatori di SOS Méditerranée e Medici senza frontiere soccorrono i migranti al largo della Libia: l’arancione è il colore dei giubbotti di salvataggio, è il colore di una speranza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sono stati a bordo per tre settimane, raggiungendo il cuore del Mediterraneo. In quel tratto di mare dove barconi e gommoni stracolmi di uomini, donne e bambini disperati possono incontrare la salvezza. O la morte. Questa storia nasce dalle testimonianze raccolte da Marco e Lelio. Ci sono loro stessi, con i loro volti e le loro emozioni, ma soprattutto ci sono i viaggi di chi ha percorso il deserto in cerca di una vita migliore, le denunce di chi fuggiva dalla guerra ed è rimasto prigioniero in Libia, i racconti di chi ce l’ha fatta e i sorrisi di chi ha salvato loro la vita. Il libro è un’opera di graphic journalism nata sul campo. Un duro, realistico e poetico promemoria. Ma soprattutto, di fronte alla peggiore strage del nostro tempo, è un invito a restare umani.