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Trovati 439615 documenti.
Vol. 3: Poeti siculo-toscani / edizione critica con commento diretta da Rosario Coluccia
2008
Fa parte di: I poeti della scuola siciliana / edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani
Abstract: All'esaurirsi dell'esperienza sveva o addirittura quando la dinastia non è ancora tramontata, alcuni poeti nati e operanti in Toscana ripropongono con adattamenti il modello siciliano, mentre altri (quali Guittone d'Arezzo e Bonagiunta Orbicciani) tentano più decisamente il distacco e avviano la sperimentazione di forme relativamente più autonome: per comodità si possono chiamare Siculo-toscani i primi. Toscano-siculi i secondi. Ai Siculo-toscani è dedicato questo volume. Pur nella continuità con la Scuola, i testi dei Siculo-toscani presentano innovazioni indicative dell'avvio di una stagione poetica relativamente diversa: al cosmopolitismo della Magna Curia si sostituisce un evidente municipalismo che in parte si travasa nelle poesie, nelle quali ai tradizionali temi amorosi d'impronta lentiniana se ne affiancano altri che sono espressione della nuova coscienza cittadina e dei gruppi borghesi emergenti.
Manierismo / Andrea Baldinotti
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: Un dossier dedicato al Manierismo. Nel sommario: Genesi e modelli della Maniera, La prima stagione manierista, Firenze e Roma, la seconda stagione manierista. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
[Vol. 1]: Le tragedie / Eschilo ; a cura di Angelo Tonelli
2. ed
2007
Fa parte di: Tutta la tragedia greca / Eschilo, Sofocle, Euripide ; tradotta da Angelo Tonelli
Abstract: Miti eterni, storie immortali che sfidano ogni epoca con la loro poesia e con il loro mistero, legami inestricabili con un passato che in modo immutato ancora ci seduce e ci angoscia con i suoi enigmi. Una voce poetica, tesa e vibrante, ci canta il lutto del re di Persia sconfitto dai greci, la disperazione del Prometeo crocifisso per amore, la tragedia dei figli di Edipo che si uccidono in un estremo duello alla settima porta di Tebe, il delirio di Cassandra e la furia di Clitennestra uxoricida, la vendetta, la follia e l'assoluzione di Oreste per l'assassinio della madre.
[Vol. 3]: Le tragedie / Euripide ; nuova traduzione e cura di Angelo Tonelli
Abstract: Terzo dei grandi tragici attici (dopo Eschilo e Sofocle), Euripide fu uomo dal carattere scontroso e amante della solitudine. Degli 88 drammi composti durante la sua carriera, ce ne sono arrivati completi solo 18, oltre a numerosi frammenti. Pur differenziandosi poco dai suoi due grandi predecessori, in quanto la tematica, così come la struttura e la drammaturgia erano ormai già codificati nelle forme dell'espressione poetica e teatrale, il teatro di Euripide fu un teatro di rottura, con l'introduzione del prologo, con l'intervento del deus ex machina, e infine attraverso una modificazione del rapporto tradizionale attore-coro.
Milano : Cisalpino, copyr. 2008
Milano : Cisalpino, copyr. 2007
1Quaderni di Acme ; 96
: Maggioli, 2008
Lavoro di cura e di comunita' ; 6
Abstract: Siamo di fronte a un cambiamento epocale nei Comuni. Cambia la modalità di gestione dei servizi, ma non solo: cambia soprattutto il ruolo complessivo del Comune. Il nuovo disegno istituzionale delinea infatti il profilo di un Comune snello, leggero, non più implicato nella gestione diretta dei servizi, ma orientato alla preminente funzione di governo. In questo contesto, che cosa diventano i servizi comunali dell'infanzia? Qual è il destino del grande patrimonio elaborato nella costruzione e gestione di questi servizi nel nostro Paese in decenni di gestione diretta? Soprattutto, questo modello potrà consentire quell'espansione che viene da tutti richiesta? In assenza di un approccio che dia il senso generale del contesto, dei percorsi e degli obiettivi, spesso sorgono contrasti e si aprono conflitti su singole operazioni e riorganizzazioni. Con questo volume, si vuole dare una lettura informata del cambiamento, alla ricerca di quei nuovi percorsi che sono necessari per progettare e fornire servizi di qualità per i bambini. Rivolto agli educatori dei servizi per l'infanzia, agli operatori sociali, agli amministratori, ai dirigenti e ai coordinatori pedagogici dei Comuni, il testo è pensato anche per gli operatori e i dirigenti dei nuovi soggetti della gestione di questi servizi, per lo più cooperative sociali, ma anche associazioni e altri componenti del terzo settore.Infine, il testo si rivolge ad amministratori e funzionari delle Regioni e delle Province, che svolgono funzioni di programmazione, produzione normativa e talora anche di gestione.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, copyr. 2008
Il lavoro minorile : conoscere il fenomeno / Paula Benevene
: Maggioli, 2009
Lavoro di cura e di comunita' ; 10
Abstract: Il testo affronta il tema del lavoro minorile in modo critico rispetto alle posizioni di chi vorrebbe eliminare del tutto la possibiltà di svolgere un'attività economica da parte di un ragazzo. La questione viene affrontata da diverse prospettive: normativo-iegislativa, storica, psicologica, teorica, metodologica e delle polìtiche di intervento. L'ipotesi di fondo che muove il volume è che non tutte le esperienze lavorative siano da eliminare. Se lo sfruttamento e le occupazioni pericolose o dannose vanno combattute, tuttavia esistono forme di attività economiche che possono essere ritenute accettabili e che possono costituire per i ragazzi un'occasione dì apprendimento e crescita, in termini dì conquista di maggiore autonomia, senso di autostima, socializzazione economica. Da questo punto di vista, il lavoro degli adolescenti non va interpretato come un fenomeno patologico, che riguarda principalmente soggetti in situazione di disagio sociale o povertà, ma, ai contrario, va visto come un'esperienza possibile (anche se non necessaria) per gli adolescenti di tutte le fasce sociali ed economiche, proprio per gli aspetti positivi che tale esperienza può offrire.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, copyr. 2008
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, copyr. 2009
Treni sorvegliati : rifugiati italiani, vite sospese / a cura di] Collettivo La Commune
: Colibri, 2008
Mosche di burro / Daniela Piazza
: Tracce, 2009
Synthesis. Testi ; 4
Corpi fragili : poesie / Daniela Piazza ; dipinto di Marco Carna'
: Anterem, 2005
Limina ; 99
A nord est di una malinconia / Daniela Piazza ; presentazione di Maria Grazia Zamparini
: Amadeus, 1994
Icontemporanei Amadues
Il passato che torna / Nelson Cenci
: La prora, 2001
Stupid white men... and other sorry excuses for the state of the Nation / Michel Moore
: HarperTorch : 2004
Abstract: In the winter of 2002, Stupid White Men took America - and the world - by storm. Tired and skeptical of George W. Bush's high approval ating, frightened by the implications of the Enron scandal - and generally just looking for a voice of honest dissent in the thick atmosphere of jingoism that followed 9/11 - book buyers from coast to coast swiftly embraced Michael Moore's in-your-face anti-Bush-era manifesto, making it one of the bestselling nonfiction books of the year. With an unerring eye for greed, hypocrisy, and corruption, Michael Moore takes on the whole ugly mess of America at the dawn of the twenty-first century. Whether he's demanding U.N. action to overthrow the Bush Family Junta or calling on African Americans to place whites only signs over the entrances of unfriendly businesses, Stupid White Men is a pitch-perfect skewering of our culture of Malfeasance and Mediocrity.
Pane nostro / Predrag Matvejevic ; prefazione di Enzo Bianchi ; postfazione di Erri De Luca
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.
Napoli ; Roma : L'Ancora del Mediterraneo, 2010
Abstract: Hara Tamiki era a Hiroshima il 6 agosto 1945, quando sulla città fu sganciata la bomba atomica. Da quel momento in poi, ha posto il disastro atomico alla base del suo discorso letterario e della sua stessa vita. Il terrore e la disperazione che le armi nucleari hanno causato agli esseri umani non saranno ricompensati né cancellati, finché esse non saranno eliminate. Noi tutti stiamo in piedi su questa terra completamente nudi e privi di alcuna possibilità di superare il terrore e la disperazione delle armi nucleari. E intanto sogniamo un futuro lontano ignorando se ci porterà distruzione o salvezza. Ed è quindi superfluo spiegare ancora perché io riponga la mia speranza individuale, che è poi di tutti gli uomini, nel proposito di avvicinare i giovani alle opere di Hara Tamiki. (Oe Kenzaburò, premio Nobel per la letteratura)
Newton Compton, 2010
Abstract: Gennaio 1965. Nella tranquilla cittadina di Strängnäs un uomo e una donna vengono ferocemente uccisi durante una violenta bufera di neve. Lui è appena scappato da un ospedale psichiatrico, lei è la ragazza più bella e corteggiata della città. Novembre 2005. Fredrik Gransjo, un giovane e ambizioso giornalista, arriva a Strängnäs per fare un'inchiesta sul vecchio manicomio. I suoi articoli riaprono il caso del duplice omicidio di quarant'anni prima, che - come il giovane scopre a sue spese quando rimane coinvolto in una spirale di ritorsioni e nuovi misteriosi delitti - nasconde molte scomode verità. Ma Fredrik non è l'unico interessato a far luce su questa oscura vicenda... e le ceneri mai spente di un odio antico tornano a incendiare l'incubo bianco.