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Il curricolo e l''educazione linguistica
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Libri Moderni

Il curricolo e l''educazione linguistica : leggere le nuove Indicazioni / a cura di Adriano Colombo

Angeli, 2008

G.I.S.C.E.L. ; 8

Scusi, lei si sente italiano?
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Libri Moderni

Scusi, lei si sente italiano? / a cura di Filippo Maria Battaglia e Paolo Di Paolo ; testi di Croce ... [et al.]

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: 00ando ai sondaggi per il 150° dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgogliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. Cosa ci tiene insieme? è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Per non fermarsi a monumenti (difficili) o stereotipi (troppo facili), due giovani autori, che fanno mezzo secolo insieme, si sono guardati alle spalle. Hanno messo il naso dentro quotidiani e riviste pubblicati tra il 1900 e i primi anni Duemila e hanno raccolto le voci di giornalisti, scrittori e intellettuali, come in un'inchiesta a ritroso. Da Gramsci a Bobbio, da la Capria a Veronesi, passando per Scalfari e Montanelli, si sommano indizi e giudizi, rabbie e speranze. I tic, le eterne maschere italiane, da Arlecchino a don Abbondio; i momenti drammatici o felici della storia unitaria, la memoria e le memorie; la vita quotidiana (che cos'è esattamente 'una giornata da italiani'?). Tutto entra in gioco nel rispondere alla domanda Scusi, lei si sente italiano?. Per approdare a una risposta razionale e sentimentale insieme, però ferma. Cercata lontano, ma proietatta al futuro.

Il crocifisso di Stato
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Libri Moderni

Luzzatto, Sergio <1963->

Il crocifisso di Stato / Sergio Luzzatto

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Molti pensano che se il crocifisso non avesse più il diritto (o l'obbligo) di stare appeso alle pareti dei nostri edifici pubblici, tutti gli italiani verrebbero privati di qualcosa di particolarmente prezioso, perderebbero un ingrediente costitutivo della loro identità. Non lo dicono solo tanti cattolici, ma anche tanti laici; perché il crocifisso significa qualcosa anche per loro, o comunque sta bene là dov'è. E poi, quel pezzo di legno e d'avorio non ha mai fatto male a nessuno. Gli uni e gli altri hanno ragione a dire che senza il crocifisso laico l'Italia non sarebbe più la stessa. Ma proprio per questo dovrebbe essere tolto dal muro: perché l'Italia del futuro non somigliasse all'Italia del presente. Perché gli italiani maturassero idee nuove su che cosa significano i simboli, soprattutto i simboli che pretendono di essere universali. E perché raggiungessero una visione meno zuccherosa e più razionale, meno retorica e più critica, insomma una visione più seria, dei modi in cui la presenza (e l'invadenza) della Chiesa nella vita del laicato ha condizionato e condiziona la nostra identità. Il crocifisso sul muro non è soltanto un problema di diritto, una questione di codici o di codicilli. Il crocifisso sul muro è soprattutto un problema di storia. Una storia lontana o anche lontanissima, risalente fino al Medioevo, e una storia vicina o anche vicinissima, dal primo Novecento a oggi. Così, per Sergio Luzzatto ragionare del crocifisso laico equivale a ragionare di storia...

La bottega delle fiabe
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Libri Moderni

Arborini, Silvia

La bottega delle fiabe : la narrazione come metodo per educare ai valori / Silvia Arborini

Molfetta (BA) : La Meridiana, 2011)

Abstract: Il volume offre le storie, ma anche la guida metodologica, per trasformare la narrazione con i bambini da 3 a 8 anni in uno strumento pedagogico utile ad avvicinare ai valori culturali di riferimento, senza scadere in modalità prescrittive o rigide. L'obiettivo è stimolare un sesto senso capace di cogliere la trama valoriale celata dietro le scelte e le azioni dei personaggi delle fiabe oltre che allenare i bambini a far proprio un modello di pensiero riflessivo, agile e flessibile. Riflettere sui valori, partendo da una storia fantastica, significa ragionare con i piccoli sulla loro giornata, su concetti quale il giusto e lo sbagliato, o il bene e il male, intuire il legame esistente tra azione e reazione. Si educa a vivere se stessi in relazione con gli altri, ad agire le proprie scelte in funzione di ciò in cui si crede accettandone le conseguenze e imparando a gestire un sereno equilibrio tra i propri bisogni e quelli altrui facilitando, in questo modo, la socializzazione.

