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Trovati 296 documenti.
Storia della moda / J. Anderson Black, Madge Garland ; a cura di Mila Contini
Novara : Istituto geografico De Agostini, stampa 1994
Milano : Ikon, 1994
Lasocieta' dell'immagine Ikon ; 38
Le FIBRE intelligenti : un secolo di storia e cinquant'anni di moda / a cura di Maura Garofoli
Milano : Electa, 1991
Amare ancora / Danielle Steel ; traduzione Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 1989
Abstract: Isabella e Amedeo formano una coppia perfetta: belli, eleganti e raffinati, hanno una griffe di moda internazionalmente nota. Poi, un giorno, Amedeo scompare e Isabella precipita in un incubo dal quale emergerà solo grazie all'aiuto di una persona davvero speciale.
Dettagli di stile : moda, costume e società nella pittura italiana / Stefano Zuffi
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Le opere di grandi pittori dal Trecento all'Ottocento illustrano gli aspetti unici dello stile e del costume italiano dei loro tempi: dall'eleganza delle corti alla preziosità dei gioielli e dei tessuti, dalla complessità delle acconciature al design degli interni e degli oggetti di uso comune. Le immagini, frutto di un'accurata ricerca, permettono grazie ai particolari a doppia pagina di entrare nei dipinti e di apprezzare quei dettagli di stile che hanno reso celebre l'Italia nel mondo. Da Gentile da Fabriano a Piero della Francesca, da Giotto a Leonardo, dal Parmigianino al Canaletto: alle origini della moda e dello stile italiano attraverso le opere dei più grandi maestri della pittura.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Dal vestito, alle stoffe, agli accessori, il futurismo rinnovò radicalmente la moda e questa, altrettanto, divenne uno degli ambiti più concretamente ricettivi della ricostruzione futurista dell'universo, che il movimento andava propugnando. In questo modo, la tuta blu da operaio frutto del genio di Thayaht o le stoffe disegnate da Balla, Crali e Depero, che ancora oggi rivediamo nei disegni di Pucci, divennero presenza del nuovo nella vita di tutti i giorni: una di quelle sollecitazioni assai spinte di continua emotività immaginativa, che il futurismo si proponeva di dare. Una sollecitazione che ancora oggi, nella moda, continua in arrestata.
Stilista per caso / Olivia Bennett ; traduzione di Manuela Salvi ; illustrazioni di Georgia Rucker
Mondadori, 2014
Abstract: La mattina Emma è una semplice studentessa, ma quando si rifugia net retro dello show room del padre libera tutta la sua creatività. Disegna taglia cuce e confeziona abiti inseguendo il suo sogno, più grande: diventare una fashion designer. Quando Paige Young, editor del magazine di moda più in voga del momento, vede casualmente i suoi abiti e se ne innamora, Emma tocca il cielo con un dito. C'è solo un piccolo problema: Emma ha quattordici anni e nessuno crederà (mai) che sia stata lei a creare quei meravigliosi abiti! Non ll resta che inventarsi un'identità segreta. Età di lettura: da 11 anni.
Questione di stile / Tea Stilton
Piemme, 2021
Abstract: Stiamo per partecipare a un contest fotografico di moda: via libera alla creatività! Tra abiti, accessori, tessuti e colori non vediamo l'ora di scattare la foto perfetta! Seguiteci, sarà una gara all'ultimo like!
Filosofia della moda / Lars Fr. H. Svendsen ; traduzione di Cristina Falcinella
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Qual è il significato di un capo di abbigliamento? Ed è possibile crearsi una propria identità attraverso i vestiti che si indossano? E ancora: la moda è arte? o semplicemente un fenomeno legato a interessi commerciali? Lars Svendsen, filosofo di professione, proprio perché ritiene la moda una componente fondamentale della modernità e delle nostre vite, affronta l'analisi del fenomeno moda utilizzando gli strumenti della sua disciplina, cercando di metterne in evidenza gli aspetti più importanti e nascosti, le logiche a cui risponde e anche l'irrazionalità di cui si fa portatrice. E legando profondamente il fenomeno moda alle categorie, tutte moderne, del nuovo e del cambiamento, intende fare luce su alcuni aspetti del vivere nel mondo di oggi e sulle scelte (o non-scelte) a cui l'esistenza pone di fronte.
La moda : il filosofo e lo stilista / Carmelina Sicari
Roma : Gangemi, stampa 1996
Il mondo di Gabri / Gabriella Giandelli
Vànvere Edizioni, 2025
I racconti della moda / a cura di Maria Luisa Frisa
Einaudi, 2024
Abstract: Tra grandi nomi e riscoperte che non potremo più dimenticare, in questa raccolta scintillano voci, sguardi e immaginari diversissimi, cuciti in un disegno audace, eclettico e divertente, pieno di intelligenza. Un viaggio dai salotti sfarzosi di inizio Novecento fino alle passerelle e ai flash dei giorni nostri, dai fruscii dell'atelier ai corpi iconici di domani. La moda è un linguaggio universale, che ci parla di noi e del tempo in cui viviamo. Ogni giorno, ogni volta che usciamo di casa, stiamo decidendo come mostrarci al mondo: dobbiamo sapere che tutto ciò che indossiamo è una forma d’arte progettata per noi da chissà chi. Maria Luisa Frisa quest’arte la conosce benissimo, la teorizza e la narra da anni. E in questa raccolta si serve di alcuni grandi racconti per dar forma al suo moda-pensiero, usando la letteratura come strumento per parlare di corpi, e degli abiti con cui si mostrano, e delle società che attraversano. Immaginando la moda come un affaccio panoramico sul mondo. Troverete, tra gli altri, Joyce Carol Oates che racconta di ragazze, consenso e abuso nell’America profonda, Pier Vittorio Tondelli con una riflessione su musica, stile e cravatte, Bret Easton Ellis che mette in scena la ricca disperazione del jet set di Los Angeles. Mentre Stefano Pistolini parte dal mito fondativo di Woodstock per capire l’impatto delle ondate giovanili sulla società dei consumi, Flavia Piccinni ci mette in guardia sui pericoli delle sfilate per bambini e ci fa entrare in quell’universo parallelo che è la moda per l’infanzia. E poi scoprirete la parabola di un artista fuori dagli schemi come Leigh Bowery, mondi immaginari in cui gli abiti diventano grandi come interi palazzi e le donne ci si nascondono dentro; assisterete a spettacoli fetish con luci soffuse, lacci e forbici, e vi misurerete con testi rivelatori come quello di Jhumpa Lahiri sui tanti significati che assume l’uso della divisa nella scuola dell’obbligo. E ancora, una serie di recuperi d’eccezione: Irene Brin, Gianna Manzini e la moda maschile secondo Lucio Ridenti. Infine, un dono: un racconto disperso e ritrovato di Michela Murgia.
La moda nella letteratura contemporanea / Daniela Baroncini
Milano : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: il volume esplora la presenza della moda nella letteratura contemporanea, analizzando in maniera specifica un intreccio perlopiù trascurato, e tuttavia fondamentale per definire il senso di una modernità segnata dal profondo rapporto con il corpo e con l'effimero. In un orizzonte non solo italiano, ma anche europeo, l'autrice rilegge opere e scrittori attraverso il tema degli abiti, scoprendo dietro l'apparente frivolezza una sorprendente complessità simbolica e significativi riferimenti socioculturali. Si definisce così una vera e propria letteratura della moda, con un panorama polimorfo di interpreti: da Leopardi e Baudelaire a Wilde, Mallarmé, d'Annunzio e Proust, dai futuristi ai crepuscolari sino a De Pisis, da Pirandello a Joyce e Moravia, da scrittrici come Irene Brin e Gianna Manzini ad attenti indagatori del costume quali Pasolini e Arbasino, capaci di rappresentare le inquietudini e le contraddizioni della contemporaneità anche attraverso la descrizione dell'apparire.
Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini
Donzelli, 2018
Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.
Corriere della sera, 2018
Fa parte di: Le sfide dell'architettura