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Trovati 293 documenti.
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: In un panorama epico fatto di deserti, harem e labirintici agglomerati urbani traboccanti di vita e di miseria, si dipana la storia di due anime schiave, portate l'una nelle braccia dell'altra da un destino nato e cresciuto per restare eterno. Lei è Dodola: bambina, poi donna, poi madre imprigionata in un mondo di uomini. Lui è Zam, orfano che nella ragazza - e nelle storie della cultura e della mitologia islamica con cui lei lo crescerà - troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile. Dai miseri villaggi a sud della prosperosa Wanatolia, al deserto popolato di nomadi e criminali, all'opulenza del Palazzo del terribile Sultano, Habibi (mio amato) traccia nelle morbide curve della calligrafia araba una parabola sul nostro rapporto col mondo naturale, sull'abissale divario tra primi e terzi mondi, sull'eredità comune di cristianesimo e islamismo e, soprattutto, sulla magica, insostituibile forza del racconto.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Tradizionaliste, riformiste o militanti che siano, le correnti islamiche di oggi hanno tutte una base comune: se è vero che si sono forgiate per lo più in confronto e in reazione alla modernità dell'Occidente, il rinnovamento da cui sono nate affonda le radici in un'epoca anteriore all'impatto coloniale. Il percorso dell'affermazione dell'islamismo è infatti tortuoso e dimostra come le energie latenti dell'Islam si siano risvegliate già prima del contatto con l'Europa della rivoluzione industriale, anche se il colonialismo e l'imperialismo europeo hanno poi impresso loro una direzione particolare. In queste pagine gli autori analizzano l'evoluzione storica dei movimenti islamici contemporanei e dimostrano che, nel relazionarsi con l'IsIam, confondere la tradizione con l'estremismo è un errore dalle conseguenze potenzialmente gravissime, che va evitato a ogni costo. Invece di reprimere ed escludere, si potrà affrontare meglio il fenomeno dell'estremismo accogliendo il nuovo Islam, quello della riforma e della via media, come parte essenziale e costituiva della civiltà contemporanea.
Gli eserciti di Dio : le vere ragioni delle crociate / Rodney Stark
: Lindau, 2010
Ileoni Lindau
Abstract: Qual è la radice dell'odio dell'islam fondamentalista per l'Occidente? Sono davvero le crociate la causa remota dell'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001? Fra gli storici e gli studiosi di politica non pochi addossano alle "guerre cristiane" la responsabilità di aver inaugurato l'era della colonizzazione europea allo scopo di accaparrarsi le ricchezze della Terra Santa e di arruolare nuovi credenti. Questa interpretazione giustifica l'idea di una sorta di peccato originale che condizionerebbe i rapporti dell'islam con l'Occidente - un'idea che si è insinuata nei discorsi e nei dibattiti più importanti e ha spesso informato le scelte di capi di governo od organizzazioni internazionali (come la Comunità Europea e l'ONU). Per Rodney Stark è arrivato il momento di fare chiarezza, ricollocando al giusto posto sulla base delle fonti dell'epoca (dell'una e dell'altra parte) e degli studi più autorevoli - tutte le tessere che compongono il complesso mosaico di quelle vicende lontane. Stark presenta i protagonisti (i papi, i re, tutto il variegato universo umano che prese parte a vario titolo all'impresa, e anche gli "infedeli" con le loro vere o presunte eccellenze), analizza le ragioni e motivazioni rispettive, descrive i complessi intrecci politici, economici e culturali e naturalmente ricostruisce, con rigore e puntualità, la sequenza degli eventi.
La stagione della migrazione a Nord / Tayeb Salih ; a cura di Francesco Leggio
Palermo : Sellerio, 2011
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Quale ragione ha spinto diversi giornali ad attribuire la strage di 77 norvegesi a non meglio precisati estremisti islamici, finché non è stato chiarito che l'esecutore era un terrorista xenofobo autoctono? Perché la Svizzera, un paese con quattro minareti, indice un referendum per proibire questi simboli religiosi? Per quale motivo la proposta di costruzione di un centro culturale islamico nel Lower Manhattan, vicino a Ground Zero, accende un dibattito politico incandescente negli Stati Uniti? Nella Nuova intolleranza, Martha C. Nussbaum esamina alcuni casi esemplari di islamofobia per raccontare la pericolosità delle reazioni dettate dalla paura. Attingendo alla grande tradizione umanista della filosofia, della storia e della letteratura, indica un percorso che va oltre le ristrette risposte offerte dall'Occidente, verso un modello di società più equa, inventiva e libera. La paura, scrive Nussbaum, è la più narcisistica delle nostre emozioni. Manipolando le ansie legittime si producono leggi e politiche contro chi è diverso. Per superare l'intolleranza è necessario applicare con costanza il rispetto delle coscienze e la capacità di comprensione. Nussbaum ci sfida ad abbracciare la libertà di religione per tutti, estendendo agli altri quello che chiediamo per noi.