Sempre più blu
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Libri Moderni

Sciotto, Antonio

Sempre più blu : operai nell'Italia della grande crisi / Antonio Sciotto

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La lotta di classe è finita, sostengono alcuni. Imprese e sindacati hanno opinioni diverse ma una cosa è certa: gli operai non sono scomparsi. La tuta blu non è un residuato del Novecento, ma contiene ancora oggi storie, passioni, lotte. E soprattutto persone, uomini e donne in carne e ossa. Antonio Sciotto raccoglie le loro esperienze, entra nelle fabbriche piccole e grandi e spiega cosa sta cambiando e cosa sta succedendo: i lavoratori del Duemila appaiono disincantati rispetto alla politica e ai partiti, fanno sindacato ma spesso si compattano solo quando la loro azienda sta per chiudere. In altri casi invece si dividono: la paura di perdere il posto accende la diffidenza verso gli immigrati e alimenta politiche di esclusione, soprattutto al nord e in territori leghisti. Alcuni operai si sentono soli e disperati, se perdono il lavoro arrivano a togliersi la vita, come è accaduto pure a tanti piccoli imprenditori del Nord-Est. Altri scatenano la fantasia, e mettono in campo nuovi tipi di protesta, come all'lnnse e sull'Asinara: si arrampicano su una gru o si autorecludono su un'isola per attirare i mezzi di informazione. Ma ci sono anche operai che sognano un futuro diverso, addirittura senza la loro fabbrica: accade a Taranto, dove la città è avvelenata da una enorme acciaieria e gli abitanti si interrogano sulla possibilità di un diverso modello di sviluppo.

Gli italiani spiegati da Berlusconi
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Libri Moderni

Ceri, Paolo <1944->

Gli italiani spiegati da Berlusconi / Paolo Ceri

Roma ; Bari : Laterza, 2011

L'infiltrato
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Libri Moderni

Salas, Antonio <giornalista>

L'infiltrato : [una storia vera] / Antonio Salas

Roma : Newton Compton, 2011

Abstract: Si è creato un'identità fittizia, è diventato il braccio destro di famigerati terroristi internazionali, è stato iscritto nell'elenco dei ricercati a livello mondiale, per sei anni ha vissuto sotto mentite spoglie. Questa è la storia vera di Antonio Salas, giornalista investigativo capace di infiltrarsi nelle reti terroristiche di tutto il mondo per svelarne dall'interno i retroscena più misteriosi. Ha scoperto le connessioni tra Chávez, l'ETA, le FARC, Hamas e al-Qaeda, ha agito sotto copertura in Venezuela, Palestina, Cuba, Libano, Marocco, Egitto, e ha provato sulla sua pelle quanto pesano i pregiudizi su chi abbraccia l'Islam, soprattutto dopo gli attentati alle Torri Gemelle, Londra e Madrid. Mettendo a rischio la sua stessa vita, Antonio Salas ha recitato le preghiere dell'Islam, ha sofferto, pianto e gioito fianco a fianco con gli uomini più pericolosi del pianeta (un nome su tutti: Carlos lo Sciacallo, l'uomo che ha fatto tremare il mondo). Ha conosciuto la rabbia cieca che può spingere un uomo a imbracciare un fucile o a cercare il martirio. Ha valicato una frontiera del giornalismo che nessuno aveva mai avuto il coraggio di superare. Perché lui è Muhammad Alí Tovar Abdallah. Perché lui è Antonio Salas. L'infiltrato.

Il caso Battisti
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Libri Moderni

Turone, Giuliano <1940->

Il caso Battisti : un terrorista omicida o un perseguitato politico? / Giuliano Turone

Garzanti, 2011

Abstract: Dal magistrato che ha portato alla luce i grandi misteri italiani la ricostruzione più completa e accurata. Da decenni ormai il «caso Battisti» ritorna regolarmente sulle prime pagine dei giornali e suscita accesi dibattiti: in Italia, ma anche in Messico, Francia, Brasile, i Paesi dove da latitante aveva trovato rifugio dopo l’evasione dal carcere di Frosinone nel 1981. Per alcuni, Cesare Battisti è perseguitato dal sistema giudiziario italiano, una vittima della legislazione speciale anti-terrorismo e delle delazioni dei pentiti. Per altri è solo un criminale che deve scontare diversi ergastoli per quattro omicidi. Giuliano Turone ha voluto fare chiarezza sulla vicenda partendo dall’esame dei 53 faldoni che contengono gli atti dei processi (una decina) contro i Proletari armati per il comunismo. Il libro racconta le azioni di uno dei gruppi «minori» (ma non per questo meno feroci) della lotta armata degli anni Settanta, e ne ricostruisce le motivazioni, esaminando i rapporti tra criminalità comune e terrorismo politico. Ripercorre le indagini, rilegge gli atti, discute le sentenze sulla base della legislazione allora vigente e sulla base di quella attuale, anche per quanto riguarda l’uso delle dichiarazioni dei pentiti. Dietro la parabola del controverso terrorista-scrittore emerge così il clima di una delle pagine più drammatiche della nostra storia: un passato che continua a pesare sul nostro presente, con i suoi conti mai chiusi, con le sue ferite ancora aperte.

Non uccidete il futuro dei giovani
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Libri Moderni

Gallo, Andrea <1928-2013>

Non uccidete il futuro dei giovani / don Andrea Gallo ; a cura di Pino Nicotri

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Riguardo le nuove generazioni è ormai di uso comune sostenere che è stato loro rubato il futuro, ma per il combattivo prete da marciapiede di Genova il futuro, ai giovani, più che rubarlo, glielo stanno uccidendo, con il rischio quindi che non sia più possibile restituirglielo prima di almeno due o tre generazioni. Questo libro mostra un don Gallo diverso dal solito, molto documentato e alle prese con concetti molto concreti quali la strategia della Fiat e del suo manager Sergio Marchionne, il rating, il debito sovrano, le deindustrializzazioni, la finanza, la globalizzazione e i vari indici sociali ed economici degli ultimi 150 anni, cioè in pratica dall'Unità d'Italia, messi in rete dall'Istat. Sono gli indici che mostrano con chiarezza come qualcosa, in quello che era il Belpaese, si sia rotto a partire dagli anni Ottanta. Giovani, incazzatevi!, ripete più volte don Gallo nel libro, e con ragione. Nel 2011 hanno fatto sensazione la primavera araba, la rivolta inglese di Tottenham e l'inizio del movimento degli Indignados, sfociato come un fiume anche negli Usa a partire da Wall Street, ancora oggi l'ombelico del mondo della finanza. Quella finanza che ha distrutto l'industria e umiliato il lavoro, sottolinea don Gallo, facendo notare che le potenziali Tottenham non mancano neppure in Italia. Un appello appassionato a indignarci in massa perché per i nostri giovani ci possa essere una primavera italiana.

Dietrologia
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Libri Moderni

Fabri Fibra <1976->

Dietrologia : i soldi non finiscono mai / Fabri Fibra ; prefazione di Marco Travaglio

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Fabri, prima di essere Fibra, era un ragazzo di provincia che lavorava in fabbrica e metteva le sue ossessioni in rima, giocando con le parole. Poi si è affacciato al mondo e, a poco a poco, il suo rap è diventato la voce potente di una generazione: quella dei giovani che vogliono ribellarsi al sistema imperante che, con l'arma della tv, rende imbelli, violenta e stordisce le menti. Così sono nate le canzoni dure e disturbanti di Controcultura, in cui Fibra mette in scena gli incubi dell'Italia d'oggi. In questo libro Fibra le spiega, le approfondisce, va oltre, aprendo alla speranza: perché controcultura è un seme che si appresta a germogliare, lo sento nei ragazzi che vengono ai concerti con la voglia di non credere a quello che gli raccontano, di disintegrare questo sistema che ti spinge a non pensare.

L' insegnante facilitatore
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Libri Moderni

De Sario, Pino <1956-> - Fedi, Daniela <1964->

L' insegnante facilitatore : una nuova frontiera / Pino De Sario, Daniela Fedi

Molfetta (BA) : La Meridiana, 2011)

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Il silenzio degli uomini
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Libri Moderni

Caputo, Iaia <1960->

Il silenzio degli uomini / Iaia Caputo

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Gli uomini non parlano. Mai come in questo momento, gli uomini sembrano non avere le parole per dire: la loro paura e il loro smarrimento, la loro fragilità e i loro desideri. Coloro che per millenni sono stati i dominatori del mondo da tempo non lo sono più e oscillano continuamente tra inedite libertà offerte loro dalle donne e la nostalgia degli antichi privilegi. No, gli uomini non sanno ancora parlare di sé, ed è in questo silenzio che Iaia Caputo coglie una condizione tragica del maschile, che nella dismisura di una sessualità incapace di evolvere e nella scorciatoia della violenza ha le sue derive più preoccupanti. Così, l'autrice indaga sui padri che uccidono i figli ma anche sulla nuova paternità che ha scoperto la gioia della cura e della prossimità dei corpi; decodifica i gesti che hanno caratterizzato la politica e la sfera pubblica negli ultimi vent'anni, mettendone a fuoco l'arroganza, la volgarità e l'urgenza di costruire e denunciare un nemico; riflette sulle forme del desiderio maschile attraverso l'esemplarità del caso Marrazzo o dell'affaire Strauss-Kahn - passando, evidentemente, per il ciarpame senza pudore dell'era berlusconiana. Cita dalla cronaca, intervista, ascolta, analizza nella prospettiva primitiva in cui tornano, inaspettatamente attuali, i gesti di Medea, e quelli di una senescente classe politica, i Crono del postpatriarcato tanto disinteressati al destino dei propri figli quanto intrinsecamente misogini.

Dizionario delle cose perdute
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Libri Moderni

Guccini, Francesco <1940->

Dizionario delle cose perdute / Francesco Guccini

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Una volta, c'era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l'acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma che veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. I quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un caffè caffè, altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d'orzo. Una volta, per scrivere, non c'erano sms o e-mail, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d'inchiostro da capo a piedi. Una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta - una sola - e fumarsela dove meglio pareva: non c'erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. Una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d'inverno e - per assurdo contrappasso - col costume di lana d'estate. Una volta, la Playstation non c'era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più. Una volta, al cinema pioveva... Con un poco di nostalgia, ma soprattutto con la poesia e l'ironia della sua prosa, Francesco Guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di ciascuno di noi, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del Flit. Un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l'archeologia vicina di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.

Dopo l'infinito cosa c'è, papà?
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Libri Moderni

Zecchi, Stefano <1945->

Dopo l'infinito cosa c'è, papà? : fare il padre navigando a vista / Stefano Zecchi

Mondadori, 2012

Abstract: Chi sei, papà? Un bel giorno capita che un figlio di sei anni faccia questa domanda disarmante, a suo modo imbarazzante. Una domanda che, oggi soprattutto, coglie nel segno, mettendo a nudo una condizione: verrebbe la tentazione di liquidarla con quelle risposte evasive o distratte con cui spesso i grandi mascherano la loro inadeguatezza. Ma un papà come Stefano Zecchi non si sottrae così facilmente alla sfida. Ne fa invece il punto di partenza di una riflessione sincera sul suo ruolo di giovane padre che ha un po' di anni in più della media dei padri giovani e, in generale, sulla crisi della figura paterna nella nostra società. Senza scrivere un saggio di sociologia o psicopedagogia, ma semplicemente raccontando la sua esperienza personale, il rapporto quotidiano con il figlio. L'inserimento all'asilo e a scuola, i giochi, le passeggiate alla scoperta della natura e della città, le curiosità infantili riguardo al mondo circostante, i primi confronti con la vita scandiscono così le tappe di un percorso che, dalla constatazione di una decadenza dell'immagine paterna, sempre più debole ed evanescente, conduce alla possibilità di un suo riscatto.

Il ruggito della mamma tigre
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Libri Moderni

Chua, Amy

Il ruggito della mamma tigre / Amy Chua

Edizione ampliata e aggiornata

Sperling Paperback, 2012

Abstract: Tutti i genitori vogliono il meglio per i propri figli. Il problema è come ottenerlo. Se un tempo il metodo era uno, ovvero l'uso della disciplina, oggi, in un'epoca di pedagogia figliocentrica e permissiva, anche il genitore meglio intenzionato finisce per cedere al compromesso. Non è così per Amy Chua: cresciuta secondo i rigidi principi educativi cinesi (la disciplina più disciplina del mondo), ha un'idea molto chiara su come allevare le sue bambine, Sophia e Lulu. La mamma tigre crede che il modo migliore per proteggere i figli non sia rassicurarli continuamente, assecondarne le predisposizioni, evitare loro le difficoltà per non intaccarne l'autostima, bensì promuovere i valori dell'abnegazione, della necessità di puntare sempre all'obiettivo più alto, per arrivare a una sicurezza personale di cui poi nessuno riuscirà più a privarli. Ecco perché sono banditi TV, computer e uscite con gli amici. Le priorità sono, sempre e comunque, i compiti e lo studio assiduo della musica. I risultati non tardano ad arrivare ma al prezzo di sacrifici che ai nostri occhi di genitori occidentali e permissivi destano non poca sorpresa e scandalo. Tuttavia, quando Sophia e Lulu entreranno nella difficile età dell'adolescenza, persino la mamma tigre dovrà rivedere le sue convinzioni... Caso editoriale negli Stati Uniti, dove ha scatenato un dibattito pubblico che dall'America si è esteso a tutto il mondo, questo libro racconta una grande storia di disciplina, talento, severità e amore.

Cercasi scuola disperatamente
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Libri Moderni

Dell'Oro, Francesco <1946->

Cercasi scuola disperatamente : orientamento scolastico e dintorni / Francesco Dell'Oro

Milano : Urra, 2012

Abstract: Il professor Dell'Oro, responsabile del Servizio Orientamento Scolastico del Comune di Milano, si rivolge ai genitori e agli studenti, ai dirigenti scolastici e agli insegnanti, facendo emergere ciò che sta alla base di queste problematiche. Offre loro una bussola con i criteri essenziali da seguire per la scelta della scuola più adeguata per ciascuno studente. E infine indica la strada che porta a vivere - e far vivere - la scuola come una reale grande opportunità, guardando con occhio critico ciò che può trasformarla in una vera sofferenza per tutti.

Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo
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Libri Moderni

Rampini, Federico <1956->

Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo : manifesto generazionale per non rinunciare al futuro / Federico Rampini

Mondadori, 2012

Abstract: Se torno per qualche giorno in Italia, mi sento subito ingombrante. A 56 anni ho l'età sbagliata? Governi, imprese, esperti descrivono i miei coetanei come un costo. Guadagniamo troppo, godiamo di tutele anacronistiche, e quando andremo in pensione faremo sballare gli equilibri della previdenza. Per i trentenni e i ventenni, invece, siamo il tappo. Ci aggrappiamo ai nostri posti, non li facciamo entrare. Non importa se ci sentiamo ancora in forma, siamo già gerontocrazia. Nessuno trova una soluzione a questa crisi, ma molti sembrano d'accordo nell'individuarne la causa: il problema siamo noi, i baby boomer. Siamo nati nell'ultima Età dell'Oro, quel periodo (1945-1965) che coincise con un boom economico in tutto l'Occidente ed ebbe un effetto collaterale forse perfino più importante: l'esplosione delle nascite. Come se non bastasse, poi, lo straordinario allungamento della speranza di vita ci ha resi una delle generazioni più longeve. E di questa nostra inusitata sopravvivenza si parla quasi come di una sciagura annunciata, un disastro al rallentatore. Ma un evento individualmente così positivo - vivere di più - può trasformarsi in una calamità? No, noi baby boomer siamo un'enorme risorsa anche adesso che diventiamo pantere grigie. La sfida, di cui s'intravedono i contorni in America, è quella di inventarci una nuova vita e un nuovo ruolo, per i prossimi venti o trent'anni.

L' oppio degli intellettuali
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Libri Moderni

Aron, Raymond <1905-1983>

L' oppio degli intellettuali / Raymond Aron ; introduzione di Angelo Panebianco

Roma : Ideazione, copyr. 1998

Chi ha sbagliato più forte
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Libri Moderni

Damilano, Marco <1968->

Chi ha sbagliato più forte : le vittorie, le cadute, i duelli dall'Ulivo al Pd / Marco Damilano

Laterza, 2013

Gialli di Natale: racconti
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Libri Moderni

Gialli di Natale: racconti / prefazione di Margherita Oggero

Einaudi, 2013

Abstract: Natale è la festa dell'amore, della bontà, della felicità e nulla di male può accadere. Basta ascoltare i canti che le radio trasmettono di continuo per rallegrare gli animi o leggere i biglietti d'auguri, sempre così colorati e affettuosi. Oppure assaporare i dolci e i biscotti fatti in casa. Ma chi ha detto che a Natale bisogna per forza essere tutti più buoni? Da Arthur Conan Doyle ad Agatha Christie, da Thomas Hardy a Rex Stout, Ellery Queen e Fred Vargas, tredici variazioni sul tema di una festa che, quest'anno, ci mostrerà come i misteri si celino ovunque: in un giocattolo incartato o in cima al campanile di una chiesa, tra le fronde di un albero addobbato o sul treno della sera, in una scacchiera o persino, perché no, nel costume di Babbo Natale. Perché anche nella notte più attesa dell'anno può nascondersi un segreto. Prefazione di Margherita Oggero.