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Trovati 659 documenti.
La vendetta di Atena / Emiliano Di Marco ; illustrazioni di Massimo Bacchini
La nuova frontiera, 2007
Abstract: C'è grande agitazione sull'Olimpo: Apollo è preoccupato che Spallone sia influenzato da Santippe che tenta di convincerlo che la filosofia è inutile e che i filosofi sono fannulloni buoni a nulla come suo marito Socrate! Questo libro vuole essere uno strumento per avvicinare i lettori più giovani ai tesori della filosofia.
Se la mente avesse gli occhi : romanzo / Lucy Eyre ; traduzione di Paolo Antonio Livorati
Milano : Salani, copyr. 2008
Abstract: Socrate, presidente del Mondo delle idee, e Wittgenstein hanno fatto una scommessa: se una persona qualunque trarrà benefici concreti dalla filosofia, Wittgenstein metterà da parte tutta la sua spocchia e ammetterà che la filosofia aiuta la vita quotidiana. Se dovesse accadere il contrario, però, Socrate - in carica da un periodo record di duemilacentonove anni - dovrà dare le dimissioni in favore di Wittgenstein. Socrate manda quindi la sua giovane e sexy segretaria, Lila, nel mondo dei mortali per trovare un ragazzo che faccia da cavia. La scelta cade su Ben, un quindicenne che passa l'estate lavorando in un'untuosa friggitoria. Questi, ammaliato da Lila, la segue attraverso l'armadio del bagno fino nel Mondo delle Idee, dove comincia un vero e proprio tour guidato attraverso le piccole e grandi domande della vita. Il tempo soggettivo va più veloce quando il tuo cuore batte più rapidamente? L'arancione che vedi tu è l'arancione che vedono tutti gli altri? Esiste o meno il libero arbitrio? Tra discorsi filosofici e battute di spirito, a poco a poco Ben comincia a porsi delle domande da solo e a riflettere con la propria testa, inconsapevole di essere al centro di una scommessa fino a quando...
La filosofia e le sue storie. L'antichità e il medioevo / a cura di Umberto Eco et Riccardo Fedriga
Laterza, 2014
Abstract: C'è una ragione culturale per cui una storia della filosofia inizia dai Greci. È stato il pensiero greco a formare il modo di pensare del mondo occidentale e solo comprendendo che cosa avessero pensato i Greci noi possiamo capire come abbiamo continuato a pensare negli ultimi tre millenni circa. Anche se tutto il pensiero occidentale fosse sbagliato, occorrerebbe conoscerlo per capire da dove veniamo e che cosa siamo. Inizia dai presocratici La filosofia e le sue storie perché se, come dirà poi Aristotele, la filosofia nasce da un atto di meraviglia di fronte al mistero delle cose che ci circondano, da atti di meraviglia nascono le dottrine di Talete, di Anassimandro e di Anassimene. Il viaggio prosegue nel pensiero antico, greco, latino, cristiano, medievale, fino all'ultima tappa nei primi anni del Trecento, generosi di novità. Nova è la musica, moderni i seguaci del pensiero di Guglielmo di Ockham, nova è la pittura di Cimabue e Giotto. I maestri percorrono l'Europa e, in una lingua comune, insegnano le loro conclusioni nelle università di Parigi, Oxford, Bologna, Erfurt. Cresce il bisogno di filosofia e il sapere esce anche dalle aule universitarie per aprirsi alle novità e alle esigenze della società.
Inni alla notte ; Canti spirituali / Novalis ; traduzione e cura di Susanna Mati
Feltrinelli, 2012
La filosofia in sessantadue favole / Ermanno Bencivenga
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Per illustrarci i temi chiave sui quali la filosofia da sempre si interroga, Ermanno Bencivenga ha scelto un linguaggio insolito: quello delle favole. Ne è nato, nel 1991, La filosofia in trentadue favole, poi ampliato in diverse edizioni successive fino ad approdare a La filosofia in sessantadue favole. Il noto filosofo torna qui a parlarci di un mondo in cui il quattro vuole essere dispari, gli oggetti si ribellano, le scuole insegnano cose false e due gemelli sono costretti a scambiarsi un'unica faccia. Incontriamo anche una luna che non c'è, un vento scherzoso, una pioggia di fogli; e persino una storia che non sapeva come andare a finire... In questo mondo la magia è negli occhi di chi guarda, nella meraviglia di chi osserva le cose con l'innocenza di un bambino, di chi gioca a chiedersi perché sapendo che ogni risposta cela sempre una nuova domanda. Perché è proprio dal senso di stupore, dall'incantamento con cui i bambini ascoltano le favole che nasce la riflessione filosofica.
In viaggio con Leopardi : la partita sul destino dell'uomo / Emanuele Severino
Rizzoli, 2015
Abstract: Siamo capaci di reggere lo spettacolo dell'infelicità generale? Di guardare al nulla in cui ci muoviamo senza per questo perderci nella vertigine della sua immensità? L'opera di Leopardi è una grande critica della civiltà. Può sembrare che egli stesso favorisca l'impressione di muoversi nella direzione indicata da Rousseau. Eppure c'è ben altro. Leopardi anticipa Nietzsche, anticipa il cuore del pensiero di Nietzsche: il tema della "morte di Dio". "In viaggio con Leopardi" nasce come una partita a tre sul destino dell'uomo. Leopardi è il Giocatore Nero, il parricida che vede l'incapacità del Giocatore Bianco, cioè della tradizione dell'Occidente, di arrestare la frana gigantesca da cui è travolto. Ma in queste pagine la partita è giocata anche da un Terzo Giocatore, che in realtà non "gioca" come gli altri due ma vede tutto l'errare e la violenza della civiltà occidentale. Ed è all'immensità di questo vedere che si rivolgono le pagine di Severino, diventando uno strumento prezioso di interpretazione anche del nostro tempo e delle nostre cose quotidiane.
Maurizio Maggiani riscrive le Operette morali di Giacomo Leopardi
BUR, 2015
Abstract: Quando altro frutto non ci venga da questa navigazione, a me pare che ella ci sia profittevolissima in quanto ci fa cara la vita, ci fa pregevoli cose che altrimenti non avremmo preso in considerazione." È il celebre monito di Colombo che scruta pensoso l'orizzonte dal ponte della sua nave in uno dei più famosi dialoghi leopardiani, magistrali racconti filosofici venati di ironia e disincanto. Cosa ha ancora da dire il conte Giacomo Leopardi, fiero avversatore dei costumi del secolo Decimonono, a donne e uomini immersi nella complessità del vivere al secolo Ventunesimo? Maurizio Maggiani reinterpreta i quindici dialoghi contenuti nelle "Operette morali" e si confronta con gli immortali personaggi leopardiani trasformandoli in figure diverse eppure simili, quotidiane e senza tempo. Le sue "operette" portano in scena l'uomo e le sue tante maschere, in una galleria di invenzioni narrative che spaziano da un'inedita Mary Shelley all'operaio logorato dal sistema, da Coco Chanel all'ex sessantottino alle prese con una necessaria "decrescita poco felice", da Charlie Chaplin al fantasma di una nonna molto amata. Grazie alla penna di Maggiani, che plasma questi dialoghi e li fa propri, immergendoli nell'orizzonte inconfondibile del suo mondo letterario, Leopardi impara la lingua della modernità e l'incontro tra due maestri della parola si rivela un'opportunità unica per lasciarsi guidare alla riscoperta del poeta più amato di tutti i tempi.
DeriveApprodi, 2015
Abstract: Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino. Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent'anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento - temi cari all'autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale "la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi".
Albo Versorio, 2015
Abstract: Nutrire il pianeta, energia per la vita: l'Esposizione Universale di Milano si fa qui pretesto per porre in luce i numerosi aspetti filosofici sottesi ai concetti di "cibo" e di "vità": ma anche di "pianeta" e di "energia"
Adelphi, 2015
Abstract: Molto tempo prima che venisse coniato il semplicistico termine di "globalizzazione", Carl Schmitt aveva visto, con lucidità profetica, come "l'universalismo dell'egemonia anglo-americana" fosse destinato a cancellare ogni distinzione e pluralità spaziale in un "mondo unitario" totalmente amministrato dalla tecnica e dalle strategie economiche transnazionali, e soggetto a una sorta di 'polizia internazionale'. Un mondo spazialmente neutro, senza partizioni e senza contrasti - dunque senza politica. Per Schmitt non il migliore, ma il peggiore dei mondi possibili, sradicato dai suoi fondamenti tellurici. Fedele alla 'justissima tellus', Schmitt persegue invece l'idea che non possa esservi 'Ordnung' (ordinamento) mondiale senza 'Ortung' (localizzazione), cioè senza un'adeguata, differenziata suddivisione dello spazio terrestre. Una suddivisione che superi però l'angustia territoriale dei vecchi Stati nazionali chiusi, per approdare al 'principio dei grandi spazi': l'unico in grado di creare un nuovo 'jus gentium', al cui centro ideale dovrebbe tornare a porsi l'antica terra d'Europa, autentico 'katechon' di fronte all'Anticristo dell'uniformazione planetaria nel segno di un unico "signore del mondo". Certo è che la prospettiva di Schmitt, già delineata ottant'anni fa, appare oggi più attuale che mai, e il suo pensiero si conferma come essenziale per la lettura della nostra epoca.
Che cos'è la filosofia? / Giorgio Agamben
Quodlibet, 2016
Abstract: Alla domanda "che cos'è la filosofia" - una questione che si pone tardi e di cui si può parlare solo fra amici - Agamben, in questo libro che è in qualche modo una summa del suo pensiero, non risponde direttamente, ma attraverso cinque saggi, ciascuno dei quali presenta una sorta di emblema: la Voce, il Dicibile, l'Esigenza, il Proemio, la Musa. In ognuno dei testi, secondo un gesto che definisce il metodo di Agamben, l'indagine archeologica e quella teorica si intrecciano strettamente: alla paziente ricostruzione del modo in cui è stato inventato il concetto di lingua, fa riscontro il tentativo di restituire il pensiero al suo luogo nella voce; a una inedita interpretazione dell'idea platonica, corrisponde una lucida situazione del rapporto fra filosofia e scienza e della crisi decisiva che entrambe stanno attraversando nel nostro tempo. E, alla fine, la scrittura filosofica - un problema sul quale Agamben non ha mai cessato di riflettere - assume la forma di un proemio a un'opera che deve restare non scritta.
Una seconda natura : educazione di un giardiniere / Michael Pollan ; traduzione di Isabella C. Blum
Adelphi, 2016
Abstract: Un volume che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.
La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini / Paolo Zellini
Adelphi, 2016
Abstract: I numeri sono un'invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l'esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, Zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un'altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull'identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.
Rizzoli, 2016
Abstract: Nonostante l’enorme sforzo di analisi e classificazione della malattia portato avanti nell’ultimo secolo, la medicina – “la più giovane di tutte le scienze", come la definisce l’autore di questo libro – ha caratteristiche peculiari che la differenziano dalle sorelle più anziane come l’astronomia, la fisica o la biologia. Prima di tutte la costante presenza dell’imperfezione.Il medico, infatti, si trova spesso di fronte alla difficoltà di conciliare il suo sapere, che è certo, fisso e concreto, con la propria intelligenza clinica, che invece è incerta, imperfetta e si nutre di dubbi. Per questo nessuna cura può essere definita tale, ed essere efficace, senza l’interazione tra il paziente e il medico che ne ascolta la storia, la interpreta e valuta la situazione alla luce delle proprie esperienze personali.Ricco di notizie storiche, esempi clinici e preziose informazioni sulla medicina moderna, Le regole della cura è un viaggio affascinante tra le battaglie e i momenti di illuminazione vissuti dai medici, che chi è al di fuori della professione ha raramente la possibilità di conoscere. Dobbiamo trovare un modo nuovo di concepire la medicina, ci spiega l'autore, stimolante e più umano.
La filosofia in Italia al tempo di Dante / a cura di Carla Casagrande e Gianfranco Fioravanti
Il Mulino, 2016
Abstract: Tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento la filosofia fece ritorno in Italia dopo un'eclissi durata più di settecento anni. Decisiva fu l'apertura a Bologna dei nuovi corsi di logica e filosofia per gli studenti di medicina. I maestri che vi insegnavano si dichiaravano philosophi e della philosophia difendevano l'autonomia rispetto alle altre scienze. Il libro racconta la storia di questa straordinaria e fortunata stagione culturale, ricostruendo il mondo intellettuale di filosofi, medici, letterati e predicatori che agivano in un paesaggio cittadino vivace e complesso, tra aule universitarie, corti signorili e biblioteche conventuali.
Sono vivo, ed è solo l'inizio : riflessioni filosofiche sulla vita e sulla morte / Laura Campanello
Mursia, 2013
Abstract: La morte è il grande tabù dell'uomo ma, come insegnano gli antichi, è anche l'unica certezza della vita. La società contemporanea prova imbarazzo e fatica a stringersi intorno a chi soffre e non ha più linguaggi per esprimere il dolore, in ogni sua forma, e dargli un senso, mentre la medicina continua a voler guarire il malato spesso senza riuscire a prendersi veramente cura di lui. In questo libro, l'autrice propone un percorso di riflessione filosofico sul senso del vivere e del morire che vale sia come proposta educativa e formativa, sia come possibilità di presa in carico di sé e di chi soffre. Lo scopo è esercitarsi a pensare il limite e partire da questo per trasformare la propria vita, perché la felicità possa diventare una condizione duratura, uno stile di vita, e non solo il risultato fortunato e fortuito della mancanza momentanea di dolore.
Immaginare altre vite : realtà, progetti, desideri / Remo Bodei
Feltrinelli, 2013
Abstract: Per sfuggire agli orizzonti ristretti entro cui sarebbe confinata la nostra esistenza ci serviamo della immaginazione, alimentata dal confronto non solo con persone reali, ma anche con figure tratte dai testi letterari e dai media. Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, ciascuno dispone oggi, fin dall'infanzia, di un enorme repertorio di modelli di vita e di esperienza, tratti da differenti culture, che ne modificano le maniere di fantasticare, pensare e agire. Nel passato, oltre ai genitori e alla limitata cerchia dei conoscenti, i personaggi esemplari erano relativamente pochi e circonfusi di gloria: sovrani, condottieri, fondatori di religioni, santi, poeti o filosofi. Da quando i modelli con cui identificarsi si sono inflazionati, popolandosi di celebrità, la costruzione di un io autonomo, capace di inglobare l'alterità e di arricchirsi per suo tramite, è diventata più incerta. L'identità individuale, ibrido frutto d'imitazione e d'invenzione di sé, da un lato, si indebolisce allorché i modelli, diventando effimeri, perdono d'autorità; dall'altro, quasi per compensazione, esige per il soggetto maggiore visibilità e riconoscimento. Ma, se ognuno è connesso ad altre esistenze e capace di racchiuderne molte, non corre forse il rischio di perdere la propria consistenza e di trasformare l'immaginazione, più che in un fattore di crescita, in un trastullarsi inoperoso o, peggio, in un nocivo strumento di fuga dal mondo e di paralisi della volontà?
Pratiche filosofiche e cura di sé / Achenbach ... [et al.] ; a cura di Carlo Brentari ... [et al.]
Bruno Mondadori, 2006
Abstract: Il volume raccoglie i contributi di studiose e studiosi, italiani e stranieri, che a vario titolo si occupano di pratiche filosofiche. Mentre alcuni contributi approfondiscono tematiche più tradizionali, come la filosofia pratica e le pratiche religiose e filosofiche del mondo antico e cristiano, altri orientano il loro interesse alle pratiche filosofiche contemporanee. Tra queste ultime vengono prese in esame non solo la consulenza filosofica e la Philosophy for children, ma anche altre pratiche meno note come l'analisi biografica a orientamento filosofico e alcune forme attuali di esercizi spirituali.
Il prof. K. e la scoperta della bellezza / Emanuele Rainone
SuiGeneris, 2016
Abstract: Qualcuno doveva aver calunniato Immanuel K., perché senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato. Così, come il Processo di Kafka, potrebbe incominciare questo processo di Kant, in cui il giudice (perché questo è il significato di Critica, delle tre Critiche, che sono altrettanti giudizi) viene giudicato. I testimoni a carico sono le creature del pensiero che abitano i libri di Kant: l'intelletto e l'immaginazione, il bello e il sublime, gli incubi dei lettori che diventano giudici dell'autore. E, questa volta non come Josef K, ma come il professore dell'Angelo Azzurro (che per inciso di nome faceva Immanuel) viene salvato, invece che perduto, dalla bellezza.