L' islam nudo : le spoglie di una civilta' nel mercato globale / Lorenzo Declich
: Jouvence, 2015
L'islam spiegato ai leghisti / Khaled Fouad Allam
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Per cogliere la complessità dei fenomeni a volte basta una storia. Leila è nata in Marocco e immigrata in Italia con permesso di soggiorno; tutte le mattine si sveglia alle cinque, lega al collo il suo chador colorato e raggiunge la cooperativa dove lavora; alle prime luci dell'alba, come ogni giorno, farà le pulizie nella sede della Lega Nord di Trento. Può sembrare una missione impossibile quella di spiegare l'islam ai leghisti. La Lega ha fatto della questione dell'immigrazione un bersaglio privilegiato, presentando il mondo islamico come una sorta di anti-mondo, e giocando di volta in volta su eventi ed elementi specifici: il velo, il rifiuto del crocifisso, il terrorismo, le classi separate, le moschee, la poligamia... Ci sono contraddizioni irrisolte all'interno della cultura islamica, così come ci sono in seno all'Occidente, e il sociologo Khaled Fouad Allam le affronta con estrema lucidità senza tralasciare le più spinose. Il processo di chiarificazione non può attendere. Dietro l'angolo ci sono le inquietanti derive xenofobe in crescita in tutto il continente europeo, l'assurda paura dell'Eurabia e una strisciante islamofobia che si va diffondendo anche nel nostro Paese. Il futuro non si costruisce sulla paura e l'Italia non deve temere l'islam.
La madre di tutti i credenti : romanzo / Kamran Pasha ; traduzione di Chiara Brovelli
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Nel cuore profondo dell'Arabia del settimo secolo, è nato un nuovo Profeta di nome Maometto. Il suo messaggio illumina e unifica tutte le tribù guerriere, come racconta Aisha, sua sposa. E solo una bambina quando viene scelta dal Profeta, ma la forza che promana da lui la conquista completamente e l'intelligenza e il carattere di lei la faranno diventare ben presto la moglie prediletta. Aisha segue il marito nella sua trasformazione da predicatore in guerriero, e da guerriero in statista. Ma proprio nel momento del trionfo, la conquista della città santa della Mecca, Maometto muore fra le sue braccia. Giovane vedova, Aisha si trova improvvisamente al centro dell'Islam e diventa a sua volta depositaria degli insegnamenti di Maometto, leader politica e combattente. Prenderà decisioni che metteranno a repentaglio l'unità dell'impero musulmano e, ormai anziana, racconterà al nipote prediletto quella drammatica e meravigliosa storia che è stata la nascita di una nuova religione...
La prediletta del Profeta / Hafez Haidar
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Fatima bint Muhammad, detta anche la Luminosa, fu la quarta figlia del profeta Maometto e di sua moglie Khadija bint Khuwaylid. Divenne moglie di Ali ibn Abi Talib, cugino di Maometto e quarto califfo ortodosso e primo imam per lo Sciismo. Fatima fu l'unica figlia di Maometto ad assicurargli una discendenza, grazie alla nascita di al-Hasan ibn Ali e al-Husayn ibn Ali. Per questo è da sempre ricordata come la prediletta. Non ricoprì ruoli pubblici, malgrado la sua parentela col Profeta e, anzi, la sua figura è ricordata come quella di una donna che subì vari torti. Uno di essi fu il progetto - poi scampato - per l'opposizione del padre Maometto di vedersi affiancare una seconda moglie da parte del marito Ali e quello poi di non vedersi riconoscere dal califfo Ab Bakr, intimo amico di suo padre, l'eredità costituita da alcune rendite di Khaybar e dell'intera oasi di Fadak. Alla pretesa di Fatima di avere quello che le spettava di diritto, Abu Bakr obiettò con una frase dello stesso Maometto che affermava che non vi era alcuna eredità lasciata dai profeti. Fatima si ammalò e morì di lì a poco, impersonificando in tal modo quei sentimenti di sofferenza e di rassegnazione che poi sono diventati in qualche misura uno dei tratti distintivi dello Sciismo. Con sua madre Khadija e Aisha, Fatima è ricordata come una delle figure femminili maggiormente importanti e rappresentative di tutta la storia islamica.
Lettere contro la guerra / Tiziano Terzani
TEA, 2014
Abstract: Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul Corriere della Sera. Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione, bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
Sottomissione / Michel Houellebecq ; traduzione di Vincenzo Vega
Bompiani, 2015
Abstract: A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l'insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un'implosione improvvisa ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Il musulmano cristallizzato in una essenza incompatibile con la società secolare europea non esiste nella realtà, è un prodotto dei nostri incubi. In una società secolarizzata i credenti dell'Islam e i popoli di cultura islamica possono adattarsi senza affatto rinnegare la propria identità. Una sfida difficile, ma dal possibile esito positivo: i pericoli per la pace e la stabilità mondiale che vengono di qui possono essere disinnescati, la divisione dello spazio religioso da quello della società secolare è ampiamente in corso nella società musulmana. Tra gli immigrati islamici in Europa si sta affermando una mentalità più aperta e meno difensiva di quella delle società di origine. Ma non è una novità indolore: ci mette davanti a uno specchio, crudo e diretto, che ci mostra senza veli anche la nostra crisi d'identità.
Roma : Fazi, 2010
Abstract: L'antico Egitto, la Mesopotamia, la Grecia e Roma, la nascita della cristianità, i secoli bui, il Rinascimento e la Riforma, l'Illuminismo, l'industrializzazione, infine il raggiungimento della democrazia: questa è la nostra metà della storia, la nostra versione dei fatti. Ma c'è un'altra storia che scorre sotto la pelle dell'Occidente: parallela alla nostra, assente dai manuali scolastici, ma sempre più alla ribalta nella scena globale. La storia dell'Islam. La comunità musulmana, proprio come l'Europa, si è sentita per mille anni al centro del mondo: a partire dalla vita di Maometto, attraverso il succedersi di grandi imperi, fino alle lotte e ai movimenti ideologici che hanno sgretolato l'unità dell'islam e portato all'11 settembre e ai più recenti conflitti. Ma mai come ora è necessario che queste storie si incontrino. Tamim Ansary - metà afghano, metà americano - affonda le sue radici personali in tale duplicità, e proprio per questo si propone di colmare il vuoto che la cultura occidentale ha nei confronti di quella musulmana. Documentato e imparziale, questo libro fornisce una visione complementare indispensabile per sanare l'incomunicabilità tra due civiltà che hanno avuto storie diverse, ma indissolubilmente intrecciate, almeno fino a quando l'Islam ha realizzato che l'Occidente aveva dirottato a proprio favore il destino del mondo.
Il messaggero / Kader Abdolah ; traduzione e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Iperborea, 2010
Abstract: Dopo aver raccolto nel Corano le rivelazioni di Allah a Maometto, Zayd, figlio adottivo e cronista del Messaggero, sente l'urgenza di consegnare ai posteri la storia della sua vita. Perché non si può capire il Corano se non si capisce Mohammad: un sognatore, un gaudente, un amante delle donne e della vita, ma soprattutto un uomo curioso. Zayd parte alla ricerca di testimoni del suo tempo - mercanti, poeti, studiosi, nemici o familiari del suo signore - cui cede la parola per ripercorrere la vicenda del profeta e condottiero che ha cambiato la storia. Dagli anni delle sue prime spedizioni come carovaniere, dei suoi primi contatti con la civiltà persiana, egiziana e bizantina, ai giorni della ricerca di una risposta al mistero del creato e di un riscatto del suo popolo dall'arretratezza. Prende forma così un ritratto composito e affascinante di Maometto, che restituisce tutti i suoi sentimenti e tutta la sua umanità: un profondo senso religioso convive con gusti libertini, la pazienza con l'ira, la mistica con un mondano cinismo. Ma, attenzione, avverte l'autore, che si conferma acuto testimone del suo tempo e costruttore di ponti tra culture: questo è un racconto, una personalissima ed eterodossa reinvenzione letteraria. Perché Kader Abdolah mescola storia e immaginazione, cronaca e poesia, nella consapevolezza della complessità di un'avventura umana, religiosa e politica che l'Occidente non può eludere, e a cui ci si può avvicinare anche con la sagace leggerezza di una storia romanzata.
Il testamento siriaco / Barouk Salamè ; traduzione di Laura Cantù
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Paul Mesure, giornalista freelance parigino, è tornato dall'Africa con un antico manoscritto che spera di rivendere a un buon prezzo. L'avidità tra i ricchi collezionisti, vera comunità internazionale senza scrupoli, è subito destata e attorno a Paul cominciano a moltiplicarsi i cadaveri tra cui quelli dei suoi migliori amici. Chi e perché si è scatenato alla caccia di questo codice indecifrabile? Cosa vi hanno a che fare agenti segreti di diversi paesi e integralisti algerini? E se il vero valore di questo documento non è di natura commerciale, cosa contiene di così inestimabile? Il testamento di Maometto? Un proto-Corano? Il Vangelo delle Conquiste? Paul e la sua amica Sonia, combattuti tra il terrore, la curiosità e il desiderio di vendetta, si ritrovano al centro di un complicato gioco a scacchi tra degli assassini enigmatici e il commissario Sarfaty: una figura anomala di commissario-filosofo, appassionato dell'universo affascinante dell'Islam delle origini e dei suoi enigmi, è la sola persona in grado di capire la posta in gioco. Ma ignora che una bellissima pakistana - implacabile quanto astuta - è pronta a fare di tutto per riportare la preziosa reliquia nel suo paese.
Il diritto al ritorno / Leon De Winter ; traduzione di Franco Paris
Milano : Marcos y Marcos, 2011
Abstract: Tutti quelli che hanno potuto, se ne sono andati. Israele non è che un fazzoletto di terra, una città stato sotto assedio, dove vivono solo vecchi, criminali e puttane. Ma Bram Mannheim è ancora lì. Cerca disperatamente suo figlio Bennie, scomparso sedici anni prima. Chi lo ha rapito, chi lo ha ucciso? O si è trattato di un incidente? Figlio di un premio Nobel per la biochimica piuttosto sionista, marito di una bellissima pediatra mezza indiana, Bram stava per coronare, giovanissimo, una folgorante carriera accademica. Scomparso Bennie - che aveva solo quattro anni - persa anche Rachel - che lo molla e si tuffa nel cinema - Bram quasi impazzisce, si trasforma in una specie di mistico dei numeri, un vagabondo. Poi, miracolosamente, risorge. Fonda 'La banca' un'agenzia che rintraccia bambini scomparsi. Rifonda il proprio rapporto con suo padre Hartog: intransigente fino all'estremo, ma pur sempre un genio alla fine dei propri giorni, da ascoltare, comprendere, amare. Infine, lo spiraglio di luce vera: nelle pieghe di internet, Bram scopre che forse suo figlio Bennie è ancora in vita.
Giorno di pioggia a Madras / Samina Ali ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/o, 2010
Abstract: Layla, appartenente a una ricca famiglia musulmana, torna dagli Stati Uniti, dove ha studiato, per sposarsi. Un matrimonio combinato che accetta, nonostante la paura, per coprire un pesante segreto. Non è più vergine. Ma Samir, il marito bello, giovane, affascinante, nasconde anche lui un segreto che lo ossessiona. A Madras, durante il viaggio di nozze che avrebbe dovuto avvicinarli l'uno all'altra, apparirà una figura del tutto inattesa. E allora ognuno dovrà affrontare il proprio destino.
Via dei ladri / Mathias Enard ; traduzione di Yasmina Melaouah
Rizzoli, 2014
Abstract: A Tangeri chi si arrampica sugli scogli di fronte allo Stretto può seguire il viavai dei traghetti che fanno la spola con la Spagna. Su quegli scogli Bassam sogna di andarsene. Lakhdar no, l'Europa non lo attira: e invece sarà proprio lui a partire. Il suo viaggio comincia a diciassette anni, quando il padre, musulmano ortodosso, lo sorprende a letto con una cugina e lo caccia di casa. Da lì in poi la sua vita è vagabonda, ormai Lakhdar può fare affidamento solo su se stesso. Sfiora un gruppo di estremisti islamici in cui l'amico Bassam rimarrà impigliato, passa da un lavoro all'altro e, assoldato da una compagnia di traghetti, approda in Spagna. Conosce i bassifondi e legge gialli, cerca il sesso in un bordello e brucia d'amore per una studentessa spagnola. Ovunque la violenza pervade l'aria, pare inevitabile che prima o poi Lakhdar ne sia contagiato. Dalla Primavera Araba alla Spagna degli indignati, ancora una volta Énard fa sentire la sua voce autentica e irriducibile.
Capire l'Islam / Matthew S. Gordon ; traduzione di Rosaria Trovato
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Capire l'Islam costituisce una succinta e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. II libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d'autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto. Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: il Profeta e i suoi insegnamenti; il Corano, lo Hadith e la sharia; la storia dell'impero islamico; le madrasa e il jihad; l'Islam sciita e sunnita; i Cinque Pilastri; l'arte e la religione; la Mecca, le moschee e i mihrab; gli angeli, i jinn e le figure oggetto di venerazione; il nazionalismo secolare e il revival dell'Islam.
La reconquista / Alessandro Vanoli
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Tra l'VIII e il XV secolo si è consumalo nella Penisola iberica un lungo conflitto tra cristianità e islam. Di questo complesso fenomeno durato sette secoli molto si è scritto: battaglie, incursioni e assedi sono stati al centro di ricostruzioni accurate. Il volume offre una sintesi che va oltre la storia politica e militare, e tratta il tema dell'espansione musulmana e della lenta reconquista cristiana anche in termini di storia culturale. Col supporto di fonti sia latine sia arabe l'autore, accantonando contrapposizioni rigide, illustra tutta la fitta rete di relazioni quotidiane, scambi commerciali, rapporti culturali che caratterizzarono il periodo in questione, nel quale le identità religiose e politiche si confusero notevolmente